batterie AA/AAA ricaricabili via porta USB C: quali dovrei comprare?

Buonasera a tutti,

come da oggetto, sono stufo di comprare batterie usa e getta per tutte le lampade frontale, telecomandi, mouse e altri aggeggi vari di famiglia, che funzionano tutti benissimo e quindi non voglio sostituire con altri dispositivi ricaricabili ma con batteria INTERNA.
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Le batterie AAA con porta USB C mi sembrano un'idea eccellente perche' vanno nei dispositivi che ho gia' e sono ricaricabili ovunque con lo stesso caricatore e cavetto che gia' ho per il telefono.

Pero' non ne so niente, cioe' non ho idea di quanto dura una ricarica e soprattutto non ho idea di quale marca e modello conviene comprare, come valutare prestazioni, rapporto qualita' prezzo, affidabilita' eccetera.

Quindi grazie in anticipo a tutti i super esperti del forum che conoscono vita morte e miracoli delle batterie, e sapranno dirmi quale modello comprare e dove! Adesso me ne servirebbero solo una decina AAA, ma se volete indicare anche modelli AA grazie pure per quelli.
 
Io utilizzo batterie ricaricabili da decenni, di quelle normali.Considera che avere lo spinotto per la ricarica direttamente sulla batteria occupa spazio che va a scapito della potenza della batteria.Se decidi di passare alle ricaricabili, anche io ti consiglio le batterie standard (ricaricabili).Recentemente ne ho comprata una anche io (AAA) e l'ho dedicata al mini termometro digitale che in teoria dovrei portarmi in occasione dei bivacchi, ma non ricordo il motivo dell'acquisto...forse per curiosità.Cmq é una cinesata, infatti riporta una potenza di fantasia : 6800 mah
 
Occhio, le NiMH:
1) hanno una tensione di 1,2V NON 1,5V, una differenza del 20% in meno
2) hanno tempi di ricarica più lunghi delle batteria al litio a cui siamo abituati, io le tenevo in carica l'intera notte, probabilmente basta meno ma non so dirti quanto

A mio avviso conviene comprare l'apposito caricabatterie per caricarne da 1 a 4 contemporaneamente.

Se hai vicino l'Ikea a mio avviso puoi prendere quelle, ne hanno sempre avute di discrete, ma ammetto che queste che vendono ora non le ho provate.
 
Tralasciando l'aspetto ecologico, ma fino ad un certo punto, per certe utenze come telecomandi o termostati, a mio modesto avviso, non ha senso usare batterie ricaribili, normali batterie, per questi apparecchi, durano tranquillamente anni e, pur usando quotidianamente almeno 10/12 ore al giorno mouse wireless le batterie normali mi durano non meno di 18/24 mesi.

Discorso ben diverso per torce, in quel caso se l'uso è continuo per ore le batterie ricaribili hanno un loro perché.

Il discorso ecologico, a mio modesto avviso, dovrebbe essere valutato non solo in forma assoluta, una batteria tradizionale, ad un certo punto la butti per cui crei un rifiuto, una batteria ricaricabile ha ovviamente una vita teoricamente più lunga poiché è appunto ricaricabile, ma anche in funzione di ciò che è dietro alla produzione delle batterie e dell'energia necessaria per la ricarica delle stesse andrebbe considerata , in altre parole, se io ho una batteria normale che mi dura, per esempio tre anni mentre una batteria ricaricabile per effetto dell'autoscarica ho un decadimento maggiore e devo ricaricarla ogni anno, alla fine, ho un consumo energetico triplo e questo senza considerare le conseguenze per estrarre materiali pregiati per creare batterie ricaribili rispetto a quelli più comuni per le batterie usa e getta. Come "cortesemente" (per modo di dire) mi è stato fatto notare la mia opinione non ha fondatezza, ovvero ho sparato una cazzata ..... me ne scuso e ne prendo atto.

Detto questo io sono fermo alle Eneloop per le ricaricabili con bassa autoscarica nei formati sia AA che AAA con i loro caricabatterie.

Ciao :si:, Gianluca
 
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Buonasera a tutti,

come da oggetto, sono stufo di comprare batterie usa e getta per tutte le lampade frontale, telecomandi, mouse e altri aggeggi vari di famiglia, che funzionano tutti benissimo e quindi non voglio sostituire con altri dispositivi ricaricabili ma con batteria INTERNA.
Vedi l'allegato 276379

Le batterie AAA con porta USB C mi sembrano un'idea eccellente perche' vanno nei dispositivi che ho gia' e sono ricaricabili ovunque con lo stesso caricatore e cavetto che gia' ho per il telefono.

Pero' non ne so niente, cioe' non ho idea di quanto dura una ricarica e soprattutto non ho idea di quale marca e modello conviene comprare, come valutare prestazioni, rapporto qualita' prezzo, affidabilita' eccetera.

Quindi grazie in anticipo a tutti i super esperti del forum che conoscono vita morte e miracoli delle batterie, e sapranno dirmi quale modello comprare e dove! Adesso me ne servirebbero solo una decina AAA, ma se volete indicare anche modelli AA grazie pure per quelli.
Ti serve avere nei dispositivi 1.5v costanti? Solo in quel caso andrei su quel tipo di batterie, altrimenti andrei sulle nihm, che con un unico cavo usb ne puoi caricare anche una decina insieme(eneloop altrimenti anche quelle a marchio Amazon).
 
le nimh hanno ormai raggiunto livelli qualitativi tali da poter rimpiazzare le alkaline in tutti i dispositivi, tranne dispositivi particolarmente voltaggio dipendenti, come
- alcuni display lcd dove se non hai un certo livello di voltaggio il contrasto scende
- dispositivi progettati per andare ad alkaline e che si lamentano per batterie scariche appena si mette dentro una nimh.

Tralasciando l'aspetto ecologico, ma fino ad un certo punto, per certe utenze come telecomandi o termostati, a mio modesto avviso, non ha senso usare batterie ricaribili, normali batterie, per questi apparecchi, durano tranquillamente anni e, pur usando quotidianamente almeno 10/12 ore al giorno mouse wireless le batterie normali mi durano non meno di 18/24 mesi.
Ciao, la mia donna usa nel suo mouse per circa 8 ore al giorno delle batterie nimh che ho comprato più di 15 anni fa, made in japan. le carico una volta ogni tot mesi.

Al dilà dei discorsi ecologici di cui non mi interessa assolutamente niente, le alkaline hanno un difetto gigantesco, cioè il rischio intrinseco di rilasciare acido che va a corrodere l'elettronica.

Detto questo, io non disprezzo le non ricaricabili, difatti, pur avendo decine e decine di nimh, in telecomandi e dispositivi voltaggio sensibili, uso le primarie al litio.
Più leggere, più potenza delle alcaline, durata ancora più lunga, più costose ma senza pericolo di perdita di acido.

Queste li-ion di cui si parla nel thread hanno il vantaggio di essere ricaricabili con una semplice usb-c, ed effettivamente hanno la comodità di avere un circuito che ha come output un voltaggio di 1.5 volt fissi.

Rispetto a una nimh (consideriamo per favore celle LSD di alta qualità come le eneloop) hanno diversi svantaggi:
- costo molto superiore
- capacità estremamente inferiore (infatti furbescamente espressa in W e non in Ah)
- minor durata nel tempo (fenomeno di invecchiamento)
- no bassa autoscarica
- la batteria continua a dare un voltaggio in uscita di 1.5 volt (l'equivalente di una alkalina piuttosto carica) finché non è scarica e l'output si interrompe di botto. Quindi addio al famoso "schiaccia più forte il telecomando che le batterie sono scariche" e a tutti gli altri fenomeni empirici che ci fanno capire che le batterie si stanno scaricando.
Quest'ultimo punto non è un problema per me che ho "l'appalto" della gestione delle batterie di casa e faccio periodici giri di controllo, ma su una persona non attenta può creare dei problemi.

Quindi, come suggerito da alcuni utenti, io le considero SOLO in dispositivi dove gli 1.5 volt costanti sono indispensabili... e le uso talmente spesso da non considerare le litio non ricaricabili.

Dopo la rottura del mio vecchio e amato skyrc mc3000 (un prodotto particolarmente utile per la gestione di un parco batteria molto variegato, in grado di fare anche test di scarica, cicli di refresh e di storage per ogni tipo di ricaricabile), in attesa che mi arrivi il mc5000, per caricare uso un nitecore um2 alimentato a usb-c che mi permette di cambiare la corrente di carica.

Poi ognuno liberissimo di mettere le batterie che vuole nei dispositivi che vuole.
 
Al dilà dei discorsi ecologici di cui non mi interessa assolutamente niente, le alkaline hanno un difetto gigantesco, cioè il rischio intrinseco di rilasciare acido che va a corrodere l'elettronica
Indubbiamente, se il dispositivo è un qualcosa che si pensa di "abbandonare", volontariamente o involontariamente, l'uso di batterie alcaline porta a quel potenziale rischio però se è un qualcosa che si usa abitualmente questo rischio non si pone poiché nel momento in cui smette di funzionare cambi le batterie.

Un termostato, un telecomando o un mouse sono oggetti che, teoricamente, non "abbandoni" nei cassetti per anni per cui non ti accorgi che le batterie si sono scaricate, per questi, a mio avviso, visto il basso consumo e l'autonomia che ne deriva, sono in una condizione differente rispetto ad una torcia che è, secondo me, decisamente più "energivora".

Le batterie alcaline del mouse, come quelle del telecomando della TV/decoder o quelle del termostato, a me, durano ben oltre che qualche mese e mi accorgo subito quando sono esaurite poi, per carità, ognuno è libero di usare ciò che meglio crede.

Ciao :si:, Gianluca
 
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io ho avuto pessime esperienze con le prime ricaricabili (erano NICD) ,cessi fatti e finiti che spesso nel walkman ti condannavano al silenzio dopo poco o si autoscaricavano o ti facevano credere di essere cariche e poi non lo erano.

Le NIMH sono poco per volta migliorate e ORA sono veramente affidabili . Per le litio con circuitino devo ancora provarle. Qui dalla mia biografia:

BATTERIE NI-Cd CHE SCHIFO!
Era prevedibile...non che fosse già coscienza pseudo ecologista di oggi che vuole che ci sommegiamo di attrezzi a batteria,ma bene o male per provare l'idea delle pile ricaricabili.
Anche in virtù dello sbandierato risparmio economico.
E come sempre su ogni cosa ce la si prende in quel posto.
Vi ricordate il detto di chi lascia la strada vecchia per quella nuova?
Un pò perchè per la novità in assoluto che mette in commercio prodotti acerbi e mal funzionanti. E Un pò sopratutto perchè queste benedette batterie al nickel cadmio hanno un notevole effetto memoria che di fatto ti obbliga a scaricarle prima di ricaricarle.
Insomma si deve sprecare la corrente residua perchè se no non se ne può mettere altra. E quindi giù a sprecare soldi e ore di lavoro per costruire,provare,ricaricare...e poi avere delle batterie sempre indecentemente scariche.
Che si scaricano da sole se non le usi oltretutto. Insomma fanno schifo ai porci ma quando lo scopri è tardi e oramai le hai pagate. Le usi un pò poi quando comiciano a fare le stupide via nel bidone. Con pace per il nickel,per il cadmio e tutta la popò chimica contenuta.
E spera che non vada a quel paese qualche elemento se no avrai anche problemi in ricarica.
L'abbandono definitivo delle ricaricabili lo feci con l'inizio delle uscite con lo snowboard nel 2000 e ci misi 16 anni a capire che era un prodotto sbagliato perchè troppe troppe volte smettevano di funzionare senza motivo.
E una volta addirittura ho dovuto subire tutte le volte che andavo a prendere lo skilift l'audio della messa trasmessa da un odioso altoparlante messo a fianco a dove il prete una volta all'anno diceva messa. Erano state caricate la sera prima [BESTEMMIA]
 
Tralasciando l'aspetto ecologico, ma fino ad un certo punto, per certe utenze come telecomandi o termostati, a mio modesto avviso, non ha senso usare batterie ricaribili, normali batterie, per questi apparecchi, durano tranquillamente anni e, pur usando quotidianamente almeno 10/12 ore al giorno mouse wireless le batterie normali mi durano non meno di 18/24 mesi.
giustissimo, parole sante, io personalmente ho smesso di utilizzare batterie ricaricabili, per qualsiasi dispositivo, sono una emerita schiavitù, se, per molteplici motivi, non riesci a ricaricare le batterie, resti senza i dispositivi, al contrario con le normali batterie una volta, scariche le sostituisci, senza nessun pensiero
A prescindere del discorso ecologico
 
Per un certo periodo di tempo anni fa le Amazon basic erano delle eneloop ribrandizzate.

Uso le ricaricabili da 25 anni ormai!
Iniziai per il flash esterno della macchina fotografica.

Successivamente per le altre unità esterne flash.

Oggi al 90% uso quasi solo AAA.

Caricature da muro muktiformato perché ad esempio la bilancia usa il modello rettangolare.

Anche le litio per le torce ovviamente le 18650/13650 ricaribili.
 
...
Il discorso ecologico, a mio modesto avviso, dovrebbe essere valutato non solo in forma assoluta, una batteria tradizionale, ad un certo punto la butti per cui crei un rifiuto, una batteria ricaricabile ha ovviamente una vita teoricamente più lunga poiché è appunto ricaricabile, ma anche in funzione di ciò che è dietro alla produzione delle batterie e dell'energia necessaria per la ricarica delle stesse andrebbe considerata , ...

Ciao :si:, Gianluca
Fatti due conti o informati per favore prima di scrivere solo basandoti su un discutibile intuito cose che sono pesantemente fuorvianti ed estremamente dannose per chi le considerasse vere!
Non è che bisogna dare per forza un'opinione (anche modesta) su tutto se non se ne sa nulla...

L'EROI (Energy Return On Investment) cioè il consumo energetico necessario per creare una batteria e poi quello per smaltirla, rispetto all'energia in esso contenuta è:
- circa 0.02 per le batterie AAA usa e getta.
- circa 6 per le batterie AAA ricaricabili.

In altre parole una batteria usa e getta impatta sull'ambiente circa 300 volte di più di una ricaricabile solo per la parte energetica, senza contare che, se smaltite male, avrai 300 batterie inquinanti nell'ambiente al posto di una.

Poi sul fatto che quelle usa e getta siano più comode, nulla da dire.
 
L'EROI (Energy Return On Investment) cioè il consumo energetico necessario per creare una batteria e poi quello per smaltirla, rispetto all'energia in esso contenuta è:
- circa 0.02 per le batterie AAA usa e getta.
- circa 6 per le batterie AAA ricaricabili.

In altre parole una batteria usa e getta impatta sull'ambiente circa 300 volte di più di una ricaricabile solo per la parte energetica, senza contare che, se smaltite male, avrai 300 batterie inquinanti nell'ambiente al posto di una.

Poi sul fatto che quelle usa e getta siano più comode, nulla da dire.
siamo tutti consapevoli di ciò che affermi, siamo tutti pro ambiente in questo forum, cosi non fosse non dovremmo girare per boschi e montagne, dovremmo fare escursioni dentro il reattore N4 di chernobyl
molti venerabili anziani del forum, a seguito di una richiesta di consiglio, hanno tutti convergiate verso la stessa soluzione, batterie usa e getta e non ricaricabili, per via delle problematiche delle batterie ricaricabili, che, all'apparenza sembrano una soluzione, anche economica, in vece hanno non pochi fattori contro, rispetto alle batterie usa e getta, a domanda sono state date risposte
 
Fatti due conti o informati per favore prima di scrivere solo basandoti su un discutibile intuito cose che sono pesantemente fuorvianti ed estremamente dannose per chi le considerasse vere!
Non è che bisogna dare per forza un'opinione (anche modesta) su tutto se non se ne sa nulla...

L'EROI (Energy Return On Investment) cioè il consumo energetico necessario per creare una batteria e poi quello per smaltirla, rispetto all'energia in esso contenuta è:
- circa 0.02 per le batterie AAA usa e getta.
- circa 6 per le batterie AAA ricaricabili.

In altre parole una batteria usa e getta impatta sull'ambiente circa 300 volte di più di una ricaricabile solo per la parte energetica, senza contare che, se smaltite male, avrai 300 batterie inquinanti nell'ambiente al posto di una.

Poi sul fatto che quelle usa e getta siano più comode, nulla da dire.
Ne prendo atto e ti ringrazio.

Ciao :si:, Gianluca
 
Mi scuso per non aver risposto prima, le ultime due settimane sono state piu' frenetiche del solito. Ora, grazie a tutti voi a partire da @paiolo @walterfishing @Speleotrek e @Simo5689 , ho le idee un po' piu' chiare su cosa mi serve ma... confuse quanto prima rispetto a COSA comprare.

Vorrei prendere per:
  1. TREKKING: 4 batterie ricaricabili AAA con connettore USB-C come nella foto per la mia lampada frontale
  2. CASA: 6/8 AAA ricaricabili normali, per alimentare simultaneamente due telecomandi TV e un mouse wireless
Per il trekking, certo, le batterie con quel connettore hanno meno spazio per immagazzinare energia e quindi durano meno. Ma mi piacciono perche' ricaricabili anche in rifugi, treni eccetera... con il caricatore e il cavetto che devo portarmi comunque appresso per il telefono, senza portare altri oggetti.

Io NON so se e quali esigenze di stabilita' di voltaggio eccetera hanno i dispositivi che ho citato. So solo che voglio alimentarli con ricaricabili perche' nel complesso costa e inquina meno, e che, per esempio, le batterie da TREKKING dovrebbero essere piu' resistenti a umidita' e sbalzi di temperatura di quelle che usero' solo in casa.

Quindi chiedo a voi: considerando in quali dispositivi devo metterle, sapreste indicarmi per favore dei LINK diretti a quali batterie comprare per i due casi, e anche quale caricatore prendere per quelle da casa?

Grazie ancora a tutti!
 
Mi scuso per non aver risposto prima, le ultime due settimane sono state piu' frenetiche del solito. Ora, grazie a tutti voi a partire da @paiolo @walterfishing @Speleotrek e @Simo5689 , ho le idee un po' piu' chiare su cosa mi serve ma... confuse quanto prima rispetto a COSA comprare.

Vorrei prendere per:
  1. TREKKING: 4 batterie ricaricabili AAA con connettore USB-C come nella foto per la mia lampada frontale
  2. CASA: 6/8 AAA ricaricabili normali, per alimentare simultaneamente due telecomandi TV e un mouse wireless
Per il trekking, certo, le batterie con quel connettore hanno meno spazio per immagazzinare energia e quindi durano meno. Ma mi piacciono perche' ricaricabili anche in rifugi, treni eccetera... con il caricatore e il cavetto che devo portarmi comunque appresso per il telefono, senza portare altri oggetti.

Io NON so se e quali esigenze di stabilita' di voltaggio eccetera hanno i dispositivi che ho citato. So solo che voglio alimentarli con ricaricabili perche' nel complesso costa e inquina meno, e che, per esempio, le batterie da TREKKING dovrebbero essere piu' resistenti a umidita' e sbalzi di temperatura di quelle che usero' solo in casa.

Quindi chiedo a voi: considerando in quali dispositivi devo metterle, sapreste indicarmi per favore dei LINK diretti a quali batterie comprare per i due casi, e anche quale caricatore prendere per quelle da casa?

Grazie ancora a tutti!
Considerando che 4 pile con usb costano 15-20€ con tutti i dubbi su qualità e affidabilità che nel trekking ritengo fondamentale, personalmente cambierei frontale, ad esempio una nitecore ha25 costa 30€ con già una batteria ricaricabile, e supporta anche le aaa. Almeno hai già una batteria affidabile.
Le pile da casa, io personalmente uso queste AAA
Caricatore Sui caricatori bene o male cambia solo il tempo di ricarica, se lo usi esclusivamente in casa quelli con attacco diretto alla 220v sono anche più comodi.
 
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Avventurosamente guadagna dagli acquisti idonei dei prodotti linkati.

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