batterie AA/AAA ricaricabili via porta USB C: quali dovrei comprare?

Perchè l'EROI ti dice in maniera sintetica se stai buttando via energia (ed inquinando ulteriormente il mondo), oppure stai facendo qualcosa che ti dà un risultato positivo (sprecare meno energia di quanta ne ricavi).

Non si può sempre sopravvivere con la testa nel passato e rispondendo con battute...
Certo, a noi con qualche decina d'anni al massimo di permanenza sul pianeta interessa poco, ma non so se hai figli che dovranno sobbarcarsi la m.... che gli abbiamo lasciato.

E comunque a qualcuno arriverà il conto... e abbastanza presto.

Il fatto poi che si dica EROI e non REDI (Ritorno in Energia Dall'Investimento) è solo perché la comunità scientifica parla quasi solo inglese per facilità di comunicazione. Già è difficile mettersi d'accordo così, figurati se ognuno parlasse nella sua lingua.
 
allora se fosse LEGGE come per il discorso lampadine a filamento non dovrei trovare nel negozio nemmeno le pile non ricaricabili. E visto come vanno male,penso proprio di sapere il perchè.

Il discorso è che si può vivere anche senza troppa roba ecokey,ma il succo è il NON SPRECARE,solo che la parsimonia non si insegna a scuola e non contribuisce a crerare pil del razzo .
L'altra settimana avevo visto addirittura un alimentatore con 22 tensioni selezionabili a una trentina di euro.
Gianluca aveva trasformato la macchina fotografica digitale che divorava camion di batterie in una macchina fotografica a "accendisigari" aggiungendo un modulino elettronico. Il problema era solo l'ingombro della clio ma non ha mai comprato più una batteria.

Io penso che abbiamo un pò troppa gente che controlla,giudica e troppa troppa poca gente che invece FA qualcosa

P.s. se taglio l'erba in giardino uso roba elettrica e prolunghe. Non tanto per non impuzzarmi di benzina (che comunque non mi piace) ma per non sentire sto put put put dei troppi decibel
 
Ultima modifica:
mi piacciono perche' ricaricabili anche in rifugi, treni eccetera... con il caricatore e il cavetto che devo portarmi comunque appresso per il telefono, senza portare altri oggetti.
si, però devi ricaricarle una alla volta e questo richiede tempo e attività di "connetti-disconnetti". Se ti porti via un caricabatterie (ce ne sono di piccoli e poco ingombranti), ne ricarichi 4 o più direttamente in un colpo solo: le inserisci e le lasci li fin quando ti serve.
 
L'EROI si usa per le fonti energetiche, quindi non è applicabile ad una batteria ricaricabile.
Sono fonti energetiche, ad esempio:
  • petrolio
  • carbone
  • gas naturale
  • idroelettrico
  • geotermico
ecc...
Hai ragione, sono stato impreciso nella definizione del termine. Avrei dovuto definirlo probabilmente "efficienza energetica" o semplicemente "ritorno energetico" ma il concetto non cambia di un millimetro, infatti:

EROI=(energia ottenuta) / (energia spesa per ottenerla)

Ritorno energetico =(energia totale fornita dalla batteria) / (energia necessaria alla produzione della batteria).

In entrambi i casi il rapporto ti dice se stai buttando via energia (ed inquinando ulteriormente il mondo), oppure stai facendo qualcosa che ti dà un risultato positivo (sprecare meno energia di quanta ne ricavi).

Ed in ogni caso ti faccio notare che anche il petrolio, per esempio è una "specie di pila", caricata dal sole milioni di anni fa, quindi in senso stretto la differenza tra "fonte" e "batteria" in certi casi è importante ma sotto questo aspetto è ininfluente.
 
Pero' non ne so niente, cioe' non ho idea di quanto dura una ricarica e soprattutto non ho idea di quale marca e modello conviene comprare, come valutare prestazioni, rapporto qualita' prezzo, affidabilita' eccetera.
Come regola generale spannometrica, le pile usa e getta vanno bene per dispositivi con consumi molto bassi (telecomando, orologio a lancette). Le batterie ricaricabili NiMH vanno bene per dispositivi con maggiore assorbimento (torcia, ad esempio).
Le batterie al litio le userei per dispositivi con consumi ancora maggiori (ad es. torce molto luminose e che usi spesso), evitando applicazioni a temperature "basse" e stoccaggio a temperature "alte".

Sia le NiMH che quelle al litio soffrono di autoscarica, ovvero si scaricano "parecchio" (rispetto alle usa e getta) stando ferme, quindi non hanno molto senso in casi d'uso a basso assorbimento (vd i sopra citati telecomandi e orologi a lancette). Inoltre entrambe soffrono poco di effetto memoria (ovvero le puoi ricaricare anche se non sono scariche, anzi, quelle al litio, se vuoi prolungarne la vita utile, sarebbe bene caricarle quando arrivano al 20/30 % e non portarle oltre l'80/85%).

Di nuovo come regola generale spannometrica, l'usa e getta, di qualunque tipo, per l'impatto ambientale è la scelta peggiore, anche se si tratta di prodotti riciclabili.

Se vuoi approfondire questi argomenti, a mio avviso un buon punto di partenza è https://www.batteryuniversity.com/
 
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