BEAVER ALCOPOT 20

#1
Il Beaver Alcopot 20 è una batteria da cucina completa di fornello ad alcool ideale per trekking e campeggio in purissimo alluminio al 99.5% con capacità massima di 1,5 litri.

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Si compone di:

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Coperchio/Tegame Ø 20 cm
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Custodia nylon
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Manico a pinza in alluminio
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Pentola Ø 19 cm
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Pentola Ø 18 cm
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Supporto bruciatore
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Bruciatore ad alcool

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Il set è contenuto interamente nella pentola più grande con copertura fornita dalla padella, la quale presenta due fori all'interno dei quali scorre una cinghia removibile, per la chiusura del kit.
Il set viene fornito di apposita custodia in nylon di colore arancio con logo del produttore:

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La custodia permette non solo di riporre l'intero set ma anche di proteggerlo da graffi durante il suo trasporto nello zaino.
Il peso complessivo dell'intero set è di 642 gr, ottimale per un set cosi completo e funzionale:

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Il set è provvisto di un contenitore inferiore dove viene alloggiato il fornello, e di uno superiore( che si incastra con l'inferiore) che funge da reggipentola o sorreggi-padella in fase di cottura e contemporaneamente da antivento ( elemento importantissimo per proteggere la fiamma).
Nel set è compreso un fornello ad alcool con chiusura ermetica. La chiusura ermetica permette di poter caricare il fornello e riporlo senza perdite nel set, o di richiuderlo dopo l'uso e dopo il suo spegnimento se non si è esaurito completamente l'alcool in esso presente. Il coperchio per la chiusura del fornello non può essere utilizzato per lo spegnimento dello stesso tramite privazione di ossigeno poichè si danneggerebbe irrimediabilmente la guarnizione di tenuta in gomma.
La qualità costruttiva è ottima, la manegevolezza sia delle pentole sia del coperchio è ottenuta grazie ad una pinza in alluminio la quale permette di agganciare sia pentole che coperchio bollenti senza il rischio di ustione per l'utilizzatore.

Il test del fornello è stato effettuato ad una temperatura di 4 gradi centigradi ad un'altezza di 1250 metri circa, caricando il fornello con circa 50 ml di alcool ( fornello pieno per 3/4)
il fornello è stato riempito con alcool denaturato a 91° ed acceso, la pentola maggiore riempita con acqua( 1 litro senza arrivare al bordo pentola) alla stessa temperatura. L'acqua è entrata in ebollizione, con coperchio inserito, dopo 11 minuti e 12 secondi circa, mantenendosi costante per tutta la durata della cottura di pasta corta ( penne rigate con cottura di 9 minuti come da confezione), cuocendo la pasta nel tempo specificato dalla confezione. In una prova successiva abbiamo utilizzato il coperchio posizionato sull'acqua in ebollizione con pasta in cottura per riscaldare contemporaneamente un sugo preparato precedentemente.
Sempre con lo stesso alcool, abbiamo cotto ( dopo aver scolato la pasta e ripassata con il sugo) del pollo crudo a dadi con olio e peperoni crudi in circa 15 minuti.
La non aderenza dei cibi in fase di cottura è buona purchè mescolati frequentemente con un mestolo in legno ( in legno per evitare di graffiare il set).
Al termine, dopo accurato spegnimento del fornello coprendolo con un disco in alluminio, sono rimasti circa 5 ml di alcool non utilizzato, ottimo risultato per un pranzo completo costituito da alimenti crudi freschi e non precotti o liofilizzati ( considerando che l'utilizzo di precotti e liofilizzati permette al termine un risparmio maggiore di alcool).
L'utilizzo dell'alcool tende ad annerire il fondo delle pentole e del coperchio ( evento normalissimo a causa della combustione dell'alcool denaturato, meno marcato in caso di utilizzo di alcool bianco senza coloranti denaturanti), ma facilmente removibile quasi in toto con sapone e successivamente con aceto sale ed una spugna morbida per piatti.

CONSIDERAZIONI FINALI

Il set risulta ben costruito, ottimamente bilanciato, di buona resistenza con un prezzo che oscilla fra i 28 e i 32 euro ( ottimo per un set completo e di molto inferiore a concorrenti più blasonati come nome di cui il Beaver Alcopot non teme la concorrenza e con i quali compete egregiamente in termini di prestazioni e materiali mantenendo un prezzo molto più basso).
Ne posseggo due da diverso tempo, sperimentati in diverse condizioni e a diverse temperature, e posso affermare che hanno svolto sempre il loro compito in maniera egregia.
Acquistato il secondo qualche tempo fa tramite un negozio su ebay, mi è arrivato sprovvisto del cinturino di chiusura. Dopo aver scritto una mail al negozio mi veniva risposto che il kit era fornito senza cinturino di chiusura. Ho successivamente mandato una mail alla Beaver la quale non solo mi ha risposto in tempi celerissimi ma ha anche inviato gratuitamente il cinturino mancante. Questo elemento non è da sottovalutare, poichè dimostra l'accortezza e la serietà dell'azienda Beaver non solo nella produzione, ma anche nel post vendita e nell'attenzione per i suoi clienti ( azienda che ringrazio personalmente per la disponibilità e velocità nel risolvere il problema sopra elencato).
Inoltre la comodità dell'alcool nella sua facilità di reperimento è molto maggiore rispetto al gas in bombolette per fornelli a gas. In una mia avventura mi è capitato di terminare il gas e di non riuscire a reperire bombolette nei piccoli paesi girati, ma trovando sempre l'alcool anche negli alimentari più piccoli e sperduti da poter utilizzare con il Beaver Alcopot 20.
Inoltre un elemento importante da considerare è che, a differenza del gas, occorre portare un massimale di alcool pari a un peso di 100gr per 100 ml: l'alcool consumato dopo l'utilizzo avrà un peso molto inferiore rispetto ad una bomboletta di gas permettendo un aggravio minore del peso dello zaino sulle spalle.

MOD

Per rendere il fornello ancor più efficiente e poterlo utilizzare anche con caffettiere e bollitori di altre marche ho autocostruito un supporto forato circolare da 22 cm di diametro ( forato per diminuirne il peso e permettere il passaggio del calore e della fiamma ) che posizionato sul supporto fornello permette di poter poggiare e utilizzare elementi diversi da quelli contenuti nel set , come bollitori o caffettiere.

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Ultima modifica:
#5
Mi sembra di aver capito che uno dei problemi del fornello ad alcool sia il fatto di non avere un regolatore di fiamma come in quelli a gas.
Ho visto anche che alcuni modelli hanno una specie di coperchietto che, posizionato in maniera diversa, permette di aumentare o diminuire l'intensità della fiamma.
Dalle foto non mi sembra di vederlo in questo modello.
Voi come avete ovviato a questa mancanza?
Ciao.
 
#6
Viao Kappotto, io ho inserito un regolafiamma come quello che tu hai visto da un altro fornello ad alcool, ma puoi crearlo anche con i coperchi dei barattoli di vetro e l'alluminio a cerchio dei barattoli con linguetta
 
#8
Lo inserisci fisicamente sul fornello in ottone che poi a sua volta si posiziona All interno del frangivento in dotazione al set..spero che mi sia spiegato in maniera comprensibile..a volte scrivo in maniera enigmatica :)
 
#11
Purtroppo occorre togliere la pentola o padella e regolare, ma diciamo che una volta regolato difficilmente togliersi la pentola per regalarlo di nuovo, dopo 2 o 3 volte che lo usi acquisisci subito dimestichezza fra apertura del regolafiamma e calore emesso
 
#12
mi colpisce la resa... confermi che con 50 ml di alcool si riesce a cucinare pasta in 1 lt di acqua?
altri fornelli mi sembra abbiano una resa ben più bassa...
scusa per la mia insistenza...
ciao
 
#14
ciao Kappotto, scusa il ritardo nel risponderti, io ci cucino pasta per due ( circa 250 gr) riempiendo il fornello con 50 ml di alcool, cucinando a temperature comprese fra i -2 e i +28 gradi. Logicamente maggiore è la temperatura esterna, minore sara il dispendio di alcool per raggiungere i tempi di cottura
 
#16
Lieto di poterti aiutare Kappotto. Io ne ho costruito uno utilizzando il coperchio di un barattolo di vetro preso al todis contenente funghi ( pappati prima della costruzione). levigato interno ed esterno con abrasiva 1000, ho tagliato la parte superiore con un dremel ( ma con molta pazienza si puo fare anche con un taglierino visto l'esiguo spessore del coperchio). tieniti dte millimetri all'interno del bordo durante il taglio e con il coperchio di fronte a te effettua un taglio circolare tagliando però la parte superiore orizzontalmente a te. MI spiego meglio, supponiamo di dividere il cerchio in quattro quadranti attraverso due linee perpendicolari fra loro e prendiamo in considerazione la meta del cerchio superiore. nella meta superiore traccia una linea orizzontale un centimetro sotto l'apice del cerchio e taglia lungo questa linea per poi proseguire con il cerchio esclusa la parte che tale linea crea intersecandosi col cerchio. otterrai circa tre quarti di cerchio e superiormente un taglio orizzontale. Utilizza poi un coperchio a strappo di una scatola di alluminio che copra l'intero bordo del coperchio che hai tagliato e pratica un foro nella parte superiore sia sul coperchio sopra la linea orizzontale e sul coperchio a strappo, applica un rivetto che permettera al disco di copertura di ruotare aprendo e quindi aumentando o diminuendo la fiamma. ti posto una foto di un originale per farti capire meglio come realizzarlo. per qualsiasi dubbio rimango a disposizione. Fra non molto pubblichero la recensione di un filtro per acqua arrivatomi oggi che permette la filtrazione a 0,01 micron, capace di filtrare metalli pesanti, tutti i virus e batteri.


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#20
Ciao.
Ho notato che il paravento ha dei fori solo su un lato.
Come devono essere posizionati durante la cottura?
Controvento o dalla parte opposta?
Grazie.
Nella posizione in cui ti rendi conto che il vento disturba di meno la regolarità della fiamma, verosimilmente con i fori di presa dell'aria dalla parte in cui il vento non batte; comunque è una cosa che puoi verificare durante l'uso semplicemente ruotando la spiritiera.
 

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