Recensione Bestie uomini e dei

Comunque stavi all'aria aperta (con un coltello da arresto immediato :rofl:) e non davanti a uno schermo.
No per l'arresto immediato si attaccano, li è mio hahahahahah
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beh anche così non è mica tanto male sai? :D
E quello intendo, la vita "civile" non ha spazi per la lettura, nei giorni liberi ovviamente esco in natura o quando è il momento a caccia, a volte pesca in apnea.... E con l'arco mi esercito.... Ed ecco che il tempo è finito.
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Ah per chi se lo stesse chiedendo, non vado ad asparagi con un M5 eh, quelli li ho raccolti perché è capitato, ma ho portato solo l'M5 perché volevo fare un giro per il bosco per vederne le condizioni dopo le ultime tempeste e rimanendo l'uscita circoscritta dalla mattina fino a prima del calar del sole avevo deciso che a pranzo avrei acceso un micro fuocherello per scaldare dell'acqua da versare nei noodles istantanei della Knorr. Quindi senza portare roba pesante ho pensato alla lama da 11.5 full tang "tuttofare" che magari poteva spaccare qualche legnetto visto che era tutto bagnato. E qui chiudo l'OT così si torna a parlare di libri scusate !!!
 
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Bella recensione, non ho letto molti romanzi d'avventura (Il richiamo della foresta; Moby Dick; Endurance, L'incredibile viaggio di Shackleton al Polo Sud; e pochi altri) ma indubbiamente la voglia di leggere Bestie uomini e dei me l'hai fatta venire.
Cordiali saluti
 
Grazie! Suggeriscimene uno, ma non garantisco.... Perché poi il tempo è tiranno
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Io le volte che ho usato la metro mi sono messo a guardare serie tv... Sta qui il dramma....
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Io non li ho i social, solo questo forum, ho l'account YouTube ma solo per guardare, non metto contenuti... Niente facebook, me Instagram ecc... Solo un numero e whatsapp, nemmeno telegram ecc... Come dicevo lavoro troppo per mantenere cose che non mi servono e ho troppi hobby "fisici"... E la lettura resta indietro.... Nel tempo libero vuoi vedere che faccio? Oggi ero libero e siccome dopo tanta pioggia ieri e oggi ha fatto sole caldo guarda qui.... Vedi l'allegato 275440 Vedi l'allegato 275439
Ciao.
Hai in mente un genere? Oppure c'è qualcosa che ti appassiona ma che non hai ancora approfondito?
 
Troppo buono.
Anche sono appassionato di alcuni periodi storici: storia del fascismo, storia del comunismo, storia dell'Unione Sovietica (della quale ho studiato l'astruso idioma) e storia delle spedizioni polari.
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Conosci questo esploratore?
La sua storia e i suoi scritto sono molto interessanti e originali.
Io spazio abbastanza con le mie letture, anche se ci sono delle costanti, natura, avventura, storia. Ogni tanto torno anche ai classici della letteratura, con i quali raramente si sbaglia. Ogni tanto qualche divagazione su psicologia, filosofia o altre tematiche specifiche.
La più grande costante però è la storia dei popoli nativi del continente americano, la storia della frontiera, dei trappers e i vari annessi e connessi.
Non leggo tantissimo però, cerco di portare avanti anche altre passioni, se riesco a stare sui 15 libri l'anno sono già abbastanza soddisfatto.
 
Vedi l'allegato 275442
Conosci questo esploratore?
La sua storia e i suoi scritto sono molto interessanti e originali.
Io spazio abbastanza con le mie letture, anche se ci sono delle costanti, natura, avventura, storia. Ogni tanto torno anche ai classici della letteratura, con i quali raramente si sbaglia. Ogni tanto qualche divagazione su psicologia, filosofia o altre tematiche specifiche.
La più grande costante però è la storia dei popoli nativi del continente americano, la storia della frontiera, dei trappers e i vari annessi e connessi.
Non leggo tantissimo però, cerco di portare avanti anche altre passioni, se riesco a stare sui 15 libri l'anno sono già abbastanza soddisfatto.
No, almeno non direttamente dai suoi libri. Mi sembra di ricordare lo citi Malaurie ne Gli ultimi re di Thule. Approfondisco, grazie.
 
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Alla fine non ho resistito, dopo la recensione di @Montinvisibili e ciò che poi sono andato a leggermi a riguardo di questo libro, non riuscivo più a togliermi dalla mente la voglia di leggerlo subito! Avevo capito che era un autore che mancava terribilmente al mio curriculum di letture e che avrebbe avuto tanto da farmi scoprire.
Così l'ho ordinato e letto tutto d'un fiato, che dire, mantiene ciò che promette!
E' veramente una storia incredibile, che ad ogni pagina potrebbe far pensare ad una storia di pura fantasia, ma così non è, e questa è un'altra prova di come la realtà superi sempre la fantasia!
Ci si sente molto piccoli al cospetto delle esperienze di vita di Ossendowski, o almeno così mi sono sentito io, ho sentito la banalità dei nostri tempi e la ridicolaggine delle nostre paure.
A cosa può sopravvivere un uomo? A cose incredibili! E pure può morire per la puntura di una zanzara. Ma ci sono uomini che non si fermano mai, davanti a niente, quando hanno un obiettivo.
Questo è veramente un racconto di Storia con la S maiuscola, di avventura, di popoli che si incontrano e si scontrano su piani quasi mitici e mistici allo stesso tempo.
Veramente bellissimo, mi mancava questo autore e sicuramente leggerò altro.
Grazie @Montinvisibili, lo prendo come un regalo, se tu non avessi fatto questa recensione forse non l'avrei mai scoperto.
 
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Alla fine non ho resistito, dopo la recensione di @Montinvisibili e ciò che poi sono andato a leggermi a riguardo di questo libro, non riuscivo più a togliermi dalla mente la voglia di leggerlo subito! Avevo capito che era un autore che mancava terribilmente al mio curriculum di letture e che avrebbe avuto tanto da farmi scoprire.
Così l'ho ordinato e letto tutto d'un fiato, che dire, mantiene ciò che promette!
E' veramente una storia incredibile, che ad ogni pagina potrebbe far pensare ad una storia di pura fantasia, ma così non è, e questa è un'altra prova di come la realtà superi sempre la fantasia!
Ci si sente molto piccoli al cospetto delle esperienze di vita di Ossendowski, o almeno così mi sono sentito io, ho sentito la banalità dei nostri tempi e la ridicolaggine delle nostre paure.
A cosa può sopravvivere un uomo? A cose incredibili! E pure può morire per la puntura di una zanzara. Ma ci sono uomini che non si fermano mai, davanti a niente, quando hanno un obiettivo.
Questo è veramente un racconto di Storia con la S maiuscola, di avventura, di popoli che si incontrano e si scontrano su piani quasi mitici e mistici allo stesso tempo.
Veramente bellissimo, mi mancava questo autore e sicuramente leggerò altro.
Grazie @Montinvisibili, lo prendo come un regalo, se tu non avessi fatto questa recensione forse non l'avrei mai scoperto.
Grazie @Badowski, mi fa molto piacere questo tuo riscontro e il fatto che ti sia piaciuto. È un libro che ha saputo darmi le emozioni di Fuga sul Kenia e di Endurance, dove veramente si vede di cosa è fatto un uomo.
Ai tempi ci furono diverse polemiche sulla veridicità di queste avventure, sempre confermata dall'autore. D'altronde se ti è mai capitato di leggere sul vissuto dei Gulag sovietici e delle fughe da questi, ti rendi conto di cosa hanno saputo superare tanti uomini e donne.
E anche se sono state in parte un po' romanzate, questo nulla toglie all'intensità delle avventure vissute. Era lo stesso Bruce Chatwin a ritenere che "... nessuna pretesa onestà descrittiva vale al punto da sacrificare un dettaglio inventato che migliori la storia. Se si mira al viaggio non occorre l'artificio, se si mira alla letteratura una menzogna può aprire la porta a qualche verità letteraria".
 
Grazie @Badowski, mi fa molto piacere questo tuo riscontro e il fatto che ti sia piaciuto. È un libro che ha saputo darmi le emozioni di Fuga sul Kenia e di Endurance, dove veramente si vede di cosa è fatto un uomo.
Ai tempi ci furono diverse polemiche sulla veridicità di queste avventure, sempre confermata dall'autore. D'altronde se ti è mai capitato di leggere sul vissuto dei Gulag sovietici e delle fughe da questi, ti rendi conto di cosa hanno saputo superare tanti uomini e donne.
E anche se sono state in parte un po' romanzate, questo nulla toglie all'intensità delle avventure vissute. Era lo stesso Bruce Chatwin a ritenere che "... nessuna pretesa onestà descrittiva vale al punto da sacrificare un dettaglio inventato che migliori la storia. Se si mira al viaggio non occorre l'artificio, se si mira alla letteratura una menzogna può aprire la porta a qualche verità letteraria".
Ma certo, sono pienamente d'accordo con ciò che dici. Tutti i libri che hanno voluto raccontare una storia realmente accaduta sono stati bersaglio di polemiche. E questo credo sia normale, ma c'è caso e caso, a volte ci si imbatte in vere e proprie menzogne, anche facilmente riscontrabili alla fine, altre invece ci lasciano nel dubbio proprio per la loro grandezza.
Ma quella grandezza è proprio l'essenza dell'uomo e della storia. Erano altri tempi, una volta anche la storia di un uomo comune che attraversava l'oceano per non morire di fame in patria poteva avere tratti di vera epicità. Figuriamoci di un uomo come Ossendowski, o come il barone Von Ungern, nato in Austria, cresciuto in Estonia, formato in Russia, per arrivare ad essere considerato dai mongoli stessi l'incarnazione del dio della guerra!
Oggi la tecnologia ha reso tutto più piatto, facile, omologato. Nel bene e nel male si potrà dire, ma così è.
 
che bella questa discussione, non so come mai mi fosse sfuggita a febbraio

interessante questo libro, ho scaricato un estratto gratuito dal noto sito e-commerce ed essendo al lavoro ne ho letto solo poche righe dell'incipit..... credo proprio che lo comprerò

grazie @Montinvisibili per la segnalazione, anche io la tv la guardo veramente molto poco, in compenso leggo tanto
saremo noi che tiriam su la media istat :biggrin::biggrin::biggrin: perchè digente che legge libri ce n'è sempre meno
 
Alla fine l'ho letto. Partendo prorpio dall'entusiasmo della recensione.
Non è un romanzo, è un diario, quindi la storia non mantiene un racconto fluido, ma balzella di evento in evento e nei capitoli finali oscilla dal resoconto al mito. Talvolta ho avuto l'impressione, ma magari sono in fallo, che l'autore ometta o manipoli un certo resoconto affinché gli eventi o i protagonisti degli stessi possano essere giudicati diversamente dal lettore. Rimane interessante lo squarcio che viene offerto su un "mondo antico" che ora, nei medesimi luoghi, è, penso, già evoluto verso la modernità. Impressionante anche come viene valutato il "valore della vita umana".
é un libro particolare, merita una letta, ma non bisogna aspettarsi il classico racconto.
Cordiali saluti
 
anche io lo ho iniziato da qualche giorno (dopo aver terminato quello che stavo leggendo), si legge molto bene e lo trovo interessante; ci perdo tempo perchè vado a vedere luoghi e personaggi citati su wikipedia.....
Quello che faccio anche io: il book-surfing! Spesso scopro libri che vorrei leggere in questo modo.
Ricordate che Tiziano Terzani dedica a questo libro un capitolo intero del suo Un indovino mi disse, il racconto di un anno in giro per il mondo (come corrispondente in Asia per Der Spiegel) senza prendere aerei.
 
Quello che faccio anche io: il book-surfing! Spesso scopro libri che vorrei leggere in questo modo.
Ricordate che Tiziano Terzani dedica a questo libro un capitolo intero del suo Un indovino mi disse, il racconto di un anno in giro per il mondo (come corrispondente in Asia per Der Spiegel) senza prendere aerei.
Anche a me piace tantissimo questa cosa, adesso so anche come si chiama! Book-surfing!
Io ho sempre pensato al classico filo rosso che collega molte cose.
 
Anche a me piace tantissimo questa cosa, adesso so anche come si chiama! Book-surfing!
Io ho sempre pensato al classico filo rosso che collega molte cose.
Oh, questa cosa di dare troppo retta a quello che scrivo vi porterà alla perdizione. Me lo sono inventato oro ora, mutuando il termine dal web-surfing: esplorare la rete Internet passando da un sito all'altro.
 
anche io lo ho iniziato da qualche giorno (dopo aver terminato quello che stavo leggendo), si legge molto bene e lo trovo interessante; ci perdo tempo perchè vado a vedere luoghi e personaggi citati su wikipedia.....
Sì, l'ho fatto (in parte) anche io, il mio libro ha una introduzione di inquadramento, una mappa dell'Asia centrale con gli spostamenti ed un glossario dei termini alla fine che aiutano. é incredibile, anche se comprensibile, quanto rispetto alla storia, siamo europacentrici.
Cordiali saluti
 
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