Bivaccare in inverno. Che si fa?

Io la chiamo televisione perché è molto di più di un semplice fuoco. Oltre a darti una mano nel soddisfare i tuoi bisogni primari legati al calore ed alla preparazione del cibo, è un rilassante naturale con effetti ipnotici. Il guardarlo, ascoltando il crepitio e respirandone gli odori di resine e di braci a me aiuta a pensare e ti ripaga della fatica che hai fatto per arrivare fin dove sei arrivato per accenderlo.
beato te. a me crea paranoie per la tenda :lol: :lol: :lol: :lol:
 
guarda... dormo fuori parecchio. Da solo, con amici, con la famiglia, ma la scintilla infame che ti rovina la tenda è sempre in agguato.

Ahhhhhhhhhhhh, io avevo capito altro dalle tue parole; pensavo che il tuo problema fosse legato alle tue "paure" nel dormire fuori!

Effettivamente le faville sulla tenda non sono da sottovalutare; anche qui però con un minimo di accortezze si riesce ad evitare di danneggiare la propria attrezzatura.
 
Io la tenda la posiziono sempre lontana parecchi metri dal punto dove accendo il fuoco.
Più che altro mi seccherebbe se una scintilla volante si posasse sopra al mio amato giubbino da escursione.... :D:roll:
 
Ahhhhhhhhhhhh, io avevo capito altro dalle tue parole; pensavo che il tuo problema fosse legato alle tue "paure" nel dormire fuori!

Effettivamente le faville sulla tenda non sono da sottovalutare; anche qui però con un minimo di accortezze si riesce ad evitare di danneggiare la propria attrezzatura.
no no, io dormo meglio in tenda che a casa :lol: :lol: :lol:
 
Io la tenda la posiziono sempre lontana parecchi metri dal punto dove accendo il fuoco.
Più che altro mi seccherebbe se una scintilla volante si posasse sopra al mio amato giubbino da escursione.... :D:roll:
Questo purtroppo è un problema molto grande, a mio giudizio destinato a divenire via via sempre più grande con il passare del tempo. Quando ero giovine i materiali maggiormente utilizzati erano il cuoio, il cotone e la lana che. se pur materiali decisamente pesanti hanno comunque difficoltà a bruciare, a differenza dei nuovi materiali in primis il pile.
 
Hanno detto tutto.

Aggiungerei, intagliare legno (ocio e man!), degustare un ottimo distillato, un buon sigaro o pipa (per chi apprezza)...
BEAA lele risposta da veneto DOC
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Quando sono solo faccio come Lele70 intaglio il legno e ogni tanto un goccino di grappa in compagnia solitamente si chiacchera fino a notte fonda per poi crollare (la grappa e il vino danno un contributo importante alla serata)
 
Ultima modifica:
Questo purtroppo è un problema molto grande, a mio giudizio destinato a divenire via via sempre più grande con il passare del tempo. Quando ero giovine i materiali maggiormente utilizzati erano il cuoio, il cotone e la lana che. se pur materiali decisamente pesanti hanno comunque difficoltà a bruciare, a differenza dei nuovi materiali in primis il pile.
Beh, ragazzi, nel 1982 al campo estivo di Reparto sono riuscito a bruciare comunque una buona parte dell'ingresso di una storica Mottarone (tenda di SQ) in cotone perchè facevo il coglione con un fiammifero seduto all'entrata: ha preso fuoco il cordino che lega l'anta, che pendeva proprio sopra di me :wall:
 
Questo purtroppo è un problema molto grande, a mio giudizio destinato a divenire via via sempre più grande con il passare del tempo. Quando ero giovine i materiali maggiormente utilizzati erano il cuoio, il cotone e la lana che. se pur materiali decisamente pesanti hanno comunque difficoltà a bruciare, a differenza dei nuovi materiali in primis il pile.

Guarda che a volte non serve neanche il fuoco...

Più di 30 anni fà ero con 2 amici sotto il Gran Sasso per tentare una invernale al corno piccolo, mese Febbraio...

Svalbard praticamente nuova, montata sulla neve, mi allontano e i 2 cogxxxxx, ma amici, mi hanno fatto un cerchio perfetto sul telo d'ingresso con il piattello della lampada Camping gas....
 
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