Bivacco con sacco e materassino in schiuma

Salve a tutti, domanda semplice, dormire con un sacco a pelo abbastanza imbottito (uno 0° comfort) con solo un semplice materassino in schiuma è tanto scomodo per la schiena?
 
Dipende da quanto sei giovane o da quanto sei vecchio:), nel senso che potresti pure riuscire a dormire ma poi al risveglio le tue ossa e le tue membra potrebbero chiederti il conto. a vent'anni dormivo tranquillamente anche per terra senza nemmeno il materassino di schiuma.
 
Dipende da quanto sei giovane o da quanto sei vecchio:), nel senso che potresti pure riuscire a dormire ma poi al risveglio le tue ossa e le tue membra potrebbero chiederti il conto. a vent'anni dormivo tranquillamente anche per terra senza nemmeno il materassino di schiuma.
Puoi far la prova,un buon materassino in schiuma ti costa una decina di euro,se poi ti trovi male puoi usarlo in altri modi.
 
Dipende su che terreno e con che materassino, posso darti la mia opinione solo sullo z lite thermarest che è simile penso a quello decathlon.

Su cemento o terreni veramente compatti devi essere molto adattativo, specie se dormi sul fianco devi farti "furbo" e imparare a distribuire il carico sul fianco della gamba, se no le anche al mattino ti chiedono il conto.

Su terreni smossi, prati et simili, dormi bene , basta piazzarti al meglio .

Il problema è se scendi verso i 0 gradi, lo z che avevo era 1.6 , dovevo mettere sotto la giacca se no mi sentivo il freddo salire e dormivo male (nelle ultime volte piegavo in due la stuoia e usavo la giacca sui piedi!) .

Comunque non muori, o almeno non son morto ad usarlo per viaggi di da 1 o 2 mesi di fila (ergo uso molto intensivo).
 
Non posso che concordare con gli amici,
la cosa migliore che puoi fare visto il costo esiguo è prendere il materassino e testare a casa.
Male che vada ti viene buono per usarlo in stack quando scende la temperatura.

Facci sapere :si:
 
Grazie a tutti per le tante risposte, ho campeggiato molto in spiaggia con la tenda ma sempre in estate e con il materassone decathlon gonfiabile a pompa a primavera vorrei provare l'alta montagna e considerando anche le temperature meno miti credo che comprerò un materassino autogonfiante da abbinare alla schiuma, ma secondo voi vale la pena cercare tra l'usato?
 
A questo punto inizierei a parlare di limite di spesa.

Conoscendo quello possiamo fare un ragionamento.
Per quanto il bivacco montano sono certo che mi piacerà al momento non ho un budget ma vorrei spendere davvero il minimo, un usato o una buona offerta per poi più in là rivendere e magari fare un upgrade.
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Devi decidere le temperature, se vai solo d'estate piena potrebbe bastare uno zero gradi...
Sopra i 2000 sicuramente estate piena, sotto anche a primavera ma magari non adesso, il sacco l'ho preso 0°/-5°, in sincerità non sapevo esistessero i gradi di comfort anche per i materassini :biggrin: si parla sempre di una massimo due notti, bivacco o tenda dove possibile
 
il sacco l'ho preso 0°/-5°, in sincerità non sapevo esistessero i gradi di comfort anche per i materassini
Esistono diversi standard di misurazione dell'isolamento, in generale si parla di R-value che è un numeretto e può essere collegato a grandi linee con le temperature del suolo su cui usarlo.

Ci sono delle tabelle con R-value e temperature, a memoria mi pare che per gli zero gradi sia consigliabile R-value di 4 o 5.

Strato di nylon R-value 0-1
Materassino in schiuma R-value 1,5-2,5
Materassino gonfiabile R-value da 1,5 a 8
 
Ultima modifica:
Come tabella avevo trovato questa.
Il sea to summit ultralight isulated è 3.1 , con sacco a pelo in piuma (che isola meno dove schiacci la piuma) fino a -6 non ho sentito freddo alla schiena , quindi facile che si possa andare sotto.

Però costa 110 euro!

La stuoia decathlon che copia la z lite è R 2,1 , dovrebbe bastarti per 0 gradi , se non fai tante notti di fila puoi sempre mettere la giacca tra schiena e sacco a pelo .... se no ne compri due è che occupano un pò di spazio.

R-Value-Temperature-Chart-Celcius-Fahrenheit-.png
 
1580817352-87828300.jpg


r-value-chart.jpg



zero gradi, quindi diciamo un 3 di r-value, magari solo col materassino del deca è poco...

personalmente ho "dormito" attorno allo zero un po' di volte solo con un materassino gonfiabile (il CAMP Essential) e sono arrivato a -6/-7 con sotto un materassino da yoga del deca... sempre avuto freddo :biggrin:

proverò aggiungendo un materassino del deca sotto il CAMP a zero gradi
 
Ultima modifica:
Per me sono mediamente ottimistiche queste tabelle....
Mediamente, ... poi i calorosi le troveranno azzeccate, ma per me non rispecchiano il reale confort dell'utente medio.
 
Per me sono mediamente ottimistiche queste tabelle....
Mediamente, ... poi i calorosi le troveranno azzeccate, ma per me non rispecchiano il reale confort dell'utente medio.
Più che ottimistiche sarebbe da vedere pure l'utilizzatore in che condizioni fisiche giace e come (e con cosa) si alimenta oltre al suo adattamento... pure me se mi butti fuori in tenda a -5 dopo due settimane a dormire in casa a 15 gradi, be dubito che passerei una buona nottata :rofl:

Comunque avendo pure tu il s2s a che temperatura senti freddo alla schiena?
 
Il problema è complesso perché deve funzionare l'insieme di sacco a pelo (o quilt) e materassino.
Ma molto fa anche dove metti la tenda, se c'è vento e che tenda è... Io ho spesso beccato vento tra i 2500m e i 3700m e ho la CloudUP che di per sé è una tenda molto ventilata.
Poi dipende cosa mangi, se reintegri bene.
Poi penso che se arrivi da una sfacchinata (magari 1200m D+ per 20 Km) di giorno comunque la notte spesso non dormo bene manco nel letto a casa.

Poi è questione anche di abitudine.
 
Più che ottimistiche sarebbe da vedere pure l'utilizzatore in che condizioni fisiche giace e come (e con cosa) si alimenta oltre al suo adattamento... pure me se mi butti fuori in tenda a -5 dopo due settimane a dormire in casa a 15 gradi, be dubito che passerei una buona nottata :rofl:

Comunque avendo pure tu il s2s a che temperatura senti freddo alla schiena?
Hai assolutamente ragione. Già lo accennai in qualche post tempo fa, la stanchezza (per cui fase di recupero) e l'alimentazione (disposizione di energia non solo per il recupero delle energie spese, ma anche per la termoregolazione) condizionano tantissimo.

Io uso il quilt, per cui sono immediatamente (intimo a parte) a contatto con il mat. Già a 2/3 gradi ho sensazione di dispersione... non di caldo avvolgente. Per cui ci metto il CFC del Decathlon di mezzo e mi sento a posto.

Che forse è perché dormo di pancia?? :roll::lol:
(Scherzi a parte, secondo me la parte anteriore del corpo è più sensibile (viso compreso), e probabilmente essendo più vascolarizzata disperde di più)
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Il problema è complesso perché deve funzionare l'insieme di sacco a pelo (o quilt) e materassino.
Ma molto fa anche dove metti la tenda, se c'è vento e che tenda è... Io ho spesso beccato vento tra i 2500m e i 3700m e ho la CloudUP che di per sé è una tenda molto ventilata.
Poi dipende cosa mangi, se reintegri bene.
Poi penso che se arrivi da una sfacchinata (magari 1200m D+ per 20 Km) di giorno comunque la notte spesso non dormo bene manco nel letto a casa.

Poi è questione anche di abitudine.
Tutto vero anche questo.
Io testo le cose che acquisto (spazio permettendo) sul balcone, cercando di diminuire il più possibile le variabili così da aumentare la consapevolezza della qualità "relativa" delle attrezzature che posseggo.
 
(Scherzi a parte, secondo me la parte anteriore del corpo è più sensibile (viso compreso), e probabilmente essendo più vascolarizzata disperde di più)
Sullo zero conviene pensare di portare un balaclava e soprattutto mai espirare dentro il sacco: il tuo fiato deve sempre andare fuori per evitare condensa dentro il sacco e quindi la morte :gover:
Ovviamente vestiti asciutti.
 
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