Escursione Bunker della Via Pontina

Riserva Naturale di Decima-Malafede
Bunker della Via Pontina
Quota
70 m
Data 27 dicembre 2019
Sentiero non segnato
Dislivello 98 m
Distanza 6,71 km
Tempo totale 2:06 h
Tempo di marcia 1:50 h
Descrizione Dal Casale di Perna (57 m) ai Bunker della Via Pontina (38 e 54 m, +1,20 h) e ritorno (+30 min.). Pranzo alla mensa dell’Azienda agricola Agricoltura nuova: www.agricolturanuova.it (11 euro).
https://www.montinvisibili.it/bunker-via-pontina
 

Allegati

La Riserva di Decima Malafede mi ha sempre affascinato come baluardo agricolo schiacciato tra espansione edilizia incontrollata e infrastrutture, tuttavia non l'ho mai visitata.
Conosco invece abbastanza Castel di Guido (che è orograficamente e paesaggisticamente simile).
 
A Castel di Guido hanno realizzato una bella e grande oasi verde.Da visitare in bici.
Bellissima area: l'ho girata a piedi trovandomi davanti un luogo molto più wild di quanto pensassi: boschi fittissimi e impervi, forre, canaloni, cespuglieti, sentieri infangati con numerosissime tracce di cinghiale (ho visto un bellissimo esemplare a pochi metri di distanza) e, forse, impronte di lupo.
 
Bellissima area: l'ho girata a piedi trovandomi davanti un luogo molto più wild di quanto pensassi: boschi fittissimi e impervi, forre, canaloni, cespuglieti, sentieri infangati con numerosissime tracce di cinghiale (ho visto un bellissimo esemplare a pochi metri di distanza) e, forse, impronte di lupo.
Ma poi se segui le varie attività del parco vedrai che organizzano delle visite guidate alle varie ed insospettabili aree archeologiche,come la "sorpresa" che c'è sotto alla chiesa e alle ville romane sperdute nel parco. Poi immancabile.che nomino sempre,la visita alla "Polledrara di Cecanibbio" il più grande giacimento di fossili d'Europa,semisconosciuto.
 
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Ma poi se segui le varie attività del parco vedrai che organizzano delle visite guidate alle varie ed insospettabili aree archeologiche,come la "sorpresa" che c'è sotto alla chiesa e alle ville romane sperdute nel parco. Poi immancabile.che nomino sempre,la visita alla "Polledrara di Cecanibbio" il più grande giacimento di fossili d'Europa,semisconosciuto.
Sì, la Lipu sta facendo un lavoro fantastico lì a Castel di Guido. Pensare che Alemanno voleva farne una discarica.
Purtroppo non ho mai visitato quel fantastico sito paleontologico, di cui peraltro sono venuto a conoscenza da poco grazie a Mario Tozzi. So che ci sono fossili spettacolari di Elefante Antico e della fauna che popolava quelle aree (all'epoca palustri) nel Pleistocene.
 
Eh, praticamente stavi nella mia zona.
Da Agricoltura nuova ci andavo spesso a fare la spesa e anche al ristorante, era simpatico mangiare insieme ai lavoratori.
Non ho mai nutrito una grande simpatia per quei manufatti in cemento armato, che hanno accompagnato anche la mia infanzia: uno sta proprio sul sentiero Pasolini sul Tevere vicino al raccordo.
I miei amici ne vanno pazzi, io li butterei tutti giù
Comunque bel giro nella campagna romana.
 
@gattodamontagna Grazie! Non conoscevo questo interessantissimo sito.:si:
Sì, ce ne sono diversi in zona. Erano fortini costruiti in fretta e furia con poca o nulla protezione contro i lanciafiamme.
Ce ne era uno grande,anzi ci sarebbe ancora solo che è inglobato nel parco della ciclabile a Monte Ciocci,che sicuramente onosci quante volte da ragazzini ci siamo intrufolati lungo le gallerie e le stanze.
 
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Eh, praticamente stavi nella mia zona.
Da Agricoltura nuova ci andavo spesso a fare la spesa e anche al ristorante, era simpatico mangiare insieme ai lavoratori.
Non ho mai nutrito una grande simpatia per quei manufatti in cemento armato, che hanno accompagnato anche la mia infanzia: uno sta proprio sul sentiero Pasolini sul Tevere vicino al raccordo.
I miei amici ne vanno pazzi, io li butterei tutti giù
Comunque bel giro nella campagna romana.
Sapevo di essere dalle tue parti. Con il collega quando siamo in zona per lavoro ci piace andare a mangiare in quella mensa.
Per i bunker, non ne vado pazzo, ma sono per la conservazione di quanto ricordi la storia. E poi chi mai si sobbarcherebbe i costi di distruggere roba così robusta? Forse solo chi volesse impiantarci l'ennesimo centro commerciale.
Sui bunker di Roma fece un lavoro egregio Lorenzo Grassi (http://www.lorenzograssi.it/). Prima c'era un sito (bunkerdiroma.it) che ora ha chiuso per problemi di "furti" intellettuali delle sue ricerche.
Forse sul pc vecchio avevo salvate alcune pagine, ma se ti interessano approfindimenti lui è una persona disponibilissima.
Sì, sito bello e interessante. Praticamente Lorenzo Grassi è un mio collega.
@gattodamontagna Grazie! Non conoscevo questo interessantissimo sito.:si:

Ce ne era uno grande,anzi ci sarebbe ancora solo che è inglobato nel parco della ciclabile a Monte Ciocci,che sicuramente onosci quante volte da ragazzini ci siamo intrufolati lungo le gallerie e le stanze.
Io abito vicino a Monte Ciocci e anche io da bambino andavo con una gran paura in quei bunker. In effetti non sono bunker, ma polveriere che facevano parte della cinta fortificata di Roma. Oltre a quella sul belvedere ce ne sono altre due, più una che è stata segata dalla strada di accesso al parco e di cui si vede un'esigua sezione sulla curva a gomito iniziale. Quando ero bambino (anni '70) una fu abitata per alcuni mesi da un tipo strano.
 
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Come no ! A parte la baraccopoli,erano anche abitai quei due strani finestroni che c'erano all'ngresso della galleria dove ci fu l'incidente.Ma io ti parlo degli anni cinquanta.
Io non ero nato, ma se ricordo bene l'incidente (un deragliamento) fu a metà anni '60. Ho un filmino in Normal 8 che girò mio padre ma ho paura a farlo girare che la che la celluloide si disgreghi.
 


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