Bussola da rilevamento e ghiera girevole

Ho provato qualche giorno fa ma non ho avuto risposta e così riformulo meglio la mia domanda.
A che cosa serve la ghiera girevole sulle bussole da rilevamento (tipo Cammenga e Konustar per intendersi). Per quanto mi sforzi non riesco a vederne l'utilità. In altre parole l'azimut lo vedo direttamente mentre traguardo e poi basta. A che serve girare 'sta benedetta ghiera esterna girevole?!
Se ci fosse un'anima pia che potesse illuminarmi gliene sarei molto grato
 
Intendevo dire premettendo che non conosco quella bussola, che di notte probabilmente sul piatto l'azimut non lo leggi. Dunque per ovviare puoi impostarlo sulla ghiera esterna, far coincidere i l N della ghiera con l'ago girandoti ed avrai l'angolo di rotta nella direzione dell'asse maggiore della bussola. Questo così a naso, senza conoscere la bussola (foto?).
Magari vedendola capisci di avere frainteso la situazione...
 
Il senso dell'utilità della ghiera è quello di poterti permettere di "segnare" una direzione al volo, senza doverla ricordare o scrivere.
Ovviamente tale ghiera non ti serve ne per l'orientamento e ne per il traguardamento, come hai giustamente considerato tu. Come dice giustamente @Viandante tale ghiera è spesso anche fosforescente, quindi avendo impostato la ghiera e puntando la bussola verso N saprai immediatamente qual è la direzione che dovrai prendere sia che sia giorno o sia che sia notte.
 
Ultima modifica:
La ghiera girevole serve se vuoi fare navigazione con carta e bussola, per segnare un azimut che poi vuoi riportare sulla carta: il bordo della bussola indica l'azimut mentre la ghiera va messa parallela alle linee nord-sud della mappa.
Stuiati le basi dell'orientamento e scoprirai quel che dico.
 
Per mdsjack
lo so che la ghiera serve per segnare l'azimut ma su una bussola da rilevamento il discorso è un po' diverso rispetto a una bussola da carteggio. Intanto la Barker M73 e M88 (due bussole da rilevamento molto famose) sono rotonde e quindi il bordo non indica un bel nulla, e poi su questo tipo di bussole è la base stessa che gira (e che tu traguardi nel prisma o nella lente). Per questo non capivo a cosa serviva la ghiera girevole (tanto per intenderci sulla Cammenga non è neanche graduata).
 
non credo di aver capito...
la ghiera non deve essere graduata, deve soltanto avere una linea retta, appunto per segnare un azimuth che poi puoi riportare sulla carta.
puoi fare carteggio anche con quelle da traguardo, usando il filo metallico anziché il bordo.
 
mdsjack
non me ne volere e scusa se continuo la discussione (nessuna intenzione polemica, per carità). Mi rendo conto che è difficile spiegare la cosa, ma ci riprovo.
Ranger_36985-6001_render_high_res.jpg .
Se prendi la bussola da carteggio Silva, questa ha un ago che gira indipendentemente dal suo piatto inferiore.
Di conseguenza girando la ghiera e mettendo la freccia stampata in basso in corrispondenza dell'ago si ottiene l'azimut (di solito in corrispondenza di una tacca stampata direttamente sulla bussola).
ago.jpg
Nel caso della Cammenga (e penso della maggior parte delle bussole da rivelamento) l'ago è solidale con la base che ruota. Di conseguenza l'azimut lo ottengo direttamente traguardando nella lente o prisma che sia (senza dover girare la ghiera). In altre parole, nelle bussole cartografiche se non giro la ghiera non posso misurare l'azimut, nelle bussole cartografiche sì (perché la leggo direttamente traguardando).
La mia domanda era quindi: a che serve la ghiera sulle bussole da rilevamento?
Mi sembra che la risposta di Viandante e Manuel sia quella giusta, cioè che la ghiera serve soprattutto per memorizzare l'ultimo azimut misurato.
 
in pratica:
- traguardi e leggi l'azimut
- sposti la ghiera in modo che la linea coincida col nord, mentre il marcatore per il traguardo indica l'azimut
- vai sulla carta: allinei la riga della ghiera al reticolo N-S carta --> il bordo della bussola (o il filamento) ti danno l'azimut a cui guardavi.
 
@andreasamar non vedere le cose come "asettiche" e progettate per un unico scopo perché in realtà non è così. Tutto è frutto di compromessi. Come dice giustamente @mdsjack puoi utilizzare comunque la bussola da rilevamento come bussola da carteggio; basta utilizzare il profilo con la scala graduata e la ghiera in questione.

Per il carteggio puro la bussola non serve, molto meglio un goniometro circolare, un righello ed una squadra.
 
Manuel, mdsjack
sono perfettamente d'accordo con voi. E so bene che si può carteggiare anche con una bussola da rilevamento (anche se alcune sono veramente difficili da utilizzare da sole per il carteggio come la Barker M73 o M88). La mia era piuttosto una semplice curiosità sulla ghiera, che mi sembrava francamente superflua dando per scontato che per carteggiare con questo tipo di bussole si usa di solito un coordinatometro (con goniometro). Grazie comunque per le vostre informazioni.
Andrea
 

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