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Calcolo declinazione magnetica con il sole?

Ho trovato questo metodo per calcolare la declinazione magnetica a partire da una semplice osservazione del sole.
Chiedo ai più esperti se si tratta di un metodo valido o meno, efficace o impreciso.

Wood Trekker: Using the Sun to Find the Magnetic Declination in Your Area
So, how do you calculate the magnetic declination in a particular area using the sun:

Well, this is a trick I learnt from a member (Wolfy) on Blades and Bushcraft. Ready? Here it is:

Add together the azimuths of the rising and setting sun (or of the setting and rising sun) as observed during the same day (or night) at the same location. Find the difference between this sum and 360 degrees. One half of that difference will equal the amount of local declination of the compass needle.

So, what does that mean? Well, in the same day, align your compass to the North and take a measurement of the number of degrees off of North where the sun raises. Then when the sun sets, take a similar measurement by aligning the compass North and then seeing how many degrees off of North the sun sets. Add the two numbers, subtract 360 from them, and divide the result by two. That should give you the magnetic declination in the particular area.

Here is an example:

Sun rises at magnetic azimuth 65 degrees as taken with your compass.
Sun sets at magnetic azimuth 305 degrees as taken with your compass.
That equals 370 degrees. Take away the sum of the true azimuths which we know to be 360 degrees. That gives us us 10 degrees which we divide by 2, giving us the answer of 5 degrees.

If the sum of the taken azimuths is more than 360 degrees (as in the above example) the declination is to the east; if less it is to the west.
Se fosse una applicazione fondata e non empirica sarebbe estremamente utile appuntarla, fermo restando che in contesti difficili come le montagne è praticamente impossibile avere una precisa idea del punto di orizzonte di alba e tramonto...
 
Secondo me il sistema e' valido ma non pratico, esattamente come dici tu'.

1) Ti devi svegliare all' alba e devi stare pronto al tramonto a prendere i dati

2) Quando sei in montagna gli orizzonti non ci sono perche' coperti da montagne.

Quindi il quesito e': come trovare il nord vero e poi confrontarlo con il nord magnetico indicato dalla bussola.

Ci sono vari sistemi di trovare il nord vero. Uno per esempio e' quello dei bastoncini e delle ombre.


Meglio di tutto sarebbe pero' di sapere la declinazione prima di partire per l'escursione.

Immagino anche che in Italia, dove la declinazione e' minima, sia difficile discernere il vero con il magnetico. Io qui' ho -13 e qualche volta vado in vacanza dove c'e' +18 ed ho avuto difficolta' ad estrarre la differenza con sistemi naturali ( ma questo e' un verdetto sulle mie abilita', ancora scarse :))


Tutto a mio parere.
 
secondo me il modo migliore è avere una bella cartina IGM dove c'e' indicato la declinazione magnetica e la progressione annuale.

alba e tramonto li vedi bene giusto in mezzo al mare ... alchè fai prima a considerare il nord astronomico (che lo vedi bene da tutte le parti, inquinamento luminoso permettendo) - leggasi stella polare - e confrontarlo con la bussola .. se vedi che c'e' un bell'errore tipo 20 gradi ... allora puoi cercare di compensare mentalmente quando misuri ... è molto "alla praticone" ma un'idea te la da.

n.b. se non vedi la stella polare non vedi manco alba e tramonto ...
 
Secondo me il vero Nord lo si trova( massima precisione), con il "transito del Sole vero locale su un Meridiano di riferimento".

Con questo metodo si può anche controllare la precisione delle bussole,logicamente lontano da campi magnetici,ogni tanto mi diverto a farlo.
 
Sì probabilmente per uso navigazione è più opportuno calibrare la bussola con il nord geografico, anche se così diventa più macchinoso allineare ogni volta la cartina se la si usa come strumento.

Ps. Le carte da escursionisti ormai non hanno più riportata la declinazione, in ogni caso...
 
D

Derrick

Guest
Il metodo si basa sul fatto che il sole a mezzogiorno sta esattamente a Sud perché il Sud è definito come il punto dell'orizzonte dove sta il sole a Mezzogiorno.
In realtà "a mezzogiorno" è un'approssimazione perché l'orario che si usa, che è un orario "legale" non coincide con l'orario "solare" per svariate piccole ragioni:

- Il mezzogiorno solare di Torino è diverso da quello di Brindisi, il mezzogiorno legale è uniformato;
- I giorni non durano tutti 24 ore, la durata di 24 ore è una durata uniformata;
- Probabilmente un'altra ragione che non ricordo.

Lo scarto tra mezzogiorno solare e mezzogiorno legale (quello che l'orologio segna) è dato dall'equazione del tempo.

A rigore il metodo dovrebbe essere applicato calcolando lo scarto della bussola tra la posizione del sole rettificata per i due fattori e allora il metodo, a patto di misurare con esattezza azimut di levata e tramonto, sarebbe valido.

Naturalmente per sapere l'equazione del tempo devi consultare delle tabelle, e allora fai prima a consultare le tabelle della declinazione magnetica.

Comunque come metodo empirico tanto vale, senza perdere tanto tempo in osservazioni, aspettare notte e guardare la Polare, che con un errore di poco meno di 1° è a Nord. Se quindi sei un un posto con una declinazione magnetica di 5° te ne accorgi meglio traguardando la polare (che in prima approssimazione ti dà un valore di declinazione tra 4° e 6°).

Se poi sei appassionato di astronomia allora traguardi la polare e poi ti sposti di 49" lungo la linea che congiunge Epsilon di Cassiopea con la Polare e con alfa del Drago e con alfa dell'Orsa Maggiore. Questo punto è il Nord geografico.

Considerato che il calcolo della declinazione si fa una volta ogni anno al più, la manovra suggerita è veramente più un esercizio di logica che altro.

Tra l'altro per l'escursionista è spesso più interessante la variazione magnetica* (scarto tra Nord reticolo e Nord bussola) che la declinazione magnetica (scarto tra Nord magnetico e Nord geografico).

* Alcune fonti definiscono come sopra la variazione magnetica, altri invece usano il termine come sinonimo di declinazione magnetica.

PS In questo tempo ora legale = tempo civile.
 
Ultima modifica di un moderatore:
Ci sono vari punti problematici in questo ´metodo´, alcuni intrinseci e altri strumentali.

Tra quelli intrinseci considera il fatto che gli azimut di alba e tramonti li determini con precisione (e non sempre e non facilmente) soltanto in mare. Se hai ostacoli naturali (colline, montagne) hai differenze piuttosto significative nei valori rilevati. Poi hai il problema della rifrazione all´orizzonte, che va considerato, e dipende dall´altezza, se le tue tavole non lo riportano.

Tra quelli strumentali considera il fatto che la precisione della misura e´ per forza limitata. O hai un teodolite o altrimenti fai misure con errori dell´ordine della grandezza (declinazione) che devi misurare. Quindi non ottieni niente di significativo.

In sostanza, per misurare valori tipici della declinazione in Italia (due gradi) dovresti girare con un teodolite sulle spalle.

A parte tutto questo, a cosa serve misurare la declinazione, in realta´? A niente, o quasi, visto che un valore di due gradi, ad esempio, corrisponde, alla distanza di 2 km, a circa 70 metri. Ovvero niente agli effetti pratici.

In marcia, se usi la bussola per orientarti, e hai una cartografia buona i tuoi riferimenti li controlli continuamente e non arriverai mai ad accumulare 70 metri di errore.

In definitiva l´esercizietto dell´americano e´ pura accademia, non serve praticamente a niente in pratica e se non stai attento fai pure delle misure che possono risultare completamente sballate. Il tizio la fa troppo semplice, illustra un procedimento che non fornisce risultati utili se non fatto con attenzione e non evidenzia i limiti della cosa. Questo a mio avviso e´ una grave mancanza.

ciao,

vanni
Ho trovato questo metodo per calcolare la declinazione magnetica a partire da una semplice osservazione del sole.
Chiedo ai più esperti se si tratta di un metodo valido o meno, efficace o impreciso.

Wood Trekker: Using the Sun to Find the Magnetic Declination in Your Area

Se fosse una applicazione fondata e non empirica sarebbe estremamente utile appuntarla, fermo restando che in contesti difficili come le montagne è praticamente impossibile avere una precisa idea del punto di orizzonte di alba e tramonto...
 
D

Derrick

Guest
Diciamo che in Nordamerica possono avere valori di declinazione magnetica veramente ampi, non i due gradi che abbiamo noi, e già nei soli Stati Uniti variano molto da zona a zona, quindi uno in teoria può comprare il biglietto aereo, prenotare l'albergo, fare un viaggio dall'altra parte del Paese, e poi sul sentiero chiedersi "toh, non so qual'è la declinazione magnetica di questo posto".

A quel punto la soluzione è semplice: ci si porta in cima ad una montagna, si aspetta il tramonto, si segna l'azimut, poi si aspetta l'alba, si segna l'azimut, poi si applica l'algoritmo proposto e il problema è risolto! :)
 
più opportuno calibrare la bussola
le uniche bussole che si possono calibrare sono quelle che si installano sulle navi, effettuando i cosìddetti giri di bussola.
altra forma di calibrazione avviene sulle bussole dei gps.
se vado a dire ad un negoziante di calibrare la mia silva sicuramente mi prenderà per minchione!
 
Come sospettavo... grazie per i chiarimenti teorici.

In effetti, nella pratica, considerando a quanto piccole sono le distanze europee ed a quanto piccole le distanze una volta trasposto l'errore di declinazione, probabilmente non vale la pena di porsi il problema.


@Spyrozzo: infatti intendo una calibrazione pratica di raffronto con il territorio ed il sole (di cui si parlava), non altre fantomatiche calibrazioni strumentali.
 
Per quanto concerne l'azimut del sorgere/tramonto del Sole se n'è discusso tempo fa su questo Forum,ma vattelapesca dove.

Per conoscere l'azimut del sorgere/tramonto del Sole si può calcolare con le funzioni trigonometriche inverse.

Seno,coseno e tangente.arc sen,arc cos e arc tan.

Conoscere(tabelle effemeridi giornaliere)la declinazione del Sole.

La Latitudine dell'osservatore.

E' più compicato descriverlo che calcolarlo,è sufficiente una calcolatrice tascablle.

La formula scriverla per me è complicato perché sono imbranato con certi tasti del PC,diciamo con tutto il PC.

Derrick,

Non è che mi collego molto al Forum,ma quando lo faccio leggo sempre con interesse i tuoi post.

Però,questa volta non ho capito cosa c'entra la "declinazione magnetica"con "l'equazione del tempo"*

*Valore espresso in +/- minuti e secondi,Sole vero in anticipo/ritardo che varia di giorno in giorno.
Saluti
 
Si, i valori di declinazione magnetica in Nordamerica possono anche essere maggiori di quelli che si hanno in Italia, ma resta il fatto che il metodo descritto ha una precisione molto bassa, dipendente dallo strumento usato per effettuare le misure di azimut. Credo che realisticamente sia molto improbabile poter raggiungere precisioni migliori di diversi gradi, almeno usando una bussola standard e senza fare una statistica sulle misure.
Trovo poi abbastanza faticoso e irrealistico deviare dal proprio itinerario per raggiungere la cima di una montagna (sempre che sia raggiungibile), dover assicurarsi che la cima sia sgombra da ostacoli naturali, che l´orizzonte sia visibile, che non ci siano ostacoli all´orizzonte che oscurino i punti di alba e tramonto e che il cielo sia sgombro mattina e sera.
Sperare che tutto questo si verifichi durante un percorso reale e´ come vincere un terno al lotto. Di solito, in situazioni del genere, si ha voglia e necessita´ di fare altre cose che non misurare la declinazione magnetica.
Vero e´ che il NA sostanzialmente e´ un continente, quindi risulta evidente che i valori di declinazione possono variare molto, dato che da una costa all´altra ci sono migliaia di chilometri. Per l´Italia le distanze sono di un ordine di grandezza inferiori.
Ma rimane il fatto che misurare la declinazione magnetica in un luogo e´ soltanto un esercizio di stile, completamente inutile ai fini pratici, a meno di non essere al timone di un sommergibile tipo `Ottobre Rosso´ in navigazione sotto la banchisa artica.
Se poi fossimo ancora preoccupati dalla declinazione magnetica, faccio notare che anche in Italia (tralasciamo il NA che e´ tanto grande, e lontano) vi sono luoghi in cui la declinazione non si misura e basta. Perche´ le sue variazioni punto punto sono talmente grandi che non ha senso farlo. Nemmeno per esercizio.
Per avere un´idea della localizzazione di queste zone, basta esaminare la carta di declinazione dell´INGV reperibile all´indirizzo:
INGV Roma2 | Cartografia magnetica nazionale

ciao,

vanni




Diciamo che in Nordamerica possono avere valori di declinazione magnetica veramente ampi, non i due gradi che abbiamo noi, e già nei soli Stati Uniti variano molto da zona a zona, quindi uno in teoria può comprare il biglietto aereo, prenotare l'albergo, fare un viaggio dall'altra parte del Paese, e poi sul sentiero chiedersi "toh, non so qual'è la declinazione magnetica di questo posto".

A quel punto la soluzione è semplice: ci si porta in cima ad una montagna, si aspetta il tramonto, si segna l'azimut, poi si aspetta l'alba, si segna l'azimut, poi si applica l'algoritmo proposto e il problema è risolto! :)
 
D

Derrick

Guest
Si, i valori di declinazione magnetica in Nordamerica possono anche essere maggiori di quelli che si hanno in Italia, ma resta il fatto che il metodo descritto ha una precisione molto bassa, dipendente dallo strumento usato per effettuare le misure di azimut. Credo che realisticamente sia molto improbabile poter raggiungere precisioni migliori di diversi gradi, almeno usando una bussola standard e senza fare una statistica sulle misure.
Trovo poi abbastanza faticoso e irrealistico deviare dal proprio itinerario per raggiungere la cima di una montagna (sempre che sia raggiungibile), dover assicurarsi che la cima sia sgombra da ostacoli naturali, che l´orizzonte sia visibile, che non ci siano ostacoli all´orizzonte che oscurino i punti di alba e tramonto e che il cielo sia sgombro mattina e sera.
Sperare che tutto questo si verifichi durante un percorso reale e´ come vincere un terno al lotto. Di solito, in situazioni del genere, si ha voglia e necessita´ di fare altre cose che non misurare la declinazione magnetica.
Vero e´ che il NA sostanzialmente e´ un continente, quindi risulta evidente che i valori di declinazione possono variare molto, dato che da una costa all´altra ci sono migliaia di chilometri. Per l´Italia le distanze sono di un ordine di grandezza inferiori.
Ma rimane il fatto che misurare la declinazione magnetica in un luogo e´ soltanto un esercizio di stile, completamente inutile ai fini pratici, a meno di non essere al timone di un sommergibile tipo `Ottobre Rosso´ in navigazione sotto la banchisa artica.
Se poi fossimo ancora preoccupati dalla declinazione magnetica, faccio notare che anche in Italia (tralasciamo il NA che e´ tanto grande, e lontano) vi sono luoghi in cui la declinazione non si misura e basta. Perche´ le sue variazioni punto punto sono talmente grandi che non ha senso farlo. Nemmeno per esercizio.
Per avere un´idea della localizzazione di queste zone, basta esaminare la carta di declinazione dell´INGV reperibile all´indirizzo:
INGV Roma2 | Cartografia magnetica nazionale

ciao,

vanni
O Vanni, c'era dell'ironia nel mio testo, è ovvio che non è pratico scalare una montagna, aspettare il tramonto, aspettare l'alba e fare il calcolo! Come fai a prendermi sul serio! :(
 
D

Derrick

Guest
Derrick,

Non è che mi collego molto al Forum,ma quando lo faccio leggo sempre con interesse i tuoi post.

Però,questa volta non ho capito cosa c'entra la "declinazione magnetica"con "l'equazione del tempo"*

*Valore espresso in +/- minuti e secondi,Sole vero in anticipo/ritardo che varia di giorno in giorno.
Saluti
Grazie per i complimenti!

C'entra nel senso che il metodo proposto dal tizio mira a identificare il Sud geografico (per vedere lo scarto con la bussola, che segna il Sud magnetico) e per identificare il Sud geografico prende azimut di levata e tramonto del sole e lo divide per due.

L'assunto sottostante è che dividendo per 2 l'angolo formato dai due azimut si ottiene il punto in cui il Sole si trova a metà giornata, cioè a Mezzogiorno, e l'altro assunto è che il sole, a Mezzogiorno, indica sempre il Sud geografico.

L'equazione del tempo c'entra (a fare i pignoli) perché il Sole si trova al Sud geografico non necessariamente a mezzogiorno ma entro un certo scarto, che può arrivare al quarto d'ora o poco più.

In effetti però hai ragione tu, non c'entra nulla, perché se uno veramente aspetta di vedere tramonto e sorgere del sole e divide l'angolo per due la posizione ottenuta è la "metà della corsa del sole quel giorno" e probabilmente è più vicina al Sud geografico "vero" che alla posizione che il Sole ha a mezzogiorno del tempo civile.

Diciamo invece che il tizio, anziché aspettare di vedere i due azimut, potrebbe rilevare l'azimut del Sole al momento esatto del Mezzogiorno Astronomico, e avrebbe il Sud vero, ma dovrebbe avere con sé l'equazione del tempo.

Ad es. posto che domani il Mezzogiorno solare venga 12 minuti dopo il Mezzogiorno civile, cioè che il sole indichi il Sud geografico alle 12:12, basterebbe confrontare il Sud Magnetico col Sud solare alle 12:12 e si avrebbe, se non dico bestialità il che sicuramente non escludo a priori, lo scarto dovuto alla declinazione magnetica. Se il Mezzogiorno è passato dovrà aspettare la Mezzanotte per avere il Nord geografico con la Polare :)

Tutto questo discorso solo per amore d'astronomia! Naturalmente il metodo proposto per trovare il Nord geografico è troppo lento e macchinoso per avere un valore. Uno non può aspettare mezza giornata per sapere dov'è il Nord! :)

Aggiungerei che la bussola in genere si usa in combinazione con una mappa e che la mappa spesso riporta la declinazione magnetica (magari non aggiornatissima ma meglio che niente). Se la mappa ha il reticolo UTM sperabilmente dovrebbe anche riportare la variazione magnetica (scarto tra Nord reticolo e Nord magnetico) che poi è quello che interessa usando il reticolo UTM.

Prima che qualcuno osservi che questo scarto in Italia è poco rilevante preciso che a Roma anzi sui Lepini la variazione magnetica è di +4° (positiva, Est). Questo è dato da +2,30' di declinazione magnetica e -1°,30' di "gamma" e (2°30' + 1°30' = 4°). Il gamma è la convergenza media del reticolo per una data mappa, e può variare parecchio, quindi il valore di gamma va visto sulla mappa (è sempre indicato sulle mappe IGM ma ahimé non è indicato sulle edizioni Lupo).

Ad es. sapendo dove sei rilevi nel panorama un oggetto a 90° bussola, devi riportare sulla carta 94° per trovare l'oggetto. 4° non è la fine del mondo ma non è neanche un valore da buttare via se devi fare una triangolazione precisa. Ad es. per identificare cime lontane 4° hanno il loro peso.

PS Come al solito se sbalio, mi corrigerete!
 
Ultima modifica di un moderatore:
Ciao Derrick,
Per sgombrare il campo dalla confusione,premetto che non sono un maestro ne un professore,anche perché non ne ho le capacità.
Ti faccio un esempio di come ho proceduto quando mi sono divertito a controllare la precisione della bussola del GPS, trovare il VERO Nord.
Si lo so può sembrare un procedimento macchinoso ma si fa prima che spiegarlo.

24 Gennaio scorso-equazione del tempo:-12m 01s(Sole vero in ritardo)

Meridiano del luogo dove ho effettuato le prove:12°20m 07s

Meridiano dell'Etna,quello passante per il vulcano:15° 00m 00s

Differenza fra i due meridiani:2° 39m 53s

Ho trasformato 2° 39m 53s in ore=00h 10m 39s

Il 24 Gen il Sole vero è transitato sul Meridiano dell'Etna alle ore 12 12m 01s

Nel luogo della prova il Sole vero locale è transitato 10m e 39s dopo il Meridiano dell'Etna:eek:re 12 22m 40s.

Con un filo a piombo (ore 12 22m 40s)l'ombra di questo proiettata su un piano perfettamente in piano(scusa il gioco di parole,ma è molto importante)mi ha dato la VERA DIREZIONE NORD/SUD.

Scusa per la lungaggine ma come ho già detto è molto più facile eseguirlo che descriverlo.

Ciao
 
Il metodo si basa sul fatto che il sole a mezzogiorno sta esattamente a Sud perché il Sud è definito come il punto dell'orizzonte dove sta il sole a Mezzogiorno.
In realtà "a mezzogiorno" è un'approssimazione perché l'orario che si usa, che è un orario "legale" non coincide con l'orario "solare" per svariate piccole ragioni:

- Il mezzogiorno solare di Torino è diverso da quello di Brindisi, il mezzogiorno legale è uniformato;
- I giorni non durano tutti 24 ore, la durata di 24 ore è una durata uniformata;
- Probabilmente un'altra ragione che non ricordo.

Lo scarto tra mezzogiorno solare e mezzogiorno legale (quello che l'orologio segna) è dato dall'equazione del tempo.

A rigore il metodo dovrebbe essere applicato calcolando lo scarto della bussola tra la posizione del sole rettificata per i due fattori e allora il metodo, a patto di misurare con esattezza azimut di levata e tramonto, sarebbe valido.

Naturalmente per sapere l'equazione del tempo devi consultare delle tabelle, e allora fai prima a consultare le tabelle della declinazione magnetica.

Comunque come metodo empirico tanto vale, senza perdere tanto tempo in osservazioni, aspettare notte e guardare la Polare, che con un errore di poco meno di 1° è a Nord. Se quindi sei un un posto con una declinazione magnetica di 5° te ne accorgi meglio traguardando la polare (che in prima approssimazione ti dà un valore di declinazione tra 4° e 6°).

Se poi sei appassionato di astronomia allora traguardi la polare e poi ti sposti di 49" lungo la linea che congiunge Epsilon di Cassiopea con la Polare e con alfa del Drago e con alfa dell'Orsa Maggiore. Questo punto è il Nord geografico.

Considerato che il calcolo della declinazione si fa una volta ogni anno al più, la manovra suggerita è veramente più un esercizio di logica che altro.

Tra l'altro per l'escursionista è spesso più interessante la variazione magnetica* (scarto tra Nord reticolo e Nord bussola) che la declinazione magnetica (scarto tra Nord magnetico e Nord geografico).

* Alcune fonti definiscono come sopra la variazione magnetica, altri invece usano il termine come sinonimo di declinazione magnetica.

PS In questo tempo ora legale = tempo civile.
Diciamo che in Nordamerica possono avere valori di declinazione magnetica veramente ampi, non i due gradi che abbiamo noi, e già nei soli Stati Uniti variano molto da zona a zona, quindi uno in teoria può comprare il biglietto aereo, prenotare l'albergo, fare un viaggio dall'altra parte del Paese, e poi sul sentiero chiedersi "toh, non so qual'è la declinazione magnetica di questo posto".

A quel punto la soluzione è semplice: ci si porta in cima ad una montagna, si aspetta il tramonto, si segna l'azimut, poi si aspetta l'alba, si segna l'azimut, poi si applica l'algoritmo proposto e il problema è risolto! :)
Grazie per i complimenti!

C'entra nel senso che il metodo proposto dal tizio mira a identificare il Sud geografico (per vedere lo scarto con la bussola, che segna il Sud magnetico) e per identificare il Sud geografico prende azimut di levata e tramonto del sole e lo divide per due.

L'assunto sottostante è che dividendo per 2 l'angolo formato dai due azimut si ottiene il punto in cui il Sole si trova a metà giornata, cioè a Mezzogiorno, e l'altro assunto è che il sole, a Mezzogiorno, indica sempre il Sud geografico.

L'equazione del tempo c'entra (a fare i pignoli) perché il Sole si trova al Sud geografico non necessariamente a mezzogiorno ma entro un certo scarto, che può arrivare al quarto d'ora o poco più.

In effetti però hai ragione tu, non c'entra nulla, perché se uno veramente aspetta di vedere tramonto e sorgere del sole e divide l'angolo per due la posizione ottenuta è la "metà della corsa del sole quel giorno" e probabilmente è più vicina al Sud geografico "vero" che alla posizione che il Sole ha a mezzogiorno del tempo civile.

Diciamo invece che il tizio, anziché aspettare di vedere i due azimut, potrebbe rilevare l'azimut del Sole al momento esatto del Mezzogiorno Astronomico, e avrebbe il Sud vero, ma dovrebbe avere con sé l'equazione del tempo.

Ad es. posto che domani il Mezzogiorno solare venga 12 minuti dopo il Mezzogiorno civile, cioè che il sole indichi il Sud geografico alle 12:12, basterebbe confrontare il Sud Magnetico col Sud solare alle 12:12 e si avrebbe, se non dico bestialità il che sicuramente non escludo a priori, lo scarto dovuto alla declinazione magnetica. Se il Mezzogiorno è passato dovrà aspettare la Mezzanotte per avere il Nord geografico con la Polare :)

Tutto questo discorso solo per amore d'astronomia! Naturalmente il metodo proposto per trovare il Nord geografico è troppo lento e macchinoso per avere un valore. Uno non può aspettare mezza giornata per sapere dov'è il Nord! :)

Aggiungerei che la bussola in genere si usa in combinazione con una mappa e che la mappa spesso riporta la declinazione magnetica (magari non aggiornatissima ma meglio che niente). Se la mappa ha il reticolo UTM sperabilmente dovrebbe anche riportare la variazione magnetica (scarto tra Nord reticolo e Nord magnetico) che poi è quello che interessa usando il reticolo UTM.

Prima che qualcuno osservi che questo scarto in Italia è poco rilevante preciso che a Roma anzi sui Lepini la variazione magnetica è di +4° (positiva, Est). Questo è dato da +2,30' di declinazione magnetica e -1°,30' di "gamma" e (2°30' + 1°30' = 4°). Il gamma è la convergenza media del reticolo per una data mappa, e può variare parecchio, quindi il valore di gamma va visto sulla mappa (è sempre indicato sulle mappe IGM ma ahimé non è indicato sulle edizioni Lupo).

Ad es. sapendo dove sei rilevi nel panorama un oggetto a 90° bussola, devi riportare sulla carta 94° per trovare l'oggetto. 4° non è la fine del mondo ma non è neanche un valore da buttare via se devi fare una triangolazione precisa. Ad es. per identificare cime lontane 4° hanno il loro peso.

PS Come al solito se sbalio, mi corrigerete!

Uno stecchino, uno spago e due sassolini.
 

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