Trekking Cammino di Germanico

Dati

Data: dal 28/12/2023 al 30/12/2023
Regione e provincia: Umbria - Terni
Località di partenza: Amelia
Località di arrivo: Amelia
Tempo di percorrenza: 14h 38 m in movimento - 19h 06 m totali
Chilometri: 79
Grado di difficoltà: T/E
Descrizione delle difficoltà: nessuna
Periodo consigliato: sempre ma per me l'inverno è il top anche se bisogna stare attenti ai cacciatori
Segnaletica: ottima
Dislivello in salita: 2500
Dislivello in discesa: 2600
Quota massima: 701 m s.l.m.

https://www.camminodigermanico.it/
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Giorno 1: da Amelia a Collicello passando per Sambucetole (Tappe 1 e 2)
[18.70 km / 613 D]

Giorno 2: da Collicello al Convento della Ss.Annunziata passando per Macchie e Porchiano del Monte (Tappe 3, 4, metà 5)
[31.50 km / 926 D+]

Giorno 3: dal Convento della Ss. Annunziata ad Amelia passando per Montecampano, Fornole e Foce (Tappe 6, 7, 8 e seconda metà 5)
[29.02 km / 988 D+]


Descrizione


Per concludere l'anno avevo proprio bisogno di mettermi in cammino e farmi purificare dai passi in solitaria nelle giornate d'inverno, a questo scopo ho scelto un percorso nuovo di zecca: il Cammino di Germanico.
Incastonato negli splendidi Monti Amerini, che avevo già apprezzato enormemente durante un Cammino dei Borghi Silenti agli albori qualche anno fa, ho deciso quindi di cimentarmi in questi 70 km (che poi risulteranno di più) tra le selve e i borghi dell'Umbria scegliendo di completarlo in 3 giorni (le tappe ufficiali sono 8 ma dichiaratamente modulabili a piacimento).
Il percorso è molto ben disegnato e non si limita di certo a riconnettere sentieri CAI noti ma mette in scena una bella concatenazione di carrarecce, sentieri, passaggi nei campi (con percentuali di asfalto ridicole, penso non si arrivi a 5 km cumulativi sull'intero tracciato) e incasella piccole frazioni di Amelia assolutamente poco note. Premetto subito che i borghi attraversati non sono del livello di quelli dei vicini borghi silenti ma hanno comunque un'atmosfera intrigante e delle viste sul paesaggio circostante incredibili, inoltre si raggiungono quasi sempre in maniera inaspettata sbucando dalle circostanti selve che sono le vere protagoniste di questo cammino. Le giornate infatti trascorrono in larga parte in fitte (quando non trattate a ceduo) leccete che ogni tanto si alternano a campi coltivati; non mancano inoltre siti religiosi e di eremitaggio, torri, rovine di castelli e grotte come l'antro dell'eremita che si raggiunge con una impegnativa, anche se breve, deviazione.
Chiaramente tutta la parte dei servizi deve crescere in quanto le attività sono poche e le ospitalità, che comunque vengono fornite dal gestore del cammino, non abbondano. Io ho passato una serata indimenticabile a Collicello davanti al camino della signora che mi ha ospitato tra vino fatta in casa e bruschette e una nottata in Convento francescano alla Ss. Annunziata spendendo in entrambi i casi pochissimo (il secondo è un donativo) e vivendo due esperienze splendide.
Il percorso è perfettamente segnato e l'ideatore, Marcello, è persona disponibilissima e sempre presente per qualsiasi necessità sia prima della partenza che durante il cammino vero e proprio.

Due note a margine: consiglio di farlo in quattro giorni specialmente se lo si affronta con poche ore di luce in quanto, nonostante personalmente ami macinare tanti chilometri, sicuramente con un pernotto ulteriore viene fuori una scansione più equilibrata e distesa. In seconda battuta bisogna prestare molta attenzione se si è in stagione di caccia infatti mi sono trovato per due volte in mezzo a braccate al cinghiale e una volta sfiorato da una pioggia di piombini sparati da un tizio poco distante che aveva mirato a qualche povero uccello.

Comunque sono convinto che questo cammino abbia tutte le carte in regola per crescere e lo consiglio soprattutto per chi è in cerca di un percorso poco frequentato e che attraversi luoghi autentici e solitari: in tre giorni ho camminato sempre da solo avendo esclusivamente il "suono del mio passo" come compagno.

Buona fine e buon inizio.
 

Allegati

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Questo mi mancava, grazie per la condivisione, come sempre sintetica ma essenziale e precisa.
Sai se esiste una versione per la bicicletta? O in alternativa è fattibile così com'è in MTB?
 
Questo mi mancava, grazie per la condivisione, come sempre sintetica ma essenziale e precisa.
Sai se esiste una versione per la bicicletta? O in alternativa è fattibile così com'è in MTB?
Grazie Sandro.
Sì esiste e questa è la traccia che è sul sito del cammino:
https://it.wikiloc.com/percorsi-mountain-bike/cammino-di-germanico-mtb-127783219

Comunque per qualsiasi cosa chiedi pure a Marcello, l'ideatore, che è gentilissimo. Trovi la mail sul sito ufficiale.
Per qualsiasi cosa chiedimi pure ovviamente, però come sai io mi muovo solo a piedi.
 
Ma mi chiedevo, come mai "cammino di germanico"?
C'è qualche legame con l'illustre e sfortunato generale (nonché imperatore mancato) romano?
 
Questi cammini nell'Italia minore mi mandano il sollucchero. Camminarci da soli, poi, è esperienza intima e profonda.
Anche a me ed è stata proprio un'esperienza intima e profonda con la rugiada al mattino e le ombre lunghe il pomeriggio. Atmosfere medievali e misteriose percorse in solitaria pura al 100% nel senso che non ho incontrato nessun escursionista o ciclista durante tutto il cammino. Mi ci voleva proprio.
Mi sa che il prossimo sarà quello dei Protomartiri Francescani così completo il trittico umbro.
 
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