Trekking Cammino di Santiago (Francese)

Data: 14/08/2018 - 07/09/2018
Regione e provincia: Navarra, La Rioja, Castiglia e Leon e Galizia
Località di partenza: Saint-Jean-Pied-de-Port
Località di arrivo: Santiago
Tempo di percorrenza: 22 giorni
Chilometri: 800km
Grado di difficoltà: T-E
Descrizione delle difficoltà: nessuna a parte ovviamente dalla lunga distanza.
Periodo consigliato: da giugno a settembre. a luglio e agosto fa molto caldo e si cammina per la maggior parte del tempo sotto il sole, inoltre e il periodo più affollato ed è consigliato prenotare nei rifugi. Percorribile anche in inverno con possibilità di trovare neve.
Segnaletica: Sempre presente con una freccina gialla che accompagna per tutto il trekking.
Dislivello in salita: --- Notevoli solo il primo giorno che supera i 1000m, ci si trova sui Pirinei. E se non sbaglio dopo 400km ci sono delle tappe (2-3) con dislivelli importanti ma cmq superabili e visto che si passa i primi boschi, a parte il primo giorno, la fatica della salita sarà compensata dal piacere di camminare all'ombra e vedere il paesaggio che finalmente varia (un sollievo mentale) :D.
Dislivello in discesa: ---
Quota massima: Non ricordo ma mi sembra che è quello della prima tappa sui Pirinei e raggiunge sui 1500m.
Accesso stradale:


Un esperienza veramente fantastica. Sono partito a settembre quando non pensavo più di vivere o vedere l'atmosfera tanto letta su internet, che si vive lungo il cammino... Invece ho trovato tanta gente anche in quel mese, tanto che il primo giorno, alla fine della tappa il paese che poteva ospitare dai 200 ai 300 posti, era pieno di gente e quello dopo pure.
Il primo giorno l'ho fatto in compagnia di altri Italiani che ci siamo tutti incontrati prima della partenza. Eravamo tutti partiti in solitaria e più o meno tutti la stessa età, sui 25 anni a parte un signore sulla quarantina. Dopo il primo giorno io mi sono staccato e ho preferito proseguire da solo, anche se mi sono trovato benissimo ma l'idea che avevo in mente era quella di fare il trekking in solitaria.
Il paesaggio in quel periodo era arido, purtroppo non c'erano le bellissime distese di campi coltivati ma ogni stagione ha il suo fascino.
Sinceramente avrei tante cose da raccontare ma ci metterei troppo per farlo.
Lungo il trekking si fanno tanti bei incontri e non rimani mai solo, anche per i numerosi paesi che si incontrano tutti i giorni.
Una cosa per cui ero veramente contento era il fatto di fare un trekking lungo 800km, io che ero abituato a camminare massimo 2 giorni consecutivi o 4gg (che ho fatto per cercare di capire che significava camminarne più di 2).
Vi metto qualche foto del cammino qui sotto.
 

Allegati

Data: 14/08/2018 - 07/09/2018
(...) Tempo di percorrenza: 22 giorni
Chilometri: 800km
(...)Sono partito a settembre(...)
Sono molto interessato a quanto mi puoi descrivere perché ho intenzione di percorrere il Camino in periodo molto affine al tuo l'anno prossimo: 8 agosto - 6 settembre 2020.
Dalla descirzione vedo settembre ma nei dati fai riferimento a un cammino percorso prevalntemente ad agosto e prima di settembre. Mi confermi?
Condizioni meteo: che tempo hai trovato in quel periodo? Piogge di fine agosto?!? Caldo/Freddo?
Affollamento: partendo all'inizio della settimana di ferragosto e arrivando a inizio settembre rischio di trovare affollamente agli albegue?
Raggiungimento di Saint Jean Pied de Port; aereo, treno? Costi? Se in aereo quando prenotare?
Tempi: 22 giorni, sono davvero pochi; quali erano i tuoi tempi, come ti sei organizzato? Pensavo di impiegarne circa 27, se poi riuscissi ad avere un ritmo migliore tanto meglio, ma non so.
Allenamento: quanto/come ti eri allenato?

Scusa le tante domande

E grazie del tuo racconto
 
Ultima modifica:
Ciao, non ho fatto l'intero cammino ma ho camminato da Ponferrada a Santiago tre anni fa (primi di settembre), e l'anno successivo da Bilbao ad Aviles sul cammino del nord per circa 400km (fine agosto/inizio settembre). Non ho risposte a tutte le tue domande ma posso lasciarti qualche piccola informazione. Nel caso del cammino Francese ricordo clima mite, senza caldo eccessivo e con mattine fresche, zero pioggia fortunatamente (ma ti parlo solo degli ultimi 250km circa, sul resto non saprei). Sono arrivato a Santiago l'11 settembre e gli albergue erano discretamente affollati nei centri maggiori (se vai alla ricerca della solitudine non te lo consiglio, se invece socializzi volentieri anche sul cammino è un'ottima idea). Per la questione della preparazione fisica se hai un minimo di allenamento di base secondo me puoi anche non prepararti, in qualche giorno il fisico si abitua al cammino e non senti nemmeno più il dolore alle gambe delle prime tappe. Se già hai uno stile di vita attivo e magari pratichi sport o vai in montagna con una certa frequenza sicuramente non avrai problemi!
Spero di esserti stato utile, buon pomeriggio!
Andrea
 
Mah... se si dormi autonomamente, dove capita, all'aperto... sapete se fanno storie? Se é illegale?
Io stò pensando di organizzare il "cammino del Nord", ma appunto in maniera autonoma, non voglio affidarmi a strutture, ristoranti, ecc... ovviamente ai mercati, negozietti, ecc... e non ho nemmeno interesse nel rispettare le tappe così come vengono descritte nelle guide ;)

In pratica camminando fin quando si può, in base alle zone più o meno belle naturalisticamente parlando, ecc...

GRAZIE MILLE
 
Mah... se si dormi autonomamente, dove capita, all'aperto... sapete se fanno storie? Se é illegale?
Io stò pensando di organizzare il "cammino del Nord", ma appunto in maniera autonoma, non voglio affidarmi a strutture, ristoranti, ecc... ovviamente ai mercati, negozietti, ecc... e non ho nemmeno interesse nel rispettare le tappe così come vengono descritte nelle guide ;)

In pratica camminando fin quando si può, in base alle zone più o meno belle naturalisticamente parlando, ecc...

GRAZIE MILLE
In molte regioni spagnole non si può campeggiare ne bivaccare, nelle mie tre esperienze (due Francese ed un Primitivo) ho visto solo due o tre volte in tutto persone con tenda, che non è gradita ne dalle forse dell'ordine ne dalla popolazione. Certo che se dormi con un sacco da bivacco abbastanza in disparte del sentiero probabilmente nessuno ti farà storia ma in certe Regioni il Camino passa in zone molto antropizzate, tanto che i proprietari dei fondi finitimi addirittura recintano pesantemente il lato Camino delle loro proprietà, anche per evitare che i prati/boschi diventino bagni pubblici.
Non c'è problema per farti il tuo programma, non ci sono tappe obbligate, solo in rete trovi molti programmi redatti da pellegrini a seconda di qaunti km sei in grado di fare ogni giorno, puoi camminare quanto vuoi e fermarti dove vuoi, solo calcola bene l'approviggionamento d'acqua, soprattutto nella prima parte (I pirenei) e in alcune zone abbastanza "desertiche" (Mesetas). idem per il cibo, se ti appoggi agli albergues hai la possibilità di avere acqua e cucinarti i pasti (e quindi puoi portare solo un pentolino), mentre se sei da solo devi avere anche fornello e combustibile.
Attenzione: il Camino di Santiago non è un trek come gli altri, forse qualcuno lo potrebbe affrontare come tale, ma in realtà è un viaggio socio-culturale e relazionale, e non è indifferente anche la spiritualità dei luoghi e delle persone che si incontrano.
A mio modesto avviso (e non vorrei andare OT) il Camino è un vero e proprio pellegrinaggio, non si fa per battere un record o per dire "l'ho fatto anch'io" ma per stare con sè stessi e con gli altri, percorrere un determinato cammino interiore e fisico.
Poi ognuno naturalmente è libero di pensarla come vuole ma un fatto è certo, non lo fai per il paesaggio, anche se alcuni scenari sono mozzafiato, ma per l'esperienza globale, soprattutto interiore, che può dare.
 
Grazie mille per le informazioni, ne terrò conto.
Ho preso una guida di quello del "Nord" e fortunatamente ho notato che é composto comunque da molti bei paesaggi naturali, in quasi ogni tappa descritta c'é qualcosa di naturalisticamente interessante, ed io lo faccio sia per la natura sia perché mi piace fare lunghe camminate.
Il lato spirituale, sociale non mi interessa in quanto ci credo poco ;)

Il lato sportivo o quello del dire "l'ho fatto anche io" proprio zero, anche perché non faccio mai nulla ne per sport, ne perché una cosa é blasonata.

Lo faccio solo per piacere, questo per me é semplicemente un "cammino" molto frequentato e di conseguenza documentato, quindi comodo da valutare e anche fare. Più o meno marcato, certa la sua fattibilità.

L'unico mio poblema é che non amo affidarmi a strutture varie... in questo genere d'uscita.
Non userei tende, sacchi a pelo e compagnia.... il telo da bivacco giusto per comodità/sicurezza.
Però se sono cose proprio "illegali" e ancora peggio se i privati sono di un certo tipo... per come sono fatto io.... é meglio che ne resto a casa mia, ahah
Oppure Svezia, Norvegia e via, ahahah

GRAZIE MILLE
 
Però se sono cose proprio "illegali" e ancora peggio se i privati sono di un certo tipo... per come sono fatto io.... é meglio che ne resto a casa mia, ahah
Sai, nel 2018 sono state rilasciate circa 500.000 compostelane a Santiago, mettiamo pure che il 60/70% abbia fatto solo la tratta Sarria-Santiago (la più facile e comune, 120 km comodi e sufficienti per avere la pergamena) considera che sono numeri importanti ed hanno un certo impatto sul territorio, per cui ci stanno limiti e divieti. Non sono i numeri di un'Alta Via e neppure delle Bocchette in Brenta o del giro del Sassolungo!
 
Ho preso una guida di quello del "Nord" e fortunatamente ho notato che é composto comunque da molti bei paesaggi naturali, in quasi ogni tappa descritta c'é qualcosa di naturalisticamente interessante, ed io lo faccio sia per la natura sia perché mi piace fare lunghe camminate.
Quello che io non trovai nelle guide e online all'epoca, quando cominciai ad informarmi sul cammino del Nord, è che purtroppo c'è veramente moltissimo asfalto e l'attraversamento di grandi città (Bilbao, Santander, Gijon e Aviles) e soprattutto delle loro periferie non è sempre piacevole (in particolare il primo tratto della tappa Gijon-Aviles attraversa una zona industriale veramente orribile, sporca e maleodorante). Nonostante ciò secondo me rimane una gran bella esperienza, lontana dall'affollamento di spropositato di turisti/pellegrini del cammino Francese
 
Valuterò il tutto, GRAZIE AD ENTRAMBI PER LE INFO.
Dimenticavo di dire che sicuramente non rientrerò in certe statistiche, ahah
Perché di prendere documenti, "gadget", "pergamente" o quel che sia... non ci penso nemmeno ;)

GRACIAS
 
Ciao, non ho fatto l'intero cammino ma ho camminato da Ponferrada a Santiago tre anni fa (primi di settembre), e l'anno successivo da Bilbao ad Aviles sul cammino del nord per circa 400km (fine agosto/inizio settembre). Non ho risposte a tutte le tue domande ma posso lasciarti qualche piccola informazione. Nel caso del cammino Francese ricordo clima mite, senza caldo eccessivo e con mattine fresche, zero pioggia fortunatamente (ma ti parlo solo degli ultimi 250km circa, sul resto non saprei). Sono arrivato a Santiago l'11 settembre e gli albergue erano discretamente affollati nei centri maggiori (se vai alla ricerca della solitudine non te lo consiglio, se invece socializzi volentieri anche sul cammino è un'ottima idea). Per la questione della preparazione fisica se hai un minimo di allenamento di base secondo me puoi anche non prepararti, in qualche giorno il fisico si abitua al cammino e non senti nemmeno più il dolore alle gambe delle prime tappe. Se già hai uno stile di vita attivo e magari pratichi sport o vai in montagna con una certa frequenza sicuramente non avrai problemi!
Spero di esserti stato utile, buon pomeriggio!
Andrea
Grazie Andrea. Bene, ci contavo sul rinfrescamento ai primi di settembre; sarei interessato a sapere anche come potranno essere i primi giorni del mio cammino in termini sia di pioggia che termici; temo molto il caldo partendo verso l'8 agosto da Saint Jean Pied de Port (anche se temo di non avere alternative), anche se in verità le prime risposte sono confortanti.

Mi interessa sia avere momenti per stare per conto mio che altri per socializzare, sono consapevole che è molto e variamente frequentato; penso che nel primo tratto di godermi un po' di più il cammino anche solitario e nella seconda parte l'incontro, ma sono aperto a quello che accadrà.

Per il resto in rfierimento all'artico iniziale di "vitalik"
Data: 14/08/2018 - 07/09/2018
Regione e provincia: Navarra, La Rioja, Castiglia e Leon e Galizia
Località di partenza: Saint-Jean-Pied-de-Port
Località di arrivo: Santiago
Tempo di percorrenza: 22 giorni
Chilometri: 800km (...)
ripeto alcune domande
(...) ho intenzione di percorrere il Camino nel periodo 8 agosto - max 6 settembre 2020.
Condizioni meteo: che tempo hai trovato in quel periodo? Piogge di fine agosto?!? Caldo/Freddo?
Affollamento: partendo all'inizio della settimana di ferragosto e arrivando a inizio settembre rischio di trovare affollamento agli albegue?
Raggiungimento di Saint Jean Pied de Port; aereo, treno? Costi? Se in aereo quando prenotare?
Tempi: 22 giorni, sono davvero pochi; quali erano i tuoi tempi, come ti sei organizzato? Pensavo di impiegarne circa 27, se poi riuscissi ad avere un ritmo migliore tanto meglio, ma non so.
Allenamento: quanto/come ti eri allenato?(...)
Grazie fin d'ora a chi altri vorrà raccontarmi suggerimenti derivanti dalla sua esperienza, soprattutto per cammini percorsi in quel periodo.
 
@CorradoB ti segnalo un gruppo su FB veramente interessante e serio, che seguo da anni e dove ho risposto mille mila volte ai futuri partenti che avevano i tuoi stessi quesiti
https://www.facebook.com/groups/CamminodiSantiagoilRitorno/
molti partono dalle tue parti e quindi se usi la funzione "lente" potrai trovare informazioni dettagliatissime persino sugli orari di treni e bus, e naturalmente resto a disposizione in pm per altre info sui Cammini verso Santiago, magari OT qui

P.S. 22 giorni vuol dire circa 40 km al giorno, che significa un bel ritmo se si vuole arrivare entro le 13 agli albergue municipales e fruire del prezzo agevolato comunale, e forse anche un ritmo che ti impedisce poi di godere quanto c'è sul percorso
 
Ciao, ti rispondo in base alla mia esperienza (ho fatto due volte il francese aprile/maggio e settembre, il nord, il portoghese e quest'anno il primitivo).
Piogge: a settembre presi solo 1 giorno di pioggia vera... non mi preoccuperei tanto per la pioggia, in estate può essere anche piacevole.
Affollamento agli albergue: purtroppo sul francese può essere un problema in quel periodo, soprattutto se decidi di fare tanti km al giorno e camminare dopo pranzo. Ho notato che la maggior parte delle persone, non cammina dalle due in poi. Può essere un vantaggio per poter camminare in solitudine per alcuni tratti, ma uno svantaggio per trovare posto negli Albergue. Una volta a Los Arcos non abbiamo trovato nulla e nemmeno nei successivi paesi e poco dopo Sarria abbiamo dovuto camminare per 47 km prima di trovare posto.
Se in aereo quando prenotare? di solito con le lowcost si prendono buoni prezzi 3/4 mesi prima della partenza (io sono riuscito a prendere andata e ritorno per 70 euro nel 2015). Dipende poi molto da dove parti in Italia. Per San Jean valuta di atterrare a Lourdes, Biarritz o Bordeaux. Se parti di mattina riesci ad arrivare in serata a San Jean e partire il giorno seguente per il cammino. Valuta anche il treno, un mio amico da Torino l'ha trovato conveniente (circa 80 euro solo andata)
tempi Anch'io nel 2015 impiegai 22 giorni poi altri 3 giorni per arrivare a Finisterre. 27 gg sono più che sufficienti
Quanto/come ti eri allenato? nessun allenamento specifico, te lo fai sul campo. Quello che ti occorre più che altro è scegliere le scarpe adatte.
 
@CorradoB ti segnalo un gruppo su FB veramente interessante e serio, che seguo da anni e dove ho risposto mille mila volte ai futuri partenti che avevano i tuoi stessi quesiti
https://www.facebook.com/groups/CamminodiSantiagoilRitorno/
molti partono dalle tue parti e quindi se usi la funzione "lente" potrai trovare informazioni dettagliatissime persino sugli orari di treni e bus, e naturalmente resto a disposizione in pm per altre info sui Cammini verso Santiago, magari OT qui

P.S. 22 giorni vuol dire circa 40 km al giorno, che significa un bel ritmo se si vuole arrivare entro le 13 agli albergue municipales e fruire del prezzo agevolato comunale, e forse anche un ritmo che ti impedisce poi di godere quanto c'è sul percorso
Grazie Giulio, ho scoperto per merito tuo che CamminodiSantiagoilRitorno è un gruppo fantastico!

Ciao, ti rispondo in base alla mia esperienza (ho fatto due volte il francese aprile/maggio e settembre, il nord, il portoghese e quest'anno il primitivo).
Piogge: a settembre presi solo 1 giorno di pioggia vera... non mi preoccuperei tanto per la pioggia, in estate può essere anche piacevole.
Affollamento agli albergue: purtroppo sul francese può essere un problema in quel periodo, soprattutto se decidi di fare tanti km al giorno e camminare dopo pranzo. Ho notato che la maggior parte delle persone, non cammina dalle due in poi. Può essere un vantaggio per poter camminare in solitudine per alcuni tratti, ma uno svantaggio per trovare posto negli Albergue. Una volta a Los Arcos non abbiamo trovato nulla e nemmeno nei successivi paesi e poco dopo Sarria abbiamo dovuto camminare per 47 km prima di trovare posto.
Se in aereo quando prenotare? di solito con le lowcost si prendono buoni prezzi 3/4 mesi prima della partenza (io sono riuscito a prendere andata e ritorno per 70 euro nel 2015). Dipende poi molto da dove parti in Italia. Per San Jean valuta di atterrare a Lourdes, Biarritz o Bordeaux. Se parti di mattina riesci ad arrivare in serata a San Jean e partire il giorno seguente per il cammino. Valuta anche il treno, un mio amico da Torino l'ha trovato conveniente (circa 80 euro solo andata)
tempi Anch'io nel 2015 impiegai 22 giorni poi altri 3 giorni per arrivare a Finisterre. 27 gg sono più che sufficienti
Quanto/come ti eri allenato? nessun allenamento specifico, te lo fai sul campo. Quello che ti occorre più che altro è scegliere le scarpe adatte.
Piogge: in verità temevo di più la seconda metà di agosto per rischio temporali di fine agosto, tipici nelle nostre montagne, ma forse in Spagna non c'è quel problema; comunque mi avete in diversi già tranquillizzato.
Prenotare: beh se riuscissi a stare nelle 200 euro andata e ritorno ci metterei la firma e se suffuciente prenotare 5 mesi prima mi rilasso, perché conoscerò meglio i miei tempi e quindi la data prevista di ritorno con un po' di margine.
Tempi: alla fine penso di prendermi 4 settimane piene, poi se sarò più veloce meglio.
Affollamento agli albergue: mi state tutti consigliando di arrivare non oltre le 14 (max 15); al momento mi pare di avvicinarmi a 5 km l'ora più pause, quindi mi organizzerò per partire verso le 7; inoltre cercherò di preferire gli albergue nelle piccole località rispetto a quelli nelle città maggiori, salvo che non meriti arrivare in una determinata città.
Allenamento/Scarpe
: mi consoli, peraltro ho già un allenamento non tanto al cammino da pellegrino, quanto al cammino in montagna, anche di più giorni; quindi forse non ho motivo di preoccuparmi. Come scarpe sto testando queste, da trail running leggero, molto morbide e un numero più grandi rispetto alle mie scarpe da città; per ora mi pare di trovarmi bene, se continuo così le finisco prima di arrivare al cammino di Santiago :lol:

In conclusione mi state tutti tranquillizzando e vi ringrazio moltissimo.
 
Le scarpe mi sembrano ottime per il cammino. Ti consiglio di portarti un paio di sandali (tipo Teva), da utilizzare la sera, per la doccia al posto delle infradito ed eventualmente per alternarle alle scarpe, nel caso in cui ti vengono le vesciche e devi far respirare il piede.
Agosto dovrebbe essere alta stagione per i voli, ma se ti muovi bene e in tempo riesci a trovare qualcosa di buono. Quest'anno sono risuscito a fare andata e ritorno con circa 100 euro.
Per quanto riguarda gli affollamenti degli albergues, puoi pensare anche di prenotarli giorno per giorno (solo quelli a gestione privata), magari quando hai intenzione di fare tappe lunghe.
 

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