Informazione Cammino nelle terre mutate

Da Fabriano all'Aquila, 250km e 9.000 metri di dislivello.

https://camminoterremutate.org/

Qualcuno l'ha fatto?
Io vorrei farlo in 2 settimane in agosto (purtroppo ho solo questo periodo disponibile) assieme alla mia famiglia. Vorrei sapere se qualcuno c'è stato, cosa ne pensa, come si è trovato e se ha consigli particolari.

Grazie
 
E' un cammino che mi ispira tantissimo ma non ho idea delle condizioni del sentiero né della possibilità di ricevere effettivamente ospitalità visto lo stato di alcuni luoghi colpiti dal sisma.
Anche cercando on line non ho trovato grandi report che potessero chiarire la situazione attuale di questo cammino, ad ora credo che il sito web, molto ben fatto, sia la migliore delle fonti.
 
Ultima modifica:
Non l'ho fatto ma, anno scorso mentre facevo l'Anello dei Sibillini ho incontrato una coppia e un altro che stavano facendo questo percorso.
Se ti serve qualche informazione più precisa magari chiedi forse qualche informazione riesco a trovartela (zona Sibillini e Laga)
Essendo un sentiero studiato post terremoto non dovresti avere particolari problemi per le strutture.
 
Non l'ho fatto ma, anno scorso mentre facevo l'Anello dei Sibillini ho incontrato una coppia e un altro che stavano facendo questo percorso.
Se ti serve qualche informazione più precisa magari chiedi forse qualche informazione riesco a trovartela (zona Sibillini e Laga)
Essendo un sentiero studiato post terremoto non dovresti avere particolari problemi per le strutture.

Mi aggancio subito: sono interessato all'Anello dei Sibillini, posso chiederti qualche dritta?
 
Non l'ho fatto ma, anno scorso mentre facevo l'Anello dei Sibillini ho incontrato una coppia e un altro che stavano facendo questo percorso.
Se ti serve qualche informazione più precisa magari chiedi forse qualche informazione riesco a trovartela (zona Sibillini e Laga)
Essendo un sentiero studiato post terremoto non dovresti avere particolari problemi per le strutture.

Leggo dal sito
"
Al momento non sono ancora stati precisati gli accordi con gli operatori al fine di ottenere un trattamento di favore per i camminatori.
"
quindi l'idea è di portare cmq tenda e sacchi a pelo, anche perchè essendo in 4, dormire in agriturismo per 2 settimane costerebbe una fucilata.
Certo che per rilanciare questi territori, un minimo di convenzioni per camminatori etc, potrebbero ben stipularle, così la gente non è molto invogliata ad andarci....
 
Leggo dal sito
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Al momento non sono ancora stati precisati gli accordi con gli operatori al fine di ottenere un trattamento di favore per i camminatori.
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quindi l'idea è di portare cmq tenda e sacchi a pelo, anche perchè essendo in 4, dormire in agriturismo per 2 settimane costerebbe una fucilata.
Certo che per rilanciare questi territori, un minimo di convenzioni per camminatori etc, potrebbero ben stipularle, così la gente non è molto invogliata ad andarci....

Pur comprendendo la tua posizione sono dell'idea che sia importante lasciare soldi sul territorio soprattutto se si fa un cammino nato per rilanciarlo dopo il sisma.
 
Pur comprendendo la tua posizione sono dell'idea che sia importante lasciare soldi sul territorio soprattutto se si fa un cammino nato per rilanciarlo dopo il sisma.
In questo modo si selezionano subito pochi facoltosi camminatori invece che estendere la possibilità ad un pubblico + vario e con un ritorno decisamente + ampio.
In questo caso sono "tanti" soldi da lasciare, perchè a 50-60 euro a notte per la mezza pensione, arriviamo a cifre importanti....
 
In questo modo si selezionano subito pochi facoltosi camminatori invece che estendere la possibilità ad un pubblico + vario e con un ritorno decisamente + ampio.
In questo caso sono "tanti" soldi da lasciare, perchè a 50-60 euro a notte per la mezza pensione, arriviamo a cifre importanti....

Sì è verissimo ma purtroppo è un cane che si morde la coda: se un cammino è poco frequentato difficilmente vengono stipulate convenzioni o istituito un sistema di prezzi a buon mercato per il camminatore. Su cammini corti la spesa resta contenuta mentre su un percorso così lungo diventa un impegno economico non trascurabile...Di sicuro per un territorio così in difficoltà la promozione di un Cammino come questo sarebbe un bel volano ma mi sembra sia poco frequentato, pubblicizzato e conosciuto.
 
Non ci sono trattamenti di favore ma comunque troverai strutture in caso ti serva anche per emergenza, comunque su un viaggio così lungo secondo me per forza ti devi portare la tenda per contenere i costi.
Il discorso non è facile, devi tener conto che tantissime strutture sono crollate quindi c'è poca disponibilità e il turismo per quanto non ai livelli delle Alpi fortunatamente c'è (in agosto a Visso non si riesce a trovare una camera) quindi diventa difficile poter avere prezzi di favore.
Ma ripeto fossi in te io lo farei in tenda programmando alcune notti in BB o rifugi, un trekking così non ha il solo scopo di portare denaro ma anche mostrare la situazione attuale di alcune realtà dove il terremoto sembra avvenuto ieri, in modo da sensibilizzare l'opinione anche di chi è lontano.
 
Non ci sono trattamenti di favore ma comunque troverai strutture in caso ti serva anche per emergenza, comunque su un viaggio così lungo secondo me per forza ti devi portare la tenda per contenere i costi.
Il discorso non è facile, devi tener conto che tantissime strutture sono crollate quindi c'è poca disponibilità e il turismo per quanto non ai livelli delle Alpi fortunatamente c'è (in agosto a Visso non si riesce a trovare una camera) quindi diventa difficile poter avere prezzi di favore.
Ma ripeto fossi in te io lo farei in tenda programmando alcune notti in BB o rifugi, un trekking così non ha il solo scopo di portare denaro ma anche mostrare la situazione attuale di alcune realtà dove il terremoto sembra avvenuto ieri, in modo da sensibilizzare l'opinione anche di chi è lontano.

Senza dubbio però a mio parere nessun cammino europeo, tolto forse il Kungsleden, può pensare di avere un grande successo di pubblico senza una rete di ospitalità in strutture (e non parlo di rifugi a 5 stelle del kaiser ma di strutture nei borghi). Qui in Europa, e ancora di più in Italia, in pochissimi fanno Thru Hiking nel senso americano del termine. Perciò a mio parere senza una rete di ospitalità accessibile ed economica difficilmente questo meraviglioso cammino decollerà a livello di pubblico.
Non a caso il trekking più frequentato d'Italia è la Via degli Dei: accessibile, con una marea di strutture (dai 15 ai 30 euro a notte) e fine tappa con pernotto sempre.
 
Non ci sono trattamenti di favore ma comunque troverai strutture in caso ti serva anche per emergenza, comunque su un viaggio così lungo secondo me per forza ti devi portare la tenda per contenere i costi.
Il discorso non è facile, devi tener conto che tantissime strutture sono crollate quindi c'è poca disponibilità e il turismo per quanto non ai livelli delle Alpi fortunatamente c'è (in agosto a Visso non si riesce a trovare una camera) quindi diventa difficile poter avere prezzi di favore.
Ma ripeto fossi in te io lo farei in tenda programmando alcune notti in BB o rifugi, un trekking così non ha il solo scopo di portare denaro ma anche mostrare la situazione attuale di alcune realtà dove il terremoto sembra avvenuto ieri, in modo da sensibilizzare l'opinione anche di chi è lontano.

Ho vissuto nelle Marche, vicino a Fabriano per 3 anni e sono legatissimo a quei luoghi. L'idea è proprio quella di portare la tenda e di appoggiarmi alle strutture in caso di necessità. a tal pro, al posto della nostra Husky da 4, usata con soddisfazione molte volte l'anno scorso in montagna, sto valutando di prendere due di queste
https://www.amazon.it/High-Peak-Min...id=1616503694&sprefix=high+pea,aps,217&sr=8-1
che dovrebbero svolgere egregiamente il compito di rifugio di emergenza ad un peso contenuto (opportunamente modificata si parla di poco + di 600gr...)
 
Per darti consigli sulla tenda ci vuole qualcuno che ne abbia provate più di me, ho guardato il video di quella tenda e se devo essere sincero mi piace veramente poco, poi ovviamente dipende da quante volte prevedi di usarla.
 
Per darti consigli sulla tenda ci vuole qualcuno che ne abbia provate più di me, ho guardato il video di quella tenda e se devo essere sincero mi piace veramente poco, poi ovviamente dipende da quante volte prevedi di usarla.
In emergenza appunto e prevedo le condizioni meteo non saranno proibitive. La nostra attuale è una Husky Classic da 4 posti, l'abbiamo testata fino a 2700mt e ci siamo trovati bene, il problema è che è piuttosto pesante, siamo sui 4 kg da dividere in 2....
 
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