Informazione campeggio libero

ciao a tutti, sono un ragazzo di 20 anni appassionato dalle foto e dai racconti di questa regione e mi piacerebbe fare un bel trekking in primavera con una mia amica, all'insegna dell'immersione nei piu bei borghi e nella natura e della rinuncia a spese, tenendo conto che siamo entrambi allenati e con esperienza, ed ho trovato un giro gia fatto da "meravigliosamente umbria" che dovrebbe appunto percorrere i borghi piu belli, ma mi piacerebbe sapere se pensate sia possibile fare campeggio libero un po ovunque lungo i sentieri, o magari sono pieni di sassi e terra dura, e soprattutto se è facile che ci segnalino, o altrimenti se conoscete dei posti lungo i percorsi; vorremmo fermarci a dormire dopo ognuno dei seguenti borghi che vorremmo visitare, in ordine:
assisi, spello, collepino, foligno, bevagna, montefalco, collemancio, bettona, torgiano e perugia
inoltre se avete informazioni anche su questi ci piacerebbe fare un'estensione tra foligno e montefalco per vedere, in ordine: trevi, campello alto e spoleto
infine, credete sia fattibile fare dai 7 ai 12 giorni di cammino abbastanza intenso in umbria?
grazie mille per la considerazione
 
Ciao, rispondo in generale ad alcune tue domande:
mi piacerebbe sapere se pensate sia possibile fare campeggio libero un po ovunque lungo i sentieri, o magari sono pieni di sassi e terra dura, e soprattutto se è facile che ci segnalino, o altrimenti se conoscete dei posti lungo i percorsi; vorremmo fermarci a dormire
In Italia il "campeggio" è vietato ovunque al di fuori delle aree attrezzate; in generale è di solito consentito, invece, il solo bivacco (piantare la tenda la sera e toglierla al primo mattino), ma solo in caso sia svolto in ambienti di montagna isolati e in relazione ad attività sportiva/trekking. Bisogna poi controllare bene dove si va, perché ci sono posti nei quali è vietato persino il bivacco, come in vari parchi naturali, fra cui anche quello delle Foreste Casentinesi se non sbaglio.
Poi bisognerebbe sempre consultare le norme di ogni Comune attraversato, perché questo potrebbe aver introdotto divieti e limiti più stringenti, nell'ambito della potestà consentitagli.
In ogni caso è vietato accendere fuochi.
L'ideale è sempre cercare di bivaccare con cautela e molta discrezione.
Cerca sul forum e troverai diverse discussioni in tema campeggio/bivacco e fuochi. Qui ne trovi una: Messaggio nella discussione 'Bivaccare senza dare nell'occhio' https://www.avventurosamente.it/xf/threads/bivaccare-senza-dare-nellocchio.57576/post-1036219

credete sia fattibile fare dai 7 ai 12 giorni di cammino abbastanza intenso in umbria?
Perché no?
C'è gente che fa trekking di mesi!
 
L'ideale è sempre cercare di bivaccare con cautela e molta discrezione.
Esatto,ossia essere "stealth"...
E a volte spostarsi di 100 o 200 metri in posizione non visibile o altre il comune in questione mette al riparo da "problemi" spesso causati da gente invidiosa di emme.

Fondamentale fare sparire la tenda "al chiaror del mattin" e non montarla prima che stia scurendo.

Se poi si è stanchi si pisola da qualche parte lungo il tragitto. E nessuno ti può dire nulla se sei seduto da qualche parte e ti sei accidentalmente addormentato 8lega però un paracord allo zaino e vai alla caviglia. Se rubano ti sveglia.
 
...vorremmo fermarci a dormire dopo ognuno dei seguenti borghi che vorremmo visitare, in ordine:
assisi, spello, collepino, foligno, bevagna, montefalco, collemancio, bettona, torgiano e perugia...
In aree suburbane o comunque fortemente antropizzate, anche se a prevalente attività agricola piuttosto che industriale come quelle citate, lo sconsiglierei "senza se e senza ma".
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A prescindere dal rischio di incontrare brutta gente - rischio drasticamente ridotto quando sei in parchi o in montagna ecc e non è il vostro caso - in buona sostanza per gli "indigeni" sei comunque assimilato ad un barbone / punkabestia o simili e trattato di conseguenza.
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Prova a guardare la documentazione delle tappe dei vari "cammini" (ad esempio quello di S. Francesco o quello "dei borghi silenti") vi si dovrebbe suggerire la possibilità di pernottare a prezzi contenuti.
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p.s. per quello che vale qui c'é la relazione di un tale che avrebbe fatto il cammino dei borghi silenti in tenda ma era da solo
 
p.s. per quello che vale qui c'é la relazione di un tale che avrebbe fatto il cammino dei borghi silenti in tenda ma era da solo
Molto interessante, anche se io come te in aree similari starei attento.

Se mi permetti un piccolo OT, devo capire il tipo come ha fatto a riempire un 60 Litri se il cammino è estivo, tappetino e fornello li tiene fuori ed ha una tenda da 1,2 Kg (immagino trekking pole tent) e un sacco estivo???
O si è portato il necessario per la discoteca la sera o le vivande per tutto il cammino ....?
;)
 
In aree suburbane o comunque fortemente antropizzate, anche se a prevalente attività agricola piuttosto che industriale come quelle citate, lo sconsiglierei "senza se e senza ma".
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A prescindere dal rischio di incontrare brutta gente - rischio drasticamente ridotto quando sei in parchi o in montagna ecc e non è il vostro caso - in buona sostanza per gli "indigeni" sei comunque assimilato ad un barbone / punkabestia o simili e trattato di conseguenza.
Giusto!
Mi sembrava ovvio e quindi non avevo specificato che il bivacco in aree urbanizzate è sempre e comunque vietato!
Senza considerare il fatto che un conto è bivaccare nella natura, nel silenzio e un altro conto è bivaccare alla vista di capannoni, tangenziali e palazzi, quindi, anche fosse consentito, non lo farei mai!
 
ti hanno già detto, in zone urbane può esser pure pericoloso e cmq, legalmente, è vietato

ponendoti in modo corretto, chiedendo il permesso, potrebbe capitare che in zone rurali qualcuno ti consenta di accamparti per la notte nel terreno adiacente alla sua proprietà se non addirittura nel giardino antistante offrendoti magari un caffè la mattina
 
U

Utente 31342

Guest
Come già detto è quasi sempre illegale, ma a 20 anni sei grande e vaccinato per capire se ne vale la candela , personalmente non mi farei il minimo problema a fare quello che vuoi fare.


E' vero, di balordi ce ne sono tanti, ma pure i balordi hanno un cervello, e se vedono qualcuno in tenda in libera si domandano se vale la pena rischiare di prendersi qualche coltellata, un colpo di spray o di storditore.

Comunque se esci dai centri abitati sei poi sempre tranquillo, cerca di montarla sullo scurire.
Ricorda la regola numero 1 : più il posto è pulito da spazzatura più è segno che la zona è poco battuta da esseri umani, evita di montarla in zone con case\casolari disabitati a meno che appunto non noti la minima traccia di rifiuti.

Usa meno che puoi le luci , no musica, no rumore, NO FUOCHI !!!! meno ti notano meglio è.
 
Ultima modifica di un moderatore:
ti hanno già detto, in zone urbane può esser pure pericoloso e cmq, legalmente, è vietato

Teoricamente, è vietato...

Roma:

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mamma mia...
Una gestione sbagliata dell'immigrazione porta inevitabilmente a questi risultati.
Il colmo è che a loro non fanno mai nulla, ma se ci prova uno dei nostri, vieni immediatamente beccato e sanzionato.
 
Suvvia, è inutile mugugnare sul fatto che un turista che campeggia abusivamente a (per dire) Capalbio per risparmiare i soldi dell' albergo viene multato ed il senza fissa dimora attendato nelle aiuole romane vicino alla sede della Caritas viene di fatto tollerato: tutti sappiamo che non è la stessa cosa, né per la legge, né per il senso di umanità, né per il buonsenso. D' altro canto se si pensa che quella del senza fissa dimora sia una bella vita siamo ben liberi (Dio ci scampi!) di sceglierla anche noi.
 
Suvvia, è inutile mugugnare sul fatto che un turista che campeggia abusivamente a (per dire) Capalbio per risparmiare i soldi dell' albergo viene multato ed il senza fissa dimora attendato nelle aiuole romane vicino alla sede della Caritas viene di fatto tollerato: tutti sappiamo che non è la stessa cosa, né per la legge, né per il senso di umanità, né per il buonsenso. D' altro canto se si pensa che quella del senza fissa dimora sia una bella vita siamo ben liberi (Dio ci scampi!) di sceglierla anche noi.
Parole sacrosante.

Però allora togliamo dai tribunali la scritta LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI
 
Suvvia, è inutile mugugnare sul fatto che un turista che campeggia abusivamente a (per dire) Capalbio per risparmiare i soldi dell' albergo viene multato ed il senza fissa dimora attendato nelle aiuole romane vicino alla sede della Caritas viene di fatto tollerato: tutti sappiamo che non è la stessa cosa, né per la legge, né per il senso di umanità, né per il buonsenso. D' altro canto se si pensa che quella del senza fissa dimora sia una bella vita siamo ben liberi (Dio ci scampi!) di sceglierla anche noi.
Non ci piove che non vada bene farlo, ma non dovrebbe essere concesso a nessuno, con o senza dimora che sia.
Da questo punto di vista io sarei per una gestione stile Australia.

Da noi la regola di fondo è che a pagare per le scorrettezze sono sempre e solo gli Italiani o comunque i cittadini per bene, mentre agli altri continua ad essere permesso fare qualsiasi cosa, in sostanziale impunità.
Prova a salire sui mezzi pubblici: c'è pieno di immigrati senza biglietto che viaggia facendosene un diritto ed i controllori spesso devono agire coordinandosi con le FFOO per non essere aggrediti. Vai nei pressi delle stazioni dei treni e guarda che gente trovi: spadroneggiano impossessandosi del territorio, rendendolo pericoloso e teatro di illegalità di qualsiasi genere.
E potremmo continuare con molti altri esempi.
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Parole sacrosante.

Però allora togliamo dai tribunali la scritta LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI
proprio per evitare la conseguenza che dici, io non ritengo sacrosanta la premessa
 
Però allora togliamo dai tribunali la scritta LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI
proprio per evitare la conseguenza che dici

Perchè, non è già di fatto così, che LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI?

Eliminando la scritta almeno si elimina l'ipocrisia IMHO
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Comunque, tornando in tema, per rispondere a @lorenzito, per NOI il campeggio libero è vietato ma se durante un trekking di più giorni si monta la tenda al tramonto e la si smonta la mattina, è più o meno tollerato e, soprattutto, con qualche accorgimento "stealth", non ti dice niente nessuno ;)
 
Ultima modifica:
...LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI
ehm... se fai mente locale alle leggi vere quelle scritte nei codici e che valgono nei tribunali, sicuramente ricorderai di aver sentito che "la legge" obbliga il comune, quando sgombera una occupazione / accampamento abusivo, a provvedere un alloggio alle persone così private del luogo dove, sia pure abusivamente, dimoravano.

Cosa che, ovviamente, non vale per i turisti, che una casa ce l'hanno, sia pure in un altro comune, e, una volta sgombrati, possono ben tornarsene a casa propria.

E queste leggi sono appunto "uguali per tutti": una per tutti i senza fissa dimora, l' altra per tutti i campeggiatori abusivi.
 
U

Utente 33524

Guest
Chi è che aveva detto che garantire la sola uguaglianza formale è un modo per ignorare, e dunque mantenere, confermare, la disuguaglianza reale? Ah sì era lui, non va più tanto di moda, ma qualche volta ci vedeva bene.
Per il resto, non so che dire, una gran parte dell'Italia campa con i turisti, l'Umbria mi pare sia stata una delle prime regioni a fare molto affidamento sulla fuffa turistica e agrituristica, ricordo il marketing regionale, "L'Italia ha un cuore verde", quando nessun'altra regione lo curava sistematicamente. Non so quanto possano avere in simpatia i portoghesi, come si chiamavano un tempo.

P.S. Perugia, anche vista da Milano, non è un borgo. Io da Macerata c'ero anche andato per fare la visita militare...
Buona parte dei medici condotti marchigiani si erano laureati a Perugia, pur con quattro università le Marche non avevano Medicina, Macerata l'aveva persa nell'ottocento, Camerino forse anche prima.
Immagino Anton Reiser alla sera struggersi di malinconia davanti ai cancelli chiusi di una città come Perugia, con le finestre illuminate alte sulle mura.
 
Ultima modifica di un moderatore:
Prova a salire sui mezzi pubblici: c'è pieno di immigrati senza biglietto che viaggia facendosene un diritto ed i controllori spesso devono agire coordinandosi con le FFOO per non essere aggrediti. Vai nei pressi delle stazioni dei treni e guarda che gente trovi: spadroneggiano impossessandosi del territorio, rendendolo pericoloso e teatro di illegalità di qualsiasi genere.
infatti...pensa che io sarei per l'eliminazione del trasporto pubblico in città visto l'andazzo.
Vediamo tuti di usare le gambine...
E poi si comincia con kilotoni,megatoni e teratoni... e via così se la cosa continua.

Ho un odio per la densità di popolazione ....dopo anni ti viene. Di qualunque etnia/cultura/colore sia.
 
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