Caricabatterie veramente ideale

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Derrick

Guest
Salve,
ho appena ricevuto dal corriere il nuovo caricabatterie, che ho comprato assieme a degli accumulatori Sanyo Eneloop.

I Sanyo Eneloop, detto di passata, sono accumulatori NiMH che però hanno, contrariamente a quelli ordinari, una ridottissima autoscarica, dunque rimangono carichi per lungo tempo anche se lasciati inutilizzati (secondo la ditta conservano il 70% della capacità dopo 5 anni di inutilizzo).

Questi sono abbastanza noti.

Quello che mi preme segnalarvi è un caricabatterie "intelligente", il TechnoLine BC 700.

Caratteristiche:

Ha 4 alloggiamenti, che possono essere usati per accumulatori sia formato AAA che AA.

Contrariamente a quanto fanno quasi tutti gli altri, questo carica gli accumulatori singolarmente, uno ad uno. E' quindi possibile anche caricarne uno solo. Utile ad esempio per chi, come me, ha la torcia frontale che va con 1 accumulatore AAA ma poi per essere sicuro che sia carico ne deve caricare 2, ma a quel punto uno è più scarico l'altro più carico e il normale caricabatterie, che carica a coppie e non differenzia, può caricare poco uno delle due (il meno carico) o rischiare di danneggiare quell'altro, il più carico.

Così il problema è risolto: ogni accumulatore viene caricato singolarmente. Utile naturalmente anche per quei dispositivi che vanno con tre batterie.

Tutte le funzioni che seguono sono selezionabili per ogni canale indipendentemente dagli altri canali.

La funzione di stacco della carica viene effettuata col metodo del "voltaggio delta negativo" (-dV) e non con un sensore di temperatura;

Il sensore di temperatura è comunque presente e stacca la corrente quando l'accumulatore raggiunge la temperatura di 53° C;

La corrente di carica può essere selezionata come: 200 mA, 500 mA, 700 mA. Normalmente si usa la velocità normale, 200 mA, che è quella predefinita.

Quando la batteria è completamente carica, se la si lascia nell'apparecchio viene mantenuta la carica con una corrente di mantenimento pari al 5% di quella di carica (funzione utilissima se non si usano le Eneloop).

E' presente - per ogni canale - la possibilità di scaricare l'accumulatore (100 mA, 250 mA, 350 mA).

Per ogni canale c'è la modalità di "Test", l'accumulatore viene prima caricato, poi scaricato misurando quanta carica aveva, poi ricaricato, il visualizzatore mostra la capacità effettiva dell'accumulatore, non c'è bisogno di intervento dell'utente.

Per ogni canale c'è la modalità "Refresh", l'accumulatore viene ripetutamente scaricato e ricaricato finché smette di migliorare la propria capacità. Utile per gli accumulatori NiCd per eliminare l'effetto memoria e anche per gli accumulatori NiMH che perdono prestazioni se non vengono mai scaricati a fondo o se stanno troppo tempo inattivi e vanno "rinfrescati". Questa funzione può durare per svariati giorni, senza alcun intervento utente. Alla fine avrete l'accumulatore portato al massimo della sua capacità compatibilmente con la sua età (insomma avrete eliminato ogni traccia di "effetto memoria").

Il visualizzatore indica, per ogni canale, la corrente di carica o di scarica, la capacità attuale in mA, il tempo trascorso dall'inizio della carica e il voltaggio attuale.

Gli accumulatori difettosi vengono riconosciuti.

Vederlo lavorare è uno spettacolo: in questo momento ho messo a "rinfrescare" 2 accumulatori Star Electronic da 2.500 mAh nominali che hanno sempre fatto pena e 2 accumulatori AAA del telefono senza fili che dopo 10 anni - forse per i cicli di carica-scarica non ottimali - erano diventati poco capienti.
Ora saprò, per entrambe le coppie, dopo averli "rinfrescati", qual'è la loro vera capacità e se sono ancora utili.

Vedo in tempo reale la capacità accumulata finora dagli accumulatori (ad es. 207 mA, ogni qualche secondo aumenta di 1 mA, la capacità dovrebbe essere indicata come mAh ma vabbè).

Io l'ho preso su Amazon, dove sta a €28 spedizione inclusa.

Non sono in nessun modo affiliato al produttore o al venditore, mi piace la roba fatta bene e che risolve problemi.
 

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sembra interessante... farò la conta dei caricabatterie che ho a casa :) e delle batterie ricaricabili che mi servono... poi vedrò il da farsi...

grazie della segnalazione!
 
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Derrick

Guest
In effetti il fatto che il Maha abbia come impostazione predefinita la carica a 1A non è un difetto da poco se usi AAA e AA. Ti distrai una volta e rischi di friggere gli accumulatori.
Penso - vista anche la distanza tra i canali - che sia fatto avendo in mente l'utente di accumulatori torcia D e mezza torcia C.

Comunque quello recensito è il Technoline BS-700 quello che ho comprato io è il BC-700 e ha la funzione di scarica.

Riguardo il problema segnalato nell'altro video, la tensione di carica dopo la scarica, non so perché sto ancora fecendo eseguire la carica (ho quattro accumulatori con la funzione di "Rinfresco" stanno ancora in carica) poi vedrò e farò sapere.
 
il mio ha come tensione di default 500 mah,

pero tipo, ogni volta che metti in carica una batteria, la devi impostare sempre.

Il valore che vedi per primo è 500 mah, ma devi cmq premerci ok sopra :)
 
D

Derrick

Guest
Un aggiornamento sul funzionamento del mio Technoline BC700.

Le indicazioni delle unità di misura sono corrette, mi ero sbagliato io (l'età porta la cecità).
Effettivamente la corrente di carica è indicata in mA, la capacità in mAh.

Con i due accumulatori Star Electronic che hanno sempre "dato di matto" (anche da nuovi) succede una cosa strana: l'apparecchio indica "Refresh discharge", quindi il modo è "Rinfresco" e sta in fase di scarica; conseguentemente e coerentemente, la corrente di scarica è circa 100 mA, e gli accumulatori sono relativamente freddi. Però la capacità non fa che aumentare (come se fossero in carica)!

Penso che la cosa si spieghi col fatto che "smuovendo" la chimica nell'accumulatore stia emergendo una carica "latente" che prima non si vedeva (infatti le batterie si ricaricavano subito e non duravano una cippa). Insomma è come se all'interno ci fosse un "tappo" che piano piano si sta "sciogliendo" durante la scarica.

Se così fosse, il caricabatterie dovrebbe recuperare questi accumulatori e si rivelerebbe un acquisto utile.

Del resto il manuale del caricabatterie dice che gli accumulatori andrebbe sottoposti ad un ciclo di scarica-ricarica appena comprati perché il lungo immagazzinaggio può già da solo creare una diminuzione della capacità.

Per quanto riguarda gli altri due accumulatori (quelli vecchi di 10 anni del telefono senza fili) uno di questi sta sempre in carica (Refresh - charge), la corrente di carica è circa 200 mA, ma la capacità è praticamente fissa a 70 mAh e da lì non si muove. Penso che fra un po' passerà automaticamente a scaricamento (Refresh - Discharge) ma che ci sia poco da recuperare.

L'altro è passato a Refresh - discharge, la corrente di scarica è circa 100 mA, la capacità è 36 mAh ma non pare scendere (non so se riesce ad arrivare proprio a zero).

Insomma questi due, come capacità indicata, non vanno né avanti (quello in carica) né indietro (quello in scarica). Mi sa che sono da gettare (nell'apposita raccolta).

Il voltaggio ai poli è coerente con l'operazione che stanno facendo: (1,16 - 1,17 - 1,18 i tre accumulatori in fase di scarica, 1,52 l'accumulatore in fase di carica).

Vedremo.
 
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Derrick

Guest
Mi s'è accesa una lampadina e mi correggo:

In fase di scarica l'indicatore mostra un valore crescente perché mostra la "scarica accumulata", cioè fa la conta dei mAh che è riuscito a scaricare dall'accumulatore dall'inizio dell'operazione di scaricamento fino a quel momento, non fa la "stima" della carica esistente nell'accumulatore.
 
confermo, un caricabatterie del genere non dovrebbe mancare a chiunque utilizzi batterie ricaricabili ;) fosse anche solo per la carica indipendente degli accumulatori... ne ho regalato uno anche a mio padre, basta che inserisce le batterie senza impostare nessun tasto e non ha problemi, con un altro continuatore butterebbe le batterie dopo pochi mesi (le mischia a caso)

io ho il 900 che è il fratellino maggiore (cambiano le correnti impostabili fino a 1800 mA) della Lacrosse: ci sono tutta una serie di cloni in giro (quello originale credo sia il lacrosse ma comunque non penso cambi nulla tra le varie marche)

lacrosse
technoline
accucell
accupower
voltcraft ecc ecc
 

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