Trekking Casale S. Nicola - D'Arcangelo - Monte Aquila - Franchetti - Corno Grande - Madonnina - Cas. S. N.

Parchi d'Abruzzo
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Dati

Data: 2-5 Luglio 2016
Regione e provincia: Abruzzo, Teramo.
Località di partenza: Isola
Località di arrivo: Casale San Nicola
Tempo di percorrenza: 4gg
Chilometri: xx
Grado di difficoltà: EE
Descrizione delle difficoltà: dislivello complessivo, assenza di traccia tra la Madonnina e ruderi Rif. San Nicola.
Periodo consigliato: Estate
Segnaletica: Buona (a parte un tratto)
Dislivello in salita: >2100 m
Dislivello in discesa: >2100m
Quota minima: 850 m slm (Casale S. Nicola)
Quota massima: 2912 m slm (Corno Grande)
Accesso stradale: Casale San Nicola

Descrizione
Mi torna in mente questa escursione di quasi dua anni fa, ritrovando per caso alcune foto. Perdonate se la descrizione sarà annebbiata dal tempo.
[momento malinconia]Fu la mia prima volta sul Gran Sasso, ancora non avevo vent'anni. [/momento malinconia]

Giorno 1
Si parte da Casale San Nicola, paese su cui (letteralmente) passa l'A24 in uscita dal traforo. Abbiamo le chiavi del Rif. D'Arcangelo dateci dal CAI di Isola insieme a un pacco di caffé che portiamo sopra volentieri. Una Punto abbandonata dopo un breve tratto sterrato, alla prima curva, due zaini eccessivamente pesanti (5 litri d'acqua a testa, una bottiglia di vino, cibarie varie). L'ora non è delle più esigenti: veniamo da Roma, guidava la mia amica, un po' di chiacchiere con i soci CAI che ci danno le chiavi, ma tanto dobbiamo arrivare solo al D'Arcangelo. Percorriamo una strada forestale fino all'imbocco del sentiero che sale al Vado di Corno. Fa caldo. Il sentiero si scopre, fa ancora più caldo. Arriviamo con calma verso le 15 al rifugio. Momento di panico: "Non si apre il lucchetto". "Faccio io". Lasciamo le nostre cose dentro, ci facciamo un giro risalendo la vecchia strada che scendeva dal vado di Corno, in parte franata (il sentiero escursionistico non passa più qui) e anche quello che faceva la valle dell'Inferno fino al monte Aquila non esiste più. Il Corno Grande ci guarda, maestoso, ma forse imbarazzato per essere scoperto nel suo versante meno noto.
Non mi ricordo come passarono tutte quelle ore, per il resto. Bottiglia di vino al tramonto, cena frugale a base di pane e tonno (ci accorgiamo di aver lasciato la metà delle vivande a casa), ma al lume di candela. Ci sintonizziamo su Radio1 Rai in FM con il telefono: c'è Italia-Germania. Sigla di Tutto il calcio minuto per minuto. Nel letto, una cuffietta per uno. Ci addormentiamo durante i tempi supplementari. Per fortuna.


Il rifugio D'Arcangelo

Giorno 2
Mi sveglio con un presentimento: abbiamo perso ai rigori. Et sic est.
Salita al Vado di Corno dal sentiero, salutando il D'Arcangelo. Iniziamo la cresta per il Monte Aquila, incontriamo due isolani, molto più mattinieri di noi, con un cane. "Ah, voi siete quelli della Punto". Sono, in effetti, i primi essere umani che incontriamo da più di 24 ore e la nostra era l'unica macchina parcheggiata in quella parte di Casale San Nicola, probabilmente l'unica targata Roma entrata a Casale San Nicola in tutta la settimana.


Salita sulla cresta per il Monte Aquila

Raggiungiamo la vetta del monte Aquila, dove mangiamo, quasi mille metri più su rispetto al rifugio. Ci sono tante persone, d'altronde è domenica. Scendiamo di qualche centinaio di metri, a 2300 per poi proseguire verso l'imbocco della Normale per il Corno Grande. Siamo stanchi e gli zaini pesano. Decidiamo di scendere al Franchetti senza salire in vetta, rimandando al giorno successivo. Il passo del Cannone è comunque quasi a 2700 metri, bisogna risalire prima di scendere al Rifugio, passando per la Sella dei Due Corni. Il passaggio ci dà più di qualche problema: c'è un punto in cui bisogna arrampicarsi, ed è innevato. Arriviamo al rifugio che sembrava quasi un miragio. Mangiamo cibo che ci rimaneva nello zaino, con gli altri ospiti e con il ragazzo che stava al rifugio (non ricordo il nome, Luca Mazzoleni, il gestore, non c'era), molte chiacchiere, qualche grappa, un bellissimo cane.


Arrivo al Franchetti

Giorno 3
Si lasciano gli zaini al rifugio e saliamo solo con una bottiglia d'acqua in uno zainetto. 600 metri più su siamo in vetta. Peccato per qualche nuvola, ma è straordinario quello che abbiamo di fronte. Scendiamo al Rifugio verso l'ora di pranzo. Il tempo è peggiorato, c'è nebbia. Ci dicono che se non l'abbiamo mai fatta la discesa dalla Madonnina verso Casale San Nicola non è facile come orientamento, l'erba alta, la traccia a tratti inesistente. Lo stesso che ci aveva detto il CAI. Siamo anche un po' stanchi. In fondo non abbiamo impegni particolari il giorno dopo e alla mia amica fa male un ginocchio. Decidiamo di fermarci un'altra notte. Il tempo deve pur passare: si esplora l'imbocco della ferrata che parte da dietro il rifugio, si legge, si chiacchiera.


Viandante sul mare di nebbia, Caspar David Friedrich, 1818, olio su tela, Hamburger Kunsthalle, Amburgo (alias la nebbia dal Franchetti).

Giorno 4
Ci aspettano 1600 metri di dislivello da scendere, con calma. Fino alla Madonnina nessun problema, poi nei prati fino ai ruderi del Rif. San Nicola perdiamo la traccia, forse non abbiamo imboccato quella giusta. Tento di seguire la veccia cartina Cai che mi sono messo sul GPS. Troviamo prima i vecchi segni giallo/rossi poi più niente. Scendiamo a occhio, tentando di trovare i ruderi. Incrociamo segni nuovi, ma li riperdiamo, quando finalmente troviamo una traccia ben battuta, una trentina di metri più a ovest rispetto a noi. Forse a salire si sarebbe seguita meglio. Dopo un po', comunque, passato un fontanile, dopo i ruderi, la traccia scompare nell'erba alta. Ci sono però i segni bianco-rossi recenti sulle pietre. Pietra, segno, mare di erba, altra pietra, segno. Raggiungiamo il limitare del bosco dove la traccia sul terreno torna evidente. Segni bianco-rossi nuovi e giallo-rossi vecchi ci conducono alla fonte e alla chiesa di San Nicola, qualche ora dopo. Poi alla Punto. Chiamata al rifugio per dire di essere arrivati, riconsegnamo le chiavi, A24, Roma.
 
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