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Escursione Cascata del Dasdana

Dati

Data: 27.07.2019
Regione e provincia: Brescia
Località di partenza: Parcheggio alto del Maniva
Località di arrivo: Cascate del Dasdana (e ritorno)
Tempo di percorrenza: 3.5 h
Chilometri: 8 km
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà: nessuna.
Periodo consigliato: Estate - Primavera
Segnaletica: Presente, ma le cascate non sono segnalate.
Dislivello in salita: 400 m
Dislivello in discesa: 400 m
Quota massima: 2000 m (al parcheggio). Le cascate sono a circa 1650 m
Accesso stradale: Strada del Maniva, dopo il rifugio Bonardi parcheggiare in corrispondenza del secondo tornante sopra il Pozzone, larghissimo parcheggio.
Traccia GPS: [https://www.avventurosamente.it/xf/pagine/mappa/?do=loadmarker&id=8247]


Descrizione

Sul Maniva c'è questo bellissima cascata, pochissimo pubblicizzata, tanto che ne ho scoperto l'esistenza solo pochi giorni fa.
Per evadere dal caldo cittadino, quale meta migliore?

Dal parcheggio alto del Maniva (non quello delle piste da sci, quello sterrato qualche centinaio di metri dopo il Bonardi), si scende via carrareccia amena, con vista sui monti che ho visitato la settimana scorsa:


La carrareccia continua a scendere a tornanti, alternati a falsipiani:


Si incrocia un paio di volte lo skilift Zocchi: appena dopo il primo tornante a destra, sulla sinistra si stacca un sentiero segnato CAI (ma, a differenza di quanto letto su alcune relazioni online, il cartello con scritto "cascate" non c'è):



Il sentiero fa un gran traverso sul lato orografico destro della piana di Campel, prima coperto da boschi poi più aperto.

Cominciamo a sentire in distanza un gran rumore finché, ad una apertura della vegetazione, vediamo per la prima volta la cascata:



Molto bella e suggestiva. Vediamo quanto riusciremo ad avvicinarci, il luogo sembra abbastanza inaccessibile...

L'ambiente è bellissimo:


In pratica il sentiero continua a mezzacosta fino a passare praticamente sopra le cascate, inoltrarsi nella valletta e risalire sul pianoro più in alto.
Però, pochi metri prima, un sentierello non segnato e ostruito da un albero traversa in direzione della cascata... vediamo dove ci porta:



Esattamente alla cascata! Un posto bellissimo, una polla sospesa (nell'altra direzione c'è subito la seconda cascata che scende giù verticale):


Pochi minuti per gustarci il luogo bellissimo, poi ci rimettiamo in cammino, per risalire verso il pianoro alto:


Dove altre cascatelle punteggiano qua e là il paesaggio:



Cominciamo a sentire dei tuoni in lontananza, quindi la seconda parte dell'escursione, che comportava l'attraversamento di tutto il pianoro e la salita a monte Dasdanino, la evitiamo. Prendiamo una carrareccia che risale i pendii a sinistra:


finché non inizia a tuonare pericolosamente vicino e a grandinare. Riposta la macchina foto, indossati gusci e coprizaini, acceleriamo il passo fino a sbucare sulla strada del Crocedomini a poca distanza dal parcheggio, fradici e infreddoliti (gli scarponi erano ancora zuppi dopo 2 giorni) ma contenti!

Alla prossima!
 

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