Recensione Casström Lars Fält Knife

Partiamo dai dati Tecnici
Acciaio Sleipner trattato crio (59-61HRC)
Spessore 4mm
Scandi a zero
Lunghezza totale 23.2 cm
Lunghezza lama 11.6 cm
Altezza bisello 7.5mm
Angolo di affilatura 15°
Altezza lama 2.9 cm
Manico betulla riccia non stabilizzata con un leggero strato di lucido
Fodero in pelle da 3mm
Luce del passante 6 cm
Peso del coltello 192 gr
Peso del fodero 83 gr
A livello estetico per me è uno dei coltelli più belli che si possano trovare. Anche se nel mondo esistono pezzi di altissimo livello, la pulizia delle linee di questo modello rasenta per me la perfezione. C'è un'armonia tra lama e impugnatura che dice chiaramente "andiamo nel bosco!" A questo si aggiunge che mi è arrivato un esemplare con una marezzatura della betulla veramente bella.
Il coltello l'ho acquistato su Passione per I Coltelli a 160 euro.
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Nonostante l'entusiasmo iniziale, l'esame ravvicinato del coltello ha rivelato alcune criticità che non dovrebbero essere presenti in un prodotto di questa fascia di prezzo. Ho riscontrato tre difetti principali:
Era presente un’imperfezione millimetrica sul filo, Un piccolo segno che indicava un'affilatura di fabbrica non perfetta in quel punto.
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Ho notato una leggera sporgenza delle guancette rispetto al dorso.
La cucitura sul retro del fodero era imprecisa e aveva causato piccoli strappi nel cuoio lungo la cucitura.
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Invece di procedere con il reso totale, Ho contattato il Servizio Clienti Casström, che si è dimostrato impeccabile, hanno riconosciuto immediatamente il difetto del fodero e ne hanno spedito uno nuovo, perfetto, in tempi brevissimi e senza costi.
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Per quanto riguarda i difetti del coltello ho preferito provvedere da me, pianificando di rettificare il legno e ripristinare il tagliente durante la prima sessione di manutenzione e affilatura.
A campo si comporta egregiamente, manicatura ergonomica che riempie bene la mano ed è molto ben bilanciato. La ritenzione del filo è ottima, lavora per giorni senza far sentire la necessità di dover riaffilare, nel batoning dà veramente parecchia soddisfazione. Dà anche un'estrema sensazione di solidità, è uno scandi basso Drop Point da 4mm, è praticamente una barretta d'acciaio, mi viene difficile pensare a un modo per romperlo, anche usandolo in modo leggermente improprio.
Lo scandi a 0 morde il legno egregiamente però, dato l'angolo di affilatura, nei lavori prolungati di intaglio, dove il coltello deve affondare un po' di più, si fa sentire presto in mano. Il filo è abbastanza imprevedibile, può lavorare per giorni in modo gravoso senza il minimo danno e poi, magari durante un'uscita tranquilla, un uso leggero o, come raccontavo a @FabioBilancia senza un uso che possa giustificarla, presentare una microchippatura dal nulla.
Il fodero è ottimo, sta in posizione, la ritenzione è molto buona e il cuoio è di ottima qualità e molto resistente alle abrasioni. Il passante è chiuso quindi non è immediato equipaggiare il coltello, in più la manicatura sporge per circa 4 cm dal fodero rendendo l'estrazione non comodissima con i guanti, problema che non si pone poiché c'è il passante per il lacciolo ed in più ne viene fornito uno in cuoio insieme al coltello.
La resistenza all'ossidazione è ottima, mai usato olio, rimasto anche in ambienti umidi e non ha mai presentato alcun tipo di macchia.
Questo coltello mi è stato consigliato @Ridge che mi ha mostrato il suo woodsman con il suo fantastico manico custom. Sapendo che fare un buon manico non era nelle mie corde l’ho preso standard, accettando il bianco della betulla come compromesso. Inizialmente pensavo di tenerlo così, ma una volta capito che il coltello meritava, ho deciso di farlo mio.
Ho dato una carteggiata per eliminare lo scalino sul dorso e portarlo a filo con l'acciaio. Per la colorazione ho usato due passate di mordente Noce Scuro senza impregnante, così da scurire il legno senza spegnere i riflessi dorati della betulla. Ho concluso con 2 passate di finitura cerata sempre noce Scuro migliorando anche la protezione dall'umidità.
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Piccola nota:

La cucitura sul retro del fodero era imprecisa e aveva causato piccoli strappi nel cuoio lungo la cucitura.
Vedi l'allegato 275881
Invece di procedere con il reso totale, Ho contattato il Servizio Clienti Casström, che si è dimostrato impeccabile, hanno riconosciuto immediatamente il difetto del fodero e ne hanno spedito uno nuovo, perfetto, in tempi brevissimi e senza costi.
Vedi l'allegato 275882
la Casström, sostituendo senza costi il fodero danneggiato e rapidamente, ci ha rimesso solo qualche decina di euro ma ha guadagnato enormemente di più in immagine (e quindi marketing) ;)
 
Grazie per la recensione Luca!!!! Coltello da acquistare senza dubbio! Io prenderò la versione MarciB per intenderci ma sono gusti! Casstrom dei signori per il fodero! Lo scalino del legno purtroppo è figlio del fatto che il legno è naturale, lo lavori magari da asciutto poi esci e con l'umidità fa scalino... Questa è la pecca del legno......bellissimo comunque scuro!!!! Le chippature piano piano che affili e convessa leggero non le vedi più ....
 
Ho letto che l'a8 modificato trattato crio di casstrom è leggermente meno duro ma mantiene il filo in maniera ottima, quindi mi sa che è un pelo superiore, o per lo meno cippa più difficilmente, il fodero in kydex con il passante in cuoio è stupendo, infatti mi sa che lo comprerò! L'unica cosa che personalmente non mi piace è il manico, sta micarta proprio non riesco a farmela piacere...
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Piccola nota:


la Casström, sostituendo senza costi il fodero danneggiato e rapidamente, ci ha rimesso solo qualche decina di euro ma ha guadagnato enormemente di più in immagine (e quindi marketing) ;)
Si, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla cordialità e dalla rapidità della decisione, ho mandato le foto per mostrare i difetti del filo e del fodero, hanno detto "il fodero te ne mandiamo un altro, il coltello dovresti mandarlo qui per vedere cosa c'è, poterlo sistemare e te lo rimanderemo." Semplice facile e veloce. Ogni mia e-mail ha avuto risposta entro minuti, un servizio clienti veramente micidiale.
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spettacolare, io ho la versione in micarta! :D
L'hanno annunciata una settimana dopo che mi è arrivato il mio:rofl::rofl: gli ho quasi bestemmiato sotto il post instagram
 
Ultima modifica:
Ho letto che l'a8 modificato trattato crio di casstrom è leggermente meno duro ma mantiene il filo in maniera ottima, quindi mi sa che è un pelo superiore, o per lo meno cippa più difficilmente, il fodero in kydex con il passante in cuoio è stupendo, infatti mi sa che lo comprerò! L'unica cosa che personalmente non mi piace è il manico, sta micarta proprio non riesco a farmela piacere...
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Si, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla cordialità e dalla rapidità della decisione, ho mandato le foto per mostrare i difetti del filo e del fodero, hanno detto "il fodero te ne mandiamo un altro, il coltello dovresti mandarlo qui per vedere cosa c'è, poterlo sistemare e te lo rimanderemo." Semplice facile e veloce. Ogni mia e-mail ha avuto risposta entro minuti, un servizio clienti veramente micidiale.
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L'hanno annunciata una settimana dopo che mi è arrivato il mio:rofl::rofl: gli ho quasi bestemmiato sotto il post instagram
Ma infatti secondo me l'uso di a8 mod è proprio per sistemare questa piccolezza... Allora a me la micarta piace più del legno, ma rivettare e incollare un coltello così lo capisco con il legno ma con la micarta metti tubicini e torx.....
 
Partiamo dai dati Tecnici
Acciaio Sleipner trattato crio (59-61HRC)
Spessore 4mm
Scandi a zero
Lunghezza totale 23.2 cm
Lunghezza lama 11.6 cm
Altezza bisello 7.5mm
Angolo di affilatura 15°
Altezza lama 2.9 cm
Manico betulla riccia non stabilizzata con un leggero strato di lucido
Fodero in pelle da 3mm
Luce del passante 6 cm
Peso del coltello 192 gr
Peso del fodero 83 gr
A livello estetico per me è uno dei coltelli più belli che si possano trovare. Anche se nel mondo esistono pezzi di altissimo livello, la pulizia delle linee di questo modello rasenta per me la perfezione. C'è un'armonia tra lama e impugnatura che dice chiaramente "andiamo nel bosco!" A questo si aggiunge che mi è arrivato un esemplare con una marezzatura della betulla veramente bella.
Il coltello l'ho acquistato su Passione per I Coltelli a 160 euro.
Vedi l'allegato 275875
Vedi l'allegato 275867
Vedi l'allegato 275876
Nonostante l'entusiasmo iniziale, l'esame ravvicinato del coltello ha rivelato alcune criticità che non dovrebbero essere presenti in un prodotto di questa fascia di prezzo. Ho riscontrato tre difetti principali:
Era presente un’imperfezione millimetrica sul filo, Un piccolo segno che indicava un'affilatura di fabbrica non perfetta in quel punto.
Vedi l'allegato 275880
Ho notato una leggera sporgenza delle guancette rispetto al dorso.
La cucitura sul retro del fodero era imprecisa e aveva causato piccoli strappi nel cuoio lungo la cucitura.
Vedi l'allegato 275881
Invece di procedere con il reso totale, Ho contattato il Servizio Clienti Casström, che si è dimostrato impeccabile, hanno riconosciuto immediatamente il difetto del fodero e ne hanno spedito uno nuovo, perfetto, in tempi brevissimi e senza costi.
Vedi l'allegato 275882
Per quanto riguarda i difetti del coltello ho preferito provvedere da me, pianificando di rettificare il legno e ripristinare il tagliente durante la prima sessione di manutenzione e affilatura.
A campo si comporta egregiamente, manicatura ergonomica che riempie bene la mano ed è molto ben bilanciato. La ritenzione del filo è ottima, lavora per giorni senza far sentire la necessità di dover riaffilare, nel batoning dà veramente parecchia soddisfazione. Dà anche un'estrema sensazione di solidità, è uno scandi basso Drop Point da 4mm, è praticamente una barretta d'acciaio, mi viene difficile pensare a un modo per romperlo, anche usandolo in modo leggermente improprio.
Lo scandi a 0 morde il legno egregiamente però, dato l'angolo di affilatura, nei lavori prolungati di intaglio, dove il coltello deve affondare un po' di più, si fa sentire presto in mano. Il filo è abbastanza imprevedibile, può lavorare per giorni in modo gravoso senza il minimo danno e poi, magari durante un'uscita tranquilla, un uso leggero o, come raccontavo a @FabioBilancia senza un uso che possa giustificarla, presentare una microchippatura dal nulla.
Il fodero è ottimo, sta in posizione, la ritenzione è molto buona e il cuoio è di ottima qualità e molto resistente alle abrasioni. Il passante è chiuso quindi non è immediato equipaggiare il coltello, in più la manicatura sporge per circa 4 cm dal fodero rendendo l'estrazione non comodissima con i guanti, problema che non si pone poiché c'è il passante per il lacciolo ed in più ne viene fornito uno in cuoio insieme al coltello.
La resistenza all'ossidazione è ottima, mai usato olio, rimasto anche in ambienti umidi e non ha mai presentato alcun tipo di macchia.
Questo coltello mi è stato consigliato @Ridge che mi ha mostrato il suo woodsman con il suo fantastico manico custom. Sapendo che fare un buon manico non era nelle mie corde l’ho preso standard, accettando il bianco della betulla come compromesso. Inizialmente pensavo di tenerlo così, ma una volta capito che il coltello meritava, ho deciso di farlo mio.
Ho dato una carteggiata per eliminare lo scalino sul dorso e portarlo a filo con l'acciaio. Per la colorazione ho usato due passate di mordente Noce Scuro senza impregnante, così da scurire il legno senza spegnere i riflessi dorati della betulla. Ho concluso con 2 passate di finitura cerata sempre noce Scuro migliorando anche la protezione dall'umidità.
Vedi l'allegato 275883
Vedi l'allegato 275884
Vedi l'allegato 275885
Vedi l'allegato 275886
Vedi l'allegato 275887
Ottimo Luca, quel manico ha preso una patina bellissima... :si:

Non ho ancora un Casstrom
Vergognati Bado.... :p
 
sta micarta proprio non riesco a farmela piacere...
Ma guarda anche io all'inizio ero in dubbio ed ero più per il manico in legno, poi ho capito che il manico in legno ogni tanto va mantenuto e uguale il fodero in cuoio...e conoscendomi non lo avrei fatto, quindi alla fine mi son convinto per sta micarta... Ma quando è arrivato il coltello e l'ho vista son rimasto proprio contento! :D
 
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Ma guarda anche io all'inizio ero in dubbio ed ero più per il manico in legno, poi ho capito che il manico in legno ogni tanto va mantenuto e uguale il fodero in cuoio...e conoscendomi non lo avrei fatto, quindi alla fine mi son convinto per sta micarta... Ma quando è arrivato il coltello e l'ho vista son rimasto proprio contento! :D
E la micarta più la isi piu si fa bella. Però un minimo di cura a quell'acciaio lo devi portare Marci, che non è proprio inox, nemmeno carbon ma occhio. Lava e asciuga quando serve
 
Partiamo dai dati Tecnici
Acciaio Sleipner trattato crio (59-61HRC)
Spessore 4mm
Scandi a zero
Lunghezza totale 23.2 cm
Lunghezza lama 11.6 cm
Altezza bisello 7.5mm
Angolo di affilatura 15°
Altezza lama 2.9 cm
Manico betulla riccia non stabilizzata con un leggero strato di lucido
Fodero in pelle da 3mm
Luce del passante 6 cm
Peso del coltello 192 gr
Peso del fodero 83 gr
A livello estetico per me è uno dei coltelli più belli che si possano trovare. Anche se nel mondo esistono pezzi di altissimo livello, la pulizia delle linee di questo modello rasenta per me la perfezione. C'è un'armonia tra lama e impugnatura che dice chiaramente "andiamo nel bosco!" A questo si aggiunge che mi è arrivato un esemplare con una marezzatura della betulla veramente bella.
Il coltello l'ho acquistato su Passione per I Coltelli a 160 euro.
Vedi l'allegato 275875
Vedi l'allegato 275867
Vedi l'allegato 275876
Nonostante l'entusiasmo iniziale, l'esame ravvicinato del coltello ha rivelato alcune criticità che non dovrebbero essere presenti in un prodotto di questa fascia di prezzo. Ho riscontrato tre difetti principali:
Era presente un’imperfezione millimetrica sul filo, Un piccolo segno che indicava un'affilatura di fabbrica non perfetta in quel punto.
Vedi l'allegato 275880
Ho notato una leggera sporgenza delle guancette rispetto al dorso.
La cucitura sul retro del fodero era imprecisa e aveva causato piccoli strappi nel cuoio lungo la cucitura.
Vedi l'allegato 275881
Invece di procedere con il reso totale, Ho contattato il Servizio Clienti Casström, che si è dimostrato impeccabile, hanno riconosciuto immediatamente il difetto del fodero e ne hanno spedito uno nuovo, perfetto, in tempi brevissimi e senza costi.
Vedi l'allegato 275882
Per quanto riguarda i difetti del coltello ho preferito provvedere da me, pianificando di rettificare il legno e ripristinare il tagliente durante la prima sessione di manutenzione e affilatura.
A campo si comporta egregiamente, manicatura ergonomica che riempie bene la mano ed è molto ben bilanciato. La ritenzione del filo è ottima, lavora per giorni senza far sentire la necessità di dover riaffilare, nel batoning dà veramente parecchia soddisfazione. Dà anche un'estrema sensazione di solidità, è uno scandi basso Drop Point da 4mm, è praticamente una barretta d'acciaio, mi viene difficile pensare a un modo per romperlo, anche usandolo in modo leggermente improprio.
Lo scandi a 0 morde il legno egregiamente però, dato l'angolo di affilatura, nei lavori prolungati di intaglio, dove il coltello deve affondare un po' di più, si fa sentire presto in mano. Il filo è abbastanza imprevedibile, può lavorare per giorni in modo gravoso senza il minimo danno e poi, magari durante un'uscita tranquilla, un uso leggero o, come raccontavo a @FabioBilancia senza un uso che possa giustificarla, presentare una microchippatura dal nulla.
Il fodero è ottimo, sta in posizione, la ritenzione è molto buona e il cuoio è di ottima qualità e molto resistente alle abrasioni. Il passante è chiuso quindi non è immediato equipaggiare il coltello, in più la manicatura sporge per circa 4 cm dal fodero rendendo l'estrazione non comodissima con i guanti, problema che non si pone poiché c'è il passante per il lacciolo ed in più ne viene fornito uno in cuoio insieme al coltello.
La resistenza all'ossidazione è ottima, mai usato olio, rimasto anche in ambienti umidi e non ha mai presentato alcun tipo di macchia.
Questo coltello mi è stato consigliato @Ridge che mi ha mostrato il suo woodsman con il suo fantastico manico custom. Sapendo che fare un buon manico non era nelle mie corde l’ho preso standard, accettando il bianco della betulla come compromesso. Inizialmente pensavo di tenerlo così, ma una volta capito che il coltello meritava, ho deciso di farlo mio.
Ho dato una carteggiata per eliminare lo scalino sul dorso e portarlo a filo con l'acciaio. Per la colorazione ho usato due passate di mordente Noce Scuro senza impregnante, così da scurire il legno senza spegnere i riflessi dorati della betulla. Ho concluso con 2 passate di finitura cerata sempre noce Scuro migliorando anche la protezione dall'umidità.
Vedi l'allegato 275883
Vedi l'allegato 275884
Vedi l'allegato 275885
Vedi l'allegato 275886
Vedi l'allegato 275887
Recensione bellissima e molto utile Luca bravo :si:
La lavorazione sul manico lo rende ancora più bello. A me personalmente dei manici chiari piace solo l’Ulivo per via delle venature. La betulla chiara non mi fa impazzire per esempio. Invece così scura mi piace anche più del noce. Ottimo lavoro.

Solo per conferma: il modello è l’11804 giusto?
Io ho visto il l’11870 che ha manicatura scura (e ovviamente acciaio diverso 15N20)
 
Io un nuovo fisso vorrei prenderlo, il lars è candidato, insieme a un Becker Ka Bar, pero ora, aggiungo un altro paio di pezzi selezionati, poi valuto bene e vi faccio sapere.... Per ora ho preso un piccolo slipjoint americano, Case, che dovrebbe arrivare a giorni. Per la prima volta Knives and tools mi ha chiesto di inserire l'età. Che tristezza... Eppure dovrebbero conoscermi.... Compro da loro fin da quando ero minorenne!!!! Hahahahaha no scherzo, cioè scherzo ma non scherzo sul fatto che ho dovuto inserire l'età...
 
comunque unica "pecca" trovata fino ad ora nel lars, secondo me ma forse mi ci devo ancora abituare, è lo spessore! che a spaccar legna va da dio, ma per fare lavori di fino o ad esempio a tagliare il cibo, non riesci ad essere molto preciso.... ma ripeto forse sono io che ci devo prendere la mano
 
comunque unica "pecca" trovata fino ad ora nel lars, secondo me ma forse mi ci devo ancora abituare, è lo spessore! che a spaccar legna va da dio, ma per fare lavori di fino o ad esempio a tagliare il cibo, non riesci ad essere molto preciso.... ma ripeto forse sono io che ci devo prendere la mano
È un pò la caratteristica dei Woodlore Marci, oltre allo spessore è il fatto della bisellatura bassa che tende a spaccare più che tagliare.
D'altra parte il compito principale è di processare legna, a volte selvaggina e arrangiarsi alla meglio su verdure e frutta.
In fin dei conti non si va ne bosco con un coltello da cucina per fare la macedonia.
Capisco che a tanti questa cosa della bisellatura bassa non vada giù e vorrebbe in certe situazioni una lama più penetrante, ma il vero coltello da bushcraft, a parer mio, deve avere quelle caratteristiche. ;)

P. S. Se giunto a tal conclusione e per sopperire a codesta debolezza, non ti posso che invitar a passare all'H1.... :biggrin:
 
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È un pò la caratteristica dei Woodlore Marci, oltre allo spessore è il fatto della bisellatura bassa che tende a spaccare più che tagliare.
D'altra parte il compito principale è di processare legna, a volte selvaggina e arrangiarsi alla meglio su verdure e frutta.
In fin dei conti non si va ne bosco con un coltello da cucina per fare la macedonia.
Capisco che a tanti questa cosa della bisellatura bassa non vada giù e vorrebbe in certe situazioni una lama più penetrante, ma il vero coltello da bushcraft, a parer mio, deve avere quelle caratteristiche. ;)

P. S. Se giunto a tal conclusione e per sopperire a codesta debolezza, non ti posso che invitar a passare all'H1.... :biggrin:
Ahahah grazie del consiglio, ma penso continuerò a provare a giocare con questo :rofl:

Ho capito comunque effettivamente è quel bisello basso che fa questa cosa, infatti la verdura alla fine l'ho tagliata direttamente col vic
 
È un pò la caratteristica dei Woodlore Marci, oltre allo spessore è il fatto della bisellatura bassa che tende a spaccare più che tagliare.
D'altra parte il compito principale è di processare legna, a volte selvaggina e arrangiarsi alla meglio su verdure e frutta.
In fin dei conti non si va ne bosco con un coltello da cucina per fare la macedonia.
Capisco che a tanti questa cosa della bisellatura bassa non vada giù e vorrebbe in certe situazioni una lama più penetrante, ma il vero coltello da bushcraft, a parer mio, deve avere quelle caratteristiche. ;)

P. S. Se giunto a tal conclusione e per sopperire a codesta debolezza, non ti posso che invitar a passare all'H1.... :biggrin:
Vero Nicola con quello fai sereno entrambi! Ma ci può accoppiare un chiudibile, Marci iniziamo a ragionare su come farti spendere altri soldi hahahaha
 
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