Informazione Ce la posso fare?

Ciao,
mi servirebbe un consiglio da parte di gente più esperta del sottoscritto (praticamente quasi tutti :D ) in merito alla partecipazione o meno a una possibile vacanza trekkistica organizzata (con guida) sulle Alpi ad Agosto.
Il miei principali dubbi sono:
-Non ho mai fatto trekking sulle Alpi, quindi non so con precisione a cosa andrò incontro (e qui magari potrei aprire un ulteriore topic di consigli);
-Il trekking è itinerante per una durata di circa 10 giorni, con una giornata di riposo. Non ho mai fatto trekking per tutti questi giorni di seguito;
-I dislivelli non sono banali, si va dai 600 metri della tappa più 'facile' a poco oltre i 1000 della tappa più 'difficile'. L'intero giro, per quanto possa servire, viene catalogato come 'E'.

-Punti a favore: è possibile far trasportare parte del bagaglio da un automezzo in modo da porter portare nello zaino solo l'occorrente per il giorno stesso (mi è sembrata una cosa buona, per cominciare eventualmente la mia avventura sulle Alpi senza fare il botto). Il pernottamento non sarà in tenda ma presso (credo, boh) rifugi.

Concludo dicendo che negli ultimi mesi ho praticato in media un'escursione giornaliera un week-end si e uno no, e che pratico palestra aerobica 2 volte a settimana da Settembre scorso, la domanda semplice semplice è:

Ce la posso fare?

(...magari previo, piccolo, allenamento sugli Appennini?)
 
Credo proprio di SI, calcolando che i dislivelli sono in crescendo, per cui drovresti abituarti man mano alle varie difficoltà, vuoi ancora che un escursione con guida è molto "comoda", mettici pure che lo zaino è mezzo "scarico" per la possibilità del trasporto in auto del carico principale, e non ultimo della cura che hanno dei sentieri su al nord, per concludere direi VAI MASSI alla grande, poi se tutto manca ti mando:) in soccorso ;).
Ricorda la mia massima "Memento audere semper".
 
Da come ho capito io ti dovresti portare dietro solo uno zainetto con due panini, acqua, un poncho e basta. Tanto c'è la guida. La sera riposi in rifugio... beh, dove sta il problema?

Questo almeno da quello che si evince dalle poche parole che hai detto.
Poi dipende sempre dal dislivello, dai km giornalieri e dal posto dove andrai. Ma non penso che tu non ti sia già fatto questi conti quindi VAI!!!! :D
 
L'intero giro, per quanto possa servire, viene catalogato come 'E'.

Questo e' quanto dice il CAI a proposito della scala di difficolta da te postata:

E: Escursionistico( Media difficolta').

Itinerario che si puo' sviluppare su sentieri non problematici, senza l'uso di equipaggiamento specifico. Richiede senso d'orientamento, esperienza e conoscenza del terreno montagnoso, allenamento alla camminata oltre a calzature ed abbigliamento adeguati.

Sicche'........
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con uno zainetto leggero se si è discretamente allenati (e 2 gite al mese e allenamento infrasettimanale aerobico non è male) secondo me ce la si può fare dai; però secondo me nessuno te lo può dire meglio di te stesso; in genere i giorni faticosi sono i primi 3, poi si ingrana in qualche modo, (a meno che uno non sia proprio messo male fisicamente, in quel caso vengono fuori crampi e dolori atroci che immobilizzano per una settimanella, ma non credo proprio sia questo il caso) io massimo ho fatto 5gg e seppur faticando e dolorando un pò, ho notato che si poteva pure stare altri giorni a camminare se fatto in maniera ragionevole.

più che altro, in genere a me preoccupa con chi si fa la gita, perchè se c'è nel gruppo la maggioranza di persone più allenate, iniziano a prendere un passo molto più veloce, e se queste rompono e pretendono che le si segua allo stesso passo, diventa un serio problema (molto meglio in quel caso procedere a passi diversi anche se si tratta di stare 30-40min distanti, e chi ariva prima prepara da mangiare)

per arrivare e riuscire se uno è in discreta forma non c'è problema davvero, ma non si può imporre un passo che richieda di stare sempre col fiatone perchè in quel caso si che si muore di fatica e ci si sente male; c'è gente che ha passi molto diversi, anche del doppio più veloci, in un determinato tempo se uno fa 10km non può di punto in bianco pretendere di fare nello stesso tempo 15-20km, questo è molto importante; io questa estate farò la mia prima gità lunga 7-8gg e penso proprio che me la prenderò comoda, certamente non pretenderò di fare ciò che faccio in 1-2gg di trekking nei weekend, in quelle occasioni percorro strada letteralmente dalla mattina a quando fa buio, fermandomi molto poco, ma d'estate col caldo e le giornate lunghe, certo non mi farò 8 giorni di intensa marcia prendendomela comoda, specialmente nelle ore calde col sole a picco, sarà indispensabile riposare all'ombra di un albero
 
considerato lo zaino "giornaliero" problemi di peso non ne hai.
a livello fisico al massimo soffrirai il secondo e il terzo giorno poi andrai come una scheggia. Unghie dei piedi corte e uno scarpone come si deve.
Vai con Dio
 

Mais

Guest
Scusa, dato che non ho ancora deciso cosa fare quest'estate, e dato che cercavo proprio una cosa del genere: CHE ASSOCIAZIONE E' ???
(anche in privato)

Per la tua domanda, direi che ce la potresti fare, però fa una verifica facendo almeno un 1000 metri di dislivello, se vedi che ce la fai parti, la misura del "2 giorni di palestra a settimana" è un po' vaga.

Io ieri a fare 900 metri ma tutti di gradoni e con uno zaino molto carico sono quasi morto, sono abbastanza indietro di allenamento, però non sottovalutare la cosa, 5/600 metri li fanno tutti, quando si sale occorre essere un po' allenati (considera non solo l'affaticamento ma eventuali problemi con gli scarponi, se ti fanno male il secondo giorno poi sei fottuto per gli altri 8 ...)
 
Secondo me ce la fai tranquillamente
Magari fatti qualche gita di due/tre giorni con dislivelli di quel tipo (800-1000 metri) prima di partire
 
Ma si dai.... c'hai 33 anni!
A meno che non si voglia proprio fare una inopportuna battuta su Qualcuno che...a questa età...
Buone Alpi e poi ragguagliaci. :si:
 
M

millamilla

Guest
mi servirebbe un consiglio da parte di gente più esperta del sottoscritto (praticamente quasi tutti ) in merito alla partecipazione o meno a una possibile vacanza trekkistica organizzata (con guida) sulle Alpi ad Agosto.

Dunque, io non sono ancora un esperta dal momento che mi muovo in questo mondo da soli cinque mesi ma ti posso dire che davvero volere è potere... Fai, mettiti alla prova. Io me ne andrò (quasi sicuramente) una settimana in Val Venosta ad agosto e sarà una settimana di trekking, non so che persone ci saranno e che tipo di preparazione avranno, ma vado... Meno domande, fai... Eventualmente, se poi un giorno sei leggermente "poco in forma" ti "defili" e recuperi... E il giorno dopo sei di nuovo in forma... ;)
 
mi servirebbe un consiglio da parte di gente più esperta del sottoscritto (praticamente quasi tutti ) in merito alla partecipazione o meno a una possibile vacanza trekkistica organizzata (con guida) sulle Alpi ad Agosto.

Dunque, io non sono ancora un esperta dal momento che mi muovo in questo mondo da soli cinque mesi ma ti posso dire che davvero volere è potere... Fai, mettiti alla prova. Io me ne andrò (quasi sicuramente) una settimana in Val Venosta ad agosto e sarà una settimana di trekking, non so che persone ci saranno e che tipo di preparazione avranno, ma vado... Meno domande, fai... Eventualmente, se poi un giorno sei leggermente "poco in forma" ti "defili" e recuperi... E il giorno dopo sei di nuovo in forma... ;)

Non avrei saputo dire di meglio: volere è potere...Certo valuta comunque la situazione e parti ben organizzato!
 
Grazie a tutti per i feedback!

Per lo più sono positivi, e questo mi rincuora.. al massimo mi informo prima dell'iscrizione se la guida sarà abbastanza 'umana' da aspettare eventuali persone in difficoltà. Credo di si, in fondo anche questo fa parte del suo ruolo.
Cmq in generale, anche in escursioni con amici di questo forum, sono riuscito sempre a stare al passo e ritmo degli altri (a parte Gruccione, che in salita non lo prende nessuno! :D )
 
Una cosa che mi sento di dirti è che secondo me ti saranno molto utili i bastoncini.
Se scegli di usarli, provali fin da ora per capire bene il movimento e abituarti.
Se vuoi provarli prima di affrontare la spesa ti presto i miei
 
Ciao,
mi servirebbe un consiglio da parte di gente più esperta del sottoscritto (praticamente quasi tutti :D ) in merito alla partecipazione o meno a una possibile vacanza trekkistica organizzata (con guida) sulle Alpi ad Agosto.
Il miei principali dubbi sono:
-Non ho mai fatto trekking sulle Alpi, quindi non so con precisione a cosa andrò incontro (e qui magari potrei aprire un ulteriore topic di consigli);
-Il trekking è itinerante per una durata di circa 10 giorni, con una giornata di riposo. Non ho mai fatto trekking per tutti questi giorni di seguito;
-I dislivelli non sono banali, si va dai 600 metri della tappa più 'facile' a poco oltre i 1000 della tappa più 'difficile'. L'intero giro, per quanto possa servire, viene catalogato come 'E'.

-Punti a favore: è possibile far trasportare parte del bagaglio da un automezzo in modo da porter portare nello zaino solo l'occorrente per il giorno stesso (mi è sembrata una cosa buona, per cominciare eventualmente la mia avventura sulle Alpi senza fare il botto). Il pernottamento non sarà in tenda ma presso (credo, boh) rifugi.

Concludo dicendo che negli ultimi mesi ho praticato in media un'escursione giornaliera un week-end si e uno no, e che pratico palestra aerobica 2 volte a settimana da Settembre scorso, la domanda semplice semplice è:

Ce la posso fare?

(...magari previo, piccolo, allenamento sugli Appennini?)

Prima si cammina con la testa e poi con le gambe.
 
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