Escursione dell’anno scorso, ma ne approfitto per mettere un po' di ordine alle foto. 
Data: 24/05/2025
Regione e provincia: Veneto, Belluno
Località di partenza: Passo Duran
Chilometri: 7 km
Grado di difficoltà: EE/F
Segnaletica: assente
Dislivello in salita: 600 m
Quota massima: 2058 m slm
Descrizione
Giro molto bello in ambiente selvaggio e poco frequentato, credo ci transitino giusto le cordate in discesa dalla Moiazza. Il percorso si snoda tra cenge e canaloni detritici, con roccia spesso marcia, esposizione non banale e segnalazione quasi assente. Necessari casco, imbrago, qualche protezione e uno spezzone di corda per i passaggi più delicati.
Partenza dal rifugio Carestiato e dritti into the mughera.
Piccola deviazione al pupo.
Uno scorcio verso il Cadore, il Pelmo e l'Antelao rimangono velati.
Il percorso che ci attende: cenge inclinate, nevai e camini marci.
La foto non rende molto bene l'esposizione!
Per fortuna ogni tanto la cengia si apre un pochino.
Vado a memoria: passaggio di II/II+ su marciume.
Nevaio residuo nel grande ghiaione che scende verso est.
Scivolare qui significa arrivare dritti al Carestiato.
E da qui un ultima discesa spezza-ginocchia su un canale detritico friabilissimo, fino a ricongiungersi al sentiero dell'AV1 e da li al passo Duran.
Data: 24/05/2025
Regione e provincia: Veneto, Belluno
Località di partenza: Passo Duran
Chilometri: 7 km
Grado di difficoltà: EE/F
Segnaletica: assente
Dislivello in salita: 600 m
Quota massima: 2058 m slm
Descrizione
Giro molto bello in ambiente selvaggio e poco frequentato, credo ci transitino giusto le cordate in discesa dalla Moiazza. Il percorso si snoda tra cenge e canaloni detritici, con roccia spesso marcia, esposizione non banale e segnalazione quasi assente. Necessari casco, imbrago, qualche protezione e uno spezzone di corda per i passaggi più delicati.
Partenza dal rifugio Carestiato e dritti into the mughera.
Piccola deviazione al pupo.
Uno scorcio verso il Cadore, il Pelmo e l'Antelao rimangono velati.
Il percorso che ci attende: cenge inclinate, nevai e camini marci.
La foto non rende molto bene l'esposizione!
Per fortuna ogni tanto la cengia si apre un pochino.
Vado a memoria: passaggio di II/II+ su marciume.
Nevaio residuo nel grande ghiaione che scende verso est.
Scivolare qui significa arrivare dritti al Carestiato.
E da qui un ultima discesa spezza-ginocchia su un canale detritico friabilissimo, fino a ricongiungersi al sentiero dell'AV1 e da li al passo Duran.

