CHE BICI AVETE?

Voglio prendere una TRIBAN 100 che ne dite? Mi serve per fare il tragitto casa-lavoro-casa...30km circa.
che ne dite?
 

Voglio prendere una TRIBAN 100 che ne dite? Mi serve per fare il tragitto casa-lavoro-casa...30km circa.
che ne dite?
è perfetta per lo scopo, a meno che non devi fare salite molto ripide, dato che è monocorona. certo è sempre un 48x 34 come rapporto più agile, ma se devi fare salite sopra al 10% e lunghe (non strappi di 100 mt) , la cosa diventa un po' impegnativa, poi sta a te sapere come sei allenato e comunque anche questo a forza di usarla ti viene. Unico consiglio, se la usi solo per lavoro prendi quella con manubrio da mtb che sicuramente è più comoda, pero i rapporti sono 44x28 quello più agile, quindi un po' più lungo, cioè duro
 
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è perfetta per lo scopo, a meno che non devi fare salite molto ripide, dato che è monocorona. certo è sempre un 48x 34 come rapporto più agile, ma se devi fare salite sopra al 10% e lunghe (non strappi di 100 mt) , la cosa diventa un po' impegnativa, poi sta a te sapere come sei allenato e comunque anche questo a forza di usarla ti viene. Unico consiglio, se la usi solo per lavoro prendi quella con manubrio da mtb che sicuramente è più comoda, pero i rapporti sono 44x28 quello più agile, quindi un po' più lungo, cioè duro

Grazie mille, si tratta solo di 30km in pianura ecco perchè avrei pensato a questa bici salite non mi interessano e nemmeno sterrati...per quelli uso la mtb. penso che sia un bici robusta che faccia al caso mio e me la confermano in molti. Grazie ancora
 
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E vabbè lo avete voluto voi! Allora posto anche la mia. Dopo tanti anni di bici scrause con cui ho fatto i miei bei km (l'ultima era una city bike Decathlon con cui ho fatto da Parigi a Montelimar (sud della Francia, poco sopra Avignone)). Ho deciso di farmi una bici come volevo io e così mi sono comprato un telaio Surly Haul Trucker, ho riciclato i pezzi che avevo cambiato sulla bici precedente (luci, ruote e copertoni, pedali e cosettine varie), ho comprato gli altri pezzi e mi sono fatto la bicicletta che volevo! Per ora ho fatto solo qualche centinaio di km ma in giugno mi farò la Loira da Orleans fino al mare e questa estate vorrei fare il Mont Ventoux (ma questo ultimo dipende dal tempo che avrò per prepararmi).
Ecco una foto della belvetta!
Diverse surly sellate brooks, ma questa è quella ufficiale da giro del mondo, la Turing per eccellenza. Bella!
Sbaglio o hai legge corsa su v-brake? Come hai risolto l'incompatibilità del tiraggio?

Figata, che lo hai costruito?

ultima nuova arrivata a casa la settimana scorsa, presa su wiggli allo straordinario prezzo di 549,50€ , la fuji touring ltd 2018 costa dalle altre parti attorno ai 900€. Era un outlet , aveva qualche graffio sul telaio e su una leva, ma me la sono accaparrata ugualmente. Ora ho il parco completo bdc, mtb e touring:
Vedi l'allegato 184954Vedi l'allegato 184955Vedi l'allegato 184956
Bella, affarone. Con questa si fa Turing serio!
 
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Qualcuno ha esperienza di Dynamo al mozzo e cablaggi vari. Sto tirando insieme un set di ruote da viaggio estremo e per l'anteriore ho preso una dinamo al mozzo (non SON, l'altra più economica non ricordo il nome), con il senno di poi, nel senso che le ruote saranno assemblate presto e la bici sarà marciante, poi toccherà fare un senso all'impianto elettrogeneratore montando il dovuto impianto elettrico, ma non ho la ben che minima idea.
Ho sentito da altri viaggiatori che praticamente la tecnica è quella di immagazzinare corrente in un Power bank per poi ricaricare le periferiche, quando non si ha bisogno delle luci.
 
Qualcuno ha esperienza di Dynamo al mozzo e cablaggi vari. Sto tirando insieme un set di ruote da viaggio estremo e per l'anteriore ho preso una dinamo al mozzo (non SON, l'altra più economica non ricordo il nome), con il senno di poi, nel senso che le ruote saranno assemblate presto e la bici sarà marciante, poi toccherà fare un senso all'impianto elettrogeneratore montando il dovuto impianto elettrico, ma non ho la ben che minima idea.
Ho sentito da altri viaggiatori che praticamente la tecnica è quella di immagazzinare corrente in un Power bank per poi ricaricare le periferiche, quando non si ha bisogno delle luci.
Io ho una banale dinamo al mozzo Shimano e ne sono contento. Esistono parecchie soluzioni per il ciclo-viaggio in autonomia elettrica. Si va dal piccolo pannello solare, magari pieghevole, da legare sopra alle borse, al sistema integrato dinamo al mozzo/batteria d'accumulo.
Personalmente, girando solo in Italia, mi sono preso un semplice power-bank da 14.400 e con quello ricarico 7 volte il mio Samsung S7.
Considerando che mi fa da telefono, torcia, telecamera e fotocamera (oltre che GPS d'emergenza...) e che di solito una carica mi dura un giorno, mi basta: ben prima del settimo giorno, sento la necessità di lavarmi e quindi, dove c'è un campeggio, c'è elettricità per riportare in stato di massima carica il power bank. Insomma: preferisco viaggiare leggero, per quel che riguarda l'elettronica. Ma naturalmente se pianificassi la traversata della giungla amazzonica o del deserto del Sahara, dovrei rivedere la mia attrezzatura.

Ci sono diversi sistemi, integrabili con le dinamo al mozzo, che consentono di accumulare i 3 W forniti dalla dinamo. Ovviamente, un pochino sulle gambe si sente. Nulla di particolare, considerando che un ciclista mediamente allenato sviluppa fra i 100 ed i 200 W di potenza media. Il 3%... che però non è gratis. Specie in salita.

Se vai su rosebikes.it ti si aprirà un mondo: hanno una bella scelta di prodotti, sempre molto aggiornata. A memoria ci sono due sistemi, della Buesch & Mueller, uno basato su standard USB (5 V) ed uno più completo perché consente di selezionare diverse tensioni in uscita ed integrabile con un apposito accumulatore. Ci sono anche fanali anteriori che raggruppano diverse di queste funzioni. Ogni produttore di una certa qualità, ormai ha sviluppato una sua proposta.

Ti suggerisco di identificare i produttori di elettronica da bici più validi, sui vari shop online (rose, ma anche wiggle, già citata, bike-discount, chainreaction, ecc.) e poi andare a vedere sul sito dei vari produttori le caratteristiche delle varie famiglie di prodotti.

Per finire segnalo anche uno shop italiano, piuttosto ben fornito: ridewill.it (nonostante il nome inglese...).
 
Bella, affarone. Con questa si fa Turing serio![/QUOTE]
Diverse surly sellate brooks, ma questa è quella ufficiale da giro del mondo, la Turing per eccellenza. Bella!
Sbaglio o hai legge corsa su v-brake? Come hai risolto l'incompatibilità del tiraggio?
Per le leve dei freni ho i Tektro RL520 che sono per manubri da corsa ma fatti apposta per i v-brake e funzionano bene.
 
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Io ho una banale dinamo al mozzo Shimano e ne sono contento. Esistono parecchie soluzioni per il ciclo-viaggio in autonomia elettrica. Si va dal piccolo pannello solare, magari pieghevole, da legare sopra alle borse, al sistema integrato dinamo al mozzo/batteria d'accumulo.
Personalmente, girando solo in Italia, mi sono preso un semplice power-bank da 14.400 e con quello ricarico 7 volte il mio Samsung S7.
Considerando che mi fa da telefono, torcia, telecamera e fotocamera (oltre che GPS d'emergenza...) e che di solito una carica mi dura un giorno, mi basta: ben prima del settimo giorno, sento la necessità di lavarmi e quindi, dove c'è un campeggio, c'è elettricità per riportare in stato di massima carica il power bank. Insomma: preferisco viaggiare leggero, per quel che riguarda l'elettronica. Ma naturalmente se pianificassi la traversata della giungla amazzonica o del deserto del Sahara, dovrei rivedere la mia attrezzatura.

Ci sono diversi sistemi, integrabili con le dinamo al mozzo, che consentono di accumulare i 3 W forniti dalla dinamo. Ovviamente, un pochino sulle gambe si sente. Nulla di particolare, considerando che un ciclista mediamente allenato sviluppa fra i 100 ed i 200 W di potenza media. Il 3%... che però non è gratis. Specie in salita.

Se vai su rosebikes.it ti si aprirà un mondo: hanno una bella scelta di prodotti, sempre molto aggiornata. A memoria ci sono due sistemi, della Buesch & Mueller, uno basato su standard USB (5 V) ed uno più completo perché consente di selezionare diverse tensioni in uscita ed integrabile con un apposito accumulatore. Ci sono anche fanali anteriori che raggruppano diverse di queste funzioni. Ogni produttore di una certa qualità, ormai ha sviluppato una sua proposta.

Ti suggerisco di identificare i produttori di elettronica da bici più validi, sui vari shop online (rose, ma anche wiggle, già citata, bike-discount, chainreaction, ecc.) e poi andare a vedere sul sito dei vari produttori le caratteristiche delle varie famiglie di prodotti.

Per finire segnalo anche uno shop italiano, piuttosto ben fornito: ridewill.it (nonostante il nome inglese...).
Ok grazie delle info generali che più o meno già só, compresi siti e generale produttori.

Mi servirebbe qualche info da smanettoni, del tipo....
Occhio che su strada se vai spesso sotto i 15 esiste un moltiplicatore di voltaggio, oppure una spiegazione della composizione del sistema finito.
Cioè io ho una Shutter Precision PD-8, cosa altro serve per arrivare alla fine del gioco e quante scelte ho?
Non parlo di modelli o produttori ma immagino ci siano diversi modi per estrarre corrente e farla arrivare al telefonino piuttosto che ad un accumulatore.
 
Ok grazie delle info generali che più o meno già só, compresi siti e generale produttori.

Mi servirebbe qualche info da smanettoni, del tipo....
Occhio che su strada se vai spesso sotto i 15 esiste un moltiplicatore di voltaggio, oppure una spiegazione della composizione del sistema finito.
Cioè io ho una Shutter Precision PD-8, cosa altro serve per arrivare alla fine del gioco e quante scelte ho?
Non parlo di modelli o produttori ma immagino ci siano diversi modi per estrarre corrente e farla arrivare al telefonino piuttosto che ad un accumulatore.
Fossi in te mi comprerei un pannello solare con powerbank, non devi collegare nessun filo, ha una velocità di carica di 2,1 Amphere, la dinamo ti frena leggermente la pedalata, devi fare dei collegamenti, con le tecnologie che ci sono oggi è diventata obsoleta.
Screenshot_20190414-134050_Amazon Shopping.jpg Screenshot_20190414-134036_Amazon Shopping.jpg Screenshot_20190414-133942_Amazon Shopping.jpg Screenshot_20190414-134014_Amazon Shopping.jpg

https://www.amazon.it/dp/B012VK1I0C/ref=cm_sw_r_cp_apa_i_wXXSCbE7BEK6N
 
Se vi fregano la bici certo che se la si trova o la trovano i CC si puo' rivendicare la proprietà : basta aver preso nota del numero di matricola punzonato su ogni bici e rivendicarla citando quello!
Inoltre la si può "schedare" con modica spesa di qualche € in un registro nazionale on line con tanto di numero di matricola e foto, perche' se la polizia ogni tanto recupera la refurtiva dei ladri di bici,paradossalmente non sa a chi restituirle,non avendo una targa. Questo mezzo di antifurto equivale a una targa.
Adesso non mi ricordo il nome di questo sistema,ma se a qualcuno interessa posso recuperarlo.
Eccomi con la mia Focus Black Forest: sentieri, prati, boschi, fiumiciattoli, vecchi centri storici, eremi non mi sfuggono in sella alla Black Forest!!! Vedi l'allegato 66990
Ciao comprata da un anno gravel sequoia quando mai non l'avassi scoperta prima .
Fatto scampagnata con borse laterali e mi sono trovato ottimamente .ciaoo
 

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