Che "sistema" usate in accoppiata al filtro potabilizzatore? (bottiglie + sacche)

U

Utente 31342

Guest
Basta che la rimbocchi (come con la camicia) poi ci pensa l'acqua a farla espandere sotto , al max gli metti un peso a fianco per non farla volare via , quel sistema un pò di volte l'ho provato più che altro per capire se era funzionale o meno.
 
Questa volta non parliamo di che metodo di potabilizzazione utilizzare, o quale filtro acquistare...ma del sistema di contorno: dopo aver acquistato il mio primo filtro (un Sawyer Micro), ho visto che mi è servita un po' di esperienza per mettere assieme il set per me "giusto" da accoppiare a questo filtro, set che attualmente è così composto:
  • Sacca da 2 litri Evernew Water Carry (pagata oltre 20€, ma sacche della Sawyer mai più...inaffidabili)
    Sta in zaino (quando è vuota nella tasca superiore, quando è piena all'interno), la riempio verso sera all'ultimo punto acqua prima di fare campo, contiene l'acqua da filtrare per la cena, la colazione e per riempire le due bottiglie alla partenza il giorno dopo.
    Filtro sempre avvitato durante il campo

  • Bottiglia da 0,5 litri a collo largo (tipo quelle del té alla pesca, tiene acqua già filtrata)
    Sta nella tasca laterale dello zaino, tiene acqua già potabilizzata.
    Il collo largo è comodo per infilarci dentro l'intero beccuccio bianco del Sawyer mentre filtro l'acqua... così diventa un tutt'uno col filtro e non rischio di rovesciare la bottiglia durante il filtraggio. Il collo largo lo trovo anche più comodo per berci, e mi permette immediatamente di distinguere questa bottiglia dalla seconda (vedi sotto) che tiene acqua NON potabile.

  • Bottiglia da 0,5 litri con collo stretto adatto ad avvitare il filtro (tiene acqua da filtrare)
    Sta nell'altra tasca laterale dello zaino, durante il giorno mentre cammino ha il filtro avvitato sopra in pianta stabile ed è riempita con acqua pescata dalle varie sorgenti/laghetti/fontanelle che trovo lungo il cammino...
Con questi tre contenitori mi trovo bene, ho sempre dell'acqua già filtrata a disposizione ed anche la possibilità di filtrare al volo l'acqua che trovo lungo il sentiero (che magari è più fresca). La bottiglia a collo stretto, potendoci avvitare il filtro, è inoltre fondamentale come backup della sacca, nel caso sfigato (ma mi è già successo) che la sacca inizi a perdere/si fori.

Voi invece come siete organizzati quando fate uscite da più giorni col filtro potabilizzatore? Avete anche voi uno schema abbastanza preciso e collaudato?
Ho utilizzato in passato la sacca da tre litri Decathlon da inserire nello zaino con il suo tubicino che si aggancia allo spallaccio ma il problema più grosso era che non mi rendevo mai conto della quantità di acqua che consumavo, a volte troppa, a volte troppo poca, ed ero in costante apprensione per una eventuale rottura della sacca all'interno dello zaino che avrebbe comportato l'allagamento dello stesso e il disagio di rimanere a corto d'acqua inoltre cavare fuori la sacca e cacciarla dentro ogni volta per controllare quanta ne sia rimasta o comunque avere un volume variabile all'interno dello zaino mi risultava scomodo e noioso.

Per filtro ho utilizzato fin ora il Trailshot di MSR (150gr circa). Affidabile ma non molto comodo e soprattutto molto voluminoso e pesante.

Sono passato da varie soluzioni ma ora mi organizzo così:

RISERVA 2/3 LITRI (75 gr circa)
2 o 3 bottiglie collassabili da 1 litro della Platypus (svuotate e ripiegate ingombrano zero e pesano davvero un niente) alloggiate nelle tasche laterali dello zaino assolvono bene al compito di serbatoio dandomi la certezza che seppure se ne rompesse una posso far conto sulle altre.
1687013505760107626272356095985.jpg


FILTRO+BORRACCIA (81g)
1 bottiglia di quelle con il tappo largo (tipo Gatorade da 0,5 litri) la tengo attaccata allo spallaccio.
Ho modificato il tappo per adattarlo alla cartuccia filtrante del Trailshot.
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IMG_20230617_162712.jpg

Risultato:

PRO✅
-La borraccia e il filtro sono sempre a portata di mano
-Tengo d'occhio i consumi
-Gestisco meglio l'idratazione
-Ho eliminato circa 100 gr dal peso del filtro
-Posso scegliere il litraggio in base all'uscita grazie alla modularità del sistema.
-Sono riuscito a riciclare un filtro abbastanza pesante alleggerendolo anziché doverne comprare uno nuovo

CONTRO❌
-Il sistema Filtro+Borraccia è ancora in via di test (sto valutando se non sia più utile accoppiarlo con una fiaschetta di quelle morbide da Trailrunning) quando si schiaccia la bottiglia per bere o filtrare l'acqua si ha il risultato che l'acqua riesce ad uscire ma l'aria no riesce più ad entrare.
Ciò implica che per far tornare la bottiglietta alla sua forma originale ci sia bisogno di svitare il tappo e riavvitarlo.
16870138055731646081947015825067.jpg

(Le parti del filtro che ho scartato)
Questa volta non parliamo di che metodo di potabilizzazione utilizzare, o quale filtro acquistare...ma del sistema di contorno: dopo aver acquistato il mio primo filtro (un Sawyer Micro), ho visto che mi è servita un po' di esperienza per mettere assieme il set per me "giusto" da accoppiare a questo filtro, set che attualmente è così composto:
  • Sacca da 2 litri Evernew Water Carry (pagata oltre 20€, ma sacche della Sawyer mai più...inaffidabili)
    Sta in zaino (quando è vuota nella tasca superiore, quando è piena all'interno), la riempio verso sera all'ultimo punto acqua prima di fare campo, contiene l'acqua da filtrare per la cena, la colazione e per riempire le due bottiglie alla partenza il giorno dopo.
    Filtro sempre avvitato durante il campo

  • Bottiglia da 0,5 litri a collo largo (tipo quelle del té alla pesca, tiene acqua già filtrata)
    Sta nella tasca laterale dello zaino, tiene acqua già potabilizzata.
    Il collo largo è comodo per infilarci dentro l'intero beccuccio bianco del Sawyer mentre filtro l'acqua... così diventa un tutt'uno col filtro e non rischio di rovesciare la bottiglia durante il filtraggio. Il collo largo lo trovo anche più comodo per berci, e mi permette immediatamente di distinguere questa bottiglia dalla seconda (vedi sotto) che tiene acqua NON potabile.

  • Bottiglia da 0,5 litri con collo stretto adatto ad avvitare il filtro (tiene acqua da filtrare)
    Sta nell'altra tasca laterale dello zaino, durante il giorno mentre cammino ha il filtro avvitato sopra in pianta stabile ed è riempita con acqua pescata dalle varie sorgenti/laghetti/fontanelle che trovo lungo il cammino...
Con questi tre contenitori mi trovo bene, ho sempre dell'acqua già filtrata a disposizione ed anche la possibilità di filtrare al volo l'acqua che trovo lungo il sentiero (che magari è più fresca). La bottiglia a collo stretto, potendoci avvitare il filtro, è inoltre fondamentale come backup della sacca, nel caso sfigato (ma mi è già successo) che la sacca inizi a perdere/si fori.

Voi invece come siete organizzati quando fate uscite da più giorni col filtro potabilizzatore? Avete anche voi uno schema abbastanza preciso e collaudato?
 
Ho utilizzato in passato la sacca da tre litri Decathlon da inserire nello zaino con il suo tubicino che si aggancia allo spallaccio ma il problema più grosso era che non mi rendevo mai conto della quantità di acqua che consumavo, a volte troppa, a volte troppo poca, ed ero in costante apprensione per una eventuale rottura della sacca all'interno dello zaino che avrebbe comportato l'allagamento dello stesso e il disagio di rimanere a corto d'acqua inoltre cavare fuori la sacca e cacciarla dentro ogni volta per controllare quanta ne sia rimasta o comunque avere un volume variabile all'interno dello zaino mi risultava scomodo e noioso.
Stessa identica esperienza che mi portato a non utilizzare mai più la sacca nello zaino con il tubo. La tengo come opzione solo per l'estate torrida nei giri in bicicletta come aggiunta alle borracce sul telaio.
quando si schiaccia la bottiglia per bere o filtrare l'acqua si ha il risultato che l'acqua riesce ad uscire ma l'aria no riesce più ad entrare
Per questo il filtro preferisco in linea di massima usarlo montato sulla sacca e non sulla bottiglia.
 
  • Sacca da 2 litri Evernew Water Carry (pagata oltre 20€, ma sacche della Sawyer mai più...inaffidabili)
    Sta in zaino (quando è vuota nella tasca superiore, quando è piena all'interno), la riempio verso sera all'ultimo punto acqua prima di fare campo, contiene l'acqua da filtrare per la cena, la colazione e per riempire le due bottiglie alla partenza il giorno dopo.
    Filtro sempre avvitato durante il campo
Ciao Paiolo, la sacca che indichi qui lascia qualche sapore? L'avevo presa in considerazione anche io perché mi sembra di plastica liscia e non "gommosa" come le tipiche sacche da zaino, che se aspetti troppo tempo hanno il difetto di aromatizzare l'acqua =)
Grazie!
 
Io uso la classica sacca idrica in tpu ed è vero che dopo un po' prende l'odore della bevanda. Saltuariamente la lavo con acqua e aceto e sparisce.
 
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