Che tipo di avventuroso sei?

Quale tipo di avventuroso sei?

  • Sedere piombato. Sono avventuroso solo al pc. :)

    Voti: 20 2,6%
  • Campeggiatore. Poco cammino e poi via di tenda e bbq

    Voti: 106 13,8%
  • Escursionista. Cerco sempre la vetta/meta

    Voti: 456 59,5%
  • Alpinista. Non sto mai sotto i 3000m

    Voti: 37 4,8%
  • Camminatore. Non impora dove vado basta che cammino

    Voti: 368 48,0%
  • Motorizzato. Non importa dove vado, basta che ci posso arrivare col mio mezzo

    Voti: 50 6,5%

  • Votatori totali
    766
Camminatore. Non importa dove vado: basta camminare, cioè fare esercizio fisico, e rilassarmi, stare in mezzo alla natura/al verde (la mia preferenza è per camminare nei boschi).
Quando possibile anche godere di bei panorami.
 
Mi sento attratto dagli alberi dai boschi. Spesso vado a raccogliere un po' di legna secca. Anche da solo. Mi basta scoprire. Sono stufo delle minchiate che si dicono in ufficio.
Parole sante.
Ogni tanto si sento il bisogno di... depurarsi, "dis-inquinarsi". E non solo dalle minchiate in ufficio: anche dalla vita mondana che ,tipicamente, è considerata bella quando è... chiassosa e vuota.

Intendiamoci: non che io sia un tipo da weekend "meditazione e lettura"! Anch'io frequento amici per serate di totale frivolezza, ma ogni tanto devo andare a "ricaricare le pile". In questo modo ,dopo, in mezzo alla gente riesco a starci ancora meglio.

Doc
 
Doc74 veramente lavoro fuori Belluno (precisamente a Trieste), i miei sono della prov di Venezia, e cammino un po' ovunque, anche se non ci sono grandi montagne da fare.
Anche in città e sulla spiaggia.
 
Direi alpinista in erba! Un escursionista che si vuole sempre spingere un pò più in là, provando pratiche come alpinismo su ghiacciaio o neve e arrampicata sportiva.
 
Bello questo sondaggio..... un po datato :biggrin: non lo avevo ancora visto.
Ho votato escursionista e camminatore
Però sarebbe bello aggiungere come si fa l'escursione..... tutto tecnico tipo decathlon (vestiti, fornello, cibi liofilizzati, tenda...) o più survival (riparo autocostruito, fuoco con acciarino, letto di foglie....)
 
Grazie a chi ha riportato su questo topic. Molto interessante come discussione visto l'ampio campione che raccoglie. Chissà come, se e quanto sono cambiati i voti dal 2010...

A me basterebbe camminare ma ho rinunciato da tempo. Ho troppi amici "fotografici", quindi serve un panorama, e poi pianificare le uscite mi piace quasi quanto farle.
 
quanto sono cambiati i voti dal 2010...
Io nel 2010 nemmeno pensavo a fare escursioni

A me basterebbe camminare ma ho rinunciato da tempo. Ho troppi amici "fotografici", quindi serve un panorama, e poi pianificare le uscite mi piace quasi quanto farle.
Io ho capito che si può fare ciò che si vuole come si vuole solamente se si è da soli.
Più si è, più si devono prendere compromessi e programmare ogni cosa, evitando il più possibile imprevisti. Anche una moglie è già tanto, se poi è una che si lamenta allora è anche di troppo.
Vero anche che ,più si è, più ci si diverte in compagnìa.

Pianificare le uscite mi mette un po' di ansia: mi accorgo che vorrei pianificare tutto e invece bisognerebbe partire baccando ciò che arriva. E se si trovano intoppi, si torna indietro.
Poi non so se tu sei libero come il vento, ma per chi ha impegni famigliari diventa frustrante programmare senza nemmeno avere ,fino all'ultimo, la certezza di poter davvero realizzare.
Spesso preferisco "crederci poco" in modo da non rimanerci male se poi le cose non vanno come previsto.

Doc
 
Vabbè diciamo che il mio gruppo varia in base al percorso e non il contrario. Imposto le uscite in modo che ognuno sappia il suo limite qual è, c'è un tacito accordo per il quale nessuno si offende se a questa o quella persona dico "non fa per te".
Ho portato a zonzo fino a 18 persone, di tutte le età dai 12 ai 55 anni. Finora ho saltato solo un' escursione per colpa di altri.

Se devo rimandare, ripropongo ogni settimana finché non ci riesco. Magari mi va male e faccio un' uscita in un mese, magari bene e ne faccio 4/5 :poke:
 
.......⁷
Poi non so se tu sei libero come il vento, ma per chi ha impegni famigliari diventa frustrante programmare senza nemmeno avere ,fino all'ultimo, la certezza di poter davvero realizzare.
Spesso preferisco "crederci poco" in modo da non rimanerci male se poi le cose non vanno come previsto.

Doc
Ti capisco :(. A me capita di pianificare la meta ed il giorno, poi mi ritrovo che non ho avuto tempo di preparare lo zaino, di studiare la cartina, di prendere in anticipo pane e affettato, la mattina che devo partire per imprevisti vari parto tardissimo...... col risultato che devo accontentarmi di quello che riesco a fare.
Però ultimamente non cerco più le vette o le ferrate, mi basta un po' di "bosco" e (quando si può) un fuocherello per prepararmi un tè e riesco a tornare a casa "rinato"
 
io ho messo campeggiatore/camminatore perchè sono sempre in compagnia di mia figlia che a 7 anni di camminare troppo nn ha molta voglia....sopratutto se zavorrata dal suo zainetto...
 
Salve a tutti, appena iscritto.
Mi piacerebbe camminare più di quel che faccio, ma quando lo parto non mi risparmio. Odio le cose conosciute, adoro esplorare: trovare nuovi sentieri non tracciati sulle mappe e andare fuori dai sentieri, dove sono solo con la natura. Con me ho sempre la mia tenda leggera per passare le mie notti al riparo dagli esseri umani.
 

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