Ciaspole e valanghe. Consigli ad un novizio

Ciao ragazzi. Domenica prossima vorrei organizzare una ciaspolata con la mia ragazza ed eventuali amici sul Pollino. Non ho esperienza di ciaspole e neve. Ho intenzione di fare un percorso breve di massimo 3/4 ore, lungo i sentieri. Essendo ignorante in materia, ho paura di valanghe e roba simile. Scusate se sto dicendo cavolate,ma sono inesperto. CC'è rischio di valanghe? Inoltre sapreste darmi qualche consiglio su che ciaspole e bastoncini prendere? Vorrei un prodotto entry level, che userò poche volte all'ann. Grazie.
 
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Noleggia l'attrezzatura e poi affidati ad un professionista (guida). Spiegando che sei alle prime armi e vuoi fare qualcosa di semplice, per capire se ti/vi piace.
 
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Speleoalp

Guest
Ciao ;)
3/4 ore sono già una bella ciaspolata, se non l'hai mai fatto ;) Ma sicuramente saprete valutare la cosa ;)

Per le valanghe dovresti cercare il bollettino delle valanghe della zona interessata e valutare.
Se fossi in te, visto che dici di non avere esperienza al riguardo... eviterei chiaramente tutte le zone a rischio elencate nel bollettino e poi andrei a fare l'escursione in zone "famose" per la loro tranquillità e assenza di valanghe. Ormai affidandoti a recensioni, racconti, info che riceverai sicuramente quì.

Magari trovi anche siti ufficiali di associazioni, club, ecc che promuovono vari percorsi per ciaspole. Per principianti, facili... in zone senza rischio valanghe, ecc...


Non conosco la zona e ci sono molte indicazioni nel web, quindi spero qualcuno del luogo possa i indicarti la pagina più consona alla tua zona e attendibile.

Eviterei pendii, traversi, zone ripide, ecc....
Non sò, per esempio.... degli alto piani innevati belli ampi ;)


Per le ciaspole, potresti andare su quelle entry level della MSR, TSL..... dipende da quanto vuoi spendere ;)
 
Ultima modifica di un moderatore:
Non dici cavolate
Con tanta neve, il rischio c'è sempre ma bisogna essere consapevoli di quanto esso sia accettabile.
Gli strumenti sono:
-Servizio valnghe di Meteomont
-conoscere esposizione del pendio che si vuol percorrere (nord-sud)
-sapere o valutare la pendenza del pendio
La scala del pericolo valanghe va da 1 = debole, 2=moderato, 3=marcato, 4=forte, 5=molto forte
Tieni presente che in presenza di neve consistente Meteomont ti darà quasi sempre pericolo 1 o 2 tanto per sottolineare che il pericolo è sempre in agguato.
Il pendio: sotto i 30° o sopra i 50° (questt' ultimo a te non interessa :) ) il pericolo è lieve in ogni caso (salvo accumuli)
Io mi regolo in questo modo.
Con pericolo 4 o 5 evito le gite a prescindere dal pendio o esposizione a meno che la gita non si effettui in fondovalle dove è manifesto che non esiste pericolo
Negli altri casi valuto il pendio e l'esposizione in questo modo:
-Pendio tra i 25° e i 35° -1 rispetto alla scala di pericolo
-Pendio tra i 35° e i 40° 0 rispetto alla scala di pericolo
-Pendio tra i 40° e i 50° +1 rispetto alla scala di pericolo
-Esposizione a Nord -1 rispetto alla scala di pericolo
-Esposizione a Nord-Est 0 rispetto alla scala
-Esposizione a Nord-Ovest -0,5 rispetto alla scala
-Esposizioni a sud-est e sud-ovest + 0,5 rispetto alla scala
-Esposizione a sud pieno +1 rispetto alla scala.

Facciamo un esermpio pratico:
Se devo fare una gita con pericolo 3=marcato, sceglierò un percorso rivolto a Nord con un pendio attorno i 30° quindi Pericolo3+0-1=2 (pericolo moderato) si può fare ma anche no. Se non voglio neanche questo leggero rischio sceglierò un percorso a Nord con pendio attorno ai 30°
Secondo lo stesso calcolo, si capisce che sono da evitare come la peste, pendii sostenuti rivolti a Sud perchè il rischio diventerà 5=molto forte
Usando questo algoritmo, son quasi sempre da evitare i pendii rivolti a Sud a meno che il pericolo di Meteomont sia 1 e a meno che i pendii a Sud siano sotto i 30° quindi quasi piani.
Occhio anche a guardarsi attorno perchè anche se in fondovalle il percorso risulta piano, canaloni ripidi laterali specialmente se privi di alberi, possono scaricare. Anzi la non presenza di alberi solo nel canalone, ci deve fare arricciare il naso
Ti son stato d'aiuto? :p :)
 
Ho visto che in questi giorni, In Calabria, il pericolo è 2=moderato, quindi puoi andare dove vuoi su esposizioni da Nord, Nord-Est e Nord-Ovest
Se, invece scegli esposizione a Sud, cerca un pendio non troppo ripido e vedrai che ti divertirai un sacco.
http://www.meteomont.gov.it/infoMeteo/index.do?prevValanghe=true
Devi, sempre usando la testa, concentrarti sulla bellezza della gita sulla neve considerando il pericolo valanghe come un qualsiasi altro pericolo che si incontra in una escursione.
Usare la testa, in questo frangente, vuol dire guardare le previsioni meteo e Meteomont
Ciao e buon divertimento
 
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S

Speleoalp

Guest
L'unica maniera per andare sicuro, solo per quanto riguarda il discorso valanghe, é stare alla larga da qualsiasi luogo in cui una valanga potrebbe "partire e scivolare". Con assenza d' esperienza questo significa stare alla larga da qualsiasi pendio. Stessa cosa valutando che anche sopra, dove non vedi... sia una zona sicura ;)
Inutile andare in una zona che non presenza rischi e poi é sovrastata da ambienti potenzialmente adatti alle scariche ;)

Per esempio, mettiamo il caso che sia così da ogni parte ;) Un terreno piano, piuttosto lontano dai luoghi a rischio ;) e quindi ok... Ma appena sotto, sulla costa... se non si conoscono determinate cose, é già un rischio- quasi cercato. Tralasciando tutto ciò che potrebbe venire in mente se si conoscono certe cose,... Per esempio, forse c'é una valletta prima del pendio con il bosco... in cui una valanga si fermerebbe. Oppure che non ci sono tracce di altre scariche, come il fatto di vedere bene tutta la parte superiore e una valanga in quel caso capace di sfondare il bosco é improbabile (non impossibile) Ma senza esperienza, meglio evitare a priori.... la pelle é una ;) Di recuperi ce ne sono tanti ;)
t.jpg



In realtà pochi metri quadrati di neve, con uno spessore non troppo elevato é capace di portare via una persona ;)
Valutare il manto nevoso é fattibile, anche con una certa attendibilità :)
Capire dove é potenzialmente pericoloso oppure no, si può fare ;)

Ma visto che hai specificato bene che non hai esperienza e se ti sei posto la domanda, hai giustamente pensato a questo pericolo.... sei consapevole, ed é normale, che anche la capacità di valutare le situazioni in fatto di valanghe non rientra in quello che hai già fatto o che conosci. Come se dovesse capitare qualcosa, non penso tu abbia esperienza a riguardo.

Quindi eviterei proprio le zone potenzialmente a rischio.... quindi restano solo quelle pianeggianti, alla larga da qualsiasi pendio, costa, ecc.... In pratica dove é impossibile che ci sia una valanga ;)
Perché diversamente,.... in molti luoghi é improbabile, mai successo, ecc.... ma possibile ;) Quindi, sempre tornando al discorso delle conoscenza o meno di quell'ambiente, é meglio evitare ;)

Anche perché presumo che non possiedi e sia inutile la spesa, prendere il materiale per ciò che riguarda la sicurezza, soccorso. Altro motivo per cui lasciar perdere ambienti che potrebbero comunque avere qualcosa da valutare, potenziali pericoli di scariche. Essendo un gruppo é ancora più rischioso....

Per esempio... su un pendio quasi tutto simile, il manto nevoso può presentare diversità a distanza di sole centinaia di metri....

La conoscenza della nivologia, rischi e pericoli é complessa e restano comunque delle linee guida, generali e sulla "normalità". Ma non é raro che ci sono avvenimenti che vanno contro alle solite regolette....

Poi potrebbero esserci altre questioni da tener presente, fiumi, laghetti, stagni, pietraie, ecc ricoperte dal manto nevoso e che potrebbero essere insidiose... ma é tutt'altra storia.

Detto tutto ciò....

BUONA CIASPOLATA E BUON DIVERTIMENTO
 
Ultima modifica di un moderatore:
Ma grazie! Siete stati gentilissimi. Mi informerò sul servizio valanghe, cercherò di farmi accompagnare da qualche amico più esperto ed eviterò di salire troppo in quota! Cercherò di divertirmi con prudenza! Grazie ancora!!!
 
Che attrezzatura ritenete fondamentale?? Anche come sicurezza personale! Però solo cose estremamente necessarie, no gadget modaioli inutili!!
 
Che attrezzatura ritenete fondamentale?? Anche come sicurezza personale! Però solo cose estremamente necessarie, no gadget modaioli inutili!!
per la sicurezza valanghe? Quantomeno per lo scialpinismo, pala, sonda, arva per ogni persona del gruppo. Non so per le ciaspolate, sopratutto se in zone "sicure". Ma se contatti una guida ti dirà di sicuro che materiale sarà necessario per l'escursione che programmi :)
Anche perchè seppur strumenti semplici necessitano di tecniche specifiche per essere usati in modo da massimizzare le probabilità di ritrovare vivo il seppellito.
 
S

Speleoalp

Guest
Che attrezzatura ritenete fondamentale?? Anche come sicurezza personale! Però solo cose estremamente necessarie, no gadget modaioli inutili!!

Dipende da cosa ritieni "modaiole", ahah

Pala, Sonda e ARVA sono consigliati, sempre e comunque in ambienti innevati ;)
In quanto di storie in cui "non c'era pericolo" - "ho abbastanza esperienza per valutare la situazione" ce ne sono molte, troppe.... nonostante siano persone recuperate ;)

Chiaramente é auspicabile saper utilizzare gli oggetti in questione, in quanto non ci vuole l'università, ma si ottimizza il tutto e comunque é più logico che aver comprato un qualcosa che resta nello zaino fino al momento del bisogno ;)

Ma appunto, per questo dicevo che se sei consapevole di non avere esperienza-competenze in quei contesti.... e meglio evitare completamente ambienti anche con un minimo di rischio valanghe, anche improbabile.
In quanto per ogni punto... ce ne sono sempre altri che sarebbero opportuni conoscere "più o meno" a fondo ;)

Poi ovvio.... potresti farti un'uscita in un posto "rischioso" e tornare raccontando della splendida giornata. Tutto perfetto e dire che certe cose dette siano "cazzate" ;)
Il problema é che basta una leggerezza, svista, presunzione o semplicemente sfortuna per non avere una seconda possibilità.
Trattandosi di un argomento su cui si può facilmente fare prevenzione... trovo azzardato fare altrimenti ;)

Il discorso é poi sempre più semplice.... come per tutto é un'andare per gradi, realmente ;)
 
S

Speleoalp

Guest
Lo sò é il problema principale, un oggetto che dovrebbe essere venduto a prezzi accessibili... spesso non lo sono ;)
Anche se poi, un sistema in più per aumentare le possibilità... non ha prezzo ;) Anche se é da calcolare che non protegge dai pericoli e non li annulla.... aiuta solo in caso di necessità, senza certezze.

I modelli che ritengo più utili sono quelli che hanno due modalità, emissione (per farti trovare) e ricezione (per trovare).
Emettono un segnale elettromagnetico a intervalli regolari, a 457 kHz,che si espande con una serie di segnali elettrici a forma d^' "elissi", quindi ti permette di farti un idea piuttosto precisa di dove si trova la vittima. Che sia tu o che sia la persona che cerchi.
Poi dovresti utilizzare, se necessario, la sonda per identificare esattamente un punto e poi scavare ;)

Il tutto ovviamente si svolge in maniera più ottimizzata, più é d'abitudine e c'é conoscenza delle tecniche e del materiale.
 
@JackRyan, se vuoi un altro consiglio, non ti far prendere dalla smania di super mega attrezzature che ti consigliano su questo forum perchè, quando esci da queste letture, comprassi solo la metà di quel che ti si dice, potresti andare una settimana alle Seychelles anziche la tranquilla ciaspolata domenicale
 
Arva sonda e pala lasciale perdere, perché non ci metti piede in montagna.
Spendere 500€ per fare una ciaspolata equivale a rimanere a casa, perché nessuno spende 500€ per ciaspolare, soprattutto un novizio.
 
S

Speleoalp

Guest
Poi quando la gente viene recuperata... si giustifica il "vittimismo" ;)
Alé, poi mi chiedo come si possa dire che quello che dico io é spesso "azzardato", ahah

Una persona che non ha competenze ed esperienze specifiche non può sapere con certezza se la zona che frequenta é sicura o meno, soprattutto se segue certi consigli che si darebbero a chì ha già una certa cultura a riguardo. Tipo terreni specifici su cui muoversi, pendenze da valutare, tipo di neve, ecc.... quindi il rischio di ritrovarcisi in mezzo, per un novizio, é quasi più concreto che per un esperto.

Mi và bene avere idee differenti dagli altri, ma smentire certe cose in certe maniere e facendole passare per fesserie esagerate.... forse sarebbe il caso di fare qualche stagione a disposizione per aiutare chi certe cose le vive realmente (parlo di recupero persone),...... e non solo per quello che si vede, legge o si fà privatamente....

Come mi si dice spesso a me... il rischio dei luoghi comuni é che magari qualcuno li segue e ci và convinto che la questione é così e basta, senza variabili.

Poi "BAM", sotto ad una slavina partita da un pendio che all'apparenza non doveva scaricare,....

Ma condivido che si finisce sempre col pisciare fuori dall'orinatoio...cioé, convinti di pisciarci dentro ;)

JackRyan ultimamente mi han detto di essere meno vago quando espongo le mie opinioni perché a farlo é spesso causa incomprensioni, quindi a costo di passare per presuntuoso e arrogante, che non amo, ti dico semplicemente che quello che ho scritto non sono smanie da materialismo o esagerazioni.... ma di anni e anni nel soccorso alpino a tirar fuori appunto persone con certi ragionamenti da" so tutto io, sono esperto e conoscitore, a me non capita nulla".

Nota bene anche un'altra cosa, le uniche situazioni in cui puoi scartare a priori ogni tipo di rischio valanga... sono quelle che ti ho spiegato negli altri commenti, soprattutto per un novizio. Tutte le altre situazioni, sempre per un novizio, sono a rischio ;)



Ma soprattutto.... quello che ho scritto non é sicuramente un "DEVI, NECESSARIAMENTE", ma é più per prevenzione, umiltà e consapevolezza e quindi sono auspicabili certe conoscenze e oggetti. Più di tante altre cavolate solo per fare gli alternativi...

Poi sei liberissimo di non spendere una cifra esorbitante per una passeggiata così, ogni tanto e in certi luoghi.... và benissimo e lo capisco. Ma senza ritenere tutto il discorso una fesseria, esagerazione.... che non lo é assolutamente. Sono dati di fatto....
 
Ultima modifica di un moderatore:
Io alla fine non posso che essere in accordo con chi consiglia arva sonda e pala per che si avventura in montagna nella stagione invernale.
A patto che si prenda buona confidenza con il loro utilizzo e non rimangano li come oggetti da sfoggiare all'occorrenza.
Il soccorso in caso di valanga è importantissimo nel più breve tempo possibile dal fatto accaduto e all'interno di un gruppo si può dare soccorso ai compagni o ad altri gruppi con tempistiche di intervento che nessun sistema di soccorsi ufficiali potrebbe assicurare.
E anche vero che oneri del genere,dai soldi al tempo da dedicare a dei corsi,sono difficilmente giustificabili nella mente di tanti specie di chi si avvicina alle ciaspole per le prime volte.
Diciamo che gli strumenti di soccorso potrebbero ritenersi opportuni quando ad un bel momento il nostro ciaspolatore domenicale volesse passare ad un livello superiore.
Quindi la cosa migliore che possano fare i novizi è prestare molta attenzione ai luoghi ed ai tempi nei quali effettuare le escursioni.
 

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