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Ciaspole e valanghe. Consigli ad un novizio

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Speleoalp

Guest
Esatto... il soccorso improvvisato (inteso come delle persone sul posto) é una parte fondamentale e importantissima in qualunque stagione, soprattutto quella invernale.
Anzi... diciamo la verità, se le persone pensassero un pò meno a fare i "fighi", a snobbare certe cose e si dedicherebbero un pò a certe cose... molti eventi anche tragici si ridurrebbero almeno un pochino.

Il novizio ha pochissima scelta se vuole scegliere un luogo assolutamente sicuro e in cui le valanghe non ci sono punto e basta, dall'inizio alla fine.
Qualsiasi altra scelta prevede la competenza, non solo teorica, di valutare le situazioni, gli ambienti... di conseguenza giustifica anche i mezzi.
Ma soprattutto se un novizio si avventura in luoghi che per lui sono sicuri, ma non di quelli intesi sopra (certamente sicuri), il rischio é reale pure per lui.

Ma alla fine il discorso non ha preso una brutta piega sul fatto di prendere o meno gli oggetti, ma dal "non sò che termine usare" di dire che sono esagerazioni, smanie, inutilità.... le tipiche cose di chì conosce una parte, ma non l'altra... ma vuole atteggiarsi come se lo fosse!! Assurdo....

In quanto alla domanda "cosa si dovrebbe", "cosa consigliate per andare sicuri"... si é data una risposta generale.... nessun riferimento a dover acquistare, ecc
Ma il materiale si può anche noleggiare!! Non per forza comprare ;)


Comunque JackRyan mi ritiro per evitare di monopolizzare la discussione su questi particolari su cui proprio non mi piace discutere. In quanto alla fine si parla di qualcosa, che chi conosce, sà non essere molto piacevole.... Se ti interessano altre informazioni, di qualsiasi tipo... puoi contattarmi privatamente ;) Saluti e in ogni caso, prudenza ;)
Ci tengo solo a dirti che non ho sparato cazzate, anzi... con cognizione di causa ;)
 
Ultima modifica di un moderatore:
secondo me per i principianti il consiglio migliore è quello di andare per le prime volte con qualcuno capace. solitamente i percorsi che si intraprendono all'inizio sono nei boschi, dove il rischio valanghe è limitato (ma non del tutto assente); la persona capace vi potrà dare le prime basi per capire cosa fare o non fare sulla neve. tutti gli strumenti sono importanti ma quello basilare è la capacità di capire che siete in un ambiente comunque a rischio, molto di più che in assenza di neve, occorre imparare in fretta a conoscerlo.

mi pare di capire che però oramai avete organizzato per conto vostro, quindi al diavolo la persona capace che potrebbe insegnarvi qualche cosa :lol:

a questo punto date un occhiata al bollettino valanghe che però non trovo per il pollino e tenetevi in zone boschive, evitate come prima uscita i pendii aperti. fate comunque attenzione se vi trovate a monte dei territori disboscati, sono una manna per le valanghe.
chiedete anche consiglio a chi vi affitta le ciaspole, solitamente sanno cosa capita sulla neve perchè i clienti glielo dicono.
molte valanghe sono abitudinarie, ad ogni nevicata cadono, sapere quei due o tre posti non sarebbe male, qualche informazione la trovate sulla rete.
e per la prima volta andate dove vanno tutti senza avventurarvi chissà dove (fatevi consigliare), solitamente i ciaspolatori non sono avventati, anzi, la tranquillità è una caratteristica di questa disciplina.
per le ciaspole da affittare un consiglio, non state a lesinare sulla marca o robe simili ma accertatevi direttamente in negozio che non siano scassate e che abbiano tutte le stringhe e i lacci a posto, così come le bacchette, regolatevele subito che a volte sono dei reperti della seconda guerra mondiale!
 
quoto speleoalp tranne nelle considerazioni finali... faccio perciò le mie:
attrezzi come artva pala e sonda bisogna saperli usare, bisogna fare esercitazioni e bisogna essere rapidi ad utilizzarli... cosa che voi come principianti non sapete fare.
dato questo assunto, la cosa più importante è scegliere un percorso sicuro ma anche qui non avendo esperienza dovete farvi consigliare, non basta dire "state nel bosco, state in piano ecc ecc" come dimostra la valanga a Rigopiano che si è staccata 1 chilometro più sopra e si è portata via 600 metri di bosco.
la montagna invernale è rischiosa, scegliere il percorso in relazione all'innevamento è importante per diminuire questo rischio (il rischio non si azzera mai, ricordarselo), quindi il consiglio finale è: chiedete a qualcuno esperto della zona e che sia persona esperta della neve, può essere una guida alpina (se ne avete in zona), può essere un cai (sempre stando attenti alla persona con cui si parla).
se non trovate nessuno, dovete decidere da soli e allora comprate una guida cartacea della zona in cui siano segnalati i percorsi più sicuri in caso di neve, leggete il bollettino meteo neve e cercate di non mettervi in pericolo... certo la cosa migliore sarebbe una bella piana che tra l'altro sarebbe anche meno faticosa da percorrere con le ciaspole.
se invece tutto questo manca, non è che non si possa andare ma siate coscienti che vi prendete un rischio che non sapete valutare, quindi potreste essere in pericolo senza saperlo... sta a voi decidere.
 
S

Speleoalp

Guest
Ultima considerazione personale, appunto perché non ho indicato nulla a cuor leggero o superficialmente ;) e perché di ragionamenti di un certo tipo é facile farli su determinate basi... Poi voglio vedere in altre situazioni.....

Ho consigliato i soliti oggetti specificando che per ottimizzare al meglio tutto, bisogna saperli usare ;) Ma sicuramente meglio averli comunque.... che non averli. In quanto possono comunque aiutare un novizio a provvedere con successo a qualche imprevisto. Oppure semplicemente per farsi trovare ;) Per tutto il resto, dipende dalle persone.... ci sono "principianti" che hanno più buonsenso e consapevolezza sulla fragilità umana, che esperti e navigati.... tra i primi ci sono quelli che conoscono e sanno usare certi attrezzi meglio dei secondi ;) Secondo me é la mentalità di base a fare anche la differenza, in quando anche ad essere principianti... si possono apprendere le basi utili per esseri efficaci... Poi chiaro che tutto migliora con la maggiore esperienza. Ma si notano sempre certe cose... spesso con esperti, veterani, ecc....

Per la seconda parte stessa cosa, non ho detto semplicemente.... "vai dove é piano", in quanto non vuol dire nulla.... di sicuro non ho detto di andare altrove, boschi, pendii, ecc in quanto sono luoghi in cui può venire giù comunque una valanga, é uno degli errori più grossi.... pensare "bosco = no valanghe". Qualsiasi conoscenza si ha ;) Ho invece specificato molto bene che deve essere a "prova" di valanga, altopiani o zona pianeggianti lontane da qualsiasi zona a rischio, pendii, sotto-montagna, ecc... Purtroppo queste zone non sono presenti ovunque.... Ma personalmente ho risposto a delle domande e ho dato delle possibilità ;)
Non ho detto "si deve", "solo così," ecc....

Condivido appieno tutto il resto, infatti non intendevo diversamente... se uno vuole può andare anche in mutande, l'importante é essere consapevoli, accettare i rischi e non lamentarsi poi ;)
Qualsiasi conoscenza, materiale é sempre la stessa cosa.... non azzerano i rischi e i pericoli,....

Ma di sicuro se una persona mi chiede quali sono le precauzioni da prendere per praticare attività in ambienti innevati.... gli consiglio certamente questi strumenti, con tutto quello che ne consegue. Indifferentemente da "principiante" o "esperto", in quanto certe cose se ne fanno un baffo di quelle "definizioni".... Di sicuro non mi sento in torto e mi dà fastidio che mi si dica che sono manie, cose inutili, esagerate.... Magari da qualcuno che non sà nemmeno com'è fatta una valanga o le persone che ne escono (vive o morte).....

Tra il "copia-incolla", leggere statistiche, dati e la realtà si sono parecchie differenze ;)

Comunque okkio alle apparenze ;) é facile per chiunque ritrovarsi in certe situazioni ;)
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Ultima modifica di un moderatore:
ma infatti io ti do ragione, avere artva pala e sonda è la premessa giusta per andare in ambiente innevato, e poi anche il saperli usare.... ed è il giusto consiglio per una persona inesperta.
io ho aggiunto una mia considerazione che potrebbe anche essere sbagliata: secondo me loro come principianti occasionali non compreranno il kit da cui tutto il resto del ragionamento.
però la premessa è giusta, l'ambiente innevato è pericoloso e la dotazione MINIMA è quella, e non ha nessuna importanza che uno non voglia spenderci tanti soldi o tanto tempo, quella è una scelta personale che potrebbe avere conseguenze anche gravi.

sul discorso bosco ti dò ancora una volta ragione e rispondevo a chi consigliava il bosco come una cosa sicura: l'unico luogo sicuro è una piana completa, senza niente sopra, il resto comporta un rischio che bisogna saper valutare.
se uno non è in grado deve affidarsi alle valutazioni di altre persone oppure stare a casa, oppure andare e non sapere quale rischio affronta.
 
bisogna trovare il giusto compromesso in tutte le cose, comprese le ciaspolate. perchè a questo punto ok, prendiamoci tutti la dotazione, ma se poi capita l'incidente e la persona che riusciamo a trarre in salvo è in arresto cardiaco... quanti sanno fare il massaggio?

tra l'altro attenzione! forse non tutti sanno che la maggior parte di incidenti in montagna non avviene sui monti ma sulla strada per arrivarci, precisamente in macchina! questo perchè la gente guida male e non sa affrontare magari una curva col ghiaccio e cade nel fosso.

ricapitolando, per una ciaspolata sul pollino bisogna:
- dotarsi di pala/arva/sonda
- fare un corso per primo soccorso
- fare un corso di guida sicura

@JackRyan , tieni un mare meraviglioso, va li che è meglio! :lol:
 
kima l'ambiente montano innevato è uno degli ambienti più pericolosi in cui non esistono "esperti".
le conoscenze e le dotazioni minime (e pure quelle massime) servono a ridurre il rischio che però rimane sempre molto alto, non prevedibile e spesso legato al caso.
in questa situazione non si può non consigliare la dotazione minima (perché costa troppo) e le relative esercitazioni (perché prendono un mucchio di tempo)... il consiglio va dato e basta, poi starà a chi legge trarre le proprie conclusioni.
non puoi proporre un compromesso in questo caso, il pericolo è troppo alto, il compromesso semplicemente non c'è, al massimo c'è la consapevolezza di prendersi un rischio.
 
si, hai ragione, ho però la sensazione che trovare l'arva in affitto sul pollino potrebbe essere dura quanto cercare le bombole da sub a courmayeur, ma magari mi sbaglio ne!
mi pare che comunque una "valangata" di consigli gli siano stati dati, a questo punto aspettiamoci una bella relazione tutta bianca :)
 
forse non mi sono spiegato bene invece.
una valanga è un rischio con una probabilità relativamente bassa, anche quando il bollettino è a 4, ma il rischio per la persona non è farsi male ma morire e questo indipendentemente che il bollettino dia 1 o 4.
il rischio di essere coinvolti ho una valanga può essere ridotto scegliendo un posto piuttosto che un altro ma questo è un consiglio che può dare solo una persona esperta del luogo ed esperta di neve.
ma qui nel forum, a chilometri di distanza, l'unico consiglio che possiamo dare è appunto mettere in luce i rischi e menzionare tra le attrezzature il kit aps...tutto il resto (vedi il discorso bosco ecc) è una falsa soluzione perché non abbassa il pericolo ma serve solo a far sentire sicura una persona che non è in grado di valutare il rischio.
io sono convinto che nel Pollino sia difficile affittare un kit aps, ma anche non lo fosse sono convinto che la maggior parte delle persone non lo affitterebbe, ma anche lo affittasse non farebbe esercizio e al momento opportuno non saprebbe usarlo...ma non avendo altro da consigliare, non esistendo una valida alternativa neanche si può dire "tranquilli, andate senza che è la stessa cosa".
io penso sia più corretto dire: il rischio c'è ed è mortale, l'unico aiuto che potete avere è il kit aps.
 
ti sei spiegato benissimo, ma rimango convinto che il consiglio migliore sia quello suggerito da Cordy nel messaggio n.2 di questa discussione (e suggerito in seguito da tanti di noialtri), ovvero andare con una persona esperta
 
Non sono esperto di elettronica, ma non si potrebbe creare una sorta di artva con un cellulare o radio? In fin dei conti è un trasmettitore e un ricevitore. O sbaglio?
 
avvengono in macchina perchè specialmente tempo fa gli ABS,tanto voluti dai malati della sicurezza quando la ruota pattina a volte impazziscono e smettono di frenare. Quando c'è il ghiaccio sotto e la neve sopra per fermarsi la ruota DEVE bloccare perchè deve fare il mucchietto ,difatti l'errore è stato poi corretto nelle auto post 2001 e sotto una certa velocità non lavora.
A me era capitato in un parcheggio in discesa che un cesso di lancia Y invece di frenare mitragliava come una demente. E mi sono trovato a rischiare un bagno nel po prima di iniziare una giornata di snowboard. Da quel giorno in quell'auto un fusibile bruciato datomi da mio fratello ha zittito per sempre quella pagliacciata da diversamente abili alla guida.

Tornando al discorso valanghe,ultimamente c'è anche un pò la tendenza dei media a pompare molto le cose,sicuramente non è cosa buona fare scialpinismo a mezzogiorno su una placca a vento esposta al sole. Specialmente dopo una bella nevicata di più giorni ,ma come dico sempre ogni posto è un caso a se. ci sono posti dove puoi passare con un tigre (carro tedesco) tirare anche qualche cannonata e non muoverà mai nulla e ci sono posti dove può bastare uno starnuto.

C è da dire che almeno la ciaspola rispetto allo sci non fa il taglio netto che tanto tende a fare staccare.

Dalle mie parti i posti che svalangano li so a memoria tanto è vero che almeno nelle vallate di crissolo e pian munè i casi sono più unici che rari. Era successo che una valancghina microscopica aveva preso sei ragazzini che avevano scavato un salto sul ghincia pastur . inutile dire che l'unica testata di informazione che segui aveva gonfiato in modo indegno la cosa e i soggetti che dovevano essere a pezzi al pronto soccorso in realtà erano il giorno dopo nello stesso posto a surfare....Da altre parti non è così. Difatti io non mi porto dietro chaberlain inutili e se per questo manco il telefono. Ma non metto piede da altre parti per principio.

E se per caso mi svalangano su una pista battuta e me al cavo il direttore degli impianti è bene che scappi che me lo mangio vivo

P.S l'arva lavora a frequenze di sue ordini di grandezza diverse dal cellulare. Il primo è nei Khz il secondo sfiora i Ghz ,gli stadi finali fatti per i 900 mhz non possono lavorare a frequenze basse
 
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ti sei spiegato benissimo, ma rimango convinto che il consiglio migliore sia quello suggerito da Cordy nel messaggio n.2 di questa discussione (e suggerito in seguito da tanti di noialtri), ovvero andare con una persona esperta
è una possibilità... ma penso che alla fine torniamo alla problematica dell'artva, ossia: se conoscesse una persona esperta non chiederebbe sul forum.
il che non significa che il consiglio è sbagliato (l'ho dato anch'io anche se in forma un po' diversa) ma che molto probabilmente non lo seguirà e che, cosa più importante, è in ogni caso fondamentale che si capisca la pericolosità dell'ambiente innevato.... e che quindi, se qualcuno decide di andarci senza artva, senza accompagnamento e senza esperienza sta giocando alla roulette russa.
si può fare, è una scelta personale, probabilmente molti di noi la fanno (consapevolmente o inconsapevolmente) ma rimane un azzardo che non può essere consigliato sul forum da estranei ad estranei.
 
..Scusate se mi permetto, leggo adesso. Da buon conoscitore del Pollino ma c'e' anche @pollinofantastico che non scherza affatto, direi che il rischio valanghe nel PN pollino sussiste solo nei pendii esposti a sud ma dove,vero Pollinofantastico? ,e' alquanto difficoltoso per non dire impossibile ciaspolare. Per te Jack, penserei ai dintorni di San Severino Lucano,se provieni dalla Puglia,zone tipo Timpa di Pietrasasso, ma soprattutto La fagosa,piu' lontanuccia ma molto remunerativa in termini di divertimento, con i suoi interminabili sentieri innevati a quota 1.300 - 1500 che resistono fino a maggio inoltrato perche esposti a Nord est.Partendo da San severino lucano hai a disposizione diversi sentieri "alquanto" pianeggianti anche verso Serra di Crispo ma devi camminare molto. Ahh dimenticavo,e non so' se qualcuno ha accennato all'argomento, non dimenticare le ghette!! fondamentali per non rimpiangere i piedi caldi quando smetti le ciaspole.
 
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Speleoalp

Guest
Non sono esperto di elettronica, ma non si potrebbe creare una sorta di artva con un cellulare o radio? In fin dei conti è un trasmettitore e un ricevitore. O sbaglio?
Certamente... tutto é possibile ;)
Ma dovresti fare una cosa veramente ben fatta e affidabile per essere efficiente.

Gli apparecchi più adatti a "tutti", principianti o meno, che permettono in ogni caso di effettuare una ricerca.... con tempi validi, ecc hanno oltre alla ricezione ed emissione, le indicazioni sulla distanza, direzione.... proprio per facilitarne l'uso anche da chì non lo ha mai usato. Poi chiaramente con l'esperienza si ottimizza anche l'uso e la comprensione di questi dati..... ma se sei sotto, sarai comunque contento di sapere che forse uno dei tuoi compagni senza esperienza.... ti stia già cercando, anche se non alla massima "velocità" possibile ;) Oppure tu, potrai cercare qualcuno ;)

Certi modelli, come quelli di qualche tempo fà, emettono solo un suono e più di avvicini e più e forte, spesso cambiano anche tonalità ;)

Ma come ha giustamente detto qualcuno, cosa che avevo fatto notare pure io, é una questione molto più vasta. Bisognerebbe conoscere tante cose per essere "completi", ma anche se non si conoscono.... meglio poco, che nulla ;) Per esempio, non si dovrebbe usare la sonda senza guanti. L'unica persona che può confermare il decesso di un vittima é un medico, quindi gli finché non arriva fanno tutto il necessario oppure ancora... non é morto finché non é "caldo e morto". Giusto per fare un esempio proprio in questi contesti. In quanto abbiamo iniziato a discutere solo su quei tre oggetti e chi é a favore e chi contro.... sul dove andare, che ciaspole, ecc... ma poi quando siamo arrivati al discorso sicurezza..... questo comprende un sacco di cose. Interessanti, utili e buone :)

Tanto alla fine.... secondo me, se ti piace la natura (seguo il tuo canale ;) ) non penso sarà una passeggiata fine a se stessa :)
 
è quello che ho chiesto perché la domanda in se stessa non ha molto senso.
perché a questo mondo ti puoi costruire tutto ma devi essere in grado di farlo... ma se sei in grado non chiedi su un forum... quindi se chiedi a me sorge il dubbio che tu non abbia capito la pericolosità della cosa e l'importanza dell'apparecchio, gli aspetti "delicati" e la responsabilità che ti assumi se lo facessi.
 
Bah, non capisco.
Immaginatevi persone inesperte di neve e ambienti similari con un artva in mano, dopo che un loro compagno è stato travolto da una valanga, senza averlo mai provato davvero. Direi che è altamente improbabile che salvino qualcuno.
Anche a volerlo affittare, se gli rifilano un artva analogico sfido pure quelli pratici che hanno usato solo quelli digitali a trovare in tempi rapidi un travolto. In altre discussioni si è parlato pure di quanto è faticoso e difficile spalare una volta individuata la vittima.

Pensare che con un kit si può andare tranquilli, beh, mi pare che non ci sia molto da aggiungere alla stupidità intrinseca dell'affermazione.
Se si vuole stare tranquilli al 100% è meglio starsene a casa.
 
Aggiungo un pensiero sul bollettino Meteomont.
Senza volerlo demonizzare, la settimana scorsa sono andato per canali al Terminillo. Sul bollettino dava rischio 3/4 (il Terminillo è "accorpato" al Gran Sasso e ai monti della Laga).
A Terminillo non c'erano accumuli, nei canali solo neve pressa e ghiaccio, i pendi scarichi, perfino il Canale Centrale, di solito con neve in abbondanza era magro e con neve durissima, tanto che i soci in qualche tratto sono scesi faccia a monte.
Il bollettino è un'indicazione talmente approssimativa che perde completamente di senso: mettere insieme la nord del Corno Piccolo, la sud del Corno Grande, i fossi della Laga o i suoi versanti esposti a est e il Terminillo è una stupidaggine.
 

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