Escursione Cime selvagge: fontecchia, prato maiuri, marcolano , turchio ecc.

Parchi d'Abruzzo
Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise
Dati

Data: 23/10/2020
Regione e provincia: Abruzzo AQ
Località di partenza: Passo del diavolo
Località di arrivo: Passo del
Tempo di percorrenza: 9 ore
Chilometri: 24
Grado di difficoltà: EE
Descrizione delle difficoltà: Quasi tutto fuori sentiero
Periodo consigliato: autunno e inverno
Segnaletica: presente solo all inizio e alla fine
Dislivello in salita: 1600
Dislivello in discesa: idem
Quota massima: 1940
Accesso stradale:
Traccia: https://www.avventurosamente.it/xf/threads/monte-marcolano.45117/
http://www.montinvisibili.it/#!/Monte-Marcolano
Descrizione

Il fascino delle faggete vetuste in ottobre con le sue forme di vita animali e fungine é irresistibile...così me ne sono andato sulla isolata dorsale del Parco nazionale che comprende le cime di m.Fontecchia, m.Sterpi d'alto, m.Prato Maiuri, m.Macchia petrosa, m.Marcolano e Rocca genovese, salendo e scendendo anche dal m.Turchio all inizio del giro, grazie alla traccia creata da Montinvisibili , che ringrazio , in quanto il percorso é quasi tutto fuori sentiero e bisogna districarsi tra boscaglia, fitti boschi di faggio e ripidi cambi di pendenza, per questo é un percorso molto impegnativo.
Giornata stupenda, sono partito tardi con molto caldo e tornando col buio sono riuscito a incontrare volpe , cervi, gufo e...una mamma orsa con due piccoli!
 

Allegati

Grazie... anche la citazione!
Mi fa piacere abbia anche tu apprezzato quello splendido quadrante del parco. È il territorio dove è più facile avvistare l'orso. E infatti durante l'estate lo chiudono.
Io l'unica volta che mi è capitato è stato in paese, a Barrea mentre parcheggiavo alle porte dell'abitato.
 
Grazie... anche la citazione!
Mi fa piacere abbia anche tu apprezzato quello splendido quadrante del parco. È il territorio dove è più facile avvistare l'orso. E infatti durante l'estate lo chiudono.
Io l'unica volta che mi è capitato è stato in paese, a Barrea mentre parcheggiavo alle porte dell'abitato.
Senza la tua traccia avrei faticato decisamente molto di più , una domanda, ma ad esempio in questo caso hai prima creato la traccia a tavolino e poi l hai seguita vero? Per me la prima volta con l orso, ma é stato lui ad avvistare me mentre scendevo senza bastoni con la frontale, probabilmente stavo facendo fin troppo silenzio perché erano nella boscaglia a pochissimi metri da me quando dopo un verso di spavento si sono lanciati giù verso una valletta. Subito dopo ho raggiunto anche io la valle e illuminando sono riuscito appena a distinguere la sagoma di un orso grande con due piccoli che trotterellavano dietro.
 
Complimenti, quella zona mi ha sempre intrigato, quella linea di cresta che dal Marcolano sovrasta la Vallelonga in direzione Fucino credo che l' abbiano fatta in pochi (tra questi non ci sono io, anche se ci mi sono "affacciato" un paio di volte) è veramente selvaggia. Grazie per la condivisione!
 
Complimenti, quella zona mi ha sempre intrigato, quella linea di cresta che dal Marcolano sovrasta la Vallelonga in direzione Fucino credo che l' abbiano fatta in pochi (tra questi non ci sono io, anche se ci mi sono "affacciato" un paio di volte) è veramente selvaggia. Grazie per la condivisione!
Grazie, che l abbiano fatta in pochi si vede, qua e la si trovano zone di calpestio appena accennate ma non so se siano di origine umana o animale..eppure qualche rarissimo vecchio segno di vernice gialla c' é pure, chissá se in passato un sentierino ci passava. L orografia é irregolare e il terreno accidentato , si tratta di ravanare un bel pò.
Il fatto che le cime non arrivino ai 2000 spero contribuisca a preservare questo posto ai confini intriso di selvaggia sacralitá.
 
Ultima modifica:
Senza la tua traccia avrei faticato decisamente molto di più , una domanda, ma ad esempio in questo caso hai prima creato la traccia a tavolino e poi l hai seguita vero? Per me la prima volta con l orso, ma é stato lui ad avvistare me mentre scendevo senza bastoni con la frontale, probabilmente stavo facendo fin troppo silenzio perché erano nella boscaglia a pochissimi metri da me quando dopo un verso di spavento si sono lanciati giù verso una valletta. Subito dopo ho raggiunto anche io la valle e illuminando sono riuscito appena a distinguere la sagoma di un orso grande con due piccoli che trotterellavano dietro.
Su questo sono un po' maniacale: creo sempre la traccia il più precisa possibile, includendo vie di fuga o di ricovero notturno.
Questo perché tengo famiglia e come vedi anche e me piacciono le solitarie. E se invece porto qualcuno mi sento ancora più responsabile che non ci siano intoppi.
Ma c'è anche un altro aspetto: pianificare per me è un po' partire. Tante volte mentre cammino ho una sensazione di déjà vu, tanto è il tempo che ho passato a fantasticare sulle carte.
In quel quadrante del PNALM ti suggerisco anche questa, molto varia e selvaggia.
https://www.montinvisibili.it/Monte Valle Caprara
 
Su questo sono un po' maniacale: creo sempre la traccia il più precisa possibile, includendo vie di fuga o di ricovero notturno.
Questo perché tengo famiglia e come vedi anche e me piacciono le solitarie. E se invece porto qualcuno mi sento ancora più responsabile che non ci siano intoppi.
Ma c'è anche un altro aspetto: pianificare per me è un po' partire. Tante volte mentre cammino ho una sensazione di déjà vu, tanto è il tempo che ho passato a fantasticare sulle carte.
In quel quadrante del PNALM ti suggerisco anche questa, molto varia e selvaggia.
https://www.montinvisibili.it/Monte Valle Caprara
Grazie del suggerimento; fantasticare sulle carte piace tantissimo anche a me, ma ancora ho la dimestichezza per poi creare una traccia e seguirla.
Sono andato sul tuo sito a leggere il capitolo sull orientamento, devo iniziare dalle basi...
Nel caso specifico hai creato la traccia semplicemente passando sulla linea immaginaria di minima pendenza (quindi valli e creste) o hai anche utilizzato tracce di sentiero ricavate da carte d epoca?
 
Grazie del suggerimento; fantasticare sulle carte piace tantissimo anche a me, ma ancora ho la dimestichezza per poi creare una traccia e seguirla.
Sono andato sul tuo sito a leggere il capitolo sull orientamento, devo iniziare dalle basi...
Nel caso specifico hai creato la traccia semplicemente passando sulla linea immaginaria di minima pendenza (quindi valli e creste) o hai anche utilizzato tracce di sentiero ricavate da carte d epoca?

Per me di gran lunga il miglior sito di escursionismo, e l unico da cui riesca a scaricare facilmente la traccia, ho qualche problema con l informatica..
Soprattutto in questo caso ho tastato con mano l estrema accuratezza con cui hai realizzato la traccia andando a passare sempre nel punto migliore possibile.
Eh, eh... non sempre mi dice così bene nelle pianificazioni. Però devo fare un piccolo appunto tassonomico.
Quella che hai seguito tu è la traccia (un insieme continuo di punti) che ho registrato mentre camminavo, quindi sei passato esattamente dove sono passato io.
A casa, prima di partire, realizzo invece la rotta, una serie di waypoint per i quali intendo passare e che carico nel gps. Ma fra i waypoint, soprattutto nel fuorisentiero, è tutta da inventare. Per curiosità ti allego la rotta che realizzai per questa escursione, così puoi confrontarla con la traccia, cioè con il percorso effettivo.
Poi per la pianificazioni mi avvalgo di carte nuove e vecchie (che generalmente hanno più sentieri) di una discreta collezione di IGM (ne ho oltre 150) e ovviamente cerco in internet.

Grazie ancora per l'apprezzamento: ho cercato di fare un sito con quello che piacerebbe trovare anche a me. Ma anche io sono piuttosto digiuno di informatica.
 

Allegati

Eh, eh... non sempre mi dice così bene nelle pianificazioni. Però devo fare un piccolo appunto tassonomico.
Quella che hai seguito tu è la traccia (un insieme continuo di punti) che ho registrato mentre camminavo, quindi sei passato esattamente dove sono passato io.
A casa, prima di partire, realizzo invece la rotta, una serie di waypoint per i quali intendo passare e che carico nel gps. Ma fra i waypoint, soprattutto nel fuorisentiero, è tutta da inventare. Per curiosità ti allego la rotta che realizzai per questa escursione, così puoi confrontarla con la traccia, cioè con il percorso effettivo.
Poi per la pianificazioni mi avvalgo di carte nuove e vecchie (che generalmente hanno più sentieri) di una discreta collezione di IGM (ne ho oltre 150) e ovviamente cerco in internet.

Grazie ancora per l'apprezzamento: ho cercato di fare un sito con quello che piacerebbe trovare anche a me. Ma anche io sono piuttosto digiuno di informatica.
Ah ok, adesso tutto torna.
Dunque ieri , mi sono applicato, ho pianificato la mia prima ROTTA che oggi evolverò in TRACCIA...certo l accuratezza e l usabilitá del gps dello smartphone non é paragonabile a quella di un prodotto specifico che prima o poi comprerò (sul sito citi un certo Garmin etrex10 che ho visto costa molto poco)
 
Ah ok, adesso tutto torna.
Dunque ieri , mi sono applicato, ho pianificato la mia prima ROTTA che oggi evolverò in TRACCIA...certo l accuratezza e l usabilitá del gps dello smartphone non é paragonabile a quella di un prodotto specifico che prima o poi comprerò (sul sito citi un certo Garmin etrex10 che ho visto costa molto poco)
Per tante ragioni legate alla sicurezza non userei uno smartphone come gps.
La serie eTrex ha un ottimo rapporto qualità prezzo, ma per le escursioni in montagna ti serve un dispositivo che offra anche bussola elettronica e altimetro barometrico. Come l'eTrex Touch 35 o il più spartano eTrex 32x, che ha il vantaggio (a mio parere) di non essere Touch.
 
E vabbè, il PNALM è troppo bello per essere vero.
Tuttavia mi chiedo, senza alcuna vena polemica, se, regolamento alla mano, non fosse vietato lasciare i sentieri ufficiali.
 

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