Informazione circa 5gg nel Cadore, che faccio?

Ciao a tutti,
questo fine settimana sarò nel bellunese con una gita cai e ho la possibilità di farmi scaricare dai miei compagni a Pieve di Cadore. Pensavo di approfittare e rimanere qualche giorno per fare una girata in zona... ma non ho avuto tempo di studiare granché gli itinerari :s o meglio, avevo adocchiato l'ultima parte dell'altavia n.2, in particolare pensavo di arrivare con mezzi pubblici e autostop a passo Rolle e iniziare da lì, ma mi diceva un mio amico che secondo lui è la parte meno bella della 2. E' anche vero che il giro intorno alle Odle l'ho già fatto (traversata no perché la forcella era impraticabile) e in Marmolada idem già stato una volta (ghiacciaio e punta Penìa).

Ma in realtà conosco pochissimo le zone... voi che fareste? Di Pelmo e Civetta per esempio ne ho sentito parlare molto, converrebbe piuttosto andare lì? Sempre concatenando più escursioni per star via qualche giorno.

Imbrago casco e set da ferrata me li porterei giusto se ci sono ferrate veramente meritevoli e non troppo impegnative (sarò solo e avrò lo zaino carico). Per esempio ho dato un'occhiata al Civetta e ho visto che si può o salire o scendere dalla normale oppure salire con una ferrata e scendere dal sentiero.

Pensavo di fare indicativamente metà notti in rifugio e metà bivaccando (sono abituato a girare in tenda in montagna, ma so che sulle dolomiti non è una cosa ben vista... probabilmente mi porterò la minima 2 SL da usare solo in caso di maltempo e per il resto bivacco con xlite e sacco a pelo). Se poi c'è la possibilità di cenare in rifugio e dormire in campeggio lì nei pressi sarebbe ottimo (anche perché i rifugi delle zone turistiche immagino che rischieranno di essere pieni).

Se è una zona con fonti d'acqua frequenti meglio, così viaggio più leggero.

Come percorsi vanno benissimo di livello EE (eventualmente EEA alle condizioni che dicevo prima), magari da non strafare con i dislivelli giornalieri visto che arriverò da altri 2 giorni di montagna e volendo girare parzialmente in autonomia non sarò leggerissimo. Indicativamente diciamo starei sui 7-800 m di media giornaliera.

Se poi l'itinerario terminasse verso il fondovalle sarebbe perfetto così sono già vicino a stazioni ferroviarie o fermate Flixbus. In alternativa strade con flusso turistico per spostarmi in autostop... ma mi sa che lì è tutto turistico :p

Grazie in anticipo ;)
 
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premessa: ci andavo in camposcuola quando avevo una quindicina di anni, quindi i miei ricordi sono sbiaditi e inaffidabili.

hai una macchina per fare qualche km fuori dai tracciati piu' comuni? il bus a fondovalle c'e', nei paesetti pero' difficilmente passa.

il posto e' bellissimo. civetta, pelmo e antelao sono 3 meraviglie della natura. ci sono un paio di torrenti, di fontanelle ce ne sono ma poche. stazione ferroviaria: l'ultima e' calalzo pieve di cadore, da li partono bus che arrivano a cortina e auronzo. flixbus non ne ho la minima idea. lasa star l'autostop, specie nella zona di cortina dove si concentra il turismo di lusso e' un bel modo per rischiare una denuncia.
 
grazie, alla fine sto facendo l'altavia 2 da passo rolle a feltre... buonanotte dalla mia tendina piantata un po' sopra passo mulaz, ben sopra al rifugio e con le pale che fanno capolino dall'entrata :)
 
Caspita, ci sono stato venerdì e sabato lungo l'altavia numero 2, sulle Pale!
Ho passato rifugio Rosetta e Pradidali, ed ho dormito al bivacco Minazio, che mi sa passerai a breve!

Quest'ultimo te lo consiglio, è confortevole e ha un rigoletto d'acqua che scorre a pochi minuti ad est del bivacco.
Attento però alle pecore al pascolo...no, non scherzo!
Mentre riempivo una bottiglia d'acqua il gregge, che era su una lingua d'erba sopra la parete da cui usciva la sorgentina, si è messo in moto e ci ha mollato giù una scarica di pietre, in testa me ne è fortunatamente arrivata solo una di piccola ma ho seriamente rischiato la lapidazione...
 
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Se posso consigliarti lascia stare il cadore, montagne fantastiche ma luogo malauguratamente trascurato. Se sei un avventuriero esperto non avrai problemi ma tieni conto di sentieri mal tenuti e mal segnalati, strade disastrate e con pochi servizi in generale. Feci anche un articolo l'hanno scorso di critica sul Cadore, specialmente zona Calalzo e Cibiana, ma in generale il cadore non è messo bene.
 
Mah, non direi, ci vado spesso e tutto sommato è messo abbastanza bene.
I sentieri sono abbastanza curati in generale (ci vado e non mi sono mai perso).
Dipende dalle zone: alcune sono poco battute, e la segnaletica è incerta (ad esempio, la zona più interna delle Marmarole).
Ecco, a volte quando tagliano gli alberi, se nella zona di taglio ci passa un sentiero i segni a volte si perdono, ma basta fare un po' di attenzione e girarci un po' intorno in modo da ritrovare il segnale successivo.
Direi che anche questo serve per fare l'occhio e prendere confidenza con i sentieri di montagna.
Certo non è l'Alto Adige (ma lì ci sono altri mezzi-altre risorse e una cura particolare per questi aspetti).
 
Hai visto come sono messi i boschi? io non mi ci vorrei trovare nel caso ci fosse un temporale. Gli alberi sono tutti lasciati li nei ripidi pendii in procinto di cadere. E questo è incuria, non ho mai visto zone così degradate in tutte le dolomiti. Certamente ci sono luoghi tenuti decentemente ma nel complesso noto un'incuria incoscente. Anche a livello di fiumi e torrenti. Un'intensa attività di disbosco, dove gettano ramaglie nei torrenti che si ostruiscono. Può andarti bene come no, è un grosso rischio. Se puoi scegliere si va in altre zone altrimenti devi andarci preparato.
 
Vedi solo un lato del problema (da semplice fruitore).
La cura dei boschi è un problema di mezzi-risorse e persone che ci si dedicano.
Per questo riguarda le persone, è una combinazione dell'attività della forestale e delle regole (gestione comunitaria su base volontaria della risorsa boschiva).
I mezzi/risorse sono sempre meno, e le persone che ci si dedicano anche.
Non è un problema solo del Cadore: a macchia di leopardo riguarda un po' tutta la montagna che non sia l'Alto Adige (che ha altri mezzi/risorse rispetto al Veneto).
Comunque secondo me tutto sommato la situazione non è male.
Secondo il mio parere in montagna devi andarci preparato comunque (non è un parco di divertimenti).
 
Quando vedo un dirupo completamente disboscato con tutte le fronde e i tronchi lasciati li in procinto di andarsene giù su torrenti o sulla testa di qualcuno, su strade di frequentazione turistica non stiamo parlando di mancanza di risorse o di preparazione alla fatalità della monagna ma di scelleratezza colposa dell'attività dell'uomo.
 
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Ciao a tutti, mi ero riproposto di scrivere qualche riga una volta tornato, per ringraziarvi dei consigli e soprattutto in modo che possa essere utile a qualcun altro in futuro ;) (e come riferimento per me)

Diciamo subito che fortunatamente è stata una vacanza fantastica! La bellezza e la varietà dei luoghi hanno superato le mie aspettative già piuttosto alte :) non lo so se è vero che la prima metà meriti più della seconda... ma se anche fosse sticazzi, questo non significa che la seconda non levi il fiato ogni volta che giri l'angolo ;) oltretutto diverse volte ho pensato "figo quel X laggiù... ora guardo dove dovrei passare e quasi quasi ci faccio una deviazione" per poi scoprire che l'AV passava proprio di lì :p bellissimo trekking davvero... ciliegina sulla torta, penso di aver avuto un notevole culo con il tempo visto che i 2-3 temporali che ho incontrato mi hanno praticamente girato intorno, acqua presa praticamente una sola volta e finita alla svelta, più altre due pioggerelline dove non ho neanche messo il guscio.
Ah, altro fatto che mi ha positivamente sorpreso... nonostante fosse a ridosso di ferragosto, girando in tenda ho potuto fare spesso tappe sfalsate o più lunghe rispetto a quelle classiche... questo ha tra le altre cose fatto sì che il trekking alla fine è risultato molto più "wild" di quanto pensassi :) nel senso che era molto raro che incontrassi altra gente, in un paio di occasioni mi sembra di non aver incontrato nessuno per più di 24h... probabilmente anche per questo sono riuscito a vedere molti animali: stambecchi, caprioli, marmotte (solo sentite, purtroppo non viste ma poco male, mi sono sfogato qualche giorno prima sul Peralba :p) e rapaci vari (lasciamo stare i gracchi che vabè, ormai di selvatico gli è rimasto poco :s sul mulaz sembravano piccioni :p). A parte l'alptopiano del Rosetta dove la situazione è drammatica per via della funivia, lasciamo stare... mi ci sono affacciato dopo appunto 24h che non incontravo anima viva, ignaro di quello che avrei trovato e tra l'altro era la prima volta che avevo deciso di fermarmi a pranzo in rifugio visto che era tarda mattinata... sono rimasto letteralmente shockato :s
Ah, se le Pale già le conoscevo un pochino di fama, sono state una gran bella sorpresa le Apli Feltrine... tutt'altro genere ma belle davvero, in particolare mi è piaciuta un sacco la tappa rif. Boz-Piaz. Anche il traverso in quota subito prima di passo Cereda era molto bello, soprattutto l'ultima parte coi torrioni... ma mi sa che non sono ancora alpi feltrine.


Last but not least: alla fine ho deciso di rimanere sull'AV2 soprattutto grazie alle dritte di una guida alpina veramente gentilissima e superdisponibile che ho conosciuto sul Peralba al rif. Calvi (se non ricordo male si chiama Luca, purtroppo non so il cognome). Mi ha consigliato anche la maggior parte delle deviazioni che poi sono quelle che effettivamente mi hanno riconsigliato un po' tutti quelli incontratti l'ungo l'AV e che riporto in fondo ;)



Ma ora veniamo a qualche informazione più pratica ;)

- A Passo Rolle ci si arriva benone anche senza autostop: la linea ferroviaria è Ponte nelle alpi/Belluno - Feltre poi bus fino a passo rolle (con un cambio, ma il biglietto si fa unico)

- Rientro a Pedavena/Feltre: dalla fine del sentiero basta scendere seguendo la strada fino al primo incrocio grande (mi pare fosse un passo), da lì si possono evitare diversi km su strada facendo autostop: strada non molto trafficata, ma molte delle auto sono di escursionisti che rientrano dal rifugio Piaz a tutte le ore... quindi difficilmente si aspetterà molto per trovare un passaggio. Credo ci sia anche un bus comunque.

- Cartografia: Da Passo Rolle a Feltre basta la Tabacco "Pale di San Martino" (rimane fuori solo l'ultimissima parte, dal Pavione a Pedavena, comunque strasegnata e anche molto trafficata dal rifugio Piaz in poi). Io poi avevo anche la carta di tutta l'Alta Via 2 di Meridiani Montagne, che come carta fa un po' schifo ma è utile per studiare rapidamente la tappa successiva leggendo la descrizione ecc. Ah poi di tutte queste altevie ci sono questi PDF anche se non sono aggiornatissimi: http://www.infodolomiti.it/vacanza-attiva/alte-vie-delle-dolomiti/6874-l1.html

- Attrezzatura da ferrata non necessaria, a meno che non si vogliano fare deviazioni (mi sembravano interessanti per esempio un paio sulle Pale di S. Martino, quelle che arrivano al bivacco fiamme gialle se non ricordo male) oppure se si è con qualcuno che ha zero dimistichezza con roccia e tratti attrezzati (ci sono 2-3 punti che sono praticamente delle ferrate facili, ma sono o estremamente facili oppure sono muretti di pochi metri, in ogni caso tutto fattibilissimo sciolti).

- Fattibilità in autonomia: non so come sia la parte prima, ma quella da Passo Rolle in poi secondo me è fattibilissima anche in completa autonomia organizzandosi un po'.
Per l'acqua considerate che improvvisando quasi totalmente l'ho comprata solo un paio di volte (di cui una a passo Cereda che neanche serviva avendo trovato acqua di percolazione poco dopo su delle pareti lungo il sentiero. Chiariamoci, di fonti vere e proprie effettivamente non ce ne sono moltissime, ma a differenza di quel che avevo letto qualche rigagnolo si trova senza problemi (a maggior ragione considerando che nei giorni in cui sono stato io non ha quasi mai piovuto) mi pare di averne trovati almeno 1-2 al giorno e quasi sempre sul sentiero senza andarla a cercare; mi sembra di aver ricaricato dal lavandino del rifugio solo una volta. Ovviamente è acqua di scioglimento quindi portatevi integratori.
Per i pasti chiaramente basta attrezzarsi, io ho fatto i primi giorni quasi tutti con roba mia per allegerirmi... poi ho iniziato a godere anche col palato oltre che con gli altri sensi :p una cena completa il penultimo giorno al Boz, poi un paio di pranzi e qualche merenda o colazione negli altri rifugi. Straconsigliata la Tosela che fanno al Boz e credo anche al Piaz ;)
Per il discorso tenda, da quel che ho capito l'unica zona da evitare tassativamente è quella intorno a Piazza del Diavolo che è riserva integrale (ma le teste di cazzo ci sono sempre e ho trovato più di una bottiglia di plastica incastrata tra i massi...) per il resto secondo me basta non dare nell'occhio inquattandosi n'attimo, smontare almeno la tenda il prima possibile e ovviamente niente fuochi liberi e non lasciare tracce.
Ah integratori, medicinali, paste liofilizzate, frutta secca ecc... portatevi tutto, io ho provato a fare rifornimenti a Passo Cereda dato che in carta e su google maps sembrava un paese ma in realtà è un posto semiabbandonato, a parte un paio di bar/ristoranti non c'è niente... farmacia più vicina a 10 Km a Gosaldo (tra l'altro a pranzo chiude, ma fortunamente parlandoci a telefono mi hanno detto che abitano lì accanto e infatti è bastato citofonare e mi hanno servito ugualmente). C'è qualcosa (non ricordo se minimarket o farmacia o entrambi) anche a Sagron, che non è lungo la strada principale ma dovebbe essere poi possibile riallacciarsi al sentiero senza necessità di autostoppare indietro a Passo Cereda.




DEVIAZIONI:

Consigliato anche se decisamente frequentato il Mulaz da passo Mulaz (deviazione brevissima, tipo 200m di dislivello se non ricordo male).

Sono andato a vedere la deviazione al ghiacciaino che c'è sulla dx subito dopo passo delle Farangole ma non merita granché, invece merita decisamente fare una deviazione "a triangolo" dopo il rif. Pradidali per arrivare al passo subito sotto il Ghiacciaio della Fradusta (non ricordo il nome, forse proprio passo fradusta): molto bello lo sconfinato paesaggio lunare che ci si trova improvvisamente davanti e la vista sulle pale del giorno precedente (in effetti dalla forcella fradusta il giorno prima avevo visto un ghiacciaio che sembrava grossino e che non riuscivo ad identificare... è stata una bella sorpresa trovarcisi sopra :p)... poi personalmente ho un debole per i ghiacciai, anche se questo non è molto grande e soprattutto si sta ritirando molto rapidamente, in ogni caso merita arrivarci e andare a vedere anche i laghetti glaciali (con un po' di cautela e di esperienza si può anche risalire la morena e parte del ghiacciaio stesso - attenzione che qualche crepaccio c'è). Cima Fradusta l'ho saltata essendomi intrattenuto sul ghiacciaio fino al tramonto, ma mi hanno detto tutti che merita.
Volevo andare alla buca del ghiaccio che c'è vicino Piazza del diavolo, ma purtroppo pare che non meriti più perché ormai il ghiaccio si è ritirato e bisogna scendere con la corda arrivarci (forse anche solo per vederlo dall'alto). Altra deviazioni che non ho fatto per mancanza di tempo e di conoscenza degli itinerari, ma vedendole mi ispiravano assai le 2-3 cime lungo la dorsale subito prima di piazza del diavolo (non ho idea se siano facilmente salibili, comunque avevo incrociato un paio di tracce e mi hanno detto che almeno una delle cime dovrebbe essere raggiungibile con sentiero).

Monte Pavione altra deviazione da farsi, prima del rifugio Piaz, in particolare ci sono arrivato facendo un fuori sentiero con una bella cavalcata di cresta iniziando da quella mulattiera che si stacca a dx a passo... Pietena se non ricordo male, comunque sono passato tra i contrafforti a sud di Cima Dodici), se si è a proprio agio su prato ripido e passaggi su roccette marce la straconsiglio come variante non ufficiale, a me è piaciuta molto (oltre al fatto che è un itinerario molto più logico per arrivare sul Pavione arrivando dal Boz). Non ho avuto tempo, ma mi sarebbe piaciuto, fare il sentiero "Anello dei circhi glaciali" intorno al Pavione, dovrebbe essere bello (credo però che non sia segnato benissimo ed è zona di frequenti nebbie quindi occhio).
 
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premessa: ci andavo in camposcuola quando avevo una quindicina di anni, quindi i miei ricordi sono sbiaditi e inaffidabili.

hai una macchina per fare qualche km fuori dai tracciati piu' comuni? il bus a fondovalle c'e', nei paesetti pero' difficilmente passa.

il posto e' bellissimo. civetta, pelmo e antelao sono 3 meraviglie della natura. ci sono un paio di torrenti, di fontanelle ce ne sono ma poche. stazione ferroviaria: l'ultima e' calalzo pieve di cadore, da li partono bus che arrivano a cortina e auronzo. flixbus non ne ho la minima idea.
Grazie ma come accennavo alla fine ho lasciato stare quella zona perché si presta bene anche ad escursioni singole... avendo quasi una settimana a disposizione ho optato per un pezzo di altavia ;) (cioè, in realtà ho visto che ci sono un paio di altevie che arrivano proprio a Pieve di Cadore, da dove partivo io, ma mi sembravano meno interessanti della 2)

lasa star l'autostop, specie nella zona di cortina dove si concentra il turismo di lusso e' un bel modo per rischiare una denuncia.
Quella zona non l'ho testata, ma nel peggiore dei casi si rischiano tempi di attesa lunghi... se sei su suolo pubblico possono "denunciarti" quanto gli pare :p

Caspita, ci sono stato venerdì e sabato lungo l'altavia numero 2, sulle Pale!
Ho passato rifugio Rosetta e Pradidali, ed ho dormito al bivacco Minazio, che mi sa passerai a breve!

Quest'ultimo te lo consiglio, è confortevole e ha un rigoletto d'acqua che scorre a pochi minuti ad est del bivacco.
Attento però alle pecore al pascolo...no, non scherzo!
Mentre riempivo una bottiglia d'acqua il gregge, che era su una lingua d'erba sopra la parete da cui usciva la sorgentina, si è messo in moto e ci ha mollato giù una scarica di pietre, in testa me ne è fortunatamente arrivata solo una di piccola ma ho seriamente rischiato la lapidazione...
accidenti, sai che figata se avessimo scoperto a posteriori di esserci incrociati al bivacco! XD anche io ci ho dormito, c'erano altre 5 persone... ho fatto appunto sempre tenda a parte lì e rifugio Boz. Tra l'altro mi dicevano che pochi giorni prima qualcuno era stato a far baldoria e avevano lasciato in condizioni pessime... sei tu che ci vai a fare i festini alcolici di' la verità :p
Le pecore le ho notate anche io :p fortunatamente erano uno o due canali più a est, ma me le ricordo bene ugualmente perché erano su un pendio talmente ripido che pensavo fosse accessibile solo a capre e stambecchi, mi sono stupito quando ci ho visto un pascolo :p

Potevo darti qualche suggerimento per il Cadore, ma ho visto che hai cambiato zona.
Recuperiamo subito tranquillo, tanto almeno Pelmo e Civetta prima o poi li faccio ;) tra gli appunti con le dritte ricevute lungo il percorso ho un "Rifugio Tisi zona Civetta"... solo che mi sono scordato per quale motivo me l'avessero consigliato... lo conosci? conoscendomi potrei essermi fatto consigliare un posto dove mangiar bene :p o forse è comodo per dormirci e fare qualche giro particolare? boh non ricordo proprio il contesto in cui me ne parlavano
 
Mah, non direi, ci vado spesso e tutto sommato è messo abbastanza bene.
I sentieri sono abbastanza curati in generale (ci vado e non mi sono mai perso).
Dipende dalle zone: alcune sono poco battute, e la segnaletica è incerta (ad esempio, la zona più interna delle Marmarole).
Delle Marmarole avevo letto qualcosa da qualche parte e mi incuriosivano... merita inserirle in lista per un trekking di più giorni o avendo fatto poco in zona daresti priorità ad altro? Attualmente considera che vorrei fare Translagorai, un'altra alta via (forse la 1), Pelmo+Civetta e forse Antelao.
 
Pelmo - Civetta - Antelao sono bei posti da vedere, sono massicci importanti (sopra i 3000 mt di altezza) e attraversati da diversi sentieri-ferrate- bivacchi e rifugi.
Civetta conosco poco (è un po' fuori dalla mia zona, sta più verso il versante zoldano), ma Pelmo e Antelao li ho battuti un po'.
Essendo io poco "alpinista" e non facente trekking di più giorni, solo a quote intermedie e per escursioni in giornata. Per le mie escursioni mi avvalgo delle mappe Tabacco, che va bene in generale per i percorsi sulle montagne del Nord Est Italia:
http://www.tabaccoeditrice.it/ita/map_area.asp?cat=1
Per i sentieri di giornata, ne ho fatti diversi intorno a Pelmo e Antelao, sono tutti tracciati bene sulle mappe Tabacco seguenti:
http://www.tabaccoeditrice.it/ita/map.asp?cat=1&id=47
http://www.tabaccoeditrice.it/ita/map.asp?cat=1&id=56

Per quanto riguarda i trekking di più giorni:
Su Pelmo-Civetta ci passa l'Alta via n. 1 delle Dolomiti (quella che va da Braies a Belluno).
Su Antelao le Alte via n. 4 (da San Candido a Pieve di Cadore) e 5 (da Sesto Pusteria a Pieve di Cadore).
http://www.infodolomiti.it/vacanza-attiva/alte-vie-delle-dolomiti/6874-l1.html

Le Marmarole sono un gruppo montuoso vicino all'Antelao: anche qui ci passano le alte vie di cui sopra.
 
accidenti, sai che figata se avessimo scoperto a posteriori di esserci incrociati al bivacco! XD anche io ci ho dormito, c'erano altre 5 persone... ho fatto appunto sempre tenda a parte lì e rifugio Boz. Tra l'altro mi dicevano che pochi giorni prima qualcuno era stato a far baldoria e avevano lasciato in condizioni pessime... sei tu che ci vai a fare i festini alcolici di' la verità :p
Noi arrivati al bivacco l'abbiamo cmq trovato abbastanza in ordine (solo qualche bottiglia vuota di troppo sul mobiletto) e l'abbiamo lasciato altrettanto in ordine, c'è da dire cmq che quando siamo saliti noi stavano scendendo un paio di giovanotti con un sacchettone delle immondizie nero enorme pieno di roba tenuto in mano (neppure legato allo zaino)...

Gli ho detto "che bravi, avete pulito il sentiero?" e loro "In realtà queste sono solo le immondizie che abbiamo fatto noi ieri sera al bivacco..." :eek:
 
Noi arrivati al bivacco l'abbiamo cmq trovato abbastanza in ordine (solo qualche bottiglia vuota di troppo sul mobiletto) e l'abbiamo lasciato altrettanto in ordine, c'è da dire cmq che quando siamo saliti noi stavano scendendo un paio di giovanotti con un sacchettone delle immondizie nero enorme pieno di roba tenuto in mano (neppure legato allo zaino)...

Gli ho detto "che bravi, avete pulito il sentiero?" e loro "In realtà queste sono solo le immondizie che abbiamo fatto noi ieri sera al bivacco..." :eek:
ah però :p comunque mi è tornato in mente che questa che me lo raccontava diceva di averlo letto in un post sulla pagina facebook del pradidali... eccolo qua ;)
vedrai che allora questi incivili sono arrivati dopo il tuo passaggio, probabilmente proprio la notte dopo, visto che era sabato sera...


Fai quelo che w vuoi ma fatti un giro e una notte a Zoppè di Cadore
ok grazie, tengo presente per i giri futuri su pelmo, civetta ecc ;) dici proprio perché merita il paese in sé? http://www.infodolomiti.it/vivere-le-dolomiti/i-comuni/zoppe-di-cadore/5708-l1.html
 
ah però :p comunque mi è tornato in mente che questa che me lo raccontava diceva di averlo letto in un post sulla pagina facebook del pradidali... eccolo qua ;)
vedrai che allora questi incivili sono arrivati dopo il tuo passaggio, probabilmente proprio la notte dopo, visto che era sabato sera...



ok grazie, tengo presente per i giri futuri su pelmo, civetta ecc ;) dici proprio perché merita il paese in sé? http://www.infodolomiti.it/vivere-le-dolomiti/i-comuni/zoppe-di-cadore/5708-l1.html
ah però :p comunque mi è tornato in mente che questa che me lo raccontava diceva di averlo letto in un post sulla pagina facebook del pradidali... eccolo qua ;)
vedrai che allora questi incivili sono arrivati dopo il tuo passaggio, probabilmente proprio la notte dopo, visto che era sabato sera...



ok grazie, tengo presente per i giri futuri su pelmo, civetta ecc ;) dici proprio perché merita il paese in sé? http://www.infodolomiti.it/vivere-le-dolomiti/i-comuni/zoppe-di-cadore/5708-l1.html
E non solo tieni presente che la finisce la strada oltre si va a piedi il mio consiglio è che chiedi della guardia forestale del paese e chiedi se ti apre la caserma con camino centrale o se ri fa montare la tenda la fuori così hai anche l'acqua dalla fontana di legno per una notte non fa problemi di solito da li il giorno dopo continui per il sentiero la dietro il resto sorpresa
 
E non solo tieni presente che la finisce la strada oltre si va a piedi il mio consiglio è che chiedi della guardia forestale del paese e chiedi se ti apre la caserma con camino centrale o se ri fa montare la tenda la fuori così hai anche l'acqua dalla fontana di legno per una notte non fa problemi di solito da li il giorno dopo continui per il sentiero la dietro il resto sorpresa
uh figo! grazie mille per la dritta ;)
 

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