Coating

In linea di massima io sono per l'acciaio inox, che con i suoi pregi e difetti è perfetto per me che non voglio fare manutenzioni. Quindi sono incuriosito da questi rivestimenti che rendono i carbon simili agli inox per quanto riguarda la manutenzione, cito a caso un paio di coltelli Mora: il Companion 2 che ha il black ED coating (Electro-Deposition ) e il Bushcraft Black che ha il black DLC coating (Diamond-Like). Se gratti via la buccia sotto abbiamo il nostro acciaio pronto alla corrosione, quindi la mia domanda è: quanto è resistente generalmente un coating del genere? Ne vale la pena o comunque il coating prima o poi viene via? Tipo sul filo o su zone che vengono stressate meccanicamente, lasciando la lama solo parzialmente protetta. O invece per quando il coating non sarà più capace di svolgere la sua funzione probabilmente anche il resto della lama sarà ormai al capolinea?
 
Questo è il mio tops che è in 1095 ed ha il trattamento nella parte superiore della lama.
Non so di preciso che tipo di trattamento è ma resiste abbastanza bene. Se ti piacciono i coltelli non ti può mancare un carbonioso, il fascino di queste lame a mio avviso sta proprio nel fatto che con l'uso si macchiano e conferiscono al coltello un bell'aspetto vissuto. Per la manutenzione ti basta non riporlo bagnato quando torni a casa.
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Credo che qualunque copertura prima o poi vada via, però oltre a quelle da te citate (ED coating= Electro-Deposition e DLC coating= Diamond-Like) ti segnalo anche la gun-kote che è molto resistente.

Puoi chiedere a @elba620 che ultimamente la sta utilizzando sul alcuni coltelli che costruisce.
 
I rivestimenti che hai citato non li ho mai utilizzati, conosco il dlc che rende la lama oltretutto molto bella anche esteticamente ma per quanto riguarda la resistenza sul campo non ti so dire. Il Gunkote invece lo uso e ti posso dire che ha un ottima resistenza all'usura e anche i feedback sono molto positivi ( @ROCKY77 , @Stefano1984 , @Michelec80 ...) Penso possa essere una buona soluzione per quanto riguarda i carboniosi.
 
concordo nella bontà del Gunkote. il mio è saltato in un paio di punti ma solo dopo aver sfregato la lama su dei sassi( e il filo è ancora lì)
 
Il gun kote è uno dei migliori che ho provato, anche il dlc è tosto. Delle italiane è buona la copertura dell'extrema ratio, la mil C, di derivazione militare, che è una brunitura. Anche la gun kote è di derivazione militare, ovviamente c'è un grande interesse nel proteggere le armi da fuoco. Invece ho sempre trovato scadenti le power coated americane, per intenderci tutte le varie coperture ruvide della esee, ka-bar, ontario, busse, tops ecc. Perchè aumentano lo spessore al filo, fanno attrito in tutte le varie attività e vanno via molto facilmente. Meglio non averle a quel punto e fare una buona manutenzione o passivare la lama.

Comunque come già detto dagli altri tutte prima o poi vanno via, di solito molto molto prima che il coltello sia a fine vita, anche perchè riaffilare o alzare il bisello inevitabilmente le porta via. La cosa importante per garantire una buona durata del coltello è controllarlo ogni tanto, magari oliarlo, cambiare l'olio, anche se non si usa e stare soprattutto attenti al codolo. Anche se c'è la copertura se entra umidità nel codolo sono dolori. Ho avuto un E.R. che ha fatto ruggine rossa al codolo, nonostante fosse inox e fosse brunito. Questo perchè il manico di merda che hanno ha fatto entrare umidità da tutte le parti. Anche nei coltelli migliori l'umidità può entrare dalle viti e dai fori delle guancette per le viti. Ogni tanto vanno smontati, controllati, puliti e oliati. Altrimenti è molto meglio avere guancette incollate e nessuna copertura ed evitare così che l'umidità possa entrare; piuttosto che una copertura, anche buona, ma un manico con problemi di umidità e la finta sicurezza nel pensare che non serva fare manutenzione.

Il tops in questione ha una copertura che si chiama black river wash, il nome deriva dal colore delle acque del black river, un fiume che si getta nel lago ontario e che è chiamato così per via proprio del colore scuro che ha l'acqua in alcune zone a causa di acidi contenuti nelle rocce circostanti. Questo tipo di copertura infatti ricorda quel colore, esalta il trattamento termico, prendendo colore diverso a seconda delladurezza dell'acciaio, rivelando la tempra differenziata. Esteticamente è molto bella e rende i vari pezzi unici, o quantomeno diversi, il problema è che non è particolarmente resistente, tende a sbiadirsi abbastanza in fretta. Nel tuo tops, l'illusione di una buona durata, al pari del bob, è data dal fatto che il bisello è lasciato scoperto. Il bisello è la parte più sollecitata nel taglio e nelle varie attività, quindi se lo lascio scoperto è buono, perchè agevolo il taglio e non ho problemi nel vedere subito graffi sulla copertura. Ovviamente al dorso essendo meno sollecitato, la copertura tenderà a durare di più. La cosa ha senso ed è intelligente, proteggi quasi tutto il coltello senza ostacolare il taglio; ma non pensare che la copertura sia ottima... ti sembra che lo sia, solo perchè non è usata. La vera durata di una copertura va vista sul bisello.
 
Grazie per la spiegazione. Ribadisco comunque che la patina che si forma sui carboniosi mi piace molto e che, coreggetemi se sbaglio, funge da protettivo una volta formatasi.
 
Guardando qualche video effettivamente l'ED coating salta via solo a guardarlo:
e il powder coating non deve essere tanto meglio ...
 

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