Recensione Cold Steel Recon1 - Prime impressioni

Ciao a tutti,
recentemente ho deciso di prendere un folder medio-pesante per poter sostituire all'occorrenza un piccolo fisso nelle escursioni giornaliere poco impegnative.
Districandomi tra la moltitudine di tipologie di lame, materiali, profili, chiusure dimensioni e pesi mi sono fissato con la gamma Cold Steel e il loro Tri-Ad Lock, da molti definito come il blocco migliore in commercio quanto a resistenza.
A questo punto devo decidere il modello: attirato dalla leggerezza e dall'impugnatura in alluminio ero inizialmente attratto dal Code4, ma la sottigliezza dell'impugnatura metallica è più consona a un gentlemen knife che ad un uso boschivo, e quindi l'ho scartato.
Cambiando impugnatura troviamo tre modelli similari ma differenti: Ak47, American Lawman e Recon 1.
Misure simili, acciai e blocco identico, cambiano solo per l'impugnatura e il desing ma la sostanza è la stessa.
Opto per il Recon1, lama in S35VN ricoperta con DLC profilo spear point.
Arrivato in qualche settimana ho avuto modo di maneggiarlo e testarlo brevemente in una uscita scout la scorsa settimana.
L'impugnatura è estremamente grippante (forse troppo) tanto da poterla usare come....grattuggia!!!
Mani sudate, bagnate, sporche d'olio??? la lama non ti scappa di mano!!!
Pesuccia (circa 150 gr) ma un carro armato tascabile non può pesare poco (è in linea col peso di un SR1 Lionsteel tanto per capirci).
Lama in S35VN, acciaio alle polveri introdotto nel 2008-09 dalla CPM e realizzato appositamente su specifica di Chris Reeve, derivato dal S30V. Acciaio inossidabile dalle ottime caratteristiche quanto a tenuta del filo e durata.
Copertura in Dlc migliorata rispetto alle serie precedenti, dove pare si trattasse di una banale verniciatura, inutile dato l'acciaio usato ma fa tanto militar-tatticool. La lama infatti nasce per questi usi, ma passiamo ad altro.
Prezzo attorno ai 140, e qui c'è da fare un appunto: il Recon 1 è una lama in commercio da molti anni e nel tempo è stato prodotto in 3 versioni. Prima in Aus8, poi in CTS XHP e da un paio di anni in S35VN. Occhio perchè in rete trovate prezzi e modelli di tutti i tipi e se guardate bene i pezzi a meno di 100€ sono in Aus8. Detto questo passiamo alle prove pratiche.

Apertura abbastanza fluida (in certi forum consigliano di lasciarlo aperto con la lama a 90° rispetto all'impugnatura per "ammorbidire" la molla), blocco granitico e secco (mi ricorda gli scrocchi dei nostri coltelli romani) e lama eccellente. out of the box non presenta alcun difetto, se non il grano posto sul dorso leggermente asimmetrico.
l'ho usato per compiti leggeri (cibo, picchetti, intagli) e a parte un leggero affaticamento della mano dovuta alla forma particolare del manico nulla da obiettare.
194886



Prossimamente aggiungerò foto e impressioni nell'uso.
 
Bene bene bene... Ottimo acquisto, beh credo sia il coltello da Outdoor per eccellenza. Non avrei saputo consigliarti di meglio. Bella anche la punta spear sicuramente più resistente della versione clip. Questi qua della Cold Steel sicuramente sanno bene quello che fanno. Ripeto ottimo acquisto!
 

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