Coltelli da sopravvivenza, ma hanno senso?

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Speleoalp

Guest
...il discorso della "figosità" è appunto "soggettivo" e non dovrebbe essere etichettato in base a cosa uno si porta. Cioè, se io lo farei con chi usa la tenda, sacco a pelo e materassino, super asce, tipi di acciaio, ecc...... penso, giustamente, verrebbe giudicato inappropriato e lo stesso discorso è sul resto. Si parla pur sempre di quello che potrebbe essere un attrezzo per svariati lavori, ma che parte dai soliti punti. Mi piace? Mi ci trovo bene? Funziona?,...

Ognuno ha il diritto di voler usare quel che vuole... l'atteggiamento è un altro discorso...

Come pure il discorso che si possono o non possono fare le stesse cose con o senza "X" attrezzo... non ha nulla a che fare, ma seguendo questo discorso allora "so fare tutto senza nulla... boom, andiamo tutti senza nulla". Queste sono le capacità personali, poi il desiderio, volontà di portarsi "X" coltello... son poi "mazzi" di chi lo vuole portare. Senza sicuramente avere qualcosa di negativo.
 
Certamente, il mio discorso era basato sul fatto che hai specificato che la discussione era incentrata sul motivo per cui uno vuole una cosa piuttosto che un'altra.... che ritengo sia personale.
Si, si ma io sul personale non vado mai a toccare. Insomma io un giorno mi sveglio e mi gira di far la solita passeggiata con lo zaino di tela. Allora svuoto quello comodissimo e riempio lo zainetto becero che ti fa male alle spalle e alla schiena... e sono l'uomo più felice del mondo. :)

Perché son tutti discorsi personali, finché chi chiede non mette i puntini sulle "i"... a meno che non si dia sempre per scontato che i metodi di valutazione son sempre medesimi e standard.
L'utile, inutile, serve o non serve è relativo alla persona, al contesto e al proprio bagaglio culturale ..... poi uno può abbattere anche una sequoia con un bisturi o tagliare pane e salame con una sega.....non è quello il problema.
Si, certo, ogni situazione merita le sue valutazioni. Il concetto era però che vedevo consigliare il coltellacci in virtù del fatto che potevano essere usati per più cose rispetto ad un coltello normale: tagliare anche piccoli alberelli, fare chopping, magari scavare una buca ecc... poi ho visto che per affinare un bastone o per fare un feather stick mi sembravano impediti dal fatto che non avevano la sensibilità adeguata ed ho visto il peso di quell'oggetto: 600g+200fodero.
Allora mi sono chiesto: ma se lo usano per far tutte ste cose sprecando fior fior di energie perché pesante e poco manovrabile... non è forse il caso di ritornare ad attrezzi specifici? E da lì il post. :)
Post tra l'altro motivato dal fatto che vedo sempre più praticanti di attività all'aria aperta rivalutare accettini e compagni.

Insomma, ogni situazione ha la sua valutazione ma se ti dicono che è meglio prender quello perché ci tiri anche giù le piante... allora mettici anche un etto in più e l'energia che sprechi per trasportare l'ascia, la guadagni a colpire con una lunga leva. :)

Poi è entrato il discorso "minimalismo" nella quantità proprio di oggetti da avere con se... allora va bene!
 
@GiovanniS il problema è che hai preso comunque, ad esempio, un coltello che potrà anche essere preso come coltello da sopravvivenza ma che però è un estremo.

Il Ka-Bar siamo sui 350gr, il Fox Parang siamo lì, un machete da 30cm idem, ..... il First Blood di Rambo 420gr :) ..... senza togliere niente a nessuno ma quel coltello è una accetta (brutta e mal fatta) con un manico cortissimo, utile e pratica quanto una accetta con il manico cortissimo.

Ciao :si:, Gianluca
 
Ho dimenticato di aggiungere un componente molto importante. Il mio BK2 mi fa dormire da Dio. Dovunque. Lo tengo pronto (sempre inutilmente) e dormo come un pupo. Dei miei amici, quelli col vic hanno patito un'insonnia a dormire in un rifugio autocostruito... lo so, rientra nelle soggettività, ma il giorno dopo ero fresco come un fringuello, pronto a lavorare e lucido! Conterà qualcosa, no?:rofl:
 
@GiovanniS il problema è che hai preso comunque, ad esempio, un coltello che potrà anche essere preso come coltello da sopravvivenza ma che però è un estremo.
Si ma più che altro io mi riferivo proprio a quei coltelli. Come detto, il ka-bar, non lo considero proprio un coltellaccio ma un coltello "grande". Nel senso che la mia filosofia di intendere il coltello al momento è sempre fissa nella dimensione del palmo della mano (10-15cm, 10 nel mio caso) mentre il ka-bar è un 18... insomma non è proprio st'esagerazione.

Questi invece...

Insomma c'è una bella differenza tra questi e anche un ka-bar :D figuriamoci tra questi e un helle o un fallkniven f1 o un mora classico che io considero perfetti in dimensione per svolgere le cose che (sempre personalmente ovviamente) ritengo che debba fare un coltello prima di passare ad utensile più opportuno. :)
 
Insomma da tutta questa discussione ci sono solo due punti che mi hanno fatto pensare più in positivo al coltellaccio:
  • Il minimalismo. Voglio una barra di ferro indistruttibile con cui posso fare più o meno tutto quel che mi passa per la testa
  • Il fatto che ci sono "coltelli di mezzo" come il ka-bar che pesano come un buon coltello, ne conservano alcune caratteristiche e possono essere comunque usati anche per lavori più pesanti.
Sì, il mio discorso sul minimalismo è un obiettivo, lontana meta dopo lunghissimo viaggio. Viaggio che viene molto più comodo col mio BK2, per allenarmi all'essenzialità pur mantenendo il comfort. Con il coltellaccio impiego un terzo del tempo e spreco un terzo delle energie. Il giorno che dovessi/volessi farne a meno so però che si può fare. Ecco perchè resto, per ora nei fatti e per sempre nel cuore, un sostenitore del BK2.
 
piuttosto che quel tozzo manaresso del video (perchè fondamentalmente di questo si tratta), preferirei portarmi un machete da 12", che so, un Ontario, un Marble's o un Tramontina, sono leggeri, affilatissimi e di legna ne tagliano eccome, in più possono pulire egregiamente il sentiero. A livello di ingombro sono leggermente maggiori, ma sono più leggeri e molto meno costosi.

una cosa che invece aggiungerei volentieri al mio zainetto da gita nel bosco, è un seghetto opinel, qualcuno ne ha esperienza? sembrano piccoli ma efficenti.
 
penso che un grosso conto ce l'abbia anche l'ambiente. dalle mie parti, ti trovi foreste di ortiche alti 2 m, alberi isolati, canneti. per fare tutto ti servirebbe accetta + machete + seghetto + badile. se ti trovi in polesine, in alcuni punti hai solo erbacce per km, va bene un machete, un'accettina sarebbe inutile. i pochi alberi sono quelli dei boschi planiziali artificiali, numerati e sorvegliati, guai a toccarli. se vai in altre zone, il machete diventa inutile e servirebbe un'accetta o un seghetto. e se non sai dove finisci?

credo che la diffusione del coltellaccio, specie se grezzo, sia perche' permette di fare un po' tutto; lo fara' male, non andra' bene come uno strumento apposito ma comunque qualcosa ci fai, e soprattutto e' versatile. e da una sicurezza psicologica enorme, anche se magari basterebbe un victorinox o una pinza multiuso con un seghetto...

c'e' anche da dire che, dalle nostre parti, escluso qualche caso sporadico di chi si spinge davvero nel nulla, basta veramente poco. basta un coltellino multiuso decente, e sei a posto. o anche meno, sui sentieri dei colli euganei puoi andarci con una bottiglietta di acqua e basta.
 
una cosa che invece aggiungerei volentieri al mio zainetto da gita nel bosco, è un seghetto opinel, qualcuno ne ha esperienza? sembrano piccoli ma efficenti.
Purtroppo no ma essendo un fissato degli opinel (parlando di gusti personali :D ) ci ho messo anch'io gli occhi addosso da parecchio.

Approposito... se proprio uno non può rinunciare al coltellaccio :woot::woot::woot::woot:
 
Ok però quanti si portano in giro quella cosa lì ? perché se giochiamo a chi c'è l'ha più lungo allora mi gioco questo.....

britola.jpg


oppure questo

Arbus-coltello.jpg


:)

Ciao :si:, Gianluca
 
penso che un grosso conto ce l'abbia anche l'ambiente. dalle mie parti, ti trovi foreste di ortiche alti 2 m, alberi isolati, canneti.
Si, anch'io quando andavo a pesca in alcuni tratti trovavo l'albero dell'ortica ma alla fine un po' la calpestavi, un po' la abbattevi con una mazza o col metodo dei cerchi nel grano e alla fine passavi :D
Certo che con un machete o più semplicemente una roncola facevi il servizio in un attimo ma lì torniamo nel caso specifico del luogo. Non a caso i machete, le roncole ecc... sono stati inventati proprio per tagliare efficientemente piccola vegetazione. In pratica per aprirti i sentieri. Ovviamente come effetto collaterale possono abbattere anche piante

e se non sai dove finisci?
Sei cascato dall'aereo. :D Scherzi a parte, più o meno conosci in che zona sei. Se vai in una faggeta non è che ti aspetti di trovare chissà quali ostacoli. Se vai in un bosco di querce sai che più o meno troverai rovi ma generalmente anche passaggi di cinghiali e altro. Se vai in zone fluviali di pianura allora te lo porti si il machete. Ma lì il concetto è che sai che ti servirà. :D

credo che la diffusione del coltellaccio, specie se grezzo, sia perche' permette di fare un po' tutto; lo fara' male, non andra' bene come uno strumento apposito ma comunque qualcosa ci fai, e soprattutto e' versatile. e da una sicurezza psicologica enorme, anche se magari basterebbe un victorinox o una pinza multiuso con un seghetto...
Si, mi sono convinto che più o meno sono questi i punti salienti.
 
"smonto" :p

Si, anch'io quando andavo a pesca in alcuni tratti trovavo l'albero dell'ortica ma alla fine un po' la calpestavi, un po' la abbattevi con una mazza o col metodo dei cerchi nel grano e alla fine passavi :D
Certo che con un machete o più semplicemente una roncola facevi il servizio in un attimo ma lì torniamo nel caso specifico del luogo. Non a caso i machete, le roncole ecc... sono stati inventati proprio per tagliare efficientemente piccola vegetazione. In pratica per aprirti i sentieri. Ovviamente come effetto collaterale possono abbattere anche piante

ecco, ottimo il metodo dei cerchi nel grano :D braghe lunghe, scarpe spesse e tiri giu' metri quadri in un lampo. se poi vai a sederti sopra pero'... ho fatto pure questa :(

Sei cascato dall'aereo. :D Scherzi a parte, più o meno conosci in che zona sei. Se vai in una faggeta non è che ti aspetti di trovare chissà quali ostacoli. Se vai in un bosco di querce sai che più o meno troverai rovi ma generalmente anche passaggi di cinghiali e altro. Se vai in zone fluviali di pianura allora te lo porti si il machete. Ma lì il concetto è che sai che ti servirà. :D

1)ora sono tranquillo, ma in alcuni periodi dipendeva dal mio tasso etilico, e non sempre lo sapevo :D

2)non ho un seggiolino eiettabile :D

3)battute a parte, se vai dalle mie zone ti trovi un po' "random" in poche centinaia di metri. se hai un posto preferenziale ti porti il machete piuttosto che l'accettina, altrimenti ti arrangi in qualche modo :D che credo sia la chiave di volta :D


Si, mi sono convinto che più o meno sono questi i punti salienti.

potremmo fare una tabella con piu' prodotti e ambienti di utilizzo, o punti di forza/debolezza :)

ad es accettina, coltellone, machete, seghetto, mora, victorinox con seghetto, pinza multiuso :)
 
Sto andando in giro per boschi, per bivaccare o per escursione. Se prevedo il caso (per intenzione o per emergenza) di dover lavorare con la legna, perché dovrei portarmi un coltello grande che non rende efficiente nessuna delle sue funzioni quando più o meno a parità di peso potrei avere con me 3 attrezzi che sono altamente efficienti per ogni funzione?
scusa ma è molto semplice:
  1. quel coltello di Bozzo è un aborto, sbilanciato, poco funzionale
  2. un buon coltello può essere 20cm e lavorare bene e fino vicino alla manicatura e di grezzo verso la punta (simil accetta)
  3. nel kit, attavccato al coltellaccio c'è sempre una sega a filo e un victorinox
  4. l'accetta è uno strumento specializzato, chiaro che se esci per fare un campo te la porti, diversamente la lasci a casa e rimedierai col coltellaccio

Dieci a uno che quando si arriva alla 4 pagina del thread si litiga... :)
EHI MA TU CHE C***O VUOI? CE L?HAI CON ME? :biggrin:
Però se uno mi chiede un consiglio sull'abbigliamento, io non vado a consigliargli di andare in escursione con il maglione della nonna che bagnato pesa 4kg di pura acqua piovana :)
Il coltello invece viene consigliato generalmente molto grande e si è persa la regoletta (secondo me invece validissima) della lama grande quanto il palmo (che secondo me ottimizza sia la forza impressa e sia il peso dell'utensile).
Sbagliato! :)
se è un bel maglione di pura lana è un ottimo capo che rimane caldo anche quando completamente bagnato.
Sei un figlio del Gore-Tex eh? Confessa!:biggrin:
Io avevo valutato un 150g di mora
350g di questa accettina
:)
la mia accetta da campo pesa quasi 600gr e t' assicuro che non è che sia poi un'accetta "definitiva" Con 350 gr IMHO fai poco di più di quello che fa il mio coltellaccio
 
mah.. io per la mia poca esperienza, sto accumulando coltelli con lama intorno ai 10 cm.

pesano poco, sono affilatissimi e più facili da affilare (meno acciaio) e la cosa importante, è che sono molto facili da usare, molto manovrabili.

sempre per la mia esperienza, choppare è una cosa che odio, anche con l'accetta (tranne per piccoli rametti o sfoltire) ma per tagliare un tronco da 8-15 cm che vado di accetta? il seghetto chiudibile è fantastico, leggero economico e ti fa risparmiare tanta di quella fatica che quando sei in montagna apprezzi, è molto più faticoso choppare con un coltello che portarsi dietro un seghetto.

un coltellaccio choppando taglia lo stesso un ramo/tronco di quelle dimensioni? si, ma che fatica ragazzi, dopo un po' ti stanchi polsi, avambracci, perdi lucidità.

detto questo quando voglio andare leggero, Mora + segaccio, quando voglio esagerare, Mora + segaccio + accetta

ps: il Vic invece lo tengo sempre in tasca
 
pesano poco, sono affilatissimi e più facili da affilare (meno acciaio) e la cosa importante, è che sono molto facili da usare, molto manovrabili.
IMHO la manovrabilità nn dipende in modo così diretto dalla lunghezza, chiaro che se in punta hai tutto quel metallo inutile come ha il Bozzo...
sempre per la mia esperienza, choppare è una cosa che odio, anche con l'accetta (tranne per piccoli rametti o sfoltire) ma per tagliare un tronco da 8-15 cm che vado di accetta? il seghetto chiudibile è fantastico, leggero economico e ti fa risparmiare tanta di quella fatica che quando sei in montagna apprezzi, è molto più faticoso choppare con un coltello che portarsi dietro un seghetto.
eh siam sempre lì: anche io ho un segaccio chiudibile dedicato allo zaino da montagna, ma lo porto solo se esco per fare un campo.
Se esco per fare un giretto coi bimbi tra boschi e monti, non me lo son portato...
"toh guarda che bello stolone di rosa canina dritto e pulito, ci verrebbe un bastone da passeggio bellissimo"
Taglialo tu col Vic! ;)
 
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