coltelli italiani: opinioni

Non so se è il posto, ma un piccolo discorso sulle lame italiane mi piacerebbe aprirlo, per scambio opinioni o esperienza e conoscenza .Per me sono un arcano, dato per scontato che sono di qualità, e apprezzate in molti paesi , molto in America, mi e capitato di vedere un Esee,coi cerchi Beretta ,e so per certo che nella mitica Maniago si fanno lame anche per la Spyderco,mi piacerebbe averne qualcuna,ma a parte i prezzi piuttosto alti a parità di caratteristiche di altre case, i più economici sono i Virginia Defcon5(prettamente militari)Blackfox linea economica Fox,Mac e alcuni Maserin gli altri sono cari e molte case E.R Viper Wander solo tattici, Lionsteel,Fantoni,Maserin o la Fox che ha qualcosa da caccia ma alla fine non hanno molta scelta e i prezzi sono belli alti.Questo per quanto riguarda i commerciali,poi sulla lavorazione artigianale si apre un altro capitolo con le piccole case artigianali siamo al livello poesia.ma purtroppo sono lontane dalle mie possibilità,giustamente vanno non pagate ma strapagate solo per tenere in vita questa manualità che sta scomparendo con la estinzione di veri maestri di arme ,non avranno nomi come Randall Perrin, e altri ma nulla da invidiare in abilità.Insomma quello che vorrei evidenziare che sul commerciale,non so se per pubblicità risorse o altro in Italia non ci sono case che a prezzo di un Cold Steel Srk san mai o modelli Buck Esee Ontario etc hanno lo stesso numero di vendita, non vedo nelle foto postate o nei consigli dati, molte lame italiane si va sui soliti nomi e modelli non li cito per non riempire il testo di nomi e citazioni, mi piacerebbe vedere qualche recensione e foto di lame italiane paradossalmente non ne so niente.Una considerazione le case che vendono in quantità,sono Boker,Gerber,Herbetz,e Crkt che producono e trattano lame x molti marchi blasonati mentre le lame col loro marchio non se le compra nessuno strano no?
 
Non so se è il posto, ma un piccolo discorso sulle lame italiane mi piacerebbe aprirlo, per scambio opinioni o esperienza e conoscenza .Per me sono un arcano, dato per scontato che sono di qualità, e apprezzate in molti paesi , molto in America, mi e capitato di vedere un Esee,coi cerchi Beretta ,e so per certo che nella mitica Maniago si fanno lame anche per la Spyderco,mi piacerebbe averne qualcuna,ma a parte i prezzi piuttosto alti a parità di caratteristiche di altre case, i più economici sono i Virginia Defcon5(prettamente militari)Blackfox linea economica Fox,Mac e alcuni Maserin gli altri sono cari e molte case E.R Viper Wander solo tattici, Lionsteel,Fantoni,Maserin o la Fox che ha qualcosa da caccia ma alla fine non hanno molta scelta e i prezzi sono belli alti.Questo per quanto riguarda i commerciali,poi sulla lavorazione artigianale si apre un altro capitolo con le piccole case artigianali siamo al livello poesia.ma purtroppo sono lontane dalle mie possibilità,giustamente vanno non pagate ma strapagate solo per tenere in vita questa manualità che sta scomparendo con la estinzione di veri maestri di arme ,non avranno nomi come Randall Perrin, e altri ma nulla da invidiare in abilità.Insomma quello che vorrei evidenziare che sul commerciale,non so se per pubblicità risorse o altro in Italia non ci sono case che a prezzo di un Cold Steel Srk san mai o modelli Buck Esee Ontario etc hanno lo stesso numero di vendita, non vedo nelle foto postate o nei consigli dati, molte lame italiane si va sui soliti nomi e modelli non li cito per non riempire il testo di nomi e citazioni, mi piacerebbe vedere qualche recensione e foto di lame italiane paradossalmente non ne so niente.Una considerazione le case che vendono in quantità,sono Boker,Gerber,Herbetz,e Crkt che producono e trattano lame x molti marchi blasonati mentre le lame col loro marchio non se le compra nessuno strano no?
Argomento interessante.

Secondo me bisogna dividere due settori di acquirenti: gli utilizzatori ed i collezionisti.

Il collezionista compra anche a cifre esorbitanti un coltello fatto in metallo di meteorite e manicato con dente fossile di dinosauro e magari con qualche pin in oro :biggrin:
Ma è un pezzo artistico, da vetrina, che comunque può avere il suo fascino.

L'utilizzatore è uno che va meno per il sottile sulle finiture e bada più al sodo: robusto, resistente, tagliente, facile da pulire ecc. E ovviamente ad un prezzo "umano".

Ciò non toglie che nelle stessa persona possano convivere entrambe le anime.

Detto questo, io mi sono fatto una scala di valori.
Un artigianale non può costare meno di 200-300 €, parlando di artigiano valido ovviamente.
Allora non pongo attenzione a degli industriali che abbiano quei prezzi o maggiori, tanto vale rivolgersi ad un buon maker italiano :si:

Sotto quelle cifre, alle quali un artigiano non può porsi semplicemente per il costo dei materiali, costo delle attrezzature e tempo che impiegherebbe, allora va bene rivolgersi ai coltelli industriali i quali, appunto lavorando in serie e meccanizzando molte fasi della produzione, possono abbattere i costi.

Ovviamente, mentre per un coltello custom la qualità è praticamente scontata, negli industriali si apre un mondo:
coltelli che costano poco e valgono poco
coltelli che costano poco e valgono molto
coltelli che costano molto e valgono poco
coltelli che costano molto e valgono molto
 
Discorso COLTELLI INDUSTRIALI:

La produzione industriale italiana è ampia e variegata.
Le case sono molte rispetto alle dimensioni del nostro Paese e spesso hanno una bella storia alle loro spalle.
La gamma prodotti è sicuramente di livello, anche se nelle fasce di prezzo più basse ora hanno meno scelta.
Ovviamente vanno fatti dei doverosi distinguo....

Lionsteel, Viper, Mkm stanno proseguendo il loro personale processo di innovazione. Utilizzano materiali al top, si concentrano sul design e non solo sulle mode del momento.
Lo fanno con un occhio importante al mercato estero, che infatti li premia con interessanti dati di vendita.
Ovviamente hanno prezzi importanti, ma la qualità c'è.

Fox e Maserin hanno un catalogo ampio, un po per tutte le tasche. Ma c'è meno innovazione nei materiali impiegati.
Fox si impegna con le collaborazioni esterne, alcuni suoi coltelli sono disegnati da Anso, Voxnaes, Terzuola. Spesso però ci troviamo di fronte ai soliti acciai, ai soliti foderi, ai soliti manici.
Maserin ha pochi coltelli moderni a catalogo, la maggior parte sono vecchi progetti.
Ma comunque va detto che sono buonissimi prodotti.

Case più piccole come Antonini, Ausonia o Mercury hanno una produzione marginale. Sicuramente valida ma non al passo coi tempi.

Poi c'è il magico mondo degli ARTIGIANALI:
qui secondo me siamo a livello davvero alto. Ovviamente meno conosciuti fuori dai nostri confini, ma di grandissima qualità.
Non approfondisco per non annoiare.
 
Allora quello che vedevo e pensavo è vero,di Italiano tra i 30 e 80 euro la fascia di maggior vendita non vi è molto le case estere hanno molta scelta varietà, prezzo e innovazione.
 
Diciamo che le lame migliori sono quelle artigianali, io mi trovo molto meglio a spiegarmi in italiano che in inglese.
Quindi le lame migliori per me sono quelle dei maker italiani
I nomi intanto si sanno quindi non ne faccio.
 
Detto questo, io mi sono fatto una scala di valori.
Un artigianale non può costare meno di 200-300 €, parlando di artigiano valido ovviamente.
Allora non pongo attenzione a degli industriali che abbiano quei prezzi o maggiori, tanto vale rivolgersi ad un buon maker italiano :si:

Sotto quelle cifre, alle quali un artigiano non può porsi semplicemente per il costo dei materiali, costo delle attrezzature e tempo che impiegherebbe, allora va bene rivolgersi ai coltelli industriali i quali, appunto lavorando in serie e meccanizzando molte fasi della produzione, possono abbattere i costi.
...non del tutto vero: hai mai sentito di un "certo" Nino Nista? Ti assicuro che i coltelli che fa lui sono assolutamente al di sotto di quelle cifre e sono adatti al lavoro (oltre che belli). ;)
 
Io posseggo diversi coltelli,asce,accette e roncole fabbricate a Maniago alcune hanno piu di 40 anni e continuo a.usarle e fanno il loro lavoro egregiamente e le ritengo insostituibil in questo settore e l'orgoglio e il.trionfo del made in italy
 
...non del tutto vero: hai mai sentito di un "certo" Nino Nista? Ti assicuro che i coltelli che fa lui sono assolutamente al di sotto di quelle cifre e sono adatti al lavoro (oltre che belli). ;)
Intendevo un maker che ti fa un pezzo unico, disegnato e progettato su misura in collaborazione.

Nino Nista fa ottimi prodotti, lo so, ma credo sia un'azienda, con modelli a catalogo...

Poi se trovo un buon artigianale a meno delle cifre che ho detto, mica lo schifo :poke:

Ad esempio il mio Nessmuk di WHIDO è artigianale, pezzo unico, e l'ho pagato mooolto meno di quelle cifre:


 
Ultima modifica:
Intendevo un maker che ti fa un pezzo unico, disegnato e progettato su misura in collaborazione.

Nino Nista fa ottimi prodotti, lo so, ma credo sia un'azienda, con modelli a catalogo...

Poi se trovo un buon artigianale a meno delle cifre che ho detto, mica lo schifo :poke:

Ad esempio il mio Nessmuk di WHIDO è artigianale, pezzo unico, e l'ho pagato mooolto meno di quelle cifre:


...Nista ha il modello a catalogo, ma effettua personalizzazioni a richiesta.
E lo stesso fa anche Consigli a Scarperia.

Bello quel Whido. :)
 
Intendevo un maker che ti fa un pezzo unico, disegnato e progettato su misura in collaborazione.

Nino Nista fa ottimi prodotti, lo so, ma credo sia un'azienda, con modelli a catalogo...

Poi se trovo un buon artigianale a meno delle cifre che ho detto, mica lo schifo :poke:

Ad esempio il mio Nessmuk di WHIDO è artigianale, pezzo unico, e l'ho pagato mooolto meno di quelle cifre:


Complimenti! Bellissimo questo nessmuk! :si:
 
il mio Nessmuk di WHIDO è artigianale, pezzo unico, e l'ho pagato mooolto meno di quelle cifre:
Complimenti, bellissimo il nessmuk in generale e il tuo in particolare! Mi sembra però di aver letto da qualche parte su questo forum che l'artigiano dei Whido (trentino mi pare) non sia più in attività. Se fosse così, peccato!
 
Bello quel Whido. :)
Complimenti! Bellissimo questo nessmuk! :si:
Complimenti, bellissimo il nessmuk in generale e il tuo in particolare!
Adesso farete pentire @ROCKY77 di avermelo ceduto :rofl:
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...Nista ha il modello a catalogo, ma effettua personalizzazioni a richiesta.
E lo stesso fa anche Consigli a Scarperia.
Ma, per dire, Nista o Consigli ti fanno a richiesta anche un Bowie o un'altra lama su tuo disegno con acciaio a richiesta, oppure personalizzano solo quello che hanno già a catalogo?
 
Complimenti, bellissimo il nessmuk in generale e il tuo in particolare! Mi sembra però di aver letto da qualche parte su questo forum che l'artigiano dei Whido (trentino mi pare) non sia più in attività. Se fosse così, peccato!
Ne ho uno in vendita
Un topic sui coltelli italiani e nessuno che ha ancora tirato fuori le due magiche parole latine Extrema Ratio.... vergognatevi.... non vi riconosco più :rofl::rofl:
Ho appositamente evitato di citare la marca fiorentina per evitare flame Spaventosi.
Poi arrivi tu e scateni il finimondo!
 
Un topic sui coltelli italiani e nessuno che ha ancora tirato fuori le due magiche parole latine Extrema Ratio.... vergognatevi.... non vi riconosco più :rofl::rofl:
Hai piena ragione extrema ratio e un altra eccelenza italiana
E ti chiedo scusa se non lo citata ma essendo Friulano ho peccsto di REGIONALISMO !!!,!!!
Grazie di averlo fatto notare
 
Ne ho uno in vendita
Diavolo tentatore. Cos'hai contro il mio matrimonio? :)

Tornando sugli ER, scherzi a parte, non ho motivo per credere non siano validi, ma li ritengo decisamente troppo costosi ed eccessivamente "tattici" e vistosi per i miei gusti. A ognuno il suo. Visto dal vivo comunque posso dire che il Col. Moschin è bello, anche se non riesco ad immaginare a che scopo potrebbe servirmi. A livello internazionale comunque è un brand conosciuto ed ha i suoi estimatori.
 

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