Coltelli regionali italiani

Ciao,
pensavo di aver già aperto una discussione simile ma non ho trovato nulla ergo la apro ora. :biggrin:

Si parla di coltelli regionali italiani, non si fa differenza fra coltelli artigianali o industriali o fatti dal pizzicagnolo sotto casa, l'importante è che ciascuno posti la foto del coltello che possiede, e che ci dica a quale regione appartiene. Tanto per mantenere viva la tradizione coltellinaia italiana che vanta diversi grossi centri di produzione.
Mi raccomando, niente polemiche e tante belle foto! ;)
 
Gobbo Abruzzese

11.jpg


Nell'immagine sotto invece trovate una bacheca in cui sono mostrate sia la versione a punta sia quella a mozzetta. Secondo il coltellinaio da cui ho comperato il coltello, la versione a mozzetta era pensata per le donne che lavoravano in campagna e potevano tenere il coltello aperto nella parannanza (non mi vine in mente il termine italiano :) ) senza pungersi.

Pescara27-30Luglio2006020.jpg



Cercando qualche informazione sui coltelli di Loreto Aprutino ho trovato anche una versione fatta a Guardiagrele (Ch): Coltelli di Guardiagrele

Come si può intuire dalle foto, il gobbo abruzzese non è un coltello molto sofisticato: la lama presenta una forma abbastanza semplice e lineare, il manico è in corno bovino accoppiato tenuto da dei perni, i primi due dei quali, partendo dalla lama, hanno una coroncina in ottone (credo).

Qui trovate un articolo su Antonio Rossi, il coltellinaio da cui comperai il mio gobbo di loreto: http://www.stpauls.it/club3_06/0609c3/0906_Art_Artigiani.pdf


Poscritto.
Ho avuto la fortuna di incontrare il Sig. Rossi due volte, la prima durante "Sagro e Profano", sagra che si svolgeva a Loreto Aprutino in cui oltre a mangiare e bere era possibile vedere diversi artigiani all'opera che mostravano i mestieri tradizionali della zona, tra i quali:lavoro al tombolo, il coltellaio, il falegname e via discorrendo. La seconda volta andai con lo scopo di comperare il coltello.
Durante il primo incontro, avvenuto casualmente appunto durante la suddetta sagra, ho avuto modo di vedere il Sig. Rossi all'opera mentre realizzava la lama di un gobbo abruzzese usando forgia, martello, incudine e mola; vi posso assicurare che il vedere realizzata una lama a partire da una barretta di metallo è qualcosa di veramente spettacolare soprattutto perché la forma è stata data usando semplicemente un martello ed una mola, scaldando ogni tanto la lama per poterla lavorare meglio.
 
parannanza---grembiule :) in viterbese sinale
credo sia più viterbese parannanza che sinale e anche la treccani lo riporta più come termine umbro (Grembiule - Treccani) per quanto se chiedi un sinale a viterbo ti capiscono uguale :rofl:
tornando IT
Gobbo anconetano (Costa delle Marche) di Nino Nista (S. Benedetto del Tronto)
8053694084_9bf04c1692.jpg

8053693305_ac4cb822ef.jpg

8053690803_7d23dd7dab.jpg


Corno bovino e acciaio inox, senza cartelle interne, molla esterna sempre inox. molto simile all'abbruzzese, lama semplice.
io lo trovo molto comodo da impugnare/usare.
Con i costruttori solo contatti telefonici purtroppo.

Sinceramente non so se esiste un coltello tipico della Tuscia (più giu c'è il romano più su il maremmano o il senese o bho...) anzi se qualcuno avesse notizie...
 
Ultima modifica:
credo sia più viterbese parannanza che sinale e anche la treccani lo riporta più come termine umbro (Grembiule - Treccani) per quanto se chiedi un sinale a viterbo ti capiscono uguale :rofl:
tornando IT
Gobbo anconetano (Costa delle Marche) di Nino Nista (S. Benedetto del Tronto)
8053694084_9bf04c1692.jpg

8053693305_ac4cb822ef.jpg

8053690803_7d23dd7dab.jpg


Corno bovino e acciaio inox, senza cartelle interne
Mooooolto bello! ;)
Cmque sia sinale che parannanza si usano anche nel Gargano!
 
Sinceramente non so se esiste un coltello tipico della Tuscia (più giu c'è il romano più su il maremmano o il senese o bho...) anzi se qualcuno avesse notizie...
Ho visto personalmente una mozzetta costruita da un vecchio arrotino/coltellinaio di Civita Castellana. Acciaio al carbonio e manico formato da una lamina di metallo ripiegata, tipo Douk Douk.
Ma da qui a dire che sia un coltello tipico della Tuscia ce ne vuole...
In genere i cacciatori/pescatori/cavallari del Viterbese hanno il pattadese come coltello di riferimento. Si potrebbe cercare una radice storica di ciò nella presenza massiccia di sardi nella maremma laziale, specie a partire dalla metà del novecento.
 
vabbè....mi toccherà fare un paio di foto....ovviamente le farò con molto piacere...vi anticipo che sono dei regionali...uno industriale e due sardi pusceddu....che non sono artigianali.
 
Ultima modifica:
Qui a Torino ho tre coltelli provenienti dalla mia piccola patria.

Si tratta nell'ordine di:

- industriale arburesa pusceddu da scanno (marca arburesa, ma non foggia arburesa). La qualità è abbastanza approssimativa e, come vedete dalla foto, è stato usato molto e pure male :D

- artigianalissimo ma amatorialissimo tipo guspinesa, non ricordo più fatto da chi, forse qualcuno del mio paese.

- artigianale tipo guspinesa acquistato alla biennale del coltello sardo Arresojas a Montevecchio nel 2008. Dovrebbe essere stato realizzato da Giovanni Usai di Sanluri.

coltelli%25201.JPG



Particolare del collarino
coltelli%25202.JPG



Notare i manici monlitici e la forma leggermente differente tra le due lame, seppure entrambe dovrebbero rientrare nella categoria "a foll'e murta", a foglia di mirto.
coltelli%25203.JPG



:)
 
Sicilia: Liccasapuni - Sardegna: Guspinesa, Arburesa

Sardegna: Guspinesa, Arburesa
Sicilia: Liccasapuni tipico del palermitano dai materiali e fattura semplici, nasce come strumento di lavoro popolare e si vede, tale e rimasto. Sono prodotti industrialmente in ferramenta te li tirano dietro a 7/15 euro a secondo della dimensione. Al contrario della sardegna la sicilia ha pochissmi artigiani e non c'è il mercato sardo per cui si può dire che si stanno estinguendo. U liccasapuni in foto ha 13 anni di onorato servizio (e si vede!!) portato dalla sicilia quando emigrai!! però fatto dalla paolucci...di azienda noddica si tratta!!!

Sempre siciliani sono:

Palermo: Liccasapuni, Modello Caccamo
Messina: Sanfratellano, Scaluni, Birrittedda (una mozzetta)
Catania: Modello Caltagirone (quasi uguale al Modello Caccamo
), Rasolino Catanese (mozzetta o dalla punt asquadrata o arrotondata)
:)
 

Allegati

Ultima modifica:
Ecco una parte dei miei regionali Sardi

rivisitazione di Vincenzo Flumini di una logudoresa blocco pompa in montone



pattadese in avorio fascetta in argento



Pattadesi di Bissenti, Meloni, Careddu di Pattada





Arburesa ereditato da mio nonno, il suo da caccia da me restaurato




Arburesa di Rasu




corrina in corno di Davide Steri




Pattadese di Steri




Pattadese di Davide Steri




Pattadese di Davide Steri




Coppia pattadesi in micarta Loweless, di Davide Steri




Foggia antica in damasco e snakewood di Gigi sechi




Pattadese in damasco e montone nero di Gigi Sechi





Pattadese del maestro Paolo Calaresu




Pattadese di Nino Murittu da 10 cm in muflone





Pattadese da 11 cm di Santino Pudda in montone biondo accoppiato




Stocco da 12 cm di lama in damasco di Santino Pudda ''Antica Pattada''






pattadese di Boiteddu Fogarizzu




Logudoresa da 10 cm in madreperla di Roberto Serra




Pattadese di Andrea Melis lama da 12 cm guancette in montone biondo accoppiato

 
secondo me.....

le più belle sono :


:woot:quella del nonno (bel restauro! domanda è in inox/carbonio? e di che anno è? più o meno??)

e

Pattadesi di Bissenti, Meloni, Careddu di Pattada che se non sbaglio sono in carbonio e come linea antica se non sbaglio mi sembrano le più tradizionali e vere nel senso che come attrezzo e come spesa erano alla portata di colui che faceva una vita rurale


di conseguenza per me le più belle.!!!

Piccolo mio pensiero personale: onestamente da quando si è aperta questa discussione facendo un po di giri sui siti da voi postati ho potuto ammirare senza dubbio pezzi unici fatti da maestri coltelinai, molto belli. Interessanti anche le rivisitazioni dove sono stati iusati materiali....nuovi rispetto alla tradizione popolare originale e devo dire che per questo sono bellisisme mi piacciono, ma in realtà prprio perchè differenti dalla tradizione non mi piacciono.
Nel senso che se ne dovessi comprare una per collezione compreri quella che più si avvicina alla tradizione per forma e con : lama carbonio, collarino in ottone. CREDO CHE SAREBBE ANCHE UN BUON AFFARE, VISTO CHE GLI ESPERTI NELLA DISCUSSIONE HANNO DETTO CHE NON SI SUPERANO I 100€ PER UN PEZZO INTREAMENTE ARTIGIANALE DEL GENERE:)
 
le più belle sono :


:woot:quella del nonno (bel restauro! domanda è in inox/carbonio? e di che anno è? più o meno??)

e

Pattadesi di Bissenti, Meloni, Careddu di Pattada che se non sbaglio sono in carbonio e come linea antica se non sbaglio mi sembrano le più tradizionali e vere nel senso che come attrezzo e come spesa erano alla portata di colui che faceva una vita rurale


di conseguenza per me le più belle.!!!

Piccolo mio pensiero personale: onestamente da quando si è aperta questa discussione facendo un po di giri sui siti da voi postati ho potuto ammirare senza dubbio pezzi unici fatti da maestri coltelinai, molto belli. Interessanti anche le rivisitazioni dove sono stati iusati materiali....nuovi rispetto alla tradizione popolare originale e devo dire che per questo sono bellisisme mi piacciono, ma in realtà prprio perchè differenti dalla tradizione non mi piacciono.
Nel senso che se ne dovessi comprare una per collezione compreri quella che più si avvicina alla tradizione per forma e con : lama carbonio, collarino in ottone. CREDO CHE SAREBBE ANCHE UN BUON AFFARE, VISTO CHE GLI ESPERTI NELLA DISCUSSIONE HANNO DETTO CHE NON SI SUPERANO I 100€ PER UN PEZZO INTREAMENTE ARTIGIANALE DEL GENERE:)
L'arburesa di mio nonno è in acciaio carbonioso indefinito :biggrin: e manico in corno di capra più o meno e della fine degl'anni 40 quando dopo aver partecipato alla II guerra riprese la sua attività venatoria.

tutte le pattadesi postate sopra sono in acciao carbonioso, la piu tradizionale e classica delle classiche pattadesi è in corno di montone biondo, lama in C70 anello e ribattini in ottone, ed è proprio a questa a cui mi riferisco quando parlo di 200 €

in pratica una fatta così



le altre con collari in mokume legni pregiati, acciai sanmai o damaschi e via discorrendo sfondano abbondantemente la soglia dei 350 euri :)

Cadmo, dato che non voglio rovinare questo bel 3d uscendo fuori topic, se vuoi notizie piu precise contattami per pm che sarò disponibilissimo a dartele :D
sempre che la cosa interessi un po a tutti e allora posso tranquillamente continuare qui :biggrin:
 
2 modesti coltelli: quello da caccia è Virginia, qualcuno ne sa qualcosa? L'altro è Fraraccio, storica fabbrica artigina.
 
Visto. Accidenti non sono capace di copiare/trascinare le foto dalla scheda della macchina fotografica al blog. Pazienza ci proverò con un aiutino
 

Discussioni simili



Alto Basso