Coltelli: tipo Woodlore

Ciao a tutti.
Da modello specifico il Woodlore - originariamente realizzato artigianalmente a Sheffield da Adam Wood su disegno di Ray Mears - è diventato una vera e propria tipologia di coltello.
Cosa ne pensate di questo pattern, non solo copiatissimo ma che ha ispirato decine di coltelli (es. Cässtrom Lars Fält, Swedish Forest Knife e Woodsman, L.T. Wright GNS, Condor Bushlore, Spyderco Bushcraft, ecc. ecc...)? Voi ne avete o ne avete provato uno? Cosa vi convince e cosa no? Per vostra esperienza come si comporta al confronto con altri coltelli cosiddetti "da bushcraft", ad esempio il Kephart o il Nessmuk o i Mora? Secondo voi chi ne offre una buona versione (tenendo presente che quella originale costa uno sproposito, troppo per il valore del coltello), e perché?
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Per me è il classico esempio di coltello che si avvicina ad essere "attrezzo", infatti lo trovo molto valido per le mansioni per cui è stato studiato che riguardano la teorica semplicità di affilatura*, la capacità di creare facilmente tutto il necessario per il firemaking e per la medio-piccola lavorazione del legno in generale.
Soddisfa le esigenze di chi vive la propria avventura con una precisa filosofia.
Detto questo resta comunque un coltello e quindi un "affare" che taglia, quindi ci puoi fare di tutto, un po' bene un po' meno bene.

* parlo di "teorica facilità di affilatura" perchè il bisello alto aiuta ad avere la tenuta di un angolo costante, ma contemporaneamente costringe a dover rimuovere un sacco di materiale e quindi tempra e tipo di acciaio devono essere abbastanza dedicati.
 
Ciao a tutti.
Da modello specifico il Woodlore - originariamente realizzato artigianalmente a Sheffield da Adam Wood su disegno di Ray Mears - è diventato una vera e propria tipologia di coltello.
Cosa ne pensate di questo pattern, non solo copiatissimo ma che ha ispirato decine di coltelli Cosa vi convince e cosa no? Per vostra esperienza come si comporta al confronto con altri coltelli cosiddetti "da bushcraft", ad esempio il Kephart o il Nessmuk o i Mora? Secondo voi chi ne offre una buona versione (tenendo presente che quella originale costa uno sproposito, troppo per il valore del coltello), e perché?
Vedi l'allegato 228623


L'unico limite che personalmente trovo nel Woodlore è la dimensione della lama, che si aggira sui 10 cm/4 pollici, e non lo rendono un multiruolo per cui devi portarti anche altri utensili da taglio.
 
Da possessore di LT Wright GNS, posso solo dire di aver trovato uno degli attrezzi con cui lavoro più volentieri da sempre.
Ok, non è un multitasking, ma per le dimensioni che ha, lo trovo pressoché perfetto.
 
Da possessore di LT Wright GNS, posso solo dire di aver trovato uno degli attrezzi con cui lavoro più volentieri da sempre.
Ok, non è un multitasking, ma per le dimensioni che ha, lo trovo pressoché perfetto.
DI L.T. Wright è uno dei coltelli che sto puntando, assieme al Genesis (su modello Kephart) o al Bushcrafter. Dove lo hai preso il tuo?
 
Come tutte le tendenze questa tipologia di coltello si è diffusa moltissimo grazie a programmi televisivi, al web, al marketing, ai social e alle mode degli ultimi anni. Tra il woodlore e un puukko finlandese c'è una bella differenza... come quella che c'è tra un Tanto giapponese e il tanto americano introdotto da Thompson di Cold steel. Trovo che il paragone sia abbastanza calzante. Neanche a dirlo le versioni originali sono sempre preferibili.

Un coltello come il woodlore lo trovo molto funzionale nella preparazione di un fuoco, esche, ecc. e in alcune lavorazioni (alcune) del legno. Mentre è molto limitato nel taglio puro, nella caccia, cucina ecc. Sicuramente è un coltello molto robusto che permette agilmente anche un batooning, su pezzi con la giusta dimensione rispetto alla lama.

Personalmente i migliori che ho visto, quelli che mi piacciono di più sono gli L.T. Wright, marchio che trovo interessante anche per le sue collaborazioni e la qualità del prodotto.
 
L.T. Wright, marchio che trovo interessante anche per le sue collaborazioni e la qualità del prodotto
Io ne voglio assolutamente uno! Siccome non ho alcun coltello in A2, tra le alternative attualmente offerte da L.T. Wright lo prenderei di quell'acciaio (anche se per il CPM-3V potrei fare un'eccezione, ce l'ho su un Benchmade Puukko ed è fantastico... AEB-L no, non lo vorrei inox, O1 ne ho già e non credo sia uno step avanti rispetto all'A2, 1075 no perché, anche se non ho nulla contro questo acciaio -anzi - se devo prendere un coltello così lo vorrei in un acciaio un po' più ricercato). Sono assolutamente indeciso sul modello, però: Genesis Scandi (ho già un Kephart flat), GNS (o Battle Horse Battlelore, molto simile) o Bushcrafter? Se fosse ancora in produzione non avrei mezzo dubbio, sicuramente il Lagom. Ma è introvabile...
 
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Io ne voglio assolutamente uno! Siccome non ho alcun coltello in A2, tra le alternative attualmente offerte da L.T. Wright lo prenderei di quell'acciaio (anche se per il CPM-3V potrei fare un'eccezione, ce l'ho su un Benchmade Puukko ed è fantastico... AEB-L no, non lo vorrei inox, O1 ne ho già e non credo sia uno step avanti rispetto all'A2, 1075 no perché, anche se non ho nulla contro questo acciaio -anzi - se devo prendere un coltello così lo vorrei in un acciaio un po' più ricercato). Sono assolutamente indeciso sul modello, però: Genesis Scandi (ho già un Kephart flat), GNS (o Battle Horse Battlelore, molto simile) o Bushcrafter? Se fosse ancora in produzione non avrei mezzo dubbio, sicuramente il Lagom. Ma è introvabile...
Il Lagom è prodotto solo per il negozio statunitense Ben's Backwoods ed è solo in O1.
https://www.bensbackwoods.com/lagom-bush-knife/

Parlando del Woodloore sottoscrivo quanto già detto da @zoro e aggiungo che per chi come me è abituato ai puukko, un coltello tipo Woodloore risulta "inutilmente" pesante e troppo bilanciato verso il manico, a meno che il codolo non sia rastremato, portando così a un bilanciamento più neutro, entrambe cose che rendono l'uso più stancante sui lunghi periodi.
I biselli bassi, alla Mora, inoltre, permettono di intagliare superfici concave solo ampie e possono far faticare negli spazi stretti, soprattutto se la lama è larga.
 
Il Lagom è prodotto solo per il negozio statunitense Ben's Backwoods ed è solo in O1.
https://www.bensbackwoods.com/lagom-bush-knife/

Parlando del Woodloore sottoscrivo quanto già detto da @zoro e aggiungo che per chi come me è abituato ai puukko, un coltello tipo Woodloore risulta "inutilmente" pesante e troppo bilanciato verso il manico, a meno che il codolo non sia rastremato, portando così a un bilanciamento più neutro, entrambe cose che rendono l'uso più stancante sui lunghi periodi.
I biselli bassi, alla Mora, inoltre, permettono di intagliare superfici concave solo ampie e possono far faticare negli spazi stretti, soprattutto se la lama è larga.
Grazie per la dritta, non sapevo si potesse ancora trovare il Lagom! Il fatto che sia in O1 nel caso non è un problema.
La bisellatura bassa sul Mora Original #1 per me non è un grosso problema perche lo spessore non è troppo importante (se non sbaglio siamo sotto i 3mm) e rimane quindi tutto sommato agile. Già sui Mora Garberg/Bushcraft/Companion HD si inizia a sentire qualche problemino di agilità per via della bisellatura bassa in congiunzione con l'innalzamento dello spessore (siamo sui 3,2-3,5mm), anche se quel tipo di bisellatura per mia esperienza è straordinaria per roba come i feathersticks. Quindi - ed in effetti ci potevo arrivare da solo - mi sa che col Woodlore ci si dovrebbe aspettare un comportamento simile a quello dell'Enzo Trapper, che mi piaceva molto... prima di provare ad usarlo. In effetti mi ha molto deluso proprio la mancanza di agilità, l'angolo del tagliente per me troppo ottuso ed un bilanciamento un po' troppo arretrato, mi è bastato poco per capire che non faceva per me.
 
Grazie per la dritta, non sapevo si potesse ancora trovare il Lagom! Il fatto che sia in O1 nel caso non è un problema.
La bisellatura bassa sul Mora Original #1 per me non è un grosso problema perche lo spessore non è troppo importante (se non sbaglio siamo sotto i 3mm) e rimane quindi tutto sommato agile. Già sui Mora Garberg/Bushcraft/Companion HD si inizia a sentire qualche problemino di agilità per via della bisellatura bassa in congiunzione con l'innalzamento dello spessore (siamo sui 3,2-3,5mm), anche se quel tipo di bisellatura per mia esperienza è straordinaria per roba come i feathersticks. Quindi - ed in effetti ci potevo arrivare da solo - mi sa che col Woodlore ci si dovrebbe aspettare un comportamento simile a quello dell'Enzo Trapper, che mi piaceva molto... prima di provare ad usarlo. In effetti mi ha molto deluso proprio la mancanza di agilità, l'angolo del tagliente per me troppo ottuso ed un bilanciamento un po' troppo arretrato, mi è bastato poco per capire che non faceva per me.


L'enzo trapper scandi in D2 è stato uno dei peggiori coltelli che ho avuto, acciaio sbagliato a parte, parlo soprattutto delle prestazioni e dell'usabilità. Anche perchè le aspettative erano molto alte, trovo che sia un coltello estremamente sopravvalutato. Full flat e in m390 o O1 già cambia tutto, non c'è paragone.
 
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