Coltellinomani Anonimi

Buongiorno a tutti, sono un coltellinomane...
La mia storia è iniziata tanto tempo fa e non ricordo nemmeno perchè l'ho fatto la prima volta.
Son passati 30 anni, tenevo da parte le paghette per comprarmi il mio 1° coltello.
Per un sacco di tempo sono stato un MONOdipendente. Sempre la stessa, però non dico tutti i giorni ma quasi. Poi amici mi hanno fatto provare altre sostanze e pian piano la mia dipendenza è peggiorata. Quando ho iniziato a lavorare, con maggiori disponibilità ho iniziato a usare sempre più e sempre diverse sostanze, di positivo è che almeno ha iniziato ad essere roba di qualità migliore, non roba "tagliata" male :rofl:
Beh che vi devo dire, sono lucido dal 19 Aprile, spero di riuscire a non ricadere in tentazione, anche se purtroppo ho pessime frequentazioni...
vero @copacunici ?!:woot:
 
tutto bene fino ad ora JK74, certo che se poi nomini il diavolo a fine intervento....
Fratello, sei qui per partecipare, ma quando te la senti, apriti, raccontaci la tua esperienza!
@Jk74 ti serve della robba buona ? posso farti delle offerte che non potrai rifiutare
vade retro satana! Fortuna che ho un progetto in cantiere x cui riesco a trattenermi meglio, già quell' Artù è una bestemmia lasciarlo lì...
Ieri sera in sala guardavo dove starebbe bene...
 
beh con le lame ho sempre avuto a che fare, ricordo da piccolino che spiavo il nonno mentre affilava con la mola gli strumenti da lavoro.

Il primo l'ho comprato coi pochi soldi che avevo in tasca in quel di Valtournanche (ao), un opinel che ancora conservo. avevo 12 anni.

Poi non mi sono più fermato, ora ho superato i duecento pezzi.
Alcuni li uso altri li colleziono.
 
Mi chiamo Henri e sono un coltellomane, fin da piccolo avevo la cattiva abitudine di usare ed abusare di attrezzi taglienti, per non sponsorizzare loschi trafficanti ho deciso di diventare produttore, il bello è che non faccio più la cresta alla paghetta per procurarmi la dose, il brutto rovescio della medaglia è che non riesco più a fare a meno di costruire lame e non so più dove metterle, ormai sono assuefatto e non posso più farne a meno, anzi le dosi di prima non mi soddisfano più e dato che non costruisco seghe, Saracchi, accette e scuri, mi sono messo nelle mani dei trafficanti di ferri pesanti.
Questa è la mia storia, io ormai sono perso, non fate la mia fine...
 
Ultima modifica:
Eccomi, cominciai a 10 anni con un victorinox portatomi dalle Nonna e Zia ( sorelle) che vivevano a Zurigo, e li per anni ho usato i vic, come MacGiver , poi entrato nell'esercito, ne ho usati di più aggressivi, ma il mio preferito mi fu regalato da un sottoposto assaltatore che li faceva con acciaio delle seghe per segheria, duro e flessibile, un portento , purtroppo andò perso in un trasloco, comunque mi rifeci subito comprandone uno industriale, un bel camillus, e da allora a fasi alterne compro, ma negli ultimi tempi cerco di smettere ogni anno, poi uno o due piccoli timidi coltellini mi fanno intenerire e li devo adottare.........chiedo aiuto, vorrei smettere, anche perché ogni tanto vado in crisi non sapendo più quale portarmi appresso, e passo più tempo a decidermi che nel fare l'uscita :sorry::biggrin:
 
Ciao sono Alessio, fin da quando mio padre mi diede una roncolina per fare la punta a un bastone in montagna, ho visto nel coltello un simbolo di libertà, avventura, manualità, storia. Ero riuscito quasi a uscire dal tunnel della coltellite grazie alla F**a, ma sposandomi ho scoperto che sono meglio i coltelli. Ho qualche quintale di roba da passare a mio figlio quando ne avrà l'età, che dire, mal comune mezzo gaudio...
 
Salve a tutti!! Dipendente da lame taglienti dall eta' di 10 anni. In macelleria del mio papa' guardavo e sognavo i lunghi taglienti affondare nella carne. Il mio primo e' stato un vic. che mi ha scatenato un insana malattia, che tutt oggi devo placare con acquisti mensili. Non c'e' cura!! E non ho intenzione di cercarla.
 
Ciao mi chiamo Dario e sono malato purtroppo cronico ...la mia malattia è iniziata che ero un bambino guardando il coltello da tasca del bisnonno che ho ereditato e ancora conservo (in realtà a vederlo adesso sorrido perché è minuscolo )ma allora era in cima alla lista delle cose proibite e irraggiungibili. .....che fare ovviamente nessuno sano di mente mi avrebbe mai messo in mano un coltello a 7anni anche se il bis nonno saggiamente diceva che il nome più appropriato era "temperino" non coltello, ed ecco l'idea geniale smontare la lama del temperamatite in metallo unico ostacolo una vite a croce....detto fatto iniziai così per gioco ero piccolo e non potevo sapere......ecco a volte mentre sono seduto (tipo gollum)a guardare i miei tessssori vedo le mie bambine che mi osservano con curiosità. .....che dire buon sangue non mente ........ve l'ho già detto che guarire non mi interessa assolutamente.....
 
Eccomi, cominciai a 10 anni con un victorinox portatomi dalle Nonna e Zia ( sorelle) che vivevano a Zurigo, e li per anni ho usato i vic, come MacGiver , poi entrato nell'esercito, ne ho usati di più aggressivi, ma il mio preferito mi fu regalato da un sottoposto assaltatore che li faceva con acciaio delle seghe per segheria, duro e flessibile, un portento , purtroppo andò perso in un trasloco, comunque mi rifeci subito comprandone uno industriale, un bel camillus, e da allora a fasi alterne compro, ma negli ultimi tempi cerco di smettere ogni anno, poi uno o due piccoli timidi coltellini mi fanno intenerire e li devo adottare.........chiedo aiuto, vorrei smettere, anche perché ogni tanto vado in crisi non sapendo più quale portarmi appresso, e passo più tempo a decidermi che nel fare l'uscita :sorry::biggrin:

Ermanno una soluzione al tuo eterno dubbio potrebbe essere..... quello che non ho! quindi.......
 
Coltellinomane da 24 anni.
Adesso mi sono assestata. Ho trovato quello che mi piace!!! (nordici di varia dimensione, spartani, senza troppi ghirigori)
Però una cassetta con un bel po' di coltelli alberga sullo scaffale... almeno tre o quattro di quelli non vedono boschi da un bel po'....
 
Ciao amici!
La mia storia è ancora più corta. È non è nemmeno colpa mia. La tradizione ortodossa dice che dopo il battesimo, quando si fa il primo bagno al bambino maschio dentro la vasca devi mettere le monete, perché sia ricco e un coltello, perché sia un difensore. Cosa dire, potevano mettere più monete, magari d'argento e un coltello leggermente più piccolo. :rofl::woot:;)
 
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Crafter Utensili da taglio 22

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