Recensione Coltello artigianale e tradizionale TOSCANO

Oggi vi vorrei mostrare questo coltello di antica tradizione Toscana... qui il video e tutte le info:

VIDEO

Fatemi sapere cosa ne pensate! GRAZIE a tutti per l'enorme supporto che mi date!
_MG_3681.jpg
 
i regionali hanno un gran fascino!!

Visto il video non sembra che le finiture siano così alte. ho dei ragionali sardi dal costo simile rifiniti molto meglio. Lo si vede nel dorso dove il metallo va a contatto con il legno, sulla parte dove vi è la copertura del meccanismo di rotazione. insomma bello ma non lo comprerei per quella cifra.
L'acciaio invece non sembra male, morde bene nel legno.
 
Ultima modifica:
Il coltello a mio avviso è bellissimo, concordo però con chi mi ha preceduto. Posseggo alcuni regionali italiani (pattatesa, zuava, maresciall ecc..) realizzati a mano da coltellinai, con ottimi materiali e finiture, che costano molto meno.
 
Concordo, i regionali italiani sono pieni di fascino.

Riguardo i costi, in effetti le marche di Scarperia sono un po' costese (tanto per non far nomi, Saladini...) ma mi riprometto sempre di farci un giro, prima o poi, a Scarperia.

Però rigorosamente senza portafoglio, quello lo lascio a casa :poke:
 
Bel pezzo, complimenti.
Toscano, senese e zuava sono molto belli.
Mi piacciono moltissimo.
Negli anni 90 li usavo molto. Una zuava Conaz (Consigli Azzolini), uno sfilato di Fraraccio, una finta pattada di Berti, il cacciatore mugellano con estrattori, sempre Conaz.
Si sono evoluti in prodotti da collezione, non proprio economici.
Esempio, Tonerini (ormai chiuso) produceva una zuava bella massiccia, ferrata in ottone, manico in legno e lama non inox. Robustissima. Lire 20.000.
Giglio (chiuso) aveva una finta pattada fatta bene, tagliente, puntuta, solida.
Le zuave e le pattade di Berti, e le pattade marcate Ruju (forse le faceva o le distribuiva Conaz) erano in tasca di molti soldati dell'Italia centrale. Il vero coltello tattico.
Lo so, erano contaminazioni che gli appassionati di coltello sardo hanno i mancamenti se si fa l'accenno, ma erano prodotti di uso comune, un accessorio per una vita più semplice, ingenua, spartana.
 
Coordinatometro di Avventurosamente
Alto Basso