Come difendersi in un luogo sconosciuto, abbandonato, o poco frequentato.

B.sera a tutti, come da titolo.
Qualche consiglio su come potere difendersi in solitaria da qualche maniaco/rapinatore/sette sataniche, ecc.
nel caso si dovesse avere la sfortuna di trovare uno di essi, che sia di giorno o notte, tipo nei boschi/parchi/cave/ abbandonati e non,.
Purtroppo per l'autodifesa la legge vieta di portare anche un coltellino anche se c'è da dire che non si è in una botte di ferro con qualche coltellino da 4 o 5cm; In più se l'aggressore ha un machete/o coltello alla rambo, pistola, arco o balestra, non credo ci sia modo per difendersi, a meno chè uno non è Steven segal 2 versione flash che col coltellino glielo lancia in qualche parte non mortale all'aggressore per poi mettersi in salvo
 
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Ma sei fuori? E' più facile essere investiti da un camion che aggrediti in un bosco o che una meteora ti cada sulla testa piuttosto che che esser fatto prigioniero (!!!) da una setta satanica (!!!!).

Il tema dell' uso dell' arma bianca è stato sfiorato (ma si parlava di bulli che stazionano davanti ad un pub o cose del genere non certo di un bosco) ed è emerso chiaramente affrontare con un coltello un malvivente esperto è cosa incredibilmente stupida, in pratica lo inviti a scannarti come un maiale non appena tocchi il tuo coltello!

Abbi la forza di chi non ha nulla che gli possa essere rubato, e stai tranquillo che di "maniaci" vogliosi della tua carne (a meno di non essere un adolescente Emo truccato come una troia in una discoteca mal frequentata) in giro non ce ne stanno proprio.

Impara piuttosto a non rispondere alle provocazioni, a capire quando è meglio "sganciarsi" da evidenti attaccabrighe, a non frequentare locali (pub, discoteche) dove potresti incontrare i bulli del paese) e se qualcuno comincia a fare lo str*nzo cerca di defilarti senza farti notare e vivrai a lungo.

p.s. due pensionati che a Bari passeggiavano sul molo sono stati spinti giù "per scherzo" da due adolescenti, uno dei due pensionati è morto per avere sbattuto il cranio. Ora che farai, chiuderai il nonno in casa per paura che se esce a fare quattro passi in villa un' orda di ragazzini se lo mangia a morsi?
 
sette sataniche? Oh signur....considerato che una vera messa nera va fatta nella notte di novilunnio con un vero prete spretato e veri arredi trafugati a una chiesa penso che sia più facile imbattersi in qualche balordo che pensa che giocare col diavolo sia un modo per autorizzare stupro e consumo smodato di droga.

E come tali,visto che da strafatti non capiscono nulla vanno affrontati.

....spesso come giustamente qualcuno ha detto .....defilandosi. tanto loro sono nel loro mondo.

Già essendo parecchio distante dal mondo civile ti togli tutti i rischi. Uno strafatto difficilmente si fa un ora di cammino per drogarsi.

Per il resto trovassiMO perchè spesso siamo in giro in gruppo qualche satanista penso che alla scritta sanguinolenta che abbiamo sulle felpe col cappuccio (usterblick crew) e il pentacolo sul collo al massimo ci facciamo una birra insieme.
 
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B.sera a tutti, come da titolo.
Qualche consiglio su come potere difendersi in solitaria da qualche maniaco/rapinatore/sette sataniche, ecc.
nel caso si dovesse avere la sfortuna di trovare uno di essi, che sia di giorno o notte, tipo nei boschi/parchi/cave/ abbandonati e non,.
Purtroppo per l'autodifesa la legge vieta di portare anche un coltellino anche se c'è da dire che non si è in una botte di ferro con qualche coltellino da 4 o 5cm; In più se l'aggressore ha un machete/o coltello alla rambo, pistola, arco o balestra, non credo ci sia modo per difendersi, a meno chè uno non è Steven segal 2 versione flash che col coltellino glielo lancia in qualche parte non mortale all'aggressore per poi mettersi in salvo
invece io ti do ragione (se hai una fobia è giusto affrontarla) e ti do quella che secondo me è una buona soluzione.
Siamo (utenti di questo forum) teoricamente portati a praticare attività più o meno impegnative all'aria aperta, quindi, se pratichiamo davvero e non siamo divanari, siamo "allenati" ed in grado di camminare/correre/scalare meglio e con più efficenza dell'italiano medio.
Il violento/delinquente/maniaco/bestiadisatana non è uno che si allena tutti i fine settimana, e che cura alimentazione e salute.
Quindi, la tua superiorità è proprio in quello.
Se sei un po' praticante di tutto ciò che amiamo in questo forum, la tua difesa è proprio nelle tue sviluppate capacità.
Faccio un esempio su di me, un po a vanto ma sicuramente molti si riconosceranno: se di notte qualcuno dovesse inseguirmi o cercarmi in un bosco, o è un atleta abituato a correre di notte, o lo semino senza un grande sforzo.
Riassuntone: se sai usare le gambe, usale!
 
Ma dai !! Allora sempre in teoria è molto peggio andare da solo in certi posti o parchi urbani. Non pensiamo sempre ad un Tranquillo Weekend di paura! Tanto se la pistola non ce l'hai in città non la hai nemmeno nel bosco.
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Che poi,aggiungo, a forza di paventare queste cose si potrebbe pure dare l'ispirazione a qualcuno che non ci aveva pensato.
 
...c'è poco da difendersi in ambiente urbano isolato. ...
Credo che molti siano spaventati perché amplificano singoli fatti di cronaca.

I dati statistici raccontano un' altra Italia, il luogo più pericoloso "statistiche alla mano" è la famiglia perché è in quel contesto che avvengono la gran parte dei fatti di sangue.

La percezione del mondo che quasi tutti noi abbiamo è basata su fattarelli di cui simo venuti a sapere, per sentito dire, perché letti sul giornale o ascoltati in Tv, per il passaparola sui social ecc ecc.


Ma la conoscenza sistematica del mondo non si può basare su singoli episodi particolarmente clamorosi o "impressionanti": i dieci o cento anneddoti che abbiamo in testa non fanno una statistica del rischio la società è grande e complessa, ogni giorno escono di casa milioni e milioni di persone che rientrano a casa indenni...

...eppure di quei milioni e milioni di storie di vita tranquilla nulla sappiamo e non gli diamo peso, è "umano" che se ieri sera sono andati in giro per Roma 100.000 romani ed uno, uno solo, ha avuto un problema con persone violente la nostra attenzione si concentra su quel fatto e si scatena la paura...

...resta il fatto che è un episodio su 100.000 e che è successo solo (per dire) ieri, ma non l'altro ieri né il giorno prima, magari è successo una volta in dieci giorni...

...come dire che la possibilità che mi succeda stasera quando uscirò sarà di 1 su un milione...

...ma quanta gente ragiona così?
 
Credo che molti siano spaventati perché amplificano singoli fatti di cronaca.

I dati statistici raccontano un' altra Italia, il luogo più pericoloso "statistiche alla mano" è la famiglia perché è in quel contesto che avvengono la gran parte dei fatti di sangue.

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...eppure di quei milioni e milioni di storie di vita tranquilla nulla sappiamo e non gli diamo peso, è "umano" che se ieri sera sono andati in giro per Roma 100.000 romani ed uno, uno solo, ha avuto un problema con persone violente la nostra attenzione si concentra su quel fatto e si scatena la paura...

...resta il fatto che è un episodio su 100.000 e che è successo solo (per dire) ieri, ma non l'altro ieri né il giorno prima, magari è successo una volta in dieci giorni...

...come dire che la possibilità che mi succeda stasera quando uscirò sarà di 1 su un milione...

...ma quanta gente ragiona così?
è magari di quei 99.999 tornati a casa sani, un centinaio le ha prese dal marito/padre e un altro centinaio ha menato la moglie/figlia! ma non fa notizia.
 
Ho avuto ultimamente una brutta esperienza con persone intente a fare rituali in montagna.
Scendendo dalla cima verso le 23:30 con il mio cane ho trovato una carta raffigurante un uomo con una spada e bruciata ai lati appoggiata su un tavolo. Il tavolo era posizionato all'incrocio di 4 sentieri.
Era completamente buio (avevo solo il frontalino) e appena trovata questa carta ho sentito degli urli provenire a circa 50 metri da me. Urli e risatine isteriche da più parti come se fossero stati contenti che io mi trovassi li. Il mio cane era già irrequieto da prima che arrivassi al tavolo e trovassi questa carta e appena sentiti i rumori è impazzito. Ho cercato di stare il più calmo possibile perché non si è avvicinato nessuno ma comunque fino alla macchina sentivo i passi di queste persone. Avevo con me un bastone nulla di più. Non è stato piacevole e ho avuto un po' di paura (più per il cane che per me).
Quindi giusto adottare delle precauzioni in caso di incontri ravvicinati con gli imbecilli che ultimamente stanno prendendo piede in montagna, almeno dalle mie parti.
 
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Beh, nulla vieta di girare con un grosso bordone, magari anche nodoso e abbastanza pesante. Aiuta nel cammino, scoraggia gli animali troppo confidenti e anche le bestie a 2 e 4 zampe.
Ma bisogna comunque avere quel tanto di sangue freddo e la coscienza che per essere efficace, al momento opportuno, si deve fare del male e tanto a chi ti affronta.
 
Quando giravo per le Apuane mi sono fermato in un paio di b&b, due volte di fila erano gestiti da gente di sette.
Non era scritto nel sito web ma lo capivi da alcune cose, come il nome del wifi piuttosto eloquente.
 
Quando giravo per le Apuane mi sono fermato in un paio di b&b, due volte di fila erano gestiti da gente di sette.
Come si chiamano questi b&b? I loro siti?
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Ho avuto ultimamente una brutta esperienza con persone intente a fare rituali in montagna.
Scendendo dalla cima verso le 23:30 con il mio cane ho trovato una carta raffigurante [...]
Da quale cima stavi scendendo? Che giorno era?
 
Autore Discussioni simili Forum Risposte Data
Henry Thoreau Riflessioni 5

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