Come molti curiosi di un'arte poco o niente conosciuta mi pongo domande strane, la cui risposta (presumo) è scontata per gli iniziati ma che restano abbastanza lecite per chi ne è fuori.
Così mi è capitato che, passando ad una delle ipercoop di Roma, quando ho visto questi coltelli "jumbo" da bistecca (foto da internet, stesso prodotto con diverso marchio, alla coop forse Paderno, venduti in set da 4 in blister per 20 euro) notevoli per le dimensioni e soprattutto per lo spessore (comunque - a occhio - sotto i 2 mm):
(alcuni dati, da internet: lama 12,5 cm; lunghezza 24 cm; acciaio 18/0 - 430? - durezza n.d. spessore n.d.; tutto salvo miei errori)
mi sono chiesto se potessero essere la base per costruire un coltello per un uso diverso, ho pensato di approfondire ed ho trovato il blog di un tale che lo ha fatto veramente (il coltello sembra proprio lo stesso).
La conclusione dell'autore è che sì, si può fare, e questo è il risultato:
ma (forse cosa ovvia per chi legge) lo spessore ridotto ed una certa facilità a perdere il filo del prodotto finale ne limitano piuttosto il campo di utilizzo:
https://warriorpublications.wordpress.com/2014/10/06/making-a-bushcraft-knife-from-a-steak-knife/
A pensarci bene visto il prezzo di una lama nuda "vera" l'operazione si prevedeva in perdita fin dall'inizio e credo che l'autore sia sincero quando dice che il suo scopo era quello di fare pratica.
Così mi è capitato che, passando ad una delle ipercoop di Roma, quando ho visto questi coltelli "jumbo" da bistecca (foto da internet, stesso prodotto con diverso marchio, alla coop forse Paderno, venduti in set da 4 in blister per 20 euro) notevoli per le dimensioni e soprattutto per lo spessore (comunque - a occhio - sotto i 2 mm):
(alcuni dati, da internet: lama 12,5 cm; lunghezza 24 cm; acciaio 18/0 - 430? - durezza n.d. spessore n.d.; tutto salvo miei errori)
mi sono chiesto se potessero essere la base per costruire un coltello per un uso diverso, ho pensato di approfondire ed ho trovato il blog di un tale che lo ha fatto veramente (il coltello sembra proprio lo stesso).
La conclusione dell'autore è che sì, si può fare, e questo è il risultato:
ma (forse cosa ovvia per chi legge) lo spessore ridotto ed una certa facilità a perdere il filo del prodotto finale ne limitano piuttosto il campo di utilizzo:
https://warriorpublications.wordpress.com/2014/10/06/making-a-bushcraft-knife-from-a-steak-knife/
A pensarci bene visto il prezzo di una lama nuda "vera" l'operazione si prevedeva in perdita fin dall'inizio e credo che l'autore sia sincero quando dice che il suo scopo era quello di fare pratica.
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e dite quel che volete, ma sarebbe figo