Come fare scorta di cibo per passare l'inverno nella natura?

Salve a tutti, amici avventurieri!
Ho già accennato in altri post alla mia prossima avventura. In pratica, a ottobre lascerò la civiltà per immergermi nella natura, tra i boschi e le montagne della Sardegna, fino all'arrivo della primavera. Dopo aver messo nello zaino tutta l'attrezzatura necessaria, è arrivato il momento di organizzare l'alimentazione. Ma prima è necessario che io spieghi in che modo mi muoverò durante l'inverno. Allora: l'idea è quella di avere contatti con la società una sola volta a settimana, per il resto dei giorni non voglio assolutamente avere a che fare con altri essere umani. Quindi possiamo dire che dovrò portarmi dietro un mucchio di cibo. Le mie perplessità riguardano lo stoccaggio all'interno dello zaino, e soprattutto su come organizzare la dieta, dato che dovrò cercare di far pesare il meno possibile lo zaino, che già è sui 12kg, esclusa la tenda, e al tempo stesso dovrò garantire al mio corpo tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno.

Avete dei consigli da darmi? Voi come vi organizzate per trekking full immersion di più giorni?

Come sempre grazie mille in anticipo,
Gaetano Agostino.
 
1)guarda bene le tabelle climatiche, soprattutto quelle degli anni piu' freddi

2)scordati di tenere tutto il cibo nello zaino, dovresti portarti alcune decine di kg per passare comodamente l'inverno

3)hai gia' esperienza di trekking di piu' giorni? se non ce l'hai, partire subito con un progetto simile e' praticamente un suicidio :( (edit: e anche se ce l'hai, se qualcosa va storto)
 
Avete dei consigli da darmi? Voi come vi organizzate per trekking full immersion di più giorni?

Questo non è un trekking full immersion di più giorni bensì una cosa MOOOLTO più tosta dato che dici: "a ottobre lascerò la civiltà per immergermi nella natura, tra i boschi e le montagne della Sardegna, fino all'arrivo della primavera."

Non ho assolutamente idea di come poterci riuscire... :(
 
Ebbene sì, ho già dell'esperienza. Ho fatto diversi cammini, anche di trenta giorni. Però ogni giorno o al massimo due passavo al supermercato. Però adesso non ho intenzione di fare del trekking vero e proprio e dato che passerò sei giorni su sette nella natura ho bisogno di organizzare nei minimi particolari la dieta. Spero che voi possiate e vogliate aiutarmi a capire quali alimenti prediligere in base a un rapporto nutrienti/ingombro/peso.
 
se non intendi fare rifornimento spesso al supermercato, o fai una scorta immane subito oppure rischi di fare la brutta fine del tizio che ha deciso di suicidarsi in questo modo un mese fa. oppure di chris mccandless
 
L'aspetto fondamentale non l'hai detto: fai campo stanziale o ti sposti? E di quanto?
Nel secondo caso cosumerai molte più calorie.
Comunque visto che fai la spesa una volta a settimana quello che trovi al supermercato va bene, ti direi solo occhio alla varietà.
I primi giorni andrai di cibi freschi e poi passerai a quelli secchi e liofilizzati e a più lunga scadenza.
 
Ultima modifica:
Ma avendo a che fare una volta a settimana con la società il problema non sarà così grande, il cibo per una settimana in base a quel che vuoi fare non sarà chissà quanto. Ovviamente ogni attività ha delle condizioni, di sicuro non potrai avere le stesse cose che hai a casa in base ad uno stile "tradizionale",...

In ogni caso cosa ha bisogno il tuo corpo? Non siamo tutti uguali, non abbiamo tutti le stesse abitudini, metabolismo, ecc.... Quindi prima di tutto devi basarti su quello, é facile che se tu sei abituato a calcolare esattamente sforzi/attività/calorie, ecc... ritrovarti spossato e incapace di provvedere a te se quelle condizioni non sono rispettate. Quindi quello devi saperlo tu in base a come hai vissuto fino ad ora.

Inoltre nel tuo discorso intendi anche autonomia nel senso di risorse presenti naturalmente sul terreno? Oppure solo ed esclusivamente facendo affidamento sulla società, negozi, ecc?

Rispondendo alla tua domanda, quindi come spunto:
Io da sempre mi sono organizzato prima di tutto con l'apprendimento approfondito delle risorse naturali selvatiche dei luoghi che frequento, così da essere autonomo senza limiti.
Il che riguarda le risorse naturali, dove trovarle, stagioni, come conservarle, come usarle, a cosa possono servire. Ma dipende tutto dalla filosofia, dagli approcci, ecc... che uno intende seguire. Presumo che tu dicendo che avrai a che fare una volta a settimana con la società, intendi andare a comprare, ecc....

Poi chiaramente e come dicevano, é inteso come un "trekking", giri ad anello, avrai una base?
 
Raga, una volta a settimana andrà al supermercato, ha scritto. Quindi a parte la particolarità dell'iniziativa, il tutto è riducibile ad un trekking invernale di 6 giorni.

Ci sono varie discussioni al riguardo, le trovi qui https://www.avventurosamente.it/xf/forums/cibo.186/
Ti ringrazio. Ho dato una letta veloce durante la pausa al lavoro e già ho trovato informazioni utili. Più tardi leggerò più approfonditamente.

L'aspetto fondamentale non l'hai detto: fai campo stanziale o ti sposti? E di quanto?
Nel secondo caso cosumerai molte più calorie.
Comunque visto che fai la spesa una volta a settimana quello che trovi al supermercato va bene, ti direi solo occhio alla varietà.
I primi giorni andrai di cibi freschi e poi passerai a quelli secchi e liofilizzati e a più lunga scadenza.
Ma avendo a che fare una volta a settimana con la società il problema non sarà così grande, il cibo per una settimana in base a quel che vuoi fare non sarà chissà quanto. Ovviamente ogni attività ha delle condizioni, di sicuro non potrai avere le stesse cose che hai a casa in base ad uno stile "tradizionale",...

In ogni caso cosa ha bisogno il tuo corpo? Non siamo tutti uguali, non abbiamo tutti le stesse abitudini, metabolismo, ecc.... Quindi prima di tutto devi basarti su quello, é facile che se tu sei abituato a calcolare esattamente sforzi/attività/calorie, ecc... ritrovarti spossato e incapace di provvedere a te se quelle condizioni non sono rispettate. Quindi quello devi saperlo tu in base a come hai vissuto fino ad ora.

Inoltre nel tuo discorso intendi anche autonomia nel senso di risorse presenti naturalmente sul terreno? Oppure solo ed esclusivamente facendo affidamento sulla società, negozi, ecc?

Rispondendo alla tua domanda, quindi come spunto:
Io da sempre mi sono organizzato prima di tutto con l'apprendimento approfondito delle risorse naturali selvatiche dei luoghi che frequento, così da essere autonomo senza limiti.
Il che riguarda le risorse naturali, dove trovarle, stagioni, come conservarle, come usarle, a cosa possono servire. Ma dipende tutto dalla filosofia, dagli approcci, ecc... che uno intende seguire. Presumo che tu dicendo che avrai a che fare una volta a settimana con la società, intendi andare a comprare, ecc....

Poi chiaramente e come dicevano, é inteso come un "trekking", giri ad anello, avrai una base?
Andando incontro a un viaggio da ottobre ad aprile avrò molto tempo a disposizione. Quindi sì, mi sposterò per vedere tutta la Sardegna, ma mi fermerò nei posti che più mi piaceranno. Diciamo che me la prendo con molta calma, passando da campi base a giri ad anello e anche percorsi trekking. Per quanto riguarda la mia condizione fisica sono abbastanza allenato e puntavo ad avere uno zaino completo di tutto poco sotto i 20kg.
Adesso, tralasciando le mie abitudini alimentari, poiché sono disposto a cambiare dieta per una praticità migliore, ero interessato ad ascoltare in quale modo voi vi organizzate per trekking di 6 giorni. Come fate colazione, pranzo e cena? In che modo conservate gli alimenti nello zaino?
Personalmente, senza calcolare in maniera maniacale, pensavo di crearmi una dieta che mi fornisse intorno alle 2500/300 kcal al giorno. Per questo mi rivolgo a voi: invece che cercare e calcolare tutto dall'inizio, speravo di avere un'idea di partenza dalle vostre esperienze personali. Intendo dire: quali alimenti preferite in base a un rapporto kcal/gr? Insomma, sbizzaritevi.
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"Io da sempre mi sono organizzato prima di tutto con l'apprendimento approfondito delle risorse naturali selvatiche dei luoghi che frequento, così da essere autonomo senza limiti.
Il che riguarda le risorse naturali, dove trovarle, stagioni, come conservarle, come usarle, a cosa possono servire. Ma dipende tutto dalla filosofia, dagli approcci, ecc... che uno intende seguire. Presumo che tu dicendo che avrai a che fare una volta a settimana con la società, intendi andare a comprare, ecc...."

Su questo punto sto già cercando dei libri sulla fauna e flora della Sardegna. Però vorrei organizzarmi prima di tutto senza l'ausilio di ciò che mi offre la natura. Poi, andando avanti, se riesco a sostituire alimenti o addirittura dei pasti ben venga, ma non vorrei fare il passo più lungo della gamba.
 
Ultima modifica:
chiedo scusa, non avevo capito il discorso del supermercato. intanto apprezzo il tuo approccio passo passo :)

il problema diventa un altro, anzi 2: 1)le temperature sono abbastanza basse da permettere la conservazione di cibi? se si, quali? 2)hai qualcosa per mettere al sicuro il tuo cibo da eventuali animali a corto di calorie e decisamente disposti a rompere le scatole? se non erro in sardegna ci sono cinghiali, che non sono propriamente dei simpaticoni
 
chiedo scusa, non avevo capito il discorso del supermercato. intanto apprezzo il tuo approccio passo passo :)

il problema diventa un altro, anzi 2: 1)le temperature sono abbastanza basse da permettere la conservazione di cibi? se si, quali? 2)hai qualcosa per mettere al sicuro il tuo cibo da eventuali animali a corto di calorie e decisamente disposti a rompere le scatole? se non erro in sardegna ci sono cinghiali, che non sono propriamente dei simpaticoni
Credo che nei giorni più freddi arriverò a sfiorare lo zero. Per il resto, penso tra i 5 e i 10 gradi.
Difatti l'unica rogna possono darmela i cinghiali. Ancora non so se conservare tutto dentro lo zaino nella tenda oppure se appendere una busta sopra un albero, ma non vorrei così attirarli nel mio campo tutte le notti.
 
Béh, dipende. Ci sono prodotti conservabili nella parte alta del frigo che per qualche giorno starebbero bene anche nello zaino.

In ogni caso le alternative non sono molte,... cibi tipici da trekking che tengono conto di ingombro, pesi, conservabilità, tipo essiccati/disidratati, latte, ecc... Oppure un mix tra questi, roba fresca da usare nei primi giorni ed informandoti sulle risorse naturali presenti e aggiungere anche quelle. Difficile però avere tutto come a casa per lunghi periodi, colazione, pranzo, merenda, cena,... di un certo tipo, quantità, ecc...

Ci sono le buste di riso, pasta, couscous, noodle, thé in polvere, energy in polvere, c'é il latte in polvere (+acqua), le tipiche latte, ecc... Poi, per esempio per la sacca dei primi giorni per la roba fresca,... salamino, frutta, verdura, salumi i genere, ecc... Per qualche giorno si riescono a tenere anche a temperature alte,... Basta tenerli bene e controllarli all'uso. Un consiglio, informati su cosa usavano gli agricoltori, contadini, allevatori, di tanto tempo fà come cibi per quando andavano con le bestie per giorni e non c'erano frighi, ecc... Ovviamente non tutto coinciderà con il minimizzare pesi ad ingombri per camminate di giorni, ma qualche spunto lo danno.

Il cibo se ci sono i Cinghiali e ti causano problemi, meglio metterlo in alto,... se proprio, proprio, nello zaino dentro a contenitori isolati e puliti esteriormente.

Non sono mai stato in Sardegna, ma la mia compagna ha il padre Sardo e ricordo che mi raccontava che quando andava lì da piccola non la facevano uscire da sola dai cancelli per via dei branchi di cani selvatici. NB: ti parlo di aneddoti di 30 anni fà, raccontati da lei che aveva ricevuto queste raccomandazioni da genitori e nonni. Che era veramente così o solo per spaventarla, che sia ancora così o meno,... non sò dirtelo! Quindi prendi questa informazione con le pinzettine :):D;):si:
 
Non mi sembra un gran problema: pasta,riso,pane,legumi,uova e formaggi stagionati durano a lungo, mentre la carne la consumerai durante i primi giorni dopo la spesa. Anche con la frutta non ci sono problemi di conservazione. Con le temperature invernali non ci saranno problemi.Non mi sembra il caso di ricorrere a cibi liofilizzati e simili,conserva uno stile di vita simile a quello di casa.
Considera che proprio in Sardegna ho fatto d’estate un campeggio libero di un mese e non facevo la spesa tutti i giorni!
 
In Sardegna ci sono stato tanti anni fa ma come classico turista, per cui, scazzo a mille e zaino zero :) questo cosa vuol dire ? che non ho idea di cosa ci sia realmente oltre alla costa e, in particolar modo, quali siano le risorse che tu possa trovare sul posto, dove per risorse mi riferisco alla parte "verde" che per un periodo così lungo non può mancare ed è, per me, in base alle mie esperienze, un problema immaginando ciò che tu vuoi fare.

Mi spiego meglio, se io faccio una escursione, anche di 10/15 giorni, bene o male mangio quello che più mi aggrada o che è idoneo alla situazione a livello di peso/kcal, tanto quando torno a casa mi rimetto in "riga" e recupero, però immaginando non più giorni ma mesi non credo che puoi fare altrettanto.

Ipotizzando un periodo così lungo una dieta equilibrata non può mancare, o quanto meno sarebbe preferibile poi uno può mangiare, per assurdo, anche panini per 6 mesi tutti i giorni :) ma, credo, che molto prima di sei mesi andare in "bagno" sarebbe un problema :help::cry:, in una dieta equilibrata frutta e verdura non può mancare ma parliamo di elementi dal basso apporto calorico per cui "pesano" in un contesto di "faccio spesa una volta alla settimana", se prendiamo le "canoniche" 5 porzioni di frutta e verdura FRESCA vuol dire, a naso, almeno 4/500 gr./die che, moltiplicate per 7, sono solo 3/3.5 Kg. per poi neanche 1800 kcal che rappresentano, in una settimana, immaginando una media di 3.000 kcal/die (siamo in inverno, fa freddo, ci si muove, non siamo in casa etc etc), il 8-9% del fabbisogno (ovviamente ognuno può ricalcolare il tutto in base alle "proprie" kcal/die ma non è che cambi molto).

Se io faccio un campo fisso e mi muovo giusto una volta alla settimana la cosa, a mio avviso, è facilmente gestibile, come pesi, ma se mi muovo in continuazione e faccio rifornimento una volta sola alla settimana potrebbe essere un problema l'uso esclusivo di prodotti freschi da acquistare, problema "relativo", nel senso che tutto dipende dai pesi che uno vuole portare sulla schiena :), ora se fossimo d'estate la natura offre molto, sapendo cosa cercare, per cui si potrebbe anche evitare di fare frequenti acquisti, ma d'inverno ?

Ciao :si:, Gianluca
 
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Béh, rientra nell'organizzazione di una cosa del genere,... vedere i vari punti acqua,... in base a quello che uno vuole fare, come, esattamente dove, ecc...
 
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