Consigli assemblaggio bici cicloturismo

Ciao a tutti!!!!!
Vengo dal mondo della mtb!
Sono alla mia prima esperienza con una bicicletta da viaggio...
Da un paio di anni mi frulla per la testa di iniziare a fare viaggi con una bicicletta... Così mi son deciso ad acquistare qualcosa...
Le uniche indicazioni che conosco le ho apprese da internet e da qualche negoziante.
Mi sono innamorato del telaio Surly Ogre.....
Ho da pochi giorni comprato:
Telaio Surly Ogre
Manubrio Surly Moloko
Attacco manubrio redshift

Vorrei, con calma, completare la bici...
Per quel che riguarda i percorsi che potrei percorrere direi che sono basici, asfalto, strade bianche e sentieri ma nulla di troppo scassato. Per quello mi sfogo già con le mtb che ho...
Vorrei andare abbastanza al risparmio, però non mi dispiace l'idea del monocorona.
Per quel che riguarda le ruote cosa consigliate? Ovviamente vorrei qualcosa che abbia bisogno di poca manutenzione.
Sono 65kg e non credo di caricare più di 30kg tra tutto.
Per i freni credo che l'ideale sia un freno a disco meccanico, per quel che ho letto.....

RIngrazio tutti in anticipo per la disponibilità :)
 
C'è cicloviaggio e cicloviaggio. Ho capito il tipo di strade, ma un conto è fare sentieri in appennino, un altro sulle Alpi ed un altro ancora in Mongolia... se non altro, per la diversa disponibilità di meccanici e ricambi, no?
Di solito per una classica bici da viaggio si usa componentistica poco raffinata, perché intrinsecamente inaffidabile. Quindi: un'ottima catena, in grado di resistere per migliaia di km, se intendi ad esempio andare in un deserto salato, è il punto di partenza per scegliere il resto dei componenti del treno di trasmissione (pignoni, corona, deragliatori). Lo so, è un'ottica un po' particolare, paradossalmente rovesciata, per chi arriva dalle MTB o dalle bici da corsa.
La ricerca dei 10 g i meno è semplicemente insensata, credimi, parlando di una bici da viaggio. Molto ma molto più importanti il comfort (posizione perfetta per te), l'affidabilità (no componenti col grammo in meno) e la semplicità di manutenzione, oltre al fatto di affidarsi a marchi che si trovino in tutto il mondo, se vuoi girare davvero tanto.
Per le ruote, di solito si va da un minimo di 32 ad un optimum di 36 raggi, con cerchione a doppio canale. Meglio evitare sofisticazioni come tubeless o tubolari. Un minimo di sezione, direi non inferiore ad un 32 mm, meglio 37 o (se fai molto sterrato) un 42 di larghezza. Le ruote hanno il diametro imposto dal telaio, quindi inutile parlarne.
Consiglio inoltre un ottimo portapacchi, a prescindere dalla scelta di un assetto di borse "classiche" (le 5 ortlieb) o bikepacking.
Molto importanti e da non sottovalutare gli pneumatici: personalmente preferisco Continental e Schwalbe. L'ultima volta che ho cambiato gomme erano le uniche marche in grado di fornire gomme con sistemi anti-foratura davvero convincenti. E renditi conto che le tue gomme dovranno gestire sui sassi di un sentiero te, i tuoi bagagli e la bici: il conto l'hai fatto tu: siamo intorno ai 110-120 kg, direi. Cioè, il limite massimo di una bici "normale".
I Continental sono più "stradali" e scorrevoli, mentre gli Schwalbe Marathon Plus nelle varie declinazioni offrono maggior grip in fuori strada. Sempre cercando di ricordare che sei su una bici carica, quindi non è poi così facile stare in piedi su fondi viscidi...
Di primo impianto avevo dei Continental, poi sono passato agli attuali Marathon Plus Tour, ma credo che in primavera rimetterò dei Continental.
Ultimo punto: la dinamo al mozzo. E' una GRANDE comodità e sicurezza, abbinata ad un ottimo impianto luci. Da non sottovalutare, assolutamente. Se fai raid all'estero, meglio una Sohn, con sistemi di accumulo Buesch % Mueller, per ricaricare dispositivi elettronici. Se rimani in Europa, anche una buona Shimano può bastare. Per i fanalini, B&M secondo me sono i migliori, ma soffrono l'umidità. Però offrono una illuminazione che molte auto utilitarie non si sognano neanche...
PS: CAVALLETTO! Il più solido che tu possa immaginare, rigorosamente NON centrale. Perché la bici in assetto viaggio è sbilanciata indietro, con il risultato che come la metti sul cavalletto, la ruota davanti si gira bruscamente e casca tutto...
 
Grazie mille per le risposte...
Sono uno che in mtb guarda i grammi.. :si:
Sicuramente su questa bici non mi interessa proprio, ovviamente prediligo l’affidabilità..
 
se poi un giorno scopri la comodità e la posizione da bullo che danno i manubri da bmx ottieni l'illuminazione divina.

lo dice uno che la prima cosa che fa su qualunque bici è allargare ,rendere più comodo e migliorare
 

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