Consigli dei nonni e saggezza popolare

Prendo l'iniziativa da una boutade di @walterfishing in altra discussione per creare uno spazio in cui raccogliere e condividere il "tramandato da generazioni" e il "sentito dire in paese".
Nonni, Bis-nonni, Zii, Pro-zii, amici di famiglia e chi più ne ha, più ne metta.

Un luogo dove raccogliere massime di saggezza popolare che possano rappresentare spunti nuovi, o riportare alla memoria, istruzioni di vita utile lasciateci da chi ha solcato questo mondo prima di noi.

La sezione scelta è tra il serio e il faceto.
In fin dei conti siamo tutti bambini in apprendimento costante, fino all'ultimo momento in cui restituiamo l'uniforme e passiamo ad altro. O almeno così la vedo io.
Potrebbe essere inoltre utile a tutti i genitori che potrebbero qui trovare spunti interessanti da condividere con i propri figli, o metodi per trasmettere di generazione in generazione l'amore per la natura e la saggezza collettiva.

@NinjaMargaro: ti ho fatto l'assist (spero gradito), ora buttala in rete! :)
@TiWoodvivor sbaglio o potresti essere un altro pozzo di informazioni?

Non ho molto da contribuire ma comincio ripetendo quel poco che ho da un nonno mai conosciuto, ma che ha rappresentato e rappresenta per me una bussola di vita nel privato ma anche nel lavoro:

"Cosa fatta, capo ha".

Leggerò con grande piacere!
 
Ultima modifica:
Conversazioni originali tutte in dialetto, ma le traduco anche perché non saprei scriverle correttamente,... già sono ignorante con l'Italiano figuriamoci a scrivere in dialetto, AHAH

"non girare in giro alle cose, tante parole e teorie non servono a nulla. Tanta voglia di fare, tanto lavoro pratico portano quel che serve per vivere"

"se vuoi vivere di natura, d'umiltà, grazie ai frutti della terra,... non andare dietro a quelli giù là del piano, che per piantare un Pomodoro predicano università,... che per fare l'orto piantano tutto quel che di più difficile c'é,... se vuoi campare e non strafare, segui la semplicità, le cose che richiedono meno risorse, meno fatiche e che sono meno sensibili!! Ricorda che se vivi di natura ora potresti volerlo fare anche da vecchio e non sarai più agile come una volta".

"la natura selvatica ti dà tutto quel che ti serve a te e alle bestie, devi solo seguirla nei suoi ritmi"

Ovviamente quel che mi viene in mente ora,... e per ricordi.
 
I nostri vecchi dicevano che per girare il mondo bastava avere :"Pan e Gaban."
Traduzione : le uniche cose vera mente indispensabili sono il cibo (pane)e qualcosa per coprirsi alla bisogna (gaban,che sta per gabbano o mantello ).
Parliamo di Isola della laguna di Venezia, quando c'erano 2 vaporetti al giorno e la gente si spostava a remi per qualsiasi necessità, in ogni stagione e con qualsiasi condizione meteo !
 
Ne cito due in veneto e uno in dialetto del mio paese (FRIULI)
MASSA COGHI BRUSA LA POLENTA (troppi cuochi bruciano la polenta ) chiaro no!!!!
GHE SE PIU' GIORNI CHE UGANEGA (ci sono piu' giorni che salciccia) anche questa mi sembra chiara)
Ei per finire NANCIA AL CIAN MENA LA CODA PAR DE BANT (neanche il cane mena la coda per niente)
 
Ne cito due in veneto e uno in dialetto del mio paese (FRIULI)
MASSA COGHI BRUSA LA POLENTA (troppi cuochi bruciano la polenta ) chiaro no!!!!
GHE SE PIU' GIORNI CHE UGANEGA (ci sono piu' giorni che salciccia) anche questa mi sembra chiara)
Ei per finire NANCIA AL CIAN MENA LA CODA PAR DE BANT (neanche il cane mena la coda per niente)
Campa mai tut a ven a taj non buttare mai tutto tornerà utile
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Campa mai tut a ven a taj non buttare mai tutto tornerà utile
Pitost che gnente mei pitost, piuttosto che niente meglio piuttosto
--- ---

Campa mai tut a ven a taj non buttare mai tutto tornerà utile
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Pitost che gnente mei pitost, piuttosto che niente meglio piuttosto
Meglio un asino vivo che un dottore morto.
Sacco vuoto non sta in piedi
 
tutto molto bellissimo!

Qualcuno che ci associa anche il perché e il per come gli è rimasto impresso o gli è stato trasmesso oppure come l'ha visto applicare o l'ha applicato?
La parte dello scambio umano della trasmissione trovo faccia molto nel riempire di aggiuntivo significato queste parole
 
Conversazioni originali tutte in dialetto, ma le traduco anche perché non saprei scriverle correttamente,... già sono ignorante con l'Italiano figuriamoci a scrivere in dialetto, AHAH

"non girare in giro alle cose, tante parole e teorie non servono a nulla. Tanta voglia di fare, tanto lavoro pratico portano quel che serve per vivere"

"se vuoi vivere di natura, d'umiltà, grazie ai frutti della terra,... non andare dietro a quelli giù là del piano, che per piantare un Pomodoro predicano università,... che per fare l'orto piantano tutto quel che di più difficile c'é,... se vuoi campare e non strafare, segui la semplicità, le cose che richiedono meno risorse, meno fatiche e che sono meno sensibili!! Ricorda che se vivi di natura ora potresti volerlo fare anche da vecchio e non sarai più agile come una volta".

"la natura selvatica ti dà tutto quel che ti serve a te e alle bestie, devi solo seguirla nei suoi ritmi"

Ovviamente quel che mi viene in mente ora,... e per ricordi.

l'originale sarebbe in ticinese, giusto? sarei curioso di leggerlo, se puoi :)

"stuco e pitura i fa bea figura" (stucco e pittura fanno bella figura)

"stuco e colore ingana anca el signore" (stucco e colore ingannano anche il signore)

significato stretto: una casa ben dipinta e pulita sembra nuova :p significato esteso: spesso ci si ferma all'apparenza delle cose, e una cosa che pare bella e patinata ti frega

sentita dai veci ai bar, e poi ripresa dalla rubrica dell'agricoltore agricolo, che e' una delle cose piu' volgari mai prodotte dal veneto :p
 
l'originale sarebbe in ticinese, giusto? sarei curioso di leggerlo, se puoi :)
Lo trascrivo come riesco e scrivendola in dialetto non la riadatto più finemente come ho fatto scrivendola in Italiano.

"non girare in giro alle cose, tante parole e teorie non servono a nulla. Tanta voglia di fare, tanto lavoro pratico portano quel che serve per vivere"
Gira mia in gir ai rop, ganasa tanto u servis a naot! Ga vö la voia da fà, spacas al cù e scporcas i mann l'é che chu tà porta i rop in tauola".

"se vuoi vivere di natura, d'umiltà, grazie ai frutti della terra,... non andare dietro a quelli giù là del piano, che per piantare un Pomodoro predicano università,... che per fare l'orto piantano tutto quel che di più difficile c'é,... se vuoi campare e non strafare, segui la semplicità, le cose che richiedono meno risorse, meno fatiche e che sono meno sensibili!! Ricorda che se vivi di natura ora potresti volerlo fare anche da vecchio e non sarai più agile come una volta".
Fà mia al bambo co la crapa vöida, te saré be mia scemo da nà dre ai chì dal piano che i def fà l'università per pülis al cü". Chì sà complica la vita per fà un orto, ti devi vés umile, semplice e fà i rop che ti podré fà anche se ti se vécc! Ricordat che i complicazion in dà la vita in natura, in montagna, d'arangiass,... ié da chì lì viziadi, che cognos nagot dalla realtà. Fà mia inscì perché a tà riva nà pesciada pal cü"

"la natura selvatica ti dà tutto quel che ti serve a te e alle bestie, devi solo seguirla nei suoi ritmi"
Se ti se bom da fà i tò rop, la natura là gà tüt che che ta serviss,... se ti trovi mia quai cò,... ü vör dì che la tà servis mia o ti sé mia bom".
 
Ciao arrrrrrivo anch'io!!!!!! Scusate ero preso.
Per ora rimaniamo sui modi di dire poi magari si approfondisce anche sugli insegnamenti vari dei mestieri.

Piemontese: Stá an täl prima dän
Traduzione: Stai nel primo dell'anno
Questa veniva fuori quando volevo strafare o pensavo già in grande (tipico dei ragazzi), in pratica stai con i piedi per terra e ragiona

Piemontese: Scauda nin al pìs
Traduzione: Non scaldare il piscio
Questa per quando il giorno dopo aver fatto una richiesta rifiutata tornavo alla carica e ovviamente la risposta rimaneva NO.
In pratica non stufare che intanto non c'è ne, oppure altra applicazione nel caso in cui un discorso era già chiuso da un pezzo e la persona ritorna sempre a rivangare la cosa in modo da fare ripartire la discussione e litigare di nuovo

Piemontese: Cul lì alė cresü al'ùmbra
Traduzione: Quello lì è cresciuto all'ombra
Un modo per dire che quello lì non è a posto e gli manca una rotella

Piemontese: A cul lí i manca quæi giobbia
Traduzione: A quello lì manca qualche giovedì
Più o meno come sopra

Piemontese: Cul lì a bät i cuerciu
Traduzione: Quello lì batte i coperchi (delle pentole)
Anche questa più o meno come sopra

Piemontese: Tė propri an gabbia
Traduzione: Sei proprio un "gabbia" (non traducibile)
In pratica non capisci una mazza o in alternativa sei un incapace

Poi c'è una frase che mi ripeteva sempre mio nonno paterno quando scappavo dopo averne combinata una e non riusciva a prendermi:
Piemontese: Id vegne pö a riva
Traduzione: Vieni poi a riva (riva in questo caso vuol dire vicino prima o poi)
Oppure
Piemontese: Id vegne pö a täula
Traduzione: Vieni poi a tavola
Qui non c'è bisogno di spiegare

Me ne vengono in mente di altri volgari o poco rispettosi della religione dato che il piemontese non ha molte parolacce ma principalmente bestemmie e non mi sembra il caso.
 
I asu d' Cavur as lodu da lur, scritto malissimo, gli asini di Cavour, comune del Piemonte, si lodano da soli.
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I asu d' Cavur as lodu da lur, scritto malissimo, gli asini di Cavour, comune del Piemonte, si lodano da soli.
Piene un per bati l'autr, prenderne uno per batterlo, picchiare, l'altro detto di due persone che sono entrambi incapaci o egualmente molestie e fastidiose
 
Ultima modifica:
non per chi non capisce il dialetto manco quando è il suo :wall:
sorry, traduzione?
"ogni coglione ha la sua passione".
Nonostante sembri una parola "forte", qui da noi "coglione" a volte è usato come appellativo bonario, quasi come "boun ragas".
Quindi significa semplicemente che ognuno perde il tempo come vuole e soprattutto è sconveniente criticare le passioni degli altri come perditempo, perchè anche noi poi ne abbiamo altre che parimenti ci fanno perdere appunto tempo.
 
"ogni coglione ha la sua passione".
Nonostante sembri una parola "forte", qui da noi "coglione" a volte è usato come appellativo bonario, quasi come "boun ragas".
Quindi significa semplicemente che ognuno perde il tempo come vuole e soprattutto è sconveniente criticare le passioni degli altri come perditempo, perchè anche noi poi ne abbiamo altre che parimenti ci fanno perdere appunto tempo.
grazie!:)
 
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