Consigli per l'abbigliamento

Si in effetti stavo notando che la Triclimate è più orientata per climi freddi e quindi esagerata da usare in altre occasioni.

Quindi alla fine dovrei prendere una giacca shell per vento e pioggia e una softshell termica che va all'interno. Va bene, guardo i vari modelli e scelgo in base a prezzo e caratteristiche. Purtroppo quella da te proposta è una S, io sono alto 1.80, corporatura media, solitamente ho una L. Come marche di qualità oltre a TNF, millet, mammut, cosa posso guardare?

Invece per intimo e pantaloni? Avete qualche marca o modello da consigliare?

I due marchi che ti ho linkato, Mammut e Haglofs si piazzano ai vertici qualitativi con altri come Arcteryx per esempio, ma i prezzi sono alti.

Trangoworld è un marchio spagnolo che conosco (ne possiedo diversi capi) e che ha un ottimo rapporto qualità prezzo, mi spiace per la taglia ma non ci avevo guardato.

The North Face ha una fascia alta che è di qualità (e costa un botto) mentre nei prodotti diciamo base o media fascia paghi un po' anche il marchio, magari alle stesse cifre si trova altro, comunque non ci ho mai preso fregature.

Il fatto è che i marchi sono tanti, difficile fare una classifica vera e propria, forse è meglio che inizi ad inquadrare un budget, individuare articoli e magari chiedere un consiglio mirato.
 
Eccomi, vi comunico che non sono sparito ma, tempo permettendo, sto dando un'occhiata in giro e sono arrivato alla conclusione (spero giusta..) di prendere i seguenti pezzi da abbinare in base alle occasioni: intimo tecnico, magliette a mezza manica e manica lunga (non cotone), pile/micropile, softshell (antivento, traspirante e almeno idrorepellente) e appena trovo una buona occasione aggiungo un guscio.
Con questi dovrei riuscire a coprire la maggior parte delle situazioni giuso?
Come marche sto guardando TNF, Millet, Mammut, Marmot, Trangoworld.

Come budget vorrei rimanere intorno ai 150/200 € per il softshell.
 
Eccomi, vi comunico che non sono sparito ma, tempo permettendo, sto dando un'occhiata in giro e sono arrivato alla conclusione (spero giusta..) di prendere i seguenti pezzi da abbinare in base alle occasioni: intimo tecnico, magliette a mezza manica e manica lunga (non cotone), pile/micropile, softshell (antivento, traspirante e almeno idrorepellente) e appena trovo una buona occasione aggiungo un guscio.
Con questi dovrei riuscire a coprire la maggior parte delle situazioni giuso?
Come marche sto guardando TNF, Millet, Mammut, Marmot, Trangoworld.

Come budget vorrei rimanere intorno ai 150/200 € per il softshell.

:si:

Non è per denigrare TNF (ho anche diverse cosette) ma per me ha un rapporto qualità/prezzo che non è ottimale rispetto ad altri marchi (anche rispetto a quelli che hai elencato) ha dei prodotti di alta fascia che sono eccellenti ma costano una tombola (come per gli altri marchi) mentre per quelli relativamente "meno costosi" si riescono a trovare prodotti migliori agli stessi costi oppure di uguale qualità ma spendendo meno.
 
Ciao, per esperienza personale ho preferito sempre valutare prima la composizione del materiale e poi le marche.
Questo perchè penso che un capo in polistere o polipropilene sia alla fine "simile" se sia marchiato decathlon o "marca più blasonata".
Per il mio 99% delle uscite questa differenza sarebbe impercettibile proprio perchè non mi sono mai trovato ad affrontare situazioni veramente al limite. La cosa cambia se mi parli di alpinismo.
L'attrezzo veramente che fa la differenza in questa pratica è assolutamente la scarpa ed in seguito lo zaino poichè iniziamo a parlare di aspetti tecnici. Per quanto mi riguarda il consiglio che posso darti e che applico anche nella corsa è quello di dotarti di un buon intimo che ti garantisca sempre uno stato di confort sulla pelle evitando effetti bagnati pericolosi per possibili raffreddamenti.
Attualmente la fibra che riesce a garantirti un buon compromesso in fatto di traspirabilità e facile asciugatura è il "polipropilene", ma anche il vecchio poliestere si difende ancora molto bene. Naturalmente parlo di intimo tipo seconda pelle.
 
Ciao, per esperienza personale ho preferito sempre valutare prima la composizione del materiale e poi le marche.
Questo perchè penso che un capo in polistere o polipropilene sia alla fine "simile" se sia marchiato decathlon o "marca più blasonata".
Per il mio 99% delle uscite questa differenza sarebbe impercettibile proprio perchè non mi sono mai trovato ad affrontare situazioni veramente al limite. La cosa cambia se mi parli di alpinismo.
L'attrezzo veramente che fa la differenza in questa pratica è assolutamente la scarpa ed in seguito lo zaino poichè iniziamo a parlare di aspetti tecnici. Per quanto mi riguarda il consiglio che posso darti e che applico anche nella corsa è quello di dotarti di un buon intimo che ti garantisca sempre uno stato di confort sulla pelle evitando effetti bagnati pericolosi per possibili raffreddamenti.
Attualmente la fibra che riesce a garantirti un buon compromesso in fatto di traspirabilità e facile asciugatura è il "polipropilene", ma anche il vecchio poliestere si difende ancora molto bene. Naturalmente parlo di intimo tipo seconda pelle.

Mmmh... si e no, noodles...

Io non sono un patito del marchio ed uso materiale di ogni costo e provenienza senza alcun pregiudizio.

Se tu mi dici che la differenza potrebbe essere impercettibile per un uso non intensivo in qualche caso possiamo essere d'accordo, anche se poi ci possono essere parametri come comfort (dei materiali, di vestibilità) o la longevità del capo che - ripeto non è una regola - possono fare la differenza.

Ma se mi parli di materiali dico che non la penso come te e ti faccio un esempio personale proprio citando l'intimo al quale hai giustamente tributato una grande importanza... Io spesso in estate uso delle canotte in polipropilene&poliammide da 3 euro, ma possiedo anche dell'intimo X-Bionic che ha la stessa composizione e - tralasciando l'aspetto "prestazionale" del secondo (costoso) prodotto, ti assicuro che il confort a pelle è radicalmente differente e nettamente a vantaggio del capo più costoso.

Sarebbe bello se fosse come dici, ma purtroppo pare lo facciano di proposito, è molto più complicato! :biggrin:

E lo stesso potrei dirti di prodotti quasi a pari prezzo! Io uso molto le polo sintetiche, anche con prodotti della stessa fascia (diciamo tra i 20 e 30 euro, quindi non "top") a parità di materiale ho trovato differenze impressionanti! E non solo come comfort a pelle, mi è anche capitato che una polo di marca X e composizione X presa l'anno scorso fosse comoda e riuscitissima, la stessa marca X e composizione X presa quest'anno è un disastro... Più rigido il materiale, ma soprattutto ha il difetto peggiore che può dare il sintetico... puzza :-x!
 
Sottoscrivo al 100% l'opinione di Francesco.
Io ho una specie di grave allergia per tutto quello che "fa moda" ma devo riconoscere che per quanto riguarda l'abbigliamento tecnico c'è effettivamente una certa proporzione tra prezzo e qualità. Sicuramente poi c'è anche un costo significativo legato al "nome", non discuto. Così come sicuramente ci sono marchi sopravalutati.

È vero che la materia prima può essere teoricamente la stessa, ma evidentemente il "tessuto" che si ottiene può essere molto differente per qualità e prestazioni.
Faccio sempre l'esempio di un pile che ho della Salewa, leggero e sottile, che si mangia a colazione tutti gli altri che ho di marche ignote (ma anche uno della Columbia) per tenuta termica, comodità e traspirazione.
E comprato all'outlet Salewa vicino a BO l'ho pagato pure poco...

Per questo secondo me, all'inizio nei primi acquisti, conviene muoversi comprando poco e di prezzo medio. Si provano le cose "sul campo" per una stagione e si capisce cosa funziona e cosa meno, e soprattutto cosa per noi è più importante avere di grande qualità.
Sicuramente il budget va concentrato su scarponi, zaino, giacca. Ma ad esempio beccare lo zaino giusto al primo acquisto non è semplice...
 
Come softshell la TNF non mi ha entusiasmato a prima vista, almeno per i modelli riportati sul loro sito.
Ho ristretto un pò il campo, per modo di dire hahahaha, però adesso ci sono pochi modelli da confrontare. Perdonatemi se vi stresso ma dovendo spendere non pochi soldi preferisco fare un acquisto di qualità e duraturo e non c'è altro modo che rivolgermi a qualcuno con esperienza. E' anche vero che la cosa giusta sarebbe quella di provarli, ma in zona bisogna fare i salti mortali per trovare un negozio attrezzato e quindi devo cerco di farmi un'idea sul web anche grazie alle video-recensioni, altrimenti dovrei aspettare di essere a Milano per metà dicembre. E' anche vero che molti negozi online ormai non fanno problemi se devi cambiare la merce per taglia sbagliata.

Tornando ai prodotti, eccovi una carrellata, spero di qualità.

MARMOT
Zion jacket: https://marmot.com/products/details/zion-jacket
Rom jacket: https://marmot.com/products/details/rom-jacket-new

MAMMUT
Ultimate so hodeed jacket men: https://www.mammut.ch/BX/en_BX/Alpi...Alpine-SO-Hooded-Jacket-Men/p/1010-22180-0001
Ultimate hoody men: https://www.mammut.ch/BX/en_BX/B2C-...-Jackets/Ultimate-Hoody-Men/p/1010-14900-5874
Base jump so hodeed jacket men: https://www.mammut.ch/BX/en_BX/B2C-...e-Jump-SO-Hooded-Jacket-Men/p/1010-21670-3038

TRANGOWORLD
Emin: http://www.trangoworld.com/en/produ...neering-clothing/man/jacket/PC006190/859/3919
Lezat: http://www.trangoworld.com/en/produ...neering-clothing/man/jacket/PC007147/859/3919

MILLET
K shield jkt: http://www.millet-mountain.com/k-shield-jkt-black-mountaineering-softshell-for-men.html
M elevation wds light hoodie: http://www.millet-mountain.com/m-el...e-black-mountaineering-softshell-for-men.html

Cosa ne pensate?
Come vi dicevo, per ora l'idea è quella di avere un softshell antivento, traspirante e resistente alle abrasioni, se poi è idrorepellente anche meglio. Non lo voglio prendere pesante perchè in caso di necessità aggiungerei uno strato in pile.
 
Sono tutti ottimi prodotti, ma il massimo della versatilità tra impermeabilità/traspirazione e comodità da softshell la promette (e le mantiene stando alle recensioni, sebbene non siano tante) il "neoshell" che trovi come feature della Zion di Marmot. Io non l'ho mai provato ma mi incuriosisce ed ho letto recensioni di persone soddisfatte.

Comunque io ormai un minimo ne capisco e non comprerei mai una cosa solo su internet senza averla toccata, tastata, soppesata, provata, riguardata, riprovata... e lo faccio con la roba del Decathlon, figurati se devo spendere qualche euro in più ;)

Marmot e Millet per esempio vestono in maniere radicalmente diverse (un po' tutti i marchi americani rispetto agli europei) e non è solo questione di taglia, col capo tecnico ci devi stare comodo, non ti deve far fastidio e se ti veste male - e non per la taglia - non hai concluso niente.

Quindi se posso darti un consiglio, che tanto è gratis, guardati un po' di cose ma rimanda tutto a quando potrai vedere, toccare, provare. Tanto per andare in montagna avrai qualcosa già adesso, sennò prendi qualcosa di economico che poi ti servirà come rinforzo o ricambio per quando hai freddo o sudi o anche per cambiarti a fine escursione, le scarpe che sono pezzo fondamentale le hai già prese se non sbaglio, il resto fallo con calma e non da una tastiera... mia modesta opinione.

P.S. Sulla Marmot Zion mi sa che ho letto qualcosa anche qui sul forum
 
Intervengo da possessore della Marmot Zion succitata. Cercherò di essere breve e conciso: semplicemente un capo meraviglioso ed il migliore che abbia nel mio armadio "zona outdoor" che ormai, tra strati vari, supera abbondantemente le dieci unità...
Presa con una botta di c**o pazzesca nuova a 90 eur, ancora etichettata. Fa parte della prima serie , uscita credo tre anni fa ma so che è ancora in produzione.
La uso, viste le sue caratteristiche, prevalentemente in autunno/inverno. Ha infatti uno strato interno in pile M1 (sigla Marmot) che la renderebbe troppo calda per i periodi più caldi. Che posso dire? Usata sotto l'acqua, sotto bufere di neve , con giornate ventose , come giacca da sci, sopra un intimo maniche lunghe quando la temperatura esterna non ti permette di avere un solo strato. Non mi ha mai deluso! Zero infiltrazioni di acqua anche dopo parecchio tempo e soprattutto la caratteristica unica tanto decantata in merito alle proprietà del neoshell ossia la sua incredibile traspirabilità. E' uan cosa strana da spiegare ma si avverte subito un movimento di aria appena indossata. Un grosso problema che avevo con il guscio precedente ( un goretex 3L pro) era proprio quello della sauna alla quale ero sistematicamente sottoposto specialmente in fase di sforzo elevato. Con la Zion ho un sistema che mi permette di stare più fresco e non surriscaldarmi. Al tatto è una softshell al 100%. La pieghi senza problemi e non ha il tipico rumore plasticoso del goretex. Qualcuno dira che 10.000 colonnine non sono abbastanza......boh.....a me non è mai capitato di essere bagnato all'interno a causa della scarsa impermeabilità. Se sono bagnato dentro è perchè ho sudato come un suino! :)
Insomma, il neoshell costa parecchio ma io lo consiglio ad occhi chiusi! OLtre a Marmot, c'è la RAB inglese che propone a catalogo un vasto assortimento di capi in neoshell.
se ci son domande, son qua ;)
Max
 
Intervengo da possessore della Marmot Zion succitata. Cercherò di essere breve e conciso: semplicemente un capo meraviglioso ed il migliore che abbia nel mio armadio "zona outdoor" che ormai, tra strati vari, supera abbondantemente le dieci unità...
Presa con una botta di c**o pazzesca nuova a 90 eur, ancora etichettata. Fa parte della prima serie , uscita credo tre anni fa ma so che è ancora in produzione.
La uso, viste le sue caratteristiche, prevalentemente in autunno/inverno. Ha infatti uno strato interno in pile M1 (sigla Marmot) che la renderebbe troppo calda per i periodi più caldi. Che posso dire? Usata sotto l'acqua, sotto bufere di neve , con giornate ventose , come giacca da sci, sopra un intimo maniche lunghe quando la temperatura esterna non ti permette di avere un solo strato. Non mi ha mai deluso! Zero infiltrazioni di acqua anche dopo parecchio tempo e soprattutto la caratteristica unica tanto decantata in merito alle proprietà del neoshell ossia la sua incredibile traspirabilità. E' uan cosa strana da spiegare ma si avverte subito un movimento di aria appena indossata. Un grosso problema che avevo con il guscio precedente ( un goretex 3L pro) era proprio quello della sauna alla quale ero sistematicamente sottoposto specialmente in fase di sforzo elevato. Con la Zion ho un sistema che mi permette di stare più fresco e non surriscaldarmi. Al tatto è una softshell al 100%. La pieghi senza problemi e non ha il tipico rumore plasticoso del goretex. Qualcuno dira che 10.000 colonnine non sono abbastanza......boh.....a me non è mai capitato di essere bagnato all'interno a causa della scarsa impermeabilità. Se sono bagnato dentro è perchè ho sudato come un suino! :)
Insomma, il neoshell costa parecchio ma io lo consiglio ad occhi chiusi! OLtre a Marmot, c'è la RAB inglese che propone a catalogo un vasto assortimento di capi in neoshell.
se ci son domande, son qua ;)
Max

È vero, l'avevo letto da te, Max :si:
 
Mmmh... si e no, noodles...

Io non sono un patito del marchio ed uso materiale di ogni costo e provenienza senza alcun pregiudizio.

Se tu mi dici che la differenza potrebbe essere impercettibile per un uso non intensivo in qualche caso possiamo essere d'accordo, anche se poi ci possono essere parametri come comfort (dei materiali, di vestibilità) o la longevità del capo che - ripeto non è una regola - possono fare la differenza.

Ma se mi parli di materiali dico che non la penso come te e ti faccio un esempio personale proprio citando l'intimo al quale hai giustamente tributato una grande importanza... Io spesso in estate uso delle canotte in polipropilene&poliammide da 3 euro, ma possiedo anche dell'intimo X-Bionic che ha la stessa composizione e - tralasciando l'aspetto "prestazionale" del secondo (costoso) prodotto, ti assicuro che il confort a pelle è radicalmente differente e nettamente a vantaggio del capo più costoso.

Sarebbe bello se fosse come dici, ma purtroppo pare lo facciano di proposito, è molto più complicato! :biggrin:

E lo stesso potrei dirti di prodotti quasi a pari prezzo! Io uso molto le polo sintetiche, anche con prodotti della stessa fascia (diciamo tra i 20 e 30 euro, quindi non "top") a parità di materiale ho trovato differenze impressionanti! E non solo come comfort a pelle, mi è anche capitato che una polo di marca X e composizione X presa l'anno scorso fosse comoda e riuscitissima, la stessa marca X e composizione X presa quest'anno è un disastro... Più rigido il materiale, ma soprattutto ha il difetto peggiore che può dare il sintetico... puzza :-x!

Sul discorso della puzza, sono completamente d'accordo con te. Ho risolto con detersivi specifici o semplicemente aggiungendo della candeggina delicata durante il lavaggio, che è quasi quotidiano visto l'utilizzo dei capi tecnici per la corsa.
Io personalmente utilizzo lo stesso intimo (maglia in poliestere/poliamide della decathlon) per correrci e per andare in montagna e devo dirti (sicuramente sarà un discorso soggettivo) che mi ci trovo bene e ti assicuro che vengono massacrate per benino.
I capi da te citati, saranno sicuramente migliori in fatto di comodità e traspirabilità però a mio modesto giudizio non giustificano una differenza di prezzo così elevata e non penso che la riuscita prestazionale sia tanto differente, per quanto riguarda la vestibilità non metto bocca in quanto è una questione personale.
In fondo ci troviamo in montagna e un po' di rusticità ci vuole. Prima al massimo indossavano una camicia di flanella sopra una maglia di lana e un paio di pantaloni di velluto. In estate maglia zuppa di cotone :azz:
Io alcuni di questi ancora lo incontro e mi domando come facciano. Al loro posto sarei morto :gover:
Tra l'altro una volta salivo da Campo Imperatore ed ho incontrato un Giapponese che scendeva in smoking e mocassini (non è uno scherzo), ti giuro mi sono sentito una m...a :eek:
 
Intervengo da possessore della Marmot Zion succitata. Cercherò di essere breve e conciso: semplicemente un capo meraviglioso ed il migliore che abbia nel mio armadio "zona outdoor" che ormai, tra strati vari, supera abbondantemente le dieci unità...
Presa con una botta di c**o pazzesca nuova a 90 eur, ancora etichettata. Fa parte della prima serie , uscita credo tre anni fa ma so che è ancora in produzione.
La uso, viste le sue caratteristiche, prevalentemente in autunno/inverno. Ha infatti uno strato interno in pile M1 (sigla Marmot) che la renderebbe troppo calda per i periodi più caldi. Che posso dire? Usata sotto l'acqua, sotto bufere di neve , con giornate ventose , come giacca da sci, sopra un intimo maniche lunghe quando la temperatura esterna non ti permette di avere un solo strato. Non mi ha mai deluso! Zero infiltrazioni di acqua anche dopo parecchio tempo e soprattutto la caratteristica unica tanto decantata in merito alle proprietà del neoshell ossia la sua incredibile traspirabilità. E' uan cosa strana da spiegare ma si avverte subito un movimento di aria appena indossata. Un grosso problema che avevo con il guscio precedente ( un goretex 3L pro) era proprio quello della sauna alla quale ero sistematicamente sottoposto specialmente in fase di sforzo elevato. Con la Zion ho un sistema che mi permette di stare più fresco e non surriscaldarmi. Al tatto è una softshell al 100%. La pieghi senza problemi e non ha il tipico rumore plasticoso del goretex. Qualcuno dira che 10.000 colonnine non sono abbastanza......boh.....a me non è mai capitato di essere bagnato all'interno a causa della scarsa impermeabilità. Se sono bagnato dentro è perchè ho sudato come un suino! :)
Insomma, il neoshell costa parecchio ma io lo consiglio ad occhi chiusi! OLtre a Marmot, c'è la RAB inglese che propone a catalogo un vasto assortimento di capi in neoshell.
se ci son domande, son qua ;)
Max

Grazie delle info. 90 € è stato un affare vedendo i prezzi.
Sarei molto orientato ad acquistarla ma se riesco a trovare un buon prezzo e soprattutto se riesco a trovare un negozio che la vende e che non sia in america/canada perchè ciò mi comporterebbe anche spese doganali penso.
Ho cercato capi in neoshell nelle varie sezioni di RAB, mammut e millet ma non sono riuscito a trovare dei softshell con questo materiale.
 
Tra l'altro una volta salivo da Campo Imperatore ed ho incontrato un Giapponese che scendeva in smoking e mocassini (non è uno scherzo), ti giuro mi sono sentito una m...a :eek:

Qui in zona si narra di un tacco 10 al Franchetti ... non ti dico altro :ka:

Grazie delle info. 90 € è stato un affare vedendo i prezzi.
Sarei molto orientato ad acquistarla ma se riesco a trovare un buon prezzo e soprattutto se riesco a trovare un negozio che la vende e che non sia in america/canada perchè ciò mi comporterebbe anche spese doganali penso.
Ho cercato capi in neoshell nelle varie sezioni di RAB, mammut e millet ma non sono riuscito a trovare dei softshell con questo materiale.

Non è diffusissima come membrana a quanto ho visto nel tempo... Credo che dei marchi che hai citato solo RAB (e Marmot) usino il neoshell... comunque ripeto che la trovo molto interessante.

Interessante questo Polartec Neoshell. Al netto della spinta pubblicitaria mi sembra sia descritto come un tessuto innovativo.
Il sito di questo produttore spiega sinteticamente alcune caratteristiche assieme a quelle di altre tecnologie:
http://www.mountain-equipment.co.uk/polartec_neoshell/

Vedo che ci sono diversi produttori che lo stanno adottando:
http://www.thegearcaster.com/2011/10/10-jackets-featuring-polartec-neoshell-this-season.html
Non ho guardato se su softshell

:si:
 
Sono riuscito a trovare qualche altro modello con neoshell:
- TNF jammu (fuori produzione mi pare)
- FREERANDO NEO JKT della Millet
- Mammut Gipfelgrat Jacket (mi pare fuori produzione)
- Rab Stretch Neo Jacket

Anche quella della millet sembra interessante
 
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