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Informazione Consigli trekking monte Guglielmo. (Brescia)

Buongiorno a tutti ragazzi !
Con un paio di amici abbiamo deciso di salire, per la prima volta, sul monte Guglielmo partendo dai piani di Caregno. Affronteremo l'itinerario sabato o domenica, stiamo ancora valutando.
Mi hanno già descritto l'itinerario come abbastanza semplice, privo di difficoltà tecniche e ben segnalato. Potete confermarmi che sia cosi?
Se non ho capito male dovrò seguire il sentiero n° 318 e poi il 325, è esatto ?
Non credo che porteremo le ciaspole visto che la neve sarà completamento ghiacciata. Abbiamo optato per i ramponcini anche se, magari, nello zaino potrei portare anche i ramponi, per sicurezza.
Mi hanno comunicato un tempo di percorrenza medio dai piani di Caregno fino alla cima di circa 3 ore.

Copia dell'itinerario che affronteremo:

Punto di partenza: Piani di Caregno m.1002
Punto di arrivo: Monte Guglielmo m.1948
Dislivello: m.946
Tempo di percorrenza: 2.50 h
Punto di appoggio Rifugio Almici m.18
Realizzazione: Cai Sezione di Gardone V.T.

Percorsa la statale 345 della Valle Trompia fino ad Inzino, si devia a sinistra per Magno, da li' una strada con stretti tornanti giunge ai piani di Caregno m.1002. Parcheggiata la macchina nel piazzale del ristorante La Fabbrica ci incamminiamo seguendo le indicazioni del segnavia n°318, poste dalla sezione Cai di Gardone Val Trompia, che ci conducono tra verdi prati nella valle di Caregno dove un palo con frecce direzionali indica l'Inizio del sentiero. Si sale subito un ripido pendio erboso fino a raggiungere il filo di cresta fino ad un appostamento di caccia dove il sentiero piega a destra traversando la fiancata est del Monte Bifo per giungere al passo del Sabbione m.1453. Lasciato alle spalle il tratto piu' impegnativo, il sentiero passa dietro una casa circondata da abeti e piante di sorbo congiungendosi poi alla strada che proviene da Cimmo, detta della Nistola. La si segue passando sotto le pendici occidentali del Monte Stalletti e, sorpassata una forcella con bella vista sulle valli sottostanti e la Punta Almana, si raggiunge la malga Stalletti Bassi m.1542. Si prosegue sulla stradina fino agli Stalletti Alti m.1690 dove il sentiero n° 318 si inserisce nel 325 che sale da Pezzoro. Da qui, in circa 50 minuti, si raggiunge la cima di Castel Bertino, sopra la quale è adagiato il monumanto al Redentore m.1948. Il panorama che si vede dalla cima nelle giornate limpide è immenso: a sud la Pianura Padana chiusa dagli Appennini, a ovest il Monviso, il Monte Rosa e il Monte Bianco, a nord il Bernina, l'Ortles, il Cevedale e l'Adamello.


Vi ringrazio

Matteo
 

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