Consiglio GPS trekking

Ciao a tutti, vi chiedo un consiglio su un regalo che dovrei fare per la pensione.
Vorrei acquistare un GPS per trekking con queste caratteristiche se possibile:
- budget 200-250 euro
- semplice da usare, non funzioni super avanzate
- no touch, meglio tasti fisici
- batteria AA
- possibilità di caricare le mappe

Le escursioni sono lungo i sentieri, niente di livello super difficile, mi interessava un qualcosa che si potesse utilizzare anche da una persona che non è proprio tecnologica, utilizza lo smartphone ma diciamo che con i tasti fisici sarebbe l'ideale.

Leggendo le varie discussioni in rete avrei selezionato:
eTrex 32x
eTrex 30

Cosa mi consigliate?
Grazie
 
Quando presi il mio 62S se la batteva con l' etrex 30 come modello più gettonato ma non so che evoluzione poi abbia avuto.

Ma non è per questo che sono intervenuto piuttosto per dire che se l'interessato non è a suo agio con la tecnologia forse sarà meglio precaricargli le mappe (immagino si parli di mappe "free") in quanto la procedura non è affatto semplice.

Invece caricare (io lo faccio tramite pc) eventuali tracce (file gpx) scaricate da wikiloc o simili credo che sia alla portata di chiunque abbia una conoscenza basilare appunto del pc.
 
Concordo che tra i gps su quella fascia prendi il 32x. Tuttavia ti lascio una domanda. Sei sicuro che una persona non molto tecnologica si trvi meglio con un gps che con uno smartphone? Ok i tasti fisici, ma un gls ha di solito procedure macchinose di carico mappe e file, percorsi non intuitivi per l'uso dei tasti, visibilità delle mappe piuttosto ostiche. Conosci tu il destinatario....ma un pensiero su questi aspetti ce lo farei.
 
Proprio in questi giorni ho avuto a che fare con una cosa analoga alla tua.

bellissimi i gps Garmin, ma lo utilizzerebbe? Una persona non tecnologica non ha voglia di documentarsi o altro, ha voglia di prendere un sistema semplice.. e allora potrebbe essere il caso di fare un qualcosa di diverso, provo a darti qualche spunto:
1) un bel kit nutrizione, se ne utilizza
2) uno smartwatch semplice per tenere traccia di tutto..
3) un telefono Rugged tipo Cat o Ulefone con locus map installato (che è molto meglio di un etrex), sempre se non ha pretese con la fotografia
4) un garmin inreachmini se va per sentiere dove il telefono non prende..
 
Valuta anche quello che ti hanno consigliato sopra, ma considera che un GPS dedicato ti garantisce affidabilità e durata nel tempo superiore a qualsiasi altra soluzione proposta, a un prezzo tutto sommato contenuto.
 
Grazie a tutti quelli che sono intervenuti :)
Rispondo in ordine.
@appenninocentrale
Per quanto riguarda le mappe, le caricherei io, poi se le tracce gpx sono semplici ottimo, una volta capita la procedura riesce a gestirsi da solo.

@C2C7
Come smartphone usa un Huawei P10 Lite, che non è recente, qui gli ho installato un'app che fa da altimetro (approssimativo) che durante le escursioni lo consulta per curiosità.
Ho pensato ad uno strumento con tasti fisici perché rispetto ad uno touch screen lo vedrei più semplice da capire/utilizzare.

@Disagiato
Quando organizza le escursioni si documenta in genere su una serie di libri che abbiamo acquistato nel tempo e spiegano i vari percorsi della zona, malghe, rifugi, sentieri semplici, sentieri con corsi d'acqua o cascate, sentieri panoramici, eccetera.
Successivamente su internet e poi cartine Tabacco.
Per quanto riguarda lo smartwatch avevo pensato anche a quello ma visto che per leggere lo smartphone deve mettere gli occhiali ho paura che l'orologio sia un po' troppo piccolo per leggere le info.
Il garmin inreach mini è tipo un telefono satellitare?

@AndreaDB
Infatti avevo pensato ad un GPS proprio per questo, nel senso che mi sembrava una buona soluzione come durata nel tempo e affidabilità di segnale/batteria migliore rispetto ad uno smartphone.
 
etrex 30 è stato lanciato una quindicina d'anni fa, io lo comprai nel 2009.
È fantastico, ce l'ho ancora, ma oggi non lo prenderei: è obsoleto. Non lo trovi neanche più nuovo, secondo me.
Vai col 32x, anche quello non proprio più di primo pelo
 
Vero comunque al momento della consultazione del gps e per il tempo che dura la stessa, credo di poter togliermi tranquillamente un guanto anche a temperature attorno ai -15 senza rischiare assideramenti, per quello che mi riguarda, durante l'arco dell'anno sono una minoranza le uscite che faccio "guantato" senza contare che probabilmente cercando troverei guanti compatibili con touch-screen anche se fino ad ora non ne ho mai sentito l'esigenza, per queste osservazioni non mi sento di sacrificare la facilità d'uso e il miglior dettaglio (infatti a parità di grandezza di apparecchio il monitor del modello con pulsanti sarà sensibilmente più piccolo) dei modelli appunto dotati di touch screen. Poi ognuno dà priorità alle proprie esigenze e alle proprie convinzioni.
Ciao
 
Aggiungo anche che i touch screen semplificano l'utilizzo di alcune funzioni come lo spostamento sulla mappa e la scrittura di testo (che a mio avviso in un gps da escursionismo sono funzioni secondarie), ma di contro ne complicano altre che spesso sono più utili come tutte le funzioni che hanno dei tasti dedicati sui gps con tasti fisici, ad esempio la marcatura di un punto che nei touch screen bisogna andare a cercare mentre nei gps con pulsanti fisici basta premere in qualsiasi momento il tasto dedicato.
 

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