Consiglio per tenda

abside è una parola femminile, quindi si dice "abside apertA"

quanto al resto... a quelle quote di notte in estate è normale che la temperatura scenda intorno a 10 gradi o meno e quindi è normale che tu abbia condensa sull'interno del telo esterno. Le macchie però non le capisco, quindi potrebbe essere un difetto del materiale e, visto che la tenda è nuova, contatta subito Salewa, così se ci sono rogne intervengono in garanzia.
Inoltre, non capisco anche il fatto che tu parli di tenda fradicia: ma si è bagnata anche la camera??
La Litetrek non è a doppio telo
64fb6538-77b0-43cb-b396-df218751348c_salewa_600x600@2x.jpg
 
prego?!
È una doppio telo; se non la conosci, guarda la scheda tecnica (te la allego)
Il telo interno ed esterno sono collegati, non è una doppio telo classica, lo spazio tra i due teli è nettamente inferiore all'altra tenda ferrino che ho, proprio per questo il ricircolo dell'aria è più problematico ed è consigliato verificare sempre che la presa d'aria sia bella aperta.
 
La litetrek è una ottima tenda ma piuttosto piccola: quella da 2.
Toccando il telo con i piedi o testa potrebbe accadere che questo tocca il sovratelo di conseguenza la condensa può penetrare.
Bisogna fare molta attenzione a ciò come anche a tirarla bene in modo che i 2 teli non tocchino
 
abside è una parola femminile, quindi si dice "abside apertA"

quanto al resto... a quelle quote di notte in estate è normale che la temperatura scenda intorno a 10 gradi o meno e quindi è normale che tu abbia condensa sull'interno del telo esterno. Le macchie però non le capisco, quindi potrebbe essere un difetto del materiale e, visto che la tenda è nuova, contatta subito Salewa, così se ci sono rogne intervengono in garanzia.
Inoltre, non capisco anche il fatto che tu parli di tenda fradicia: ma si è bagnata anche la camera??
La prima volta che l'abbiamo usata abbiamo dormito con una temperatura esterna di 2 gradi. Tele esterno pieno zeppo d'acqua e quello interno che al minimo movimento faceva cadere gocce d'acqua dentro. Visto che l'ho presa con Amazon ho provato a fare un reso perché avevo anche notato dei difetti. Me ne hanno spedita un altra ma niente da fare. Telo esterno pieno d'acqua che non si riusciva nemmeno ad asciugare. Poi per le macchie non ti so dire. Sono comparse in entrambe le tende.
 
La prima volta che l'abbiamo usata abbiamo dormito con una temperatura esterna di 2 gradi. Tele esterno pieno zeppo d'acqua e quello interno che al minimo movimento faceva cadere gocce d'acqua dentro. Visto che l'ho presa con Amazon ho provato a fare un reso perché avevo anche notato dei difetti. Me ne hanno spedita un altra ma niente da fare. Telo esterno pieno d'acqua che non si riusciva nemmeno ad asciugare. Poi per le macchie non ti so dire. Sono comparse in entrambe le tende.
Fai delle foto di queste macchie perchè son curioso
 
Il telo interno ed esterno sono collegati, non è una doppio telo classica
E' una normalissima e classica tenda a doppio telo a paleria esterna. La camera è quindi (come sempre in questo tipo di costruzione) appesa e collegata al sovratelo. Niente di speciale.
Quanto alla distanza fra i due teli, quando l'ho vista non mi pareva inadeguata... Quelli che erano piantati vicino a me con quella tenda al mattino mi avevano detto di aver dormito bene e senza problemi (in Lagorai, a Sadole)
--- ---

Anche io sono curioso di vedere le macchie...
 
non è una doppio telo classica, lo spazio tra i due teli è nettamente inferiore
Non direi, i teli sono ben separati. Non so quale tenda tu abbia, ma io non vedo niente di strano nella distanza fra i due teli e la trovo simile a quella che c'è sulle altre tende, compresa la mia Marmot Nusku del 2014 o alla mia Vaude Taurus UL, entrambe a paleria esterna.
Guarda le foto della Lite Trek.. ma quanto li vuoi distanti i teli?
--- ---

è consigliato verificare sempre che la presa d'aria sia bella aperta
qui è il problema! Non è che "è consigliato"... è obbligatorio! E non solo questo. Se non diluvia, anche la porta di ingresso nel sovratelo esterno va lasciata un po' aperta o aperta del tutto, a seconda della temperatura e del vento.
--- ---

@Herr
La naturhike cloud up 2 invece come doppio telo/strato e' migliore?
Grazie
Non lo so, perchè non l'ho mai usata, nè toccata o vista, quindi non posso darti informazioni attendibili di prima mano.
Considera che io, per mia regola, difficilmente do giudizi su cose che non ho conosciuto e visto direttamente di persona.
So che la CloudUp la fanno anche in versione con sovratelo 10D ed io così leggera non la prenderei mai.
Se prendi invece la versione con sovratelo 20D, allora hai il sovratelo dello stesso spessore della Lite Trek Pro, ma il pavimento della CloudUp è solo 20D (troppo leggero secondo me), contro i 40D della LiteTrek Pro (e secondo me 40D sono il minimo sindacale sotto il quale non scendere).
Quanto sopra indipendentemente dalla qualità dei materiali e delle finiture.
 

Allegati

  • salewa litetrek pro.JPG
    salewa litetrek pro.JPG
    128,9 KB · Visite: 107
  • salewa litrek pro 2.JPG
    salewa litrek pro 2.JPG
    92,2 KB · Visite: 108
  • salewa litrek pro 3.JPG
    salewa litrek pro 3.JPG
    85,3 KB · Visite: 108
  • SAlewa litetrek pro 4.JPG
    SAlewa litetrek pro 4.JPG
    58,9 KB · Visite: 107
Ultima modifica:
Dico la mia affrontando però il problema facendo un passo indietro.
Secondo me, l'unico modo per non avere condensa in una tenda è quello di non dormirci dentro.
La condensa è un fenomeno naturale legato all'umidità interna emessa dalle persone che vi sono dentro e che respirano. Tale umidità precipita a contatto con il telo impermeabile esterno freddo ritornando ad essere quello che era, cioè acqua.
Un buon modo per contrastarla è quello di aprire le bocchette di ventilazione, favorendo quanto più possibile il ricircolo. Le falde a terra sono grandissime amiche della condensa che hanno senso solo su quelle tende che lavorano a temperature talmente basse che l'acqua smette di essere un problema.
Le macchie scure, se non odorano di muffa probabilmente si sono create perchè è stata ripiegata umida e da qualche parte qualcosa ha stinto. L'ideale è sempre quello di ripiegare la tenda solo quando è completamente asciutta.

Un piccolo parallelo, vi è mai capitato in inverno, di fermarvi in macchina a parlare con un amico a finestrini chiusi? Poco dopo tutti i vetri si appannano formando goccioline di condensa. Questo fenomeno non ha nulla a che fare con la marca dell'auto in cui ci si trova, e pensare che una Ferrari sia immune da questa problematica è pura utopia. Se apriamo i finestrini è sicuramente vero che entra il freddo, ma è altrettanto vero che il fenomeno si riduce,.
 
Ultima modifica:
Dico la mia affrontando però il problema facendo un passo indietro.
Secondo me, l'unico modo per non avere condensa in una tenda è quello di non dormirci dentro.
La condensa è un fenomeno naturale legato all'umidità interna emessa dalle persone che vi sono dentro e che respirano. Tale umidità precipita a contatto con il telo impermeabile esterno freddo ritornando ad essere quello che era, cioè acqua.
Un buon modo per contrastarla è quello di aprire le bocchette di ventilazione, favorendo quanto più possibile il ricircolo aprendo le bocchette di aereazione. Le falde a terra sono grandissime amiche della condensa che hanno senso solo su quelle tende che lavorano a temperature talmente basse che l'acqua smette di essere un problema.
Le macchie scure, se non odorano di muffa probabilmente si sono create perchè è stata ripiegata umida e da qualche parte qualcosa ha stinto. L'ideale è sempre quello di ripiegare la tenda solo quando è completamente asciutta.

Un piccolo parallelo, vi è mai capitato in inverno, di fermarvi in macchina a parlare con un amico a finestrini chiusi? Poco dopo tutti i vetri si appannano formando goccioline di condensa. Questo fenomeno non ha nulla a che fare con la marca dell'auto in cui ci si trova, e pensare che una Ferrari sia immune da questa problematica è pura utopia. Se apriamo i finestrini è sicuramente vero che antra il freddo, ma è altrettanto vero che il fenomeno si riduce,.

Da aggiungere che ovviamente, con la riduzione estrema dei pesi, spesso si riducono i volumi interni (meno materiali =meno peso) in questo modo la condensa è dichiarata. Ovvio che nella tenda da 2 che uso da solo con 2 cani (1,6kg) si forma condensa, parecchia, che però cola lungo le pareti è non addosso.
Diversamente, nella Opalus da 4,con i cani nell'abside non c'è traccia di umidità.
Volumi. Interni enormi in quella specifica tenda.

Per ciò che riguarda il riporla asciutta però, spesso è impossibile.
Può capitare di dover smontare sotto la pioggia.
Mia la responsabilità di arrivare a casa e farla asciugare, ma del produttore quella di permettermi di riporla bagnata almeno per alcune ore. Il. Tempo dinrimontarla altrove o di tornare a casa.
Senza danni neppure di natura estetica.
Stiamo parlando di oggetti di qualità alta.
 
...
Mia la responsabilità di arrivare a casa e farla asciugare, ma del produttore quella di permettermi di riporla bagnata almeno per alcune ore. Il. Tempo dinrimontarla altrove o di tornare a casa.
...
E' chiaro quello che dici, ma non è cosa scontata, per questo mi sono permesso di porla in avidenza.
Io ho visto persone che per risparmiare 5 minuti nello smontaggio piegano tutto come sta sta, asciutto o umido che sia. Ovvio che poi alla sera trovi dentro tutto zuppo, peggio poi se la hai riposta nell'armadio per aprirla dopo qualche mese ritrovandola piena di muffa, ed ovviamente questa scoperta la fai al momento di montarla sperduto tra le montagne.

Io invece vengo sempre preso per scemo perchè mi metto li con il panno, mi rimuovo tutto il grosso dell'acqua esterna, dell'eventuale condensa residua, ed infine la metto ad asciugare ribaltata in modo da asciugare anche il fondo, ed alla sera è umida il minimo. Ed aggiungo anche che molto fa anche la posizione; io cerco di montarla in un luogo dove al mattino avrò sicuramente il sole prima possibile in modo che anche lui mi aiuti ad asciugarla.
 
E' chiaro quello che dici, ma non è cosa scontata, per questo mi sono permesso di porla in avidenza.
Io ho visto persone che per risparmiare 5 minuti nello smontaggio piegano tutto come sta sta, asciutto o umido che sia. Ovvio che poi alla sera trovi dentro tutto zuppo, peggio poi se la hai riposta nell'armadio per aprirla dopo qualche mese ritrovandola piena di muffa, ed ovviamente questa scoperta la fai al momento di montarla sperduto tra le montagne.

Io invece vengo sempre preso per scemo perchè mi metto li con il panno, mi rimuovo tutto il grosso dell'acqua esterna, dell'eventuale condensa residua, ed infine la metto ad asciugare ribaltata in modo da asciugare anche il fondo, ed alla sera è umida il minimo. Ed aggiungo anche che molto fa anche la posizione; io cerco di montarla in un luogo dove al mattino avrò sicuramente il sole prima possibile in modo che anche lui mi aiuti ad asciugarla.
Ottime abitudini. Questo non toglie che non sia sempre possibile farlo.
E dev'essere un fatto previsto.

Lasciarla giorni, settimane o mesi umida ovviamente, dovrebbe essere illegale. :lol:
 
La tenda si è macchiata mentre aspettavo che si asciugasse. Mi ero già informato che era sconsigliato ritirarla umida o bagnata.
 
La tenda si è macchiata mentre aspettavo che si asciugasse. Mi ero già informato che era sconsigliato ritirarla umida o bagnata.
Io con la Pilier 3 go macchiato il telo esterno perché avevo dimenticato nella sacca le bandierine tibetane umide dal ghiaccio che avevo legato fuori...non è che hai qualche tessuto blu che perde colore? O qualche sacca dei picchetti? Perché strane quelle chiazze blu che di blu la tua tenda non ha nulla
 
La tenda si è macchiata mentre aspettavo che si asciugasse
la cosa è allora ancora più strana, perche le macchie sono blu ed il sovratelo è grigio chiaro. In quale parte della tenda interna si sono fatte le macchie?

Comunque anche io asciugo sempre la tenda appena mi alzo: uso un piccolo panno in microfibra (sarà un quadrato di massimo 30 cm di lato). Slaccio la camera in alcuni punti e tiro via il grosso dell'acqua di condensa sull'interno del sovratelo. Poi riallaccio la camera e passo l'esterno. Ovviamente, al bisogno strizzo il panno. Apro le absidi completamente e sollevo i lembi del telo esterno in qualche modo. Il pavimento è quasi sempre asciutto perchè uso anche il telo di base e me ne frego se quest'ultimo è umido o bagnato...
Poi faccio colazione, metto via tutto, preparo i materiali e come ultima cosa smonto la tenda, che nel frattempo se non è asciutta, sarà solo umida.
Ovvio che in caso di pioggia non si può fare tutto, ma comunque puoi asciugare un pochino la tenda sul lato interno del sovratelo (operazione possibile, ovviamente, solo con le tende a paleria esterna - dio le benedica!).
Se riparto che è ancora notte, la smonto più o meno com'è e la asciugherò appena avrò finito la tappa...

Una nota: vedo che tanta gente sul forum insiste sul fatto di cucinare nelle absidi. Ecco, salvo casi di disperazione assoluta e totale (es. diluvio universale e/o venti fortissimi), non si fa mai. Si cucina sempre ben fuori dalla tenda.
In questo modo non si fa vapore in tenda e non si rischia di bagnare (o, peggio, bruciare) nulla.
Se uno cucina davanti (o dentro) l'abside della tenda, anche se aperta, poi non si stupisca se si trova a fare la doccia!
 
Ultima modifica:
Io con la Pilier 3 go macchiato il telo esterno perché avevo dimenticato nella sacca le bandierine tibetane umide dal ghiaccio che avevo legato fuori...non è che hai qualche tessuto blu che perde colore? O qualche sacca dei picchetti? Perché strane quelle chiazze blu che di blu la tua tenda non ha nulla
Ho controllato e ricontrollato ma non c'era niente di blu con cui è venutoa contatto il telo. Poi picchetti e il resto lo tengo sempre diviso
--- ---

la cosa è allora ancora più strana, perche le macchie sono blu ed il sovratelo è grigio chiaro. In quale parte della tenda interna si sono fatte le macchie?

Comunque anche io asciugo sempre la tenda appena mi alzo: uso un piccolo panno in microfibra (sarà un quadrato di massimo 30 cm di lato). Slaccio la camera in alcuni punti e tiro via il grosso dell'acqua di condensa sull'interno del sovratelo. Poi riallaccio la camera e passo l'esterno. Ovviamente, al bisogno strizzo il panno. Apro le absidi completamente e sollevo i lembi del telo esterno in qualche modo. Il pavimento è quasi sempre asciutto perchè uso anche il telo di base e me ne frego se quest'ultimo è umido o bagnato...
Poi faccio colazione, metto via tutto, preparo i materiali e come ultima cosa smonto la tenda, che nel frattempo se non è asciutta, sarà solo umida.
Ovvio che in caso di pioggia non si può fare tutto, ma comunque puoi asciugare un pochino la tenda sul lato interno del sovratelo (operazione possibile, ovviamente, solo con le tende a paleria esterna - dio le benedica!).
Se riparto che è ancora notte, la smonto più o meno com'è e la asciugherò appena avrò finito la tappa...

Una nota: vedo che tanta gente sul forum insiste sul fatto di cucinare nelle absidi. Ecco, salvo casi di disperazione assoluta e totale (es. diluvio universale e/o venti fortissimi), non si fa mai. Si cucina sempre ben fuori dalla tenda.
In questo modo non si fa vapore in tenda e non si rischia di bagnare (o, peggio, bruciare) nulla.
Se uno cucina davanti (o dentro) l'abside della tenda, anche se aperta, poi non si stupisca se si trova a fare la doccia!
Io ho provato più volte ad acsiugare il telo esterno con un panno in microfibra ma niente da fare
 
Quello che oramai è macchiato è macchiato, e bello o brutto che sia te lo tieni. Per quello che riguarda i colori, il blu che ottieni potrebbe semplicemente essere il risultato della somma di più colori che hanno stinto.
 
Corso di Orientamento
Alto Basso