Consiglio scarpe trekking plurigiornaliero

Voglio dire di non estremizzare, non ci vuole molto a capire. Faccio enduro e DH in mtb. Se uno mi chiede che tipo di bici consigli per il bikepark della Valdisole non gli dico “Brumotti scende con una gravel, è leggera e divertente ”.
 
Buonasera a tutti e grazie per avermi accettato in questo forum!

Sono nuovo quindi mi presento, sono Niccolò, ho una grande passione per il trekking e per l’outdoor in generale (come tutti qua dentro immagino).

Rompo subito il ghiaccio chiedendo un consiglio sull’acquisto di una scarpa/scarponcino da trekking. L’utilizzo che intendo farne è in alte vie (quindi prevalentemente tra 2000 e 2500 metri) con tenda, quindi spesso il mio zaino risulta sopra i 10kg (io sono 85kg).
Inoltre, vorrei poterle utilizzare per semplici vie ferrate e passaggi su roccia, ma niente di troppo tecnico.
Immagino che siano due requisiti che non vanno particolarmente d’accordo, ma mi piacerebbe comunque sentire l’opinione di chi ne sa di più.

Budget possibilmente inferiore ai 200 euro, utilizzo 3 stagioni

Grazie mille a tutti in anticipo!
Ciao, premetto che non ho più una scarpa simile, preferisco le scarpe basse da qualche anno.
Però muoio da anni dalla voglia di usare le SuperAlp di Aku, che mi fanno impazzire.

Se vinco al superenalotto e guadagno mesi di tempo per fare trekking di più giorni le compro.
 
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Sono nuovo quindi mi presento, sono Niccolò, ho una grande passione per il trekking e per l’outdoor in generale (come tutti qua dentro immagino).

Rompo subito il ghiaccio chiedendo un consiglio sull’acquisto di una scarpa/scarponcino da trekking. L’utilizzo che intendo farne è in alte vie (quindi prevalentemente tra 2000 e 2500 metri) con tenda, quindi spesso il mio zaino risulta sopra i 10kg (io sono 85kg).
Inoltre, vorrei poterle utilizzare per semplici vie ferrate e passaggi su roccia, ma niente di troppo tecnico.
Immagino che siano due requisiti che non vanno particolarmente d’accordo, ma mi piacerebbe comunque sentire l’opinione di chi ne sa di più.

Budget possibilmente inferiore ai 200 euro, utilizzo 3 stagioni

Grazie mille a tutti in anticipo!
Ciao NiccoB3 vorrei esprimere la mia opinione..
La prima grande considerazione da fare e se li devi usare d'inverno o per le 3 stagioni. Per quanto riguarda lo scenario invernale non mi esprimo perché a 2500/3000 m d'inverno non andrei "solo" con i consigli di un forum. Per le altre stagioni, pur considerando molto valide tutte le scuole di pensiero fin qui proposte, è importante sapere che sono tutte frutto di esperienza personale prove ed errori. A questo punto ti direi di valutare comunque uno scarponcino mid e impermeabile. Camminare tante ore con peso sulle spalle, stanchezza e terreno accidentato espone a dei rischi e un po' di protezione secondo me ci vuole almeno all'inizio.
Oggigiorno ci sono sul mercato scarpe con materiali innovativi che rendono i prodotti molto leggeri e comodi ma che allo stesso tempo sono anche ragionevolmente protettivi. Quindi non l'indistruttibile scarpone pesante e rigido e neanche la comodissima scarpa da ultratrail.
La " fortuna" di trovare la scarpa giusta, secondo me, è un processo che passa per forza dall'esperienza personale. Uno scarponcino mid ti offre un'ampia scelta più o meno protezione, ammortizzazione tipo di calzata e prezzi. Dopo un po' di esperienza capirai da te se sei il tipo da scarpa protettiva o da scarpetta da Trail. So che la via di mezzo spesso non soddisfa a pieno però mi sembra la più versatile per iniziare. Spero di non aver aumentato i tuoi dubbi in fondo hai posto la domanda per fugarli però ti posso dire con ragionevole certezza che se ti appassionerai alla montagna finirai per dotarti di diverse paia di scarpe..:wall:.. saluti
 
Buonasera a tutti e grazie per avermi accettato in questo forum!

Sono nuovo quindi mi presento, sono Niccolò, ho una grande passione per il trekking e per l’outdoor in generale (come tutti qua dentro immagino).

Rompo subito il ghiaccio chiedendo un consiglio sull’acquisto di una scarpa/scarponcino da trekking. L’utilizzo che intendo farne è in alte vie (quindi prevalentemente tra 2000 e 2500 metri) con tenda, quindi spesso il mio zaino risulta sopra i 10kg (io sono 85kg).
Inoltre, vorrei poterle utilizzare per semplici vie ferrate e passaggi su roccia, ma niente di troppo tecnico.
Immagino che siano due requisiti che non vanno particolarmente d’accordo, ma mi piacerebbe comunque sentire l’opinione di chi ne sa di più.

Budget possibilmente inferiore ai 200 euro, utilizzo 3 stagioni

Grazie mille a tutti in anticipo!
Io ritengo che le prime 3 ore di cammino siano migliori con le scarpette basse. Poi , quando si è stanchi da ore e ore di su e giù, un scarpone un poco strutturato è una manna.
Senza contare alcune discese pericolose!
Inoltre oggigiorno ci sono un sacco di scarponi che pesano sui 650 gr, leggerissimi!
Per le alte vie poi, spesso fra pietraie rocce e sentieri attrezzati,
E con un bel zaino pieno, direi decisamente di prendere uno scarpone.
Da evitare i base di gamma sotto i 200€ che durano un paio di estati al massimo.
A questa stagione dovresti trovare la roba buona ben scontata.
Uno scarpone come gli scarpa ribelle trk, o gli zodiac trk , ti dureranno 5-6 anni o più, prima di risuolarli,
e poi un paio d’anni ancora come scarpaccia da lavoretti vari. Il goretex probabilmente non ti durerà più di 2-3 anni.
Sono scarponi in pelle perwanger indistruttibile, con fascioni di gomma alti , suole di spessore pensata per durare.
Meglio spenderci quei 50€ in più, rispetto agli scarponcini economici.
Dopo un paio di settimane si ammorbidiscono e diventano comodissimi. E come manutenzione basta togliere il fango con una spugnetta
e togliere le solette dopo una giornate di trekking
 
Premesso che di solito preferisco gli scarponi, per i trekking facili e/o estivi ho queste e mi trovo bene. Le trovi al Decathlon.

Contrariamente a quanto potrebbe sembrare sono anche impermeabili (devono avere una membrana interna perchè la tomaia si inzuppa ma dentro rimane asciutta.
Ovviamente, come tutte le scarpe basse hanno i loro limiti su fango, neve e ovunque l'acqua superi l'altezza della scarpa. Inoltre in discesa sono meno precise di uno scarpone, ma questo è un limite comune a tutte le scarpe da trekking.
 

Avventurosamente guadagna dagli acquisti idonei dei prodotti linkati.

Ma queste sono tue considerazioni personali, limite comune a tutte le scarpe da trekking non vuol dire nulla, qualo scarpe da trekking? Che tipo?
Senza offesa ma o ti sei espresso male o non sai di cosa parli
 
Ultima modifica:
TUTTE le considerazioni sono PERSONALI, visto che qui nessuno ha mai pubblicato una rassegna sistematica frutto di un lavoro scientifico.
Columbia per me lavora abb. bene e le loro scarpe sul MIO piede rimangono abbastanza precise. Per me in discesa il problema non è la precisione ma che nella scarpa il piede è libero di finire molto avanti, in più i fianchi sono quasi sempre più sottili e quando becchi contro una pietra ti fai male alle dita o magari la becchi nel malleolo.
 
Mica ce l'avevo con columbia
Ma non si può dare per scontato che le proprie considerazioni personali siano verità assoluta

Le ultime righe del post precedente non hanno senso
 
Ma queste sono tue considerazioni personali, limite comune a tutte le scarpe da trekking non vuol dire nulla, qualo scarpe da trekking? Che tipo?
Senza offesa ma o ti sei espresso male o non sai di cosa parli
Quella columbia è poco precisa perchè fa cagare
Senza offesa ma vado in montagna da 45 anni, ho fatto trekking, alpinismo estivo e invernale, scialpinismo, cascate di ghiaccio, falesia, vie di arrampicata, percorsi di più giorni, bivacchi all'aperto, salite in notturna, ecc.
Non mi definisco un esperto, ma sentirmi dire che non so di cosa parlo mi fa un po' ridere. Ovviamente, sono mie considerazioni personali. Nessuno può parlare in termini assoluti di argomenti come questo, visto che non parliamo di teoremi matematici...

Tu invece sai di cosa parli? Mi sono espresso male io o sei tu che non capisci niente di montagna (sempre senza offesa eh)?

So benissimo che la Columbia in oggetto non è un attrezzo di alto livello, ma se ti fossi degnato di leggere (e capire) ciò che ho scritto ho premesso che "di solito preferisco gli scarponi" e che le uso per trekking facili o estivi".

Dico che sono limiti comuni a tutte le scarpe da trekking (attenzione, non trail running che sono un'altra cosa), perchè ne ho provate molte, anche Montura o Scarpa da 200€ e hanno gli stessi limiti rispetto ad uno scarpone.

Comunque mi sono permesso di consigliare queste "scarpe che fanno cagare" perchè quest'estate ci ho fatto tra l'altro il Pizzo Coca, il Re di Castello, il Frisozzo, il Campellio, il Corno Baitone, tutti oltre i 2000m, con passaggi su roccia di II, III e anche alcune ferrate senza nessuna difficoltà.

Il fatto che una scarpa da trekking in discesa sia meno precisa di uno scarpone è ovviamente una mia considerazione (motivata dall'esperienza), ma per dire che non ha senso dovresti spiegarmi il perchè con argomenti validi e non con un "fa cagare"...

PS: le hai almeno provate in ambiente per esprimere un giudizio così secco?
 
Ultima modifica:
Senza offesa ma vado in montagna da 45 anni, ho fatto trekking, alpinismo estivo e invernale, scialpinismo, cascate di ghiaccio, falesia, vie di arrampicata, percorsi di più giorni, bivacchi all'aperto, salite in notturna, ecc.
Non mi definisco un esperto, ma sentirmi dire che non so di cosa parlo mi fa un po' ridere. Ovviamente, sono mie considerazioni personali. Nessuno può parlare in termini assoluti di argomenti come questo, visto che non parliamo di teoremi matematici...

Tu invece sai di cosa parli? Mi sono espresso male io o sei tu che non capisci niente di montagna (sempre senza offesa eh)?

So benissimo che la Columbia in oggetto non è un attrezzo di alto livello, ma se ti fossi degnato di leggere (e capire) ciò che ho scritto ho premesso che "di solito preferisco gli scarponi" e che le uso per trekking facili o estivi".

Dico che sono limiti comuni a tutte le scarpe da trekking (attenzione, non trail running che sono un'altra cosa), perchè ne ho provate molte, anche Montura o Scarpa da 200€ e hanno gli stessi limiti rispetto ad uno scarpone.

Comunque mi sono permesso di consigliare queste "scarpe che fanno cagare" perchè quest'estate ci ho fatto tra l'altro il Pizzo Coca, il Re di Castello, il Frisozzo, il Campellio, il Corno Baitone, tutti oltre i 2000m, con passaggi su roccia di II, III e anche alcune ferrate senza nessuna difficoltà.

Il fatto che una scarpa da trekking in discesa sia meno precisa di uno scarpone è ovviamente una mia considerazione (motivata dall'esperienza), ma per dire che non ha senso dovresti spiegarmi il perchè con argomenti validi e non con un "fa cagare"...

PS: le hai almeno provate in ambiente per esprimere un giudizio così secco?
Che una scarpa bassa sia meno precisa di una scarpa alta, comunemente detto scarpone, non ha nessun senso.
Una calzatura è precisa per la suola, l'intersuola, l'allacciatura, non perchè la tomaia copre o meno la caviglia.
Ci sono scaponi precisi e meno precisi, volutamente, e scarpe basse precise e meno precise.
Non è che tutto possa essere un'opinione.
 
Ci sono scaponi precisi e meno precisi, volutamente, e scarpe basse precise e meno precise.
Concordo.
Per come la vedo io, premesso che parliamo di sentieri un minimo tecnici (per fare la forestale del Gardeccia va bene tutto, anche i sandali) in linea generale uno scarponcino mid resta la scelta migliore per un principiante e per un utilizzo a 360’
Una scarpa bassa da trekking (tipo TX5 mescalito e simili) occorre un minimo di esperienza in più.
Una scarpa da trail (bushido e simili) le consiglierei a chi è ben allenato, sa bene cosa vuole, e non ha certo bisogno di consigli e comunque non come scarpa unica ma affiancata a qualcosa di più strutturato
 
Che una scarpa bassa sia meno precisa di una scarpa alta, comunemente detto scarpone, non ha nessun senso.
Una calzatura è precisa per la suola, l'intersuola, l'allacciatura, non perchè la tomaia copre o meno la caviglia.
Ci sono scaponi precisi e meno precisi, volutamente, e scarpe basse precise e meno precise.
Non è che tutto possa essere un'opinione.
L'unico infortunio che ho fatto negli ultimi 20 anni è stato con gli scarponi ed era l'unica volta che lo ho usati d'estate.
Sono tornati nell'armadio e li uso per andare a passeggiare quando c'è fango
 
ma guarda che nessuno ha detto che non hai esperienza, che non sei mai andato in montagna o cose del genere ecc
avrai senza dubbio fatto più escursioni, ferrate, scalate e alpinistiche di me
per cui prendersela sul personale non serve a nulla

quello che hai scritto sulle calzature però non è corretto
 
Ultra Raptor MID (di cui mi preoccupa la durabilità della suola)
My 2 cents sulle suole della ultraraptor, la durata su un terreno misto (asfalto, sterrato sentiero) è di circa 600 km (prese nuove a burgos e piallate in modo abbastanza omogeneo a Fisterra) ma il calzolaio me le ha risuolate con la megagrip di vibram. Non le ho ancora provate a dovere.

Comunque lui mi ha detto che può essere rimossa la struttura della suola (intersuola?!? Non sono tecnico come voi) e sostituita con una nuova e quindi risuolare le scarpe con suole più tecniche.

Io per ora me la sono cavata con una cinquantina di euro (piuttosto che i 170 di un nuovo paio)
 
Ultima modifica:
My 2 cents sulle suole della ultraraptor, la durata su un terreno misto (asfalto, sterrato sentiero) è di circa 600 km (prese nuove a burgos e piallate in modo abbastanza omogeneo a Fisterra) ma il calzolaio me le ha risuolate con la megagrip di vibram. Non le ho ancora provate a dovere.

Comunque lui mi ha detto che può essere rimossa la struttura della suola (intersuola?!? Non sono tecnico come voi) e sostituita con una nuova e quindi risuolare le scarpe con suole più tecniche.

Io per ora me la sono cavata con una cinquantina di euro (piuttosto che i 170 di un nuovo paio)
No aspetta, spiega meglio. Funziona?
 
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