Consiglio su Spyderco ed acciai

Ciao Ragazzi,

Voglio acquistare un coltello di qualità, tascabile poichè me lo voglio portare (quasi sempre) con me senza dare nell'occhio.

L'utilizzo sarà molto vario: dal taglio di un buon sigaro, all'affettare cibi, dal taglio di corde, all'apertura di pacchi e confezioni, dall'utilizzo in contesti urbani, a piccoli utilizzi outdoor ... ecc.

Opterò per il filo lama piano..non seghettato.

Vorrei un Vostro consiglio poichè sono molto combattuto tra l'acquisto di uno Spyderco Endura 4 ed uno Spyderco Native.

Personalmente sono più propenso a quest'ultimo poiche mi sembra più compatto..forse l'Endura è un po' troppo grande per quello che mi serve.. eppure in tutti i forum quest ultimo sembra essere il miglior compromesso.

Prima di acquistare uno dei due vorrei analizzarli sotto vari aspetti e siccome non sono un grosso esperto chiedo una Vostra collaborazione.

Il primo è costruito con acciaio vg-10 mentre il secondo in cpm-s30v. Cosa cambia? Quali caratteristiche hanno le due lame?

Vorrei che questo tread diventasse una mappa di analisi per capire le caratteristiche anche dei vari altri acciai Spyderco.

Grazie a tutti Voi! :biggrin:
 
Qui c'è una discussione molto interessante nel quale si confrontano questi due acciai.

In fin dei conti, sono molto simili. L's30v sembra leggermente più resistente del vg-10 , ma il primo risulta più facile da raffilare. Per l'utilizzo che hai detto tu sono ottimi entrambi, non noterai alcuna differenza :)

Io sono di parte, avendo l'Endura, ma se vuoi l'altro per una questione di comodità vai tranquillo, non te ne pentirai!
 
i gusti sono gusti e su questo non si discute :)
però spendere da oltre i 100€ per un piccolo serramanico industriale personalmente mi sembra un sacrilegio.
per l'uso che ne vuoi fare, ti evidenzio il fox sulla sinistra



(uguale a quello sulla destra ma con le guancette in alluminio).
ce l'ho da oltre 12 anni, usandolo per tagliare salame, aprire pacchi, corrispondenza, cordini ed altre amenità.
taglia molto bene e l'avrò riaffilato in tutto solo 4 o 5 volte.
non ho idea con quale acciaio sia fatto, e sicuramente sarà fuori produzione, ma ai tempo lo pagai circa 12.000 lire.
giusto per cercare di dare un ulteriore valore aggiunto al mio intervento posso dirti che in base alla mia esperienza che tranne particolari usi in particolari contesti e situazioni, una lama vale l'altra.
negli anni ne ho collezionato parecchie e, nell'uso "umano" non ne ho mai spezzata una e tanto meno rovinato un filo. piuttosto ne ho prediletto alcune in base alle dimensioni, peso e praticità.
per esempio amo follemente il camillus pilot che uso quasi esclusivamente per fare batoning. ha vinto su tutti perchè si è dimostrato compatto, con la giusta geometria del filo (in effetti leggermente modificata da un mio amico) ottima per spaccare legna, economico e tetragono. in pratica non è una machete, non è un kukri un RAT 7 (tutte ottime lame per carità!), ma un piccolo e modesto camillus.
 
Ultima modifica:
Sono entrambi ottimi coltelli, certo l'Endura è una bella sberla coi suoi quasi 10cm di lama. Personalmente non me la sentirei di portarlo con me nel quotidiano.

Diciamo che un compromesso potrebbe essere il native oppure il delica.....oppure se vuoi proprio il top io mi prenderei un Caly3 carbon fiber.

Manicatura in fibra di carbonio e lama in acciaio laminato zdp-189/420....un autentico gioiello!


 
Ultima modifica di un moderatore:
tra i 2 acciai che hai citato forse è un pelino migliore il cpm s30v ma credo che poi nella verità si equivalgano e sono molto simili, non penso che usando uno o l'altro riesca a percepirne le differenze.
Io prenderei il native perchè è un pò più piccolo e mi piace di più la sua linea!!!
 
tra i 2 acciai che hai citato forse è un pelino migliore il cpm s30v ma credo che poi nella verità si equivalgano e sono molto simili, non penso che usando uno o l'altro riesca a percepirne le differenze.
Io prenderei il native perchè è un pò più piccolo e mi piace di più la sua linea!!!
di spyderco con i due acciai da te indicati, possiedo l'endura e il paramilitary. A livello di capacità di taglio, il cpm s30v del paramilitary è molto superiore, e tiene splendidamente il filo, ma è piu ostico a riaffilare e un po piu fragile.

Fra i due prenderei il native che è il piu piccolo e da meno nell'occhio
 
rfsnk strano che noti molto questa differnza perchè hanno componenti molto simili come percentuali ma forse saranno trattati termicamente diversamente....
certo che quello che dici conferma esattamente le piccole variazioni percentuali dei 2 acciai!!
io con altri coltelli di marchi diversi non ne risento molto cioè magari a parità di uso il vg 10 lo affilo un paio di volte in più l'anno.....

poi ovviamente parlando di spyderco è meglio fare un confronto proprio come ha fatto rfsnk su 2 spyderco!!!
 
rfsnk strano che noti molto questa differnza perchè hanno componenti molto simili come percentuali ma forse saranno trattati termicamente diversamente....
certo che quello che dici conferma esattamente le piccole variazioni percentuali dei 2 acciai!!
io con altri coltelli di marchi diversi non ne risento molto cioè magari a parità di uso il vg 10 lo affilo un paio di volte in più l'anno.....

poi ovviamente parlando di spyderco è meglio fare un confronto proprio come ha fatto rfsnk su 2 spyderco!!!
sinceramente la composizione dei due acciai non la ricordo :)
cmq ti posso assicurare che la differenza c'è e si sente. Con il paramilitary taglio il capello di lungo, con l'endura non ci riesco.

Non dimentichiamoci pero che il paramilitary è fra gli spyderco di fascia alta, mentre l'endura è piu economico.

e ricordiamoci che endura e native sono piu o meno nella stessa fascia di prezzo. Quindi puo essere che l's30 del paramilitary e quello del native ci sia qualche differenze. Puo essere, non è detto che lo sia :)
 
Il CPM S30V e il VG-10 sono 2 acciai diversi come concezione, il primo è un sinterizzato da polveri, il secondo no, è un acciaio diciamo "classico".
 
in vg10 ho 2 coltelli spyderco , l'endura e il dragonfly , in s30v ho il vecchio manix95.

la differenza tra i due acciai è abissale , dipende però come li utilizzi.

col manix ho tagliato choppando una 50ina di bamboo (ok , non è il suo utilizzo più tipico) e in più in questi 4 anni l'ho utilizzato nei modi più disparati. il risultato è che mi taglia ancora i peli del braccio.

con l'endura mi è capitato di tagliare più segmenti di tubo di gomma , quello per bagnare gli orti; dopo questo lavoro non taglia più a rasoio , ha già perso parecchio.

sono però 2 utilizzi abbastanza lontani dallo scopo del folder; quindi , se hai intenzione di prendere un coltello e utilizzarlo alla cdc (cippa di cane) come faccio io vai di native.
se devi ficcartelo nei pantaloni e tagliarci qualche fetta di torta per i compleanni in ufficio o aprire i pacchi di natale prendi l'endura o meglio il delica , quest'ultimo è molto più proporzionato dell'endura.

se invece vuoi risparmiare qualche soldo prendendo sempre spyderco prova a dare un'occhiata ai tenacious e resilience , l'acciaio è 8Cr13MoV e devo dire che mi stà resistendo alla grande , è un annetto che me lo porto a pescare e ha ancora un'ottimo filo; anche come impugnabilità sono sicuramente più comodi dell'endura (beh , qui parlo per me)
 
Ciao ragazzi!!

I vostri interventi sono utilissimi ed è molto interessante leggere i vostri commenti e consigli.

Ho trovato il Native a 72 euro (anche se ancora non ho deciso definitivamente).

Per Spyrozzo: sicuramente è più che sufficiente una lama più economica ma per il coltello che sto cercando pensavo ad un piccolo investimento e a qualcosa di qualità superiore..sempre senza esagerare.

Leggendo i vari blog ho inteso che Spyderco sia un ottimo compromesso tra prezzo e qualità.

All'inizio ero orientato per il Lone Wolf Longhorn..lì si che forse esageriamo un po' con i prezzi..eheheh

In fondo è bello pensare al coltello che si sceglie a qualcosa di più di un semplice strumento da taglio..diventa come un "compagno d'avventure"..

Grazie a tutti voi per i consigli..

Siete Grandi !!!!!!!!!!
 
A mio parere, per gli usi da te descritti, il meglio che puoi fare è lo Spyderco Native partially sarrated (cioè con mezza lama seghettata). L'acciaio è migliore, la lunghezza un po' minore (e questo per un EDC è fondamentale, anche perché i 10 cm dell'altro sono eccessivi), e a mio parere con una lama parzialmente seghettata hai esattamente tutte le possibilità: un filo piano su materiale fibroso ha problemi a lungo andare, per tagliare il pane la parte seghettata ti consente di controllare di più il taglio (e di non farti male). Mentre sul fisso accetto la tesi della lama piana secondo me sul folder è meglio avere entrambe le scelte. Per il resto sono d'accordo con Kima.
 
Ok grazie! lo conoscevo, decisamente un po troppo lento per i miei gusti, un mio carissimo amico, una volta ha dovuto aspettare quasi un mese per un pezzo..
Ti ringrazio comunque!
 
Ok grazie! lo conoscevo, decisamente un po troppo lento per i miei gusti, un mio carissimo amico, una volta ha dovuto aspettare quasi un mese per un pezzo..
Ti ringrazio comunque!
Se ha aspettato un mese era sicuramente perché nn era a magazzino e altrettanto sicuramente era scritto quanto tempo ci sarebbe voluto. Cmq io gli spyderco gli compro su Amazon e per quanto riguarda gli spyderco nn ho mai trovato prezzi migliori che li su Amazon.
 

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