Consiglio tecnico acquisto coltello survival/bushcraft

ti butto la i primi nomi a tema che mi vengono in mente:

-GERBER LMF II & PRODIGY
-FOX PRO HUNTER & MILES COMBAT
-FALLKNIVEN S1
-KA BAR BK2 & MARK1 & USMC SHORT
-COLD STEEL SRK
-VIPER GOLIA & DAVID
-ESEE 5

vedi se c'è qualcosa che ti aggrada tra questi… :D
 
I miei fantastici 4 che non mi abbandonano mai in qualsiasi situazione.

Consigliatissimi... poca spesa tanta resa
2014-03-18 12.41.35.jpg
 
ti butto la i primi nomi a tema che mi vengono in mente:

-GERBER LMF II & PRODIGY
-FOX PRO HUNTER & MILES COMBAT
-FALLKNIVEN S1
-KA BAR BK2 & MARK1 & USMC SHORT
-COLD STEEL SRK
-VIPER GOLIA & DAVID
-ESEE 5

vedi se c'è qualcosa che ti aggrada tra questi… :D


Avevo adocchiato fox, Viper e esee, e il lionsteel M2-M3.
Questo è il tipo di lame verso cui mi stavo orientando, non ci capirò molto ma sono i coltelli che esteticamente mi piacciono di più (il fox hunter anche nella versione folder! Se non costasse così tanto comprerei anche un folder così :biggrin:).
Indecisione nasceva per acciaio/carbonio, materiale impugnatura e dimensione (sono indeciso ma per ora propendo sempre verso una lama più compatta e portabile di 10-12 cm - infatti tra gli esee pensavo al 4)
 
Nella malaugurata ipotesi che serva un coltello, con una certa fretta (situazioni di emergenza), il coltello sul giubbotto lato cuore, o al collo è la posizione più accessibile da seduti, in piedi, in acqua ecc..; non a caso le squadre di soccorso in fiume hanno il coltello in questa posizione.

L'acciaio "carbonioso"offre generalmente una performance migliore degli inox in termini di durata dell'affilatura, se ben affilato taglia bene anche l'inox, però l'affilatura deve essere ritoccata più spesso.

Il problema degli acciai carboniosi è che tendono ad ossidare facilmente, quindi necessitano di maggior manutenzione.

Il compromesso che ti avevo suggerito nel mio precedente post è un acciaio "semi inox" come il D2, il quale mantiene ottimamente l'affilatura e necessita di minor manutenzione rispetto ad un carbonioso.

Nel caso del coltello di emergenza conviene una lama inox, che non abbia grossi problemi di ossidazione; comunque quando serve non farà in tempo a perdere l'affilatura dato che non è un attrezzo che devi usare per fare lavori lunghi o gravosi, ma solo al momento del bisogno.

Per il seghetto la mia esperienza mi porta a consigliarti un silki il pocket boy con la lama da 17 cm è un bel attrezzo con un minimo ingombro.
 
Avevo adocchiato fox, Viper e esee, e il lionsteel M2-M3.
Questo è il tipo di lame verso cui mi stavo orientando, non ci capirò molto ma sono i coltelli che esteticamente mi piacciono di più (il fox hunter anche nella versione folder! Se non costasse così tanto comprerei anche un folder così :biggrin:).
Indecisione nasceva per acciaio/carbonio, materiale impugnatura e dimensione (sono indeciso ma per ora propendo sempre verso una lama più compatta e portabile di 10-12 cm - infatti tra gli esee pensavo al 4)

anche io ho una cotta bella ignorante per il Fox Pro Hunter Folder, ti capisco… :D comunque, da quanto mi dici, il Pro Hunter o il Gerber Prodigy fanno al caso tuo….spendi non troppo, ti ritrovi con un ottimo compagno affilato e ti restano piu soldi per il Puukko finlandese.. :D
 
Ti dico la mia..
Per il viaggio che devi intraprendere e le necessità che avrai personalmente credo che qualsiasi coltello discreto con lama tra i 10 e i 15 cm possa andare bene, quelli che invece credo siano assolutamente necessari come attrezzi sono seghetto (ottimo il pocket boy che ti hanno già consigliato) e accetta. Anche una piccola fiskars X7 (700g) se non vuoi aggiungere troppo peso.
Credimi dopo un pò dimenticherai di avere un coltello perchè farai quasi tutto con l'accetta.
 
...pensando e ripensando ai vostri consigli ed alla teoria della ridondanza, sto pensando di cambiare totalmente e prendere un piccolo folder in acciaio con lama combo da tenere sempre addosso: tipo uno smith & wesson extract and evasion o un 5553, o un gerber (anche il chiudibile di Bear) da affiancare ad un coltello di di,ensiformi più generose per lavori piu pesanti, come un trapper o parang...o un esee 5-6 (insieme al prodigioso seghetto silky)

Che ne pensate?
Quale piccolo folder economico mi consigliate?
 
Dalla mia modesta esperienza sul campo ti do' 4 nomi:
Enzo trapper full flat in acciaio N690 e manico in micarta,
Silky poket boy 17cm,
Accetta fiskars o tomahawk cold steel se hai problemi di spazio
Victorinox alux qualsiasi modello.
Con questi attrezzi ci puoi fare dalla baita a pulire il pesce.
Non prendere coltelli pieghevoli se hai in mente di portarti solo un pezzo.
Se vuoi ridurre al minimo:
Enzo camper + silky poket boy.
Io con sti due ci faccio tutto...... Ma proprio tutto!
 
D'accordissimo con Francesco77..
Per mia modesta esperienza personale meglio un coltello fisso più piccolo accoppiato ad un'accetta che un coltellone abbinato ad un folder.

Provo a motivare questa affermazione.
Se vuoi costruire un rifugio ad esempio e devi tagliare alberelli vivi o anche secchi con il coltello grande fai molta più fatica che con l'accetta, quando poi ti trovi a dover fare qualche lavoretto di "precisione", tipo picchetti o un trepiedi per il pentolino ecc.. il coltellone è scomodo ed il folder non ti garantisce la giusta solidità per lavorare, meglio una lama fissa intorno ai 10cm.
Anche spaccare legna per il fuoco è molto più comodo farlo con l'accetta che oltretutto potrai usare anche come martello all'occorrenza.
I coltelli grossi li vedo più per vegetazioni molto verdi e tenere, tipo giungla e non è il caso della finlandia dove non a caso il coltello per eccellenza è il puukko, con lama che solitamente va tra gli 8 e i 12 cm max.

Scusa se spiegando posso aver dato l'impressione di voler insegnare qualcosa che magari tu conosci molto meglio di me, ma non conoscendoti non saprei come approcciare diversamente il discorso.
Ovviamente queste sono solo le mie conclusioni dopo aver testato le varie configurazioni, non certo la Bibbia dell'outdoor :biggrin:

Buon divertimento in Finlandia :)
 
D'accordissimo con Francesco77..
Per mia modesta esperienza personale meglio un coltello fisso più piccolo accoppiato ad un'accetta che un coltellone abbinato ad un folder.

Provo a motivare questa affermazione.
Se vuoi costruire un rifugio ad esempio e devi tagliare alberelli vivi o anche secchi con il coltello grande fai molta più fatica che con l'accetta, quando poi ti trovi a dover fare qualche lavoretto di "precisione", tipo picchetti o un trepiedi per il pentolino ecc.. il coltellone è scomodo ed il folder non ti garantisce la giusta solidità per lavorare, meglio una lama fissa intorno ai 10cm.
Anche spaccare legna per il fuoco è molto più comodo farlo con l'accetta che oltretutto potrai usare anche come martello all'occorrenza.
I coltelli grossi li vedo più per vegetazioni molto verdi e tenere, tipo giungla e non è il caso della finlandia dove non a caso il coltello per eccellenza è il puukko, con lama che solitamente va tra gli 8 e i 12 cm max.

Scusa se spiegando posso aver dato l'impressione di voler insegnare qualcosa che magari tu conosci molto meglio di me, ma non conoscendoti non saprei come approcciare diversamente il discorso.
Ovviamente queste sono solo le mie conclusioni dopo aver testato le varie configurazioni, non certo la Bibbia dell'outdoor :biggrin:

Buon divertimento in Finlandia :)


In effetti non fa una piega ...se non per il fatto che sono di nuovo indeciso! :cry:

Mi chiedo: ma una lama tipo il parang alla fine non può avere una funzione analoga ad una piccola accetta?
...di sto passo con st'indecisione ed il pallino della 'ridondanza' finirò per portarmi dietro decine di attrezzi di ogni tipo e misura :wall::wall:


Ps. Grazie tantissimo per i consigli e non preoccuparti: per me c è sempre molto da apprendere...ed in più l'ho detto che non son molto ferrato con le lame o_O
 
Mi chiedo: ma una lama tipo il parang alla fine non può avere una funzione analoga ad una piccola accetta?

Il parang (come tipologia di coltello) è originario della malesia, più specifico quindi per quel tipo di vegetazione molto verde e tenera.
Circa il parang che intendi tu, che credo sia quello della Fox, non saprei dirti perchè non l'ho mai maneggiato. Sarà senz altro stato adattato alle nostre vegetazioni, infatti è più corto e spesso di un classico parang malese, ma dubito si possa paragonare come efficacia ad un' accetta nel tagliare e spaccare legna.
Certo puoi farlo, così come in teoria puoi farlo con qualsiasi altro coltello, la sola cosa che cambierà sarà il tempo che impiegherai nelle varie operazioni e le energie che dovrai spendere.

Se potessi portare con te un solo attrezzo ti direi di portare il parang perchè pur non essendo molto pratico nei lavori pesanti ne in quelli di fino ti consente una certa versatilità, ma viaggiando in canoa il mio consiglio è quello di portare gli attrezzi adatti.

Sega, accetta, coltello bushcraft e multitool.
Con questa configurazione se dovessi sacrificare un attrezzo, sarebbe proprio il coltello... Nel senso che tolti tutti i lavori che puoi fare bene con l'accetta, per quello che resta andrebbe bene anche la lama del Vic.
(Ovviamente è "quasi" una provocazione, per farti capire quanto io reputi importante l'accetta nel tipo di viaggio che intraprenderai)
Spero di esserti stato utile :)
 
Ciao, bella avventura quella che vuoi fare. Complimenti.

Io posso solo dare dei consigli su esperienze personali con alcuni coltelli, usati in tanti situazioni, in natura.
Non mi dilungo, dico solo che per tutti i tipi di lavoro mi ci sono trovato alla pari e ottimamente.

Forx Parang
Extrema Ratio Ontos
Extrema Ratio MF 1

Da un mesetto ho preso uno della HELLE e l'ho provato per molte cosine e mi ci sono trovato molto.

Ovviamente poi dipenderà dai tuoi gusti, finanze,...

Inoltre io ti consiglio di fare manutenzione costante di ogni elemento/materiale e componente che ti porti dietro. Durante tutto l'arco dell'esperienza. Quando tutto sembra "ok" e tutto è "dichiarato" come se "non avesse bisogno di manutenzione"... Bumm, succede l'imprevisto.

Ciao ciao
Oh ma l'HELLE non lo vuoi recensire? Sono interessantissimi! Te le devo dire io queste cose? Ah ah ah :rofl: Parlacene di più
 
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