consiglio tracciamento volontario

premetto che sono ignorante in materia di GPS ma sono molto interessato a farmi una cultura :D .

vi espongo il mio problema :
come già detto nella presentazione sono un capo scout e come tale mi trovo molte volte ha dover far fare a dei ragazzi di 15/16 un hike, che per capirci è una escursione di 2/3 giorni in cui sono soli e in cui devono trovare il percorso giusto che li porta alla destinazione prefissata.
immagino possiate capire la mia preoccupazione difatti so benissimo per esperienza che basta veramente poco per sbagliare strada e ritrovarsi in poco tempo dall'altra parte della cartina rispetto al punto di arrivo.

Ed è per questo che vi chiedo un consiglio:
che strumentazione mi serve per sapere dove sono e che percorso stanno facendo (sempre se esiste) e quindi cosa devo comprare per risolvere il mio problema? quanto dovrei spendere?
girando per questo forum ho letto di Eriadne che sicuramente è una soluzione ma ne esistono altre? o sono costretto a comprare un palmare?

scusate le troppe domande ma se mi trovate la soluzione è un sogno che si realizza :lol:
 

ciao!
io non sono un gran esperto in questo tipo di materia, OGA ti saprà aiutare di più , comunque intanto leggi qui: LINK

c'è un articolo interessante per quanto riguarda la radiolocalizzazione
 
Da quello che si legge sul sito di Eriadne sembra proprio che quel software sia quello che faccia al caso tuo.
Ma i 15enni sarebbero da soli, senza nessun adulto, durante l'escursione? :?
 
Attualmente il sistema più semplice ed economico è sicuramente Eriadne. Per usarlo basta qualsiasi cellulare con supporto Java e Bluetooth più un GPS esterno sempre bluetooth.

Un'alternativa può essere l'APRS, ma è più complicato e l'uso è riservato ai radioamatori patentati.

Anche il programma GPSTuner (per palmari) consente di tenere traccia del percorso di altri.

Comunque se è un hike io gli farei portare al massimo un cellulare. Il bello dell'hike è proprio quello, così snaturi tutto.
Noi, ai ragazzi gli davamo un cellulare spento il cui pin era inserito in una busta chiusa! Deve servire solo in caso di emergenza.
Poi si presume che i capi vadano a perlustrare la zona prima dell'hike e scelgano un percorso idoneo alle loro capacità. Oltre al fatto che Prima dell'hike gli esploratori DEVONO aver imparato come si usa carta e bussola!
Inoltre l'hike devono farlo solo gli esploratori "anziani", che si presume abbiano imparato le tecniche di movimento sul territorio e li si manda SEMPRE almeno in due e massimo in tre, MAI da soli, per cui almeno uno dei due o dei tre deve essere esperto!

http://www.tuttoscout.org/tecniche/hike.html
 
AndreaDB ha scritto:
Attualmente il sistema più semplice ed economico è sicuramente Eriadne. Per usarlo basta qualsiasi cellulare con supporto Java e Bluetooth più un GPS esterno sempre bluetooth.

Un'alternativa può essere l'APRS, ma è più complicato e l'uso è riservato ai radioamatori patentati.

Anche il programma GPSTuner (per palmari) consente di tenere traccia del percorso di altri.

Comunque se è un hike io gli farei portare al massimo un cellulare. Il bello dell'hike è proprio quello, così snaturi tutto.
Noi, ai ragazzi gli davamo un cellulare spento il cui pin era inserito in una busta chiusa! Deve servire solo in caso di emergenza.
Poi si presume che i capi vadano a perlustrare la zona prima dell'hike e scelgano un percorso idoneo alle loro capacità. Oltre al fatto che Prima dell'hike gli esploratori DEVONO aver imparato come si usa carta e bussola!
Inoltre l'hike devono farlo solo gli esploratori "anziani", che si presume abbiano imparato le tecniche di movimento sul territorio e li si manda SEMPRE almeno in due e massimo in tre, MAI da soli, per cui almeno uno dei due o dei tre deve essere esperto!

http://www.tuttoscout.org/tecniche/hike.html
:si:
 
... il telefonino ha ovviamente la grossa pecca della ricezione...
questo penso che è inutile dirlo...
ma non baserei la sicurezza dei ragazzi su quello!

Piuttosto se li "seguite" a distanze ravvicinate li munisci di una radio LPD e gli obblighi a fornirti un "punto" in coordinate a certi orari del giorno....
che potrai così verificare....
 
ovviamente sarei uno stupido a mandare dei ragazzi che non abbiamo almeno una perfetta preparazione sulla topografia e una bella testa ragionevole sulle spalle


ovviamente un hike ha dietro una preparazione di mesi e mesi in cui i ragazzi studiano il percorso da fare (punti d'acqua posti per le tende.....) i possibili pericoli e tutto ciò che serve sapere per affrontare un'escursione

e ovviamente i ragazzi sono almeno due

è vero AndreaDB pure io sono molto categorico nel tenere il più lontano possibile la tecnologia dal mondo scout dove dobbiamo riuscire a staccare i ragazzi dal game boy e farli appassionare alle cose semplici che la natura ci offre, difatti il mio obbiettivo non è quello di snaturare l'hike ma è quello di cercare di renderlo il più possibile un'esperienza avventurosa e nello stesso tempo sicura.

Ed è per questo che cerco di capire se l'idea del GPS è un'idea valida o come dici tu rovinerebbe l'atmosfera che si crea in un hike

anni fa 2 ragazzi stavano facendo il loro hike e mentre camminavano per il loro percorso incontrano un ciclista che passava di là loro non hanno esitato a chiedergli indicazioni e lui li ha indirizzati verso il lato opposto a quello in cui dovevano andare... dopo varie vicessitudini i ragazzi si accampano in un punto che "credono" sia quello prefissato in realtà erano fuori strada di 5 km circa.
La notte i capi di allora non trovandoli nel punto stabilito hanno incominciato a pattugliare tutta la zona alla ricerca di questi due... vi evito tutta la parte in cui hanno chiamato la forestale e i genitori e vi lascio immaginare... fortunatamente appena ha incominciato a fare un pò di luce li hanno trovati.

morale della favola se allora quei ragazzi avessero avuto quello che oggi cerco io si sarebbero evitate moolte paranoie e discusssioni varie.

P.S.
il tutto è successo anche se i due ragazzi avevano un telefonino ;)
 
Scusate, ma da ignorante un'idea l'avrei. Dare loro un GPS normale, tipo un Garmin, che costa poco e che dovrebbero saper usare essendo uno strumento ormai indispensabile, ma con le pile in una busta chiusa. Se si perdono non devono far altro che aprire la busta, mettere le pile e trovare la posizione corretta, al millimetro. E per far sapere loro che si sono persi, basta mettere dei posti di controllo con un qualche segnale che fa loro capire di essere sulla strada giusta (per esempio del nastro colorato attorno a un tronco). Se arrivano e trovano il nastro stanno tranquilli, se non lo trovano usano il GPS.
 
Quella di stefanobi è sicuramente l'idea migliore che ho letto fino adesso: GPS sigillato+Cellulare+esperienza in navigazione= Quasi sicuro che nn si perdono.
Mi permetto di dare un consiglio, anche se di scoutismo non me ne intendo, ma essendo nel direttivo di una squadra di softair anche io mi faccio mille pugnette mentali per far giocare nel modo più sicuro i minori (anche se sinceramente il coraggio di fargli fare una 24h io non l'avrei mai :roll: ). La mia idea sarebbe, oltre a tutte le precauzione consigliate sopra, di organizzare questo hike in modo da fargli fare delle tappe fisse. Che sò dargli coordinate di 2-3 waypoint dove dovranno passare obbligatoriamente (tanto avete detto che i capi scelgono preventivamente il percorso più sicuro), dove troveranno una coppia di adulti accampati (o qualcuno che sia responsabile), in modo che ogni tot km abbiano un contatto con qualcuno senza snaturare l'emozione di navigare completamente da soli ed in modo che se si perdono sapete già più o meno in che settore cercare.
Es: hanno marcato il waypoint1 mentre al waypoint2 non sono passati, se questi ragazzi sono esperti come dite sicuramente non commetteranno un errore madornale facendo giri strani o tornando inconsapevolmente indietro ma si troveranno in una porzione di campo dal waypoint1 in poi e si accelerano le ricerche!
 
ok ok scusate errore mio non avevo capito che con Eriadne si utilizza un gps con il quale si vede praticamente il percorso che si sta facendo e quindi finisce tutto il discorso di riuscire da se a trovare la strada giusta :lol:

scusatemi ma velo avevo detto che non ne capivo molto :-?

può aiutarci il fatto che un aiuto capo è radioamatore patentato?
 
Ok, mi sembra di capire che l'obiettivo è che i ragazzi abbiano un GPS, ma che questo possa solamente servire per far sapere a voi la posizione e non a loro, giusto?
Puoi allora fargli utilizzare un GPS senza schermo (solo ricevitore, si trovano a 30-40 euro) e visto che avete un radioamatore potete utilizzare l'APRS: http://www.avventurosamente.it/md/mod-subjects-viewpage-pageid-152.html che vi permetterà, mediante un collegamento tra ricetrasmettitore e GPS (leggi il link per ulteriori info), di seguire i vostri ragazzi anche dal PC di casa se la zona è coperta da digipeater (leggi sempre il link per ulteriori info), altrimenti dovrete tenervi a portata del loro segnale radio.
 
Comunque la soluzione più semplice resta quella di dotarli di un semplice GPS (ad esempio l'eTrex giallo) sigillato in una busta chiusa con impostati i punti di arrivo e di partenza e il tracciato del percorso e con installate batterie nuove.
Il tutto da usare solo ed esclusivamente in caso di problemi. Puoi usare quelle buste imbotitte resistenti e plastificate per spedizioni, se vengono aperte si vede subito... potrai poi prevedere delle "penalità" per chi ha aperto la busta.
Ovviamente i ragazzi dovranno imparare prima ad usare il GPS.

Il costo e la criticità di questo sistema sono di gran lunga inferiori all'APRS.
 

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