Consiglio zona boscosa e poco frequentata per ritiro

Buongiorno a tutti e complimenti per il forum
Sono un uomo di 35 Anni, abito a Monza e ho trovato il forum cercando disperatamente nel web info per un progetto.

Quest'estate voglio andare in solitaria in una zona boscosa e poco frequentata per fare un ritiro, vorrei girare un Po ma non troppo, per 7 o 10 giorni, dove possa accamparmi la notte in tenda, e smontare la mattina dopo, magari evitando di essere sbranato da lupi o animali del genere.

Avete presente dei posti belli al nord o fino alla toscana dove possa fare una cosa del genere?
Avete consigli particolari ?

Grazie di cuore

Mattia
 

Teoricamente in Italia il campeggio libero è quasi ovunque proibito. Se monti al tramonto e smonti all'alba potresti definirlo un bivacco, ma non è detto che tu riesca a convincere qualcuno che ti voglia multare.

L'unico animale pericoloso è l'uomo.
 
So che non è il massimo della legalità ma non importa, me la rischio..
X quanto riguarda i posti ideali, Wild e poco frequentati? E possibilmente dove ci sia qualche mini pezzo in piano per mettere la tenda. .
 
Hai già fatto esperienze di questo tipo?
Perché può essere bellissimo o pessimo. Se è la prima volta non mi allontanerei troppo dalla civiltà... in modo da potermi permettere un'onorevolissima ritirata in caso di imprevisti...

Non lontano da te hai la più grande area wilderness italiana, la Val Grande, ma non mi sento di consigliarla come prima esperienza.... proprio no.
 
Io ti consiglio di fare qualche cammino "minore" o se un po' te la cavi con le carte e i sentieri puoi organizzartelo tu partendo da un posto arrivando ad un altro o fare un giro ad anello...ecc..
 
Altra cosa in un bosco, soprattutto se vuoi stare un po’ isolato, molto più pratica un'amaca +tarp piuttosto che la tenda. Non c’è paragone.
 
Sono alla prima esperienza, anche se ho fatto lo scout e un po me la cavo. andrei cmq in macchina che poi mollerei da qualche parte così in caso di problemi dovrei solo tornare li. Vorrei stare nei boschi comunque, quelli che amo di più sono cone quelli del Trentino, molto verdi, cosa sarebbe un tarp? Perché è meglio amaca della tenda?
Perché mi sconsigli la val grande?
 
Ti consiglio di cominciare a fare uscite giornaliere nelle varie stagioni che ti interessano.
Poi provare uscite di un paio di giorni e vedere come va.
Fai esperienza, non è il caso di buttarsi alla cieca.
 
Sì, appunto...
Direi che il primo consiglio è la gradualità. Consiglio fondamentale.
Con l’esperienza capisci quello che ti piace fare e cosa ti serve per farlo.
Magari le prime volte puoi andare via con qualcuno. Per vedere concretamente di cosa si tratta...
Qui nel forum trovi gruppi informali che si mettono d’accordo per fare bushcraft. Magari puoi aggregarti.

La scelta del posto è l'ultimo dei problemi. In un qualsiasi bosco anche a quote basse, basta che ti allontani dieci minuti da un sentiero e sei nella più completa solitudine.
 
Il ritiro che devo fare deve durare almeno 7 giorni se no non ha senso. Devo svolgere delle pratiche che richiedono solitudine e costanza, sembra interessante il bushcraft ma non è quello che cerco, non vado per imparare a sopravvivere, mi porto i pasti e mi arrangio..
 
Hai scritto Toscana, non sò in che periodo tu voglia farla, ma in Emilia/Liguria/Toscana in piena estate girerei solo dalle parti del lago santo modenese e sopra i 1500 mt di altitudine.. ti sconsiglio di stare sotto i 1000 mt in quel periodo..
 
Il ritiro che devo fare deve durare almeno 7 giorni se no non ha senso. Devo svolgere delle pratiche che richiedono solitudine e costanza, sembra interessante il bushcraft ma non è quello che cerco, non vado per imparare a sopravvivere, mi porto i pasti e mi arrangio..
Capisco le tue esigenze e non le discuto.
Sei tu che sai se hai gli strumenti (equipaggiamento e abilità) per realizzare ciò che ti interessa.
Dici che sarebbe la tua prima esperienza e quindi tutti ti stanno dando consigli di gradualità nel fare le cose. Non stai dicendo: vado per la prima volta in campeggio al mare...
Nessuno ti vuole distrarre dal tuo obiettivo finale. Ma devi considerare che per raggiungerlo probabilmente devi passare da una tappa intermedia.
Bushcraft non vuol dire sopravvivenza. Ma imparare quei compiti base che ti permettono di fare un campo e rimanerci qualche giorno. In un piccolo gruppo si imparano molto più velocemente.
 
X disagiato
Il problema qual è? Cinghiali? Comunque andrei in agosto

X gli altri
Capisco i vostri consigli e so che sono dettati dall'esperienza e dal buon senso, effettivamente la mia preparazione su limita alle esperienze con gli scout e ai video su YouTube di cui mi sto nutrendo. Non mi allontanero più di un paio di ore di cammino dalla macchina allora, per sicurezza, Tanto non devo fare mega camminate, devo solo stare da solo per un tot in un bel bosco,ma non posso andare in compagnia, non dovrò neppure cucinare molto perché conto di portare delle provviste tattiche.
Torno dunque alla mia richiesta iniziale.. I posti ideali..
Grazie x la pazienza
 
Penso che il consiglio sulla quota fosse legato al caldo in agosto.
Gli unici fastidi che puoi avere dagli animali derivano dal tuo cibo e dai rifiuti lasciati (anche se chiusi) vicini al tuo campo.
Una della tante cosa da sapere...
 
I problemi con gli animali sopravvengono in caso di stoccaggio sbagliato del cibo ma potrebbe esserci qualche problema anche se ti situassi su una pista o in una zona dove sono soliti bivaccare; in quest'ultimo caso con "problemi" non intendo aggressioni sia chiaro, ma semplici problemi di "convivenza".
Per il resto stante le tue esigenze non tralascerei di prendere in considerazione tutti i consigli postati dagli altri, al di là delle competenze specifiche riguardo alle tecniche boschive (che non sono trascurabili nemmeno a 5 minuti dalla macchina) la componente psicologica non va assolutamente trascurata e una notte da solo nei boschi può non essere così facile da affrontare (ho conosciuto persone motivate ma che dopo mezza nottata se ne sono andate dal campo e hanno terminato li la loro esperienza di permanenza nei boschi limitandosi solo ad uscite giornaliere) quindi passare da 0 a 7 giorni lo vedo un po come un azzardo, ma ciò non vuol dire che non ci debba provare, per carità, ti consiglio solo di riflettere bene affinché un'esperienza che -mi sembra di aver capito- dovrebbe rivestire una certa importanza, non si trasformi solo in una esperimento spiacevole.

Come zone credo ce ne siano di valide anche dalle tue parti, girando qualche anno fa sopra il lago di Lecco ho visto posti molto belli
 
Io parto con l idea di una settimana ma effettivamente mi rendo conto che è un po' estremo. Se non reggo me ne andrò prima del previsto.. spero di no!
 
X disagiato
Torno dunque alla mia richiesta iniziale.. I posti ideali..
Grazie x la pazienza
Se ti va di spingerti fino al Lazio i Monti Lepini secondo me sono ideali, vicini a centri abitati, non particolarmente frequentati se non da (noi) locali (difficile che vengano a fare trekking qui da altre regioni). Il monte più alto è il Semprevisa (sui 1500m). Boschi comunque bellissimi. Sentieri CAI di solito ben marcati. Posso consigliarti di lasciare la macchina a Gorga e avventurarti su per il monte "Sprone Maraoni", sopra trovi anche diversi rifugi usati di solito dai cacciatori. Oppure da Carpineto il Semprevisa o il Malaina; il Gemma e sempre il Malaina da Supino.

Su wikiloc trovi tanti percorsi GPX

Occhio agli "abissi" I Lepini sono famosi per pozzi e grotte naturali molto profondi (ma di solito ben segnalati)
 
Ti ringrazio per la risposta ma contavo di rimanere un po più a nord, in realtà anche la toscana è lontana x le mie risorse ma forse al pelo ce la farei, il Lazio è un po over
 

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