Contattare soccorsi in montagna via radio VHF

Mi tocca modificare il post e precisare: questo post vuole solo capire l'utilità e il funzionamento delle radio e del VHF in montagna. Il gps è assolutamente il sistema più affidabile per le segnalazioni, l'esempio (che è UN ESEMPIO) fornito vuoe solo individuare un caso limite per capire utilità del VHF.

E' UN POST IN CUI SI PARLA DI RADIO E VHF, GRAZIE:

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Sto cercando un pò di informazioni da neofita autodidatta a proposito dell'utilizzo delle radio in montagna.

Il punto di partenza è questo: sono sui 3000m, c'è neve,vento, maltempo, -20°, sono in mezzo alle rocce, il mio GPS / inreach non sta funzionando... devo chiamare i soccorsi o qualcuno che li contatti al più presto.

Che radio dovrei avere?

Da quel che ho capito, serve una radio che supporti VHF e per la quale serva una licenza.
Una semplice PMR non basta, probabilmente.

Chi mi spiega meglio cosa "mi salva la vita"?

Nelle condizioni da me proposte, quanti "w" servono per contattare i soccorsi? 1w? 2w? 5w? 10w? Perchè?

Funzione e se sì come funziona la Radio Montana?

Per la VHF serve una licenza, ok. Ma fattualmente parlando, visto che il corso ancora non l'ho fatto, per trovare qualcuno in linea che operazioni andrebbero svolte?

Baofeng UV5R, Baofeng UV-3R+ o Tidradio TD-H3 vanno bene come modelli per chiamare i soccorsi?

Ci sono stazioni che trasmettono bollettini neve o meteo come avviene per la guardia costiera?

grazie
 
Ultima modifica:
Sto cercando un pò di informazioni da neofita autodidatta a proposito dell'utilizzo delle radio in montagna.

Il punto di partenza è questo: sono sui 3000m, c'è neve,vento, maltempo, -20°, sono in mezzo alle rocce, il mio GPS / inreach non sta funzionando... devo chiamare i soccorsi o qualcuno che li contatti al più presto.

Che radio dovrei avere?

Da quel che ho capito, serve una radio che supporti VHF e per la quale serva una licenza.
Una semplice PMR non basta, probabilmente.

Chi mi spiega meglio cosa "mi salva la vita"?

Nelle condizioni da me proposte, quanti "w" servono per contattare i soccorsi? 1w? 2w? 5w? 10w? Perchè?

Funzione e se sì come funziona la Radio Montana?

Per la VHF serve una licenza, ok. Ma fattualmente parlando, visto che il corso ancora non l'ho fatto, per trovare qualcuno in linea che operazioni andrebbero svolte?

Baofeng UV5R, Baofeng UV-3R+ o Tidradio TD-H3 vanno bene come modelli per chiamare i soccorsi?

Ci sono stazioni che trasmettono bollettini neve o meteo come avviene per la guardia costiera?

grazie
Non è così semplice... Ci sono vari aspetti da considerare.

1) Frequenza radio, toni su audio, ponti. Su che frequenza sintonizzi il tuo apparato radio? La programmazione, inoltre, non è immediata e servono delle conoscenze (nulla di trascendentale, ma comunque servono delle basi).

2) Normativa vigente. Per usare un VHF di quelli che hai indicato, serve una licenza (patente radioamatoriale). Una volta che hai la patente, puoi usarla solo nella banda 144-145 e 430-431 MHz. L'uso di quella radio, senza patente o su altre frequenze non ammesse, comporta, in caso di controlli, una multa di oltre 2000 € e il sequestro dell'apparato.

3) A parte in Valle d'Aosta, dove esiste una rete legalmente accessibile (solo con apparato professionali specifici e dopo aver chiesto una specifica autorizzazione alla Regione) che ti mette in contatto direttamente con una centrale operativa ufficiale, gli altri "sistemi" non ti mettono mai ufficialmente in contatto con gli enti di soccorso, ma dovrai fare affidamento ad un tramite, che contatterà il 112 per conto tuo.

I tre punti di cui sopra devi in realtà racchiuderli in un solo punto, perché l'uno non esclude l'altro.

Attualmente l'unica iniziativa non istituzionale, di accesso libero, che non richiede licenze, che ha come obiettivo l'avere in frequenza altre persone che sono lì per lo stesso motivo, è la Rete Radio Montana, di cui sono promotore.

Ovviamente non è mai assicurata la risposta, per ovvi limiti tecnici e burocratici.

La radio non ti salva la vita, ma in determinate circostanze di tempo e di luogo potrebbe fare la differenza. Meglio averla che non averla. È da considerare un di più.

Gli aderenti conoscono le procedure, quindi in caso di ricezione di una richiesta di aiuto, sanno cosa devono fare. Ci sono inoltre procedure interne, che permettono alle autorità (che possono chiedere di accedere all'area riservata) di capire se una richiesta sia reale o falsa, o comunque fare indagini successivamente.

Cosa diversa è invece affidarsi a frequenze "a caso", in cui l'interlocutore potrebbe non prendere sul serio la tua richiesta, oppure a risponderti è un bambino o un operaio che su quel canale sta lavorando, e potrebbe non crederti o non voler perdere tempo.

In merito ai bollettini, non esiste tale servizio per la montagna.
 
Si, sono informato su tutte le cose che hai citato e ho anche già fatto richiesta di adesione a RRM.

Però io ribalto la domanda: se potessi scegliere la frequenza piu adatta per un soccorso, quale sarebbe?

Mi pare di capire che VHF ha caratteristiche migliori come segnale, d'altrocanto un PMR dà più possibilità ci sia qualcuno in ascolto perchè piu diffuso dato che gratuito.

Ora, dal momento che la maggior parte delle VHF trasmettono anche in PMR, io vorrei capire, ad esempio, la potenza "minima" perchè dal punto a 3000m dove sono in difficoltà io possa "arrivare" a fondovalle/ai soccorsi con il mio segnale e, soprattutto, se esistono canali dedicati alle richieste di soccorso in VHF.

Io userei QUELLA frequenza. Non trasmettendo nulla SE NON in caso di bisogno.

No?

Grazie per la risposta intanto
 
Si, sono informato su tutte le cose che hai citato e ho anche già fatto richiesta di adesione a RRM.

Però io ribalto la domanda: se potessi scegliere la frequenza piu adatta per un soccorso, quale sarebbe?

Mi pare di capire che VHF ha caratteristiche migliori come segnale, d'altrocanto un PMR dà più possibilità ci sia qualcuno in ascolto perchè piu diffuso dato che gratuito.

Ora, dal momento che la maggior parte delle VHF trasmettono anche in PMR, io vorrei capire, ad esempio, la potenza "minima" perchè dal punto a 3000m dove sono in difficoltà io possa "arrivare" a fondovalle/ai soccorsi con il mio segnale e, soprattutto, se esistono canali dedicati alle richieste di soccorso in VHF.

Io userei QUELLA frequenza. Non trasmettendo nulla SE NON in caso di bisogno.

No?

Grazie per la risposta intanto
Non c'è una frequenza più sicura... Le variabili sono molte, di tempo e di luogo. Sarebbe bene avere più sistemi possibili. La ridondanza di questi, incrementano le possibilità.

Magari in un punto nascosto hai a portata ottica un utente sull'8-16, e invece sul ponte radioamatoriale che agganci non trovi nessuno in quel momento. O viceversa. Ma ci sono 10000 differenti situazioni.

Come detto, il Baofeng và sui 446 MHz, fermo restando che legalmente non lo potresti fare.

Come scritto nel mio post precedente, esclusivamente in Valle d'Aosta è presente un canale radio istituzionale attivo e liberamente accessibile: è il "CANALE E" che opera sui 160 MHz circa. Con "liberamente" si intende sempre che hai un apparato specifico omologato (Baofeng e simili non vengono accettati, né sono compatibili) e che hai chiesto un'autorizzazione (dal costo di una marca da bollo).
 
cosa "mi salva la vita"?
Tendenzialmente il migliore metodo per salvarsi la vita è non mettersi nei guai. Poi per carità se vogliamo avere un qualcosa in più con cui poter chiamare ci sono parecchie opzioni.

-L'odioso telefono di emme

che comunque ha una discreta copertura in molti posti selvaggi peccato che solitamente ha la batteria scarica perchè se è uno smartfon consuma come una lavatrice e quindi uno magari non ci fa caso,e musica,e social e altre put[NON SI DICE]ate e quando è il momento manco si accende.

-il PMR e la rete radio montana

ci sono dei post che ne parlano in bene e in male. Serve una radio PMR e solo quella. Se non altro non usandola per fare il cretino le batterie non dovrebbero mollare.
E come ogni ricetrasmittente c'è da sperare che ci sia qualcuno con un altro apparato sullo stesso canale.

-il CB portatile

Non ve li ricordavate né eppure ci sono e sono liberi. Tuttavia come consumo di corrente e portata fanno quello che possono.

-i vari radioamatoriali

Personalmente i baofeng hanno cotto il razzo,non per la loro essenza perchè bene o male vanno. Ma per tutto cosa gli gira attorno.
Sono radio da radioamatore e vanno usate dai radioamatori fin qui tutto ok.

Ma ci sono situazioni un pò al limite descritte in vari post che se li cerchi ti fai due risate. Del tipo stai crepando ma non sei un radiamatore ergo non ti rispondo e via così.

Ho sempre giudicato il mondo dei radioamatori "sopra le FM" un mondo geriatrico e di persone che spesso si trincerano dietro i regolamenti e dalla quale tengo la massima distanza.
Ma è un opinione personale.
Vorrei vederli ad accordare uno stadio in classe C,anche solo con un filtro a pi greco di ingresso e non due. Anche perchè essere radioamatori non vuol dire solo prendere un apparato e usarlo.

Poi ci sono i radioamatori "veri" che vanno da 0 a 30 mhz in varie gamme con varie modulazioni. Veri perchè in molti casi il primo apparato lo hanno fatto da se,spesso con valvoloni e tensioni da sedia elettrica e spesso costruendosi bobine di accordo,antenne enormi spesso fatte da se.
Insomma radio-costruzione e radio-ingegno.

Quando quel mondo riuscirà a togliersi dai peones il CW e il brogliaccio si saranno evoluti.

NB,io NON faccio parte di nessuna setta di radiamatori ma so come funziona un ricetrasmettitore e so come ripararlo se non va.
 
Ultima modifica:
il mio GPS / inreach non sta funzionando...
Perché non dovrebbe funzionare?
Dagli interventi fin qui letti, mi pare che operativamente in caso di difficoltà l'inReach sia molto più semplice e sicuro da utilizzare.

Mi viene in mente il report sulla tragedia sulla Pigne d'Arolla pubblicato su GognaBlog di diversi anni fa, dove il testimone racconta che nella bufera a 4000 m. alla fine l'unica cosa che funzionava era… il GPS…
Allora purtroppo non avevano l'inReach.
https://gognablog.sherpa-gate.com/pigne-darolla-29-aprile-2018-1a-parte/
 
Condivido quanto scritto da Simone e confermo che "contattare i soccorsi via VHF in montagna" è un di più...non ci si deve fare affidamento totale.
Cosa significa? Che se hai un minimo di conoscenza di propagazione e di onde radio, frequenze e potenze, modulazioni e antenne, ponti ripetitori e stazioni di ascolto, sai benissimo che non ci sono garanzie assolute di far arrivare un messaggio a chi di dovere. GPS, telefono e radio sono tutti strumenti utili, ma vanno studiati a modo e usati ognuno dove serve. Per esempio io li porto con me tutti, sempre.
Non esiste in montagna una frequenza 156.80 come nel VHF marino, date le specifiche caratteristiche del ...mare (cioè senza ostacoli). La montagna impedisce molti dei fenomeni citati sopra e la semplice potenza non basta.
Ripetitori (di solito a cura di singoli utenti o Sezioni ARI) ce ne sono, ma rimangono in ambito dilettantistico (oltre che esser un costo per chi li installa).
Prendere la licenza radioamatoriale e avere un nominativo potrebbe non bastare.
Il GPS rimane l'unico strumento progettato per funzionare sempre (batterie a parte) e garantire la conoscenza della posizione, e se dotato di InReach, anche la possibilità di inviare un segnale di soccorso.
NOTA molto polemica (utente autore a parte): ma chi fa questi post, frequenta la montagna? o se ne sta sul tavolo tutte le domeniche davanti al monitor del pc a porsi problemi teorici? Ho il terribile sospetto che ci siano milioni di "prepper" (senza offesa per la vera categoria) che a tavolino studiano il modo di fare le escursioni, senza avere un reale contatto con la realtà del territorio dove si muovono e della pratica dell'alpinismo/trekking. Che non studiano sulle carte l'orografia del percorso e quindi non si fissano una lista di POI atti ad inviare un segnale, telefonico o radio. Che non percorrono i suddetti percorsi con la radio in spallaccio e fanno prove (un PMR è di libera vendita, ormai).
Dalla Capanna Margherita ho spesso collegato casa (pianura padana) con il mio bibanda (un Kenwood TH75) e dal crinale appenninico che frequento quasi ogni domenica contatto abitualmente con un GT9 su RRM utenti delle Prealpi, cosa che dimostra che in assenza di ostacoli oggettivi la radio funziona. Ma dal mio giardino non prendo il ponte della mia Sezione ARI (che è a circa 20 km) perchè ci sono due condominii in mezzo mentre con il mio vetusto Alan 48 sento e parlo con l'Argentina e con la Cina. Chi sa cosa significa avrà capito. Gli altri secondo me o seguono il consiglio di @busdriver o stiano nei dintorni di casa...
Senza offesa, eh?
 
L'uso di quella radio, senza patente o su altre frequenze non ammesse, comporta, in caso di controlli, una multa di oltre 2000 € e il sequestro dell'apparato.
beh se ho capito le intenzioni di @emmepi la multa da 2000€ nel caso la paga anche volentieri.
Del tipo stai crepando ma non sei un radiamatore ergo non ti rispondo e via così.
però ecco tra la possibilità che non ci sia nessuno e questa, passa la voglia...
ma chi fa questi post, frequenta la montagna? o se ne sta sul tavolo tutte le domeniche davanti al monitor del pc a porsi problemi teorici?
posto che adesso sto più sul divano che in montagna, quando ci andavo spesso avevo anche un CB che però NON portavo con me.
E nonostante la conoscenza del CB NON avevo la minima idea di che possibilità potesse offrire un PMR od un VHS, scopro soloora che a differnza del marino non c'è una frequenza di emergenza, pure nel CB c'era un canale dedicato!
 
Buongiorno,
espongo il mio punto di vista basato su:
-sono un radioamatore in possesso di regolare licenza e nominativo
-posseggo inreach
-sono un sanitario
Nello scenario da te descritto nella maggior parte dei casi sei morto.
Ti hanno ampiamente risposto i colleghi circa propagazione, frequenze, antenne, possibilità di ascolto...ci aggiungo durata della batteria al freddo.
Io non credo nei PMR per le emergenze (ma è la mia opinione) e per i VHF, a parte le normative le variabili sono troppe per affidarci a meno di non avere gente a valle collegata che ci aspetta e che può inoltrare la chiamata di emergenza (vedi campo base).
Io cercherei segnale con inreach
Come sempre questo è solo la mia opinione e il mio punto di vista e non intendo contraddire nessuno.
Saluti
The_Hawk
 
La licenza da radioamatore non serve per chiedere soccorsi, serve per parlare con altri radioamatori. Posto che la portata di un VHF radioamatoriale e quella di un PMR più o meno si equivalgono (no, non sono i 4W a fare la differenza, che in pratica si traducono in pochissimi db differenza di segnale...nè 5cm in più di antenna... a meno di unon volersi portare nello zaino un palo da 10 metri, un'antenna Yagi e qualche kg di cavo antenna di ottima qualità).

Fai cose estreme? Perché cercare un "accrocco" a cui affidarsi che si sa già in partenza che sarà limitato quando esistono strumenti appositi (PLB o il Garmin che hai citato)

Non fai cose estreme? Probabilmente il cellulare ed un PMR di buona qualità sono la scelta più logica...anche se non hai garanzia di successo (per quello, mi spiace, servono 300€ di PLB).


PS: sei a 3000m, c'è neve, vento e -20°... pensi che arrivi un elicottero in 5minuti con a bordo il sanbernardo con la fiaschetta?
 
Volendo proseguire il ragionamento (mi trovo assolutamente in linea con la considerazione del collega qui sopra relativa ai 3000mt -20°c e vento) e far rientrare questo ragionamento su un utilizzo forse piu' concreto della situazione da te descritta.
Sei nel bosco in solitaria in una di quelle uscite che fai 20 volte l'anno nel posto che ami dove sai che il telefono non prende, stavolta scivoli e ti procuri una distorsione al ginocchio che ti impedisce di proseguire.
Questa situazione (che per quello che riguarda ME MEDESIMO) è piu' reale e concreta ci mette difronte ad un problema serio:
- il telefono gia' sappiamo che non prenderà
- il pmr o il vhf nel bosco lasciali pure a casa
- il garmin Inreach sotto il fogliame spesso fatica non poco
-il PLB vedi sopra
Quindi valgono quelle regole che ci insegnano: PIANIFICARE, avvisare dove si va, dare un orario di massima per il rientro e il percorso da farsi, prepararsi al peggio seguendo minime basi (regola dei terzi, dotazioni di emergenza), periodicamente io in media lo faccio ogni 3 ore inviare la propria posizione a chi ci aspetta.
Capisco che lo scopo del tuo messaggio è: vorrei portare una radio per chiamare i soccorsi quale scelgo? ma il problema è che la tecnologia evolve rapidamente (oggi anche con iphone si possono mandare messaggi via satellite senza copertura telefonica) e la radio è un mezzo valido ma solo in determinate condizioni moooolto ristrette che si sono ampiamente discusse sopra.
Saluti The_Hawk
 
Perché non dovrebbe funzionare?
Non importa, si faceva un esempio... poteva essere perchè è scarico / è rotto / mi è caduto / si impalla col maltempo / mi è scaduto l'abbonamento.


E' un esempio specifico per simulare una situazione, non è previsto variare le condizioni date. Tradotto: non si sta dicendo che i dispositivi gps non funzioninio o funzionino meno, la discussione verte esclusivamente sulle radio e sulle onde radio :)
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NOTA molto polemica (utente autore a parte): ma chi fa questi post, frequenta la montagna?
Esatto, autore a parte perche io ho gps ad ogni uscita con abboanmento premium e checkpoint e contatti avvisati, oltre a gpx di scorta e app offline...

Ho già cercato di riportare la discussione al topic, che sono le radio.

Ho già anche quella, ho 3-4 retevis, uno a me, uno al mio compagno e uno in macchina nel parcheggio sulla stessa frequenza, se vado in posti lontanamente rischiosi.

Il post riguarda ME che voglio approfondire come funziona il sistema di segnalazione radio, in particolare VHF (per via della potenza e della licenza), oltre ai PMR ( e il progetto RRM cui sono iscritto).

PER PIACERE TOGLIAMO DI MEZZO IL DISCORSO GPS E LASCIAMO IL TOPIC SULLE (ONDE) RADIO, GRAZIE :)
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beh se ho capito le intenzioni di @emmepi la multa da 2000€ nel caso la paga anche volentieri.
In realtà, sto diventando sempre più vecchio e meno ribelle e credo pagherò la licenza ahahahh
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Ti hanno ampiamente risposto i colleghi circa propagazione, frequenze, antenne, possibilità di ascolto...ci aggiungo durata della batteria al freddo.
Grazie Hawk... Eh si, quello che volevo capire.

Se l'aggiunta di peso/volume/ricarica/costi di una radio VHF non dà un vantaggio significativo in quelle condizioni, potrebbe non valerne la pena... poi, conoscendomi, io mi porto anche 2 o 3 robe inutili in più per sicurezza finchè le gambe reggono bene :)

E anche capire come funzionino i soccorsi... in questo il progetto RRM è illuminante nella sua motivazione, speriamo sia foriera di un bel cambiamento
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PS: sei a 3000m, c'è neve, vento e -20°... pensi che arrivi un elicottero in 5minuti con a bordo il sanbernardo con la fiaschetta?
Provo a far notare di nuovo che era un esempio volutamente forzato e specifico per paralre della radio, per capirne eventuali vantaggi in situazioni limite.

Detto ciò, se vuoi ti rispondo comunque: no, probabilmente con quel tempo no, ma parlare con qualcuno potrebbe impedirmi di fare scelte stupide, rincuorare o aiutarmi a localizzare una zona riparata. Sono sempre situazioni limite, infatti il topic del post è l'utilità o meno della VHF
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Sei nel bosco in solitaria in una di quelle uscite che fai 20 volte l'anno nel posto che ami dove sai che il telefono non prende, stavolta scivoli e ti procuri una distorsione al ginocchio che ti impedisce di proseguire.
Questa situazione (che per quello che riguarda ME MEDESIMO) è piu' reale e concreta ci mette difronte ad un problema serio:
Bravissimo, esempio perfetto.

Nel mio esempio, invece, volevo approfondire l'utilità di tutto il percorso necessario per VHF comprensivo della licenza, per eventuali situazioni di pericolo.

Semplificando, nella maggior parte dei casi, a salvarci il culo è avvisare a casa dove siamo e accordarsi su dare notizie ogni tot tempo...
 
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IMHVO ok, lasciamo perdere il VHF, anche perché oggi i portatili sono normalmente dei bibanda, talvolta con potenze decisamente interessanti, ma di cui è vietato l'utilizzo, NON la mera proprietà, leggi: chiunque può acquistarlo. Rimaniamo in ambito PMR e se esistono ancora in ambito PMR e LPD, poniamo che hai tre sistemi di comunicazione?i provi tutti e tre primo Garmin (l'ho visto usare su YouTube e funziona), poi il cellulare, last la radio. Quello che nessuno ha scritto, almeno mi sembra, sono un paio di cose, oltre ad evitare di usare spesso la radio per effettuare verifiche di collegamento, c'è da considerare che il freddo influisce PESANTEMENTE, MOLTO PESANTEMENTE sull a durata delle batterie, quindi nell'esempio neve/-20° io non tengo la radio esposta sullo spallaccio ma il più possibile vicina al corpo, fonte di calore, cercando tuttavia di proteggerla da eventuale umidità/sudore (ho buttato via una radio, non era a standard IP67). Altra cosa: devi fare chiamata, la fai su RRM, magari anche ripetutamente, va bene, ma se nessuno, per sfiga, capita, ti risponde oppure non si sente il corrispondente, allora si comincia a cercare un canale dove si sente qualcuno che parla, e lì si riprova. Se la radio ha anche la canalizzazione LPD, alla peggio provi anche lì. Frequenza un po' in disuso tranne che fra j cacciatori. Se è stagione...
Sarà ovvio, ma nessuno lo ha scritto.
 
Sarà ovvio, ma nessuno lo ha scritto.
Bravo, ha moltissimo senso, io non conoscevo ad esempio. Anche sul freddo, sul mio BCA da scialpinismo, usato dai soccorritori canadesi, sulla spallaccio c'é l'attacco per microfono mentre la radio ha uno scomparto interno e il filo passa nello spallaccio.

Qualcuno aveva già citato il problema del freddo.

Però ecco, eliminato o superato il problema freddo, quello che sta uscendo é che comunque la radio non fa grandi percentuali di successo ( e a me questo pare un po' assurdo, ma ben venga allora il progetto RRM)
 
Bravo, ha moltissimo senso, io non conoscevo ad esempio. Anche sul freddo, sul mio BCA da scialpinismo, usato dai soccorritori canadesi, sulla spallaccio c'é l'attacco per microfono mentre la radio ha uno scomparto interno e il filo passa nello spallaccio.

Qualcuno aveva già citato il problema del freddo.

Però ecco, eliminato o superato il problema freddo, quello che sta uscendo é che comunque la radio non fa grandi percentuali di successo ( e a me questo pare un po' assurdo, ma ben venga allora il progetto RRM)
Non mi sembra che la radio abbia meno successo, ma che oggi ci sono anche altri mezzi performanti, addirittura satellitari, per me l'importante è portare a casa la ghirba, come o con quale mezzo non importa, ma bisogna conoscere bene i punti deboli dei vari apparati in dotazione, punto comune a tutti le batterie.
 
Non me ne voglia nessuno ma ritengo che il problema più pesante per gli apparati radio, di qualsiasi tipo, è uno solo..... non è detto che ci sia qualcuno in ascolto :unsure:

Ok, è una banalità ma se non c'è nessuno che possa ricevere la nostra trasmissione, alla fine, uno può avere la radio migliore di questo mondo, l'antenna più performante etc etc ma alla fine non ci fai nulla.

Se un "tot" di anni fa era una tecnologia accettabile, per il numero di operatori presenti e perché altre soluzioni costavano molto di più, oggi, oggettivamente, vi sono soluzioni più performanti, per assurdo, un cellulare potrebbe essere meglio di una radio, non tanto per la probabilità, o meno, di effettuare una chiamata ma quanto per la certezza di trovare qualcuno dall'altra parte.

Oggi la radio, ripeto non me ne voglia nessuno, sono in mezzo alle radio da una vita, le colleziono, le uso, le riparo, quando ho tempo, ha un senso solo per una questione di costo, rispetto ad altri mezzi di trasmissione, se escludiamo i cellulari, e per comunicazioni a breve distanza quando si è magari in gruppo, il progetto RRM è sicuramente interessante per dare risposta al fatto di avere qualcuno in ascolto, anche se trovo (profondamente) sbagliato bloccare lo squelch con un tono ma così è, ma se dovessi scegliere un ausilio in caso di emergenza, senza limitazioni di prezzo, le opzioni sarebbero altre, poi una radio comunque ci sarebbe lo stesso come ci sarebbe anche altro ma, oggi, non sarebbe di certo l'ausilio principale.

Per tornare in argomento, quale radio ?

A mio avviso le soluzioni potrebbero essere due, la prima, la più banale, la classica PMR omologata, magari con i canali LPD, se è tale il problema antenna, watt, canali etc etc non si pone, al limite si potrebbe parlare di cover per la stessa, microfono addizionale, pacco batteria o di grado di protezione (IP). Marca & modello ? Mi verrebbe da dire Midland, modello ? GT9 ? ; la seconda è un apparato amatoriale che abbia la possibilità di operare anche sulle frequenze PMR e LPD (i modelli più vecchi non hanno gli step di frequenza giusta).

La seconda opzione è, legalmente parlando, destinata ai radioamatori se viene utilizzata, diversamente se la radio viene tenuta semplicemente smontata (corpo e batteria separata), antenna staccata e il tutto in fondo allo zaino, siamo in una zona "grigia" poiché per il possesso, ed il porto, di un apparato amatoriale non è necessario essere radioamatore e, in caso di REALE emergenza, tutto fa brodo, anche una radio amatoriale pur non essendo tale.

Immaginando la seconda opzione la radio migliore è quella che semplicemente puoi permetterti :), in linea di principio darei priorità alle bande utilizzabili, seguite da una antenna il più possibile "accordata" con le frequenze PMR LPD e radioamatoriali, in altre parole non il classico gommino da 15 cm, a seguire la potenza in uscita, una "vecchia" Kenwood la preferirei ad una "giovane" Baofeng.

Ovviamente una PMR omologata permette di fare prove, test e quant'altro quando uno vuole senza rischiare nulla e, come per molte altre cose, l'esperienza è sicuramente utile in emergenza, per cui io opterei per tutte e due ;)

Ciao :si:, Gianluca
 
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Scusa, dal primo messaggio mi sembrava cercassi qualcosa da usare in ambienti estremi e che ti volessi affidare al Baofeng comprato su Amazon.

Anche perché, cosa che pochi considerano è che gli apparati radioamatoriali, anche quelli di qualità, salvo qualche rara eccezione, sono per loro natura molto delicati.
Figuriamoci un palmare cinese che costa meno di 1/10 rispetto ad una Icom, Kenwood o Yaesu.
Delicatezza che si ripercuote tanto a livello fisico che elettrico/elettronico.

Un PLB invece è studiato per essere resistente, durevole e per funzionare in ambienti estremi (per cui i 3000m a -20 sarebbero ben all’interno dei limiti operativi).

Piuttosto, se vuoi rimanere in tema radio “classica”, farei affidamento su una radio PMR (intesa come Professional Mobile Radio, assolutamente da non confondere con le PMR446 ovvero le Personal Mobile Radio che sono quelle a cui ci si riferisce solitamente in questo forum) programmata al bisogno. Icom e Motorola producono palmari rugged veramente affidabili ed i radioamatori li possono tranquillamente programmare su frequenze di competenza sia VHF che UHF.


Per il resto @znnglc ha ragione, se nessuno ti riesce a sentire con la radio cosa ci fai?

Purtroppo molti costruttori cinesi pubblicizzano in maniera sensazionalistica portatilini da 8 o più Watt come se fossero in grado di spingere il segnale oltre le leggi della propagazione... ma realmente in termini pratici tra 8, 5, 2 cambia davvero poco. A maggior ragione se poi non ti fidi dei cinesi e questi cosi li provi con un Wattmetro serio, scopri sempre che se escono con la metà di quello che dichiarano c'è da fare i salti di gioia.

La propagazione delle VHF, spannometricamente, con un palmare, possiamo dire essere più o meno per portata ottica. Se sei in cima ad una montagna con davanti la pianura padana metti a 145.500 e qualche pensionato in ascolto sicuro lo trovi a qualsiasi ora del giorno o della notte. Dalla cima del Monte Rosa, con un palmare, colleghi Venezia.
Ma se non sei in cima al Rosa ma a far funghi nei boschi in qualche valle diventa un disastro.
Ti mostro due proiezioni pratiche, dalla cima del Monte Rosa.
La prima, potenza in uscita 5W (un palmare Professionale o radioamatoriale alla massima potenza)
Schermata da 2025-03-19 00-25-31.png


la seconda, potenza 0,5W (quella dei PMR446)
Schermata da 2025-03-19 00-26-36.png



Differenze minime, più che altro nelle zone dove segnale arriva con qualità minore. Purtroppo il Software non è in grado di fare coperture per raggi superiori a 300km.


Ma se sei in una valle, mezzo al nulla, magari addirittura in un bosco il tuo segnale di li non esce.

proiezione dalle alture sopra Tirano, per ipotizzare una passeggiata in media montagna in Valtellina. Ipotizzando in uscita 10W
Schermata da 2025-03-18 23-55-53.png


Dalla valle non esci. Nota: il programma simula antenna libera da impedimenti, quindi fuori dal bosco, ho impostato altezza da terra di 2m. Mi sono accorto dopo che come antenna trasmittente avevo impostato un guadagno di 6db che vuol dire un'antenna alta circa 2,5m.
Con un portatile mi aspetto che non cambi gran chè nelle due proiezioni dalla vetta ma sicuramente si perde molto in valle.
Insomma... devi essere fortunato a trovare qualcuno in ascolto nei paesini che vedi nella vallata in cui ti trovi.
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EDIT
Mi sono fatto prendere un po' la mano e mi smentisco da solo. Monte Rosa - Venezia non è fattibile per due motivi:
1-ci sono di mezzo dei monti bresciani che occupano tutto l'ellisse di Fresnel
2- curvatura terrestre (se i terrapiattisti avessero ragione noi radioamatori avremmo un hobby meno complicato)

Schermata da 2025-03-19 00-35-23.png


Schermata da 2025-03-19 00-34-41.png
 
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una "vecchia" Kenwood
occhio che alcune quando moriva la batteria interna della memoria semplicemente smettevano di funzionare...
da 8 o più Watt
se è la potenza assorbita ci sta visto che il rendimento di uno stadio completo RF è del 50% (ancora meno se hai delle valvole tra i maroni)

La propagazione delle VHF
portata ottica
Colpito affondato e mitragliato (giustamente) i superstiti...
Il problema è proprio questo qui. Se sei dentro un canalone se va bene ti salvano i satelliti ,gli elicotteri...e basta.

Un vero problema di chi vuole usare le radio e compra sti baofeng del kaiser è che NON SANNO come realmente funziona una radio e sopratutto il problema serissimo della propagazione.

Di sicuro non vai in ionosferica con un due metri
 
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Raga, mi sono fischiate tantissimo le orecchie... stavo per comprare un Baofeng UV3R mark II (perchè piccolo) ahhaah

Scherzi a parte, le Tidradio TD-H3 iniziano ad essere discrete radio o siamo sulla baofengatura?
 
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