@busdriver vengono venduti come 8W RF.
Poi li colleghi ad un Bird e salta fuori che escono a 4w in 144 e 2W in 430. Alcuni sui manuali poi c'è scritto che gli 8W li fanno in 144 con l'alimentatore da rete 220V collegato e che con la batteria le potenze sono inferiori.
E parliamo di potenza in uscita...se parliamo poi lato RX scopri che coprono tutto dai 1200MHz fino agli 88 delle broadcast...e costano 30€.... e pesano meno di 100g. Quanto potrà mai essere sensibile il ricevitore o efficaci i filtri di banda? (li avranno poi i filtri dibanda?)
Fatto prove quando comprai il primo baofeng circa 15 anni fa. Messo di fianco al mio caro, vecchio Kenwood TH-79 (una radio che aveva il prezzo in lire,non certo l'ultimo ritrovato tecnologico) e scoprivi che, anche togliendo squelch ed AGC il cinesino era sordo come una campana.
Però vorrei spezzare una lancia in favore di questi cinesini. Ne ho avuti tanti (hanno avuto tutti vita piuttosto breve, li usavo in montagna) sia analogici che DMR. Se devi andare in giro sotto la pioggia, con la radio da buttare nello zaino con il rischio di prendere colpi preferisci di gran lunga sacrificare un Baoeng da 30€ piuttosto che una Icom da 600€. Io giravo con due, una faceva da scorta. Ci ho fatto molti servizi in montagna con l'ARI a cuor leggero sapendo di non rischiare mezzo stipendio nel caso mi cadesse tra i sassi.
@emmepi la cosa giusta è nell'ordine:
1- consegui la patente
2- richiedi al ministero il nominativo
3- richiedi all'ispettorato regionale l'Autorizzazione Generale all'esercizio
4- prendi la radio che ti piace di più e divertiti. Un cinesino è da avere, costano poco, lo tieni sempre in tasca e ti togli la soddisfazione di ascoltare qualche ponte e fare 4 chiacchere.
Poi se vuoi fare cose particolari prendi qualcosa di più serio. Le marche di riferimento, salvo cose semi-artigianali tipo Elecraft sono solo 3: Kenwood, Icom, Yaesu. Il resto sono cinesi che ti vendono la stessa roba con mille marchi differenti.
Poi li colleghi ad un Bird e salta fuori che escono a 4w in 144 e 2W in 430. Alcuni sui manuali poi c'è scritto che gli 8W li fanno in 144 con l'alimentatore da rete 220V collegato e che con la batteria le potenze sono inferiori.
E parliamo di potenza in uscita...se parliamo poi lato RX scopri che coprono tutto dai 1200MHz fino agli 88 delle broadcast...e costano 30€.... e pesano meno di 100g. Quanto potrà mai essere sensibile il ricevitore o efficaci i filtri di banda? (li avranno poi i filtri dibanda?)
Fatto prove quando comprai il primo baofeng circa 15 anni fa. Messo di fianco al mio caro, vecchio Kenwood TH-79 (una radio che aveva il prezzo in lire,non certo l'ultimo ritrovato tecnologico) e scoprivi che, anche togliendo squelch ed AGC il cinesino era sordo come una campana.
Però vorrei spezzare una lancia in favore di questi cinesini. Ne ho avuti tanti (hanno avuto tutti vita piuttosto breve, li usavo in montagna) sia analogici che DMR. Se devi andare in giro sotto la pioggia, con la radio da buttare nello zaino con il rischio di prendere colpi preferisci di gran lunga sacrificare un Baoeng da 30€ piuttosto che una Icom da 600€. Io giravo con due, una faceva da scorta. Ci ho fatto molti servizi in montagna con l'ARI a cuor leggero sapendo di non rischiare mezzo stipendio nel caso mi cadesse tra i sassi.
@emmepi la cosa giusta è nell'ordine:
1- consegui la patente
2- richiedi al ministero il nominativo
3- richiedi all'ispettorato regionale l'Autorizzazione Generale all'esercizio
4- prendi la radio che ti piace di più e divertiti. Un cinesino è da avere, costano poco, lo tieni sempre in tasca e ti togli la soddisfazione di ascoltare qualche ponte e fare 4 chiacchere.
Poi se vuoi fare cose particolari prendi qualcosa di più serio. Le marche di riferimento, salvo cose semi-artigianali tipo Elecraft sono solo 3: Kenwood, Icom, Yaesu. Il resto sono cinesi che ti vendono la stessa roba con mille marchi differenti.





